{"id":9910,"date":"2011-11-09T00:16:30","date_gmt":"2011-11-08T23:16:30","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=9910"},"modified":"2011-11-09T00:16:30","modified_gmt":"2011-11-08T23:16:30","slug":"fotocamere-consigliate-semiprofessionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2011\/11\/09\/fotocamere-consigliate-semiprofessionali\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate &#8211; Semiprofessionali"},"content":{"rendered":"<p>Le fotocamere semiprofessionali hanno caratteristiche di elevato livello sia dal punto di vista costruttivo, che di qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Per prestarsi ad un uso professionale il corpo deve essere ben costruito e robusto. L&#8217;ergonomia deve consentire di utilizzarle senza incertezze e perdite di tempo. Il mirino deve offrire una copertura totale del fotogramma. Devono inoltre offrire una vasta scelta di obiettivi per le pi\u00f9 disparate esigenze. Un&#8217;altra caratteristica molto utile per fotografia in movimento o di cerimonie \u00e8 anche la portabilit\u00e0, quindi non devono essere troppo massicce e pesanti.<br \/>\nCi riferiamo quindi alle reflex, ma non solo.<!--more--><\/p>\n<p>La scelta a questo punto non \u00e8 molto ampia. Canon e Nikon sono i marchi che per tradizione offrono reflex semiprofessionali e professionali, ma Sony con le sue ultime proposte offre macchine piuttosto interessanti e non \u00e8 da meno delle concorrenti per il corredo obiettivi.<br \/>\nTutte le reflex prese in considerazione hanno il corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, mirini ampi, ergonomia ben curatae ampie possibilit\u00e0 d&#8217;impostazione sia automatica che manuale. Alcune sono fullframe, altre APS, ma tutte si distinguono per l&#8217;elevata qualit\u00e0 d&#8217;immagine.<br \/>\nI prezzi sono adeguati alle caratteristiche e spaziano da poco pi\u00f9 di 1000 \u20ac fino a 2000, solo corpo. Il costo totale dipende dalla scelta degli obiettivi, prevalentemente di alta qualit\u00e0, che possono arrivare a prezzi notevoli.<\/p>\n<p><strong>Canon 5D II<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/5dii.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9912\" title=\"5DII\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/5dii.jpg?w=100\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"96\" \/><\/a>E\u2019 la seconda edizione della reflex fullframe semiprofessionale di Canon. La prima versione 5D ha avuto un buon successo fra i professionisti, per esempio di matrimoni, e fra i fotoamatori.<br \/>\nLe sue caratteristiche sono professionali: corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore fullframe ad alta risoluzione CMOS da 21 Mpx, mirino pentaprisma con copertura del 98 % e ingrandimento reale di 0,71x, schermo fisso \u00e8 da 3&#8243; con 921.000 pixel, sensibilit\u00e0 da 50 a 25.600 Iso. L&#8217;autofocus per\u00f2 non \u00e8 particolarmente sofisticato, ha solo 9 punti AF e non \u00e8 molto veloce e preciso. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 solo di 3,9 fg\/s. Questo la rende inadatta per le foto sportive. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena pi\u00f9 grandi della D7. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un&#8217;ottima sensazione di solidit\u00e0. L&#8217;ergonomia \u00e8 ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view e della ripresa video Full HD a 1920&#215;1080 pixel a 30 fg\/s con audio stereo.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona, con una risoluzione molto elevata, superiore alla D700 e alle APS 7D e D7000. La gamma dinamica \u00e8 inferiore a quella della D7000 fino a 200 Iso, per poi guadagnare 1\/2 stop da 800 Iso e tornare in parit\u00e0 alla sensibilit\u00e0 massima di 25.600 Iso. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 solo leggermente migliore della D7000, grazie al sensore pi\u00f9 grande, di 1\/3 stop alle basse-medie sensibilit\u00e0, fino a diventare uguale o peggiore alle sensibilit\u00e0 pi\u00f9 alte. La 5D II garantisce quindi un&#8217;ottima qualit\u00e0 d&#8217;immagine fino a 3200 Iso, ancora discreta a 6400 e scarsa a 12.800, ma non guadagna nulla come rapporto segnale\/rumore rispetto alle APS pi\u00f9 recenti come la 60D o la Nikon D7000, pur con una risoluzione leggermente superiore, circa il 13 %.<br \/>\nLa Canon 5D II costa 1900 \u20ac solo corpo, 2500 \u20ac con il 24-105 IS e 2900 e con il 24-70\/2,8 L.<br \/>\nGli obiettivi per uso professionale, e per una fotocamera con elevata risoluzione come la 5D II, devono essere di classe elevata, sia come qualit\u00e0 ottica che meccanica e quindi ci si orienter\u00e0 prevalentemente sui Canon serie L.<br \/>\nQuesta serie comprende una gamma di focali fisse e zoom entrambi sia con luminosit\u00e0 f\/2,8 che f\/4,0. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi \u00e8 quindi il Canon EF 24-70\/2,8 L USM(1100 \u20ac) o il Canon EF 24-105\/4,0 L IS USM (1000 \u20ac). Come tele zoom la scelta \u00e8 il Canon EF 70-200\/2,8 L IS II USM (2100 \u20ac) o il Canon EF 70-200\/4,0 L IS USM (1100 \u20ac), ma ci sono anche le versioni non stabilizzate EF 70-200\/2,8 L USM (1200 \u20ac) e EF 70-200\/4,0 L USM (600 \u20ac) molto conveniente per il rapporto qualit\u00e0\/prezzo e infine il Canon EF 70-300\/4,0-5,6 L IS USM (1350 \u20ac). Per esigenze pi\u00f9 spinte ci sono tele da 300 a 800 mm stabilizzati e di prezzo piuttosto elevato e un comodo EF 100-400\/4,5-5,6 L IS USM (1500 \u20ac). Come grandangolo il Canon EF 16-35\/2,8 L II USM (1350 \u20ac) o i focale fissa Canon EF 14\/2,8 L USM (2200 \u20ac) e 20\/2,8 USM(500 \u20ac). Fra i focale fissa luminosi gli EF 24\/1,4 L II USM (1550 \u20ac), EF 35\/1,4 L USM (1500 \u20ac), EF 50\/1,2 L USM (1450 \u20ac) e EF 50\/1,4 USM (350 \u20ac), EF 85\/1,2 L II USM (2000 \u20ac), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l&#8217;EF 28\/1,8 USM (450 \u20ac), l&#8217;EF 35\/2,0 (250 \u20ac), l&#8217;EF 50\/1,8 II (100 \u20ac) e l&#8217;EF 85\/1,8 USM (350 \u20ac). Come macro sono disponibili il Canon EF Macro 60\/2,8 (400 \u20ac), l&#8217;EF Macro100\/2,8 L IS USM (850 \u20ac) e l&#8217;EF Macro 180\/3,5 L USM (1450 \u20ac). E&#8217; disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Canon EF 28-300\/3,5-5,6 L IS USM purtroppo piuttosto caro (2500 \u20ac).<br \/>\nSono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualit\u00e0 professionale, in particolare i Sigma EX 24-70mm f\/2.8 DG HSM (850 \u20ac) e 70-200mm f\/2.8 EX DG OS HSM (1250 \u20ac), Tamron SP AF70-200mm f\/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 \u20ac), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualit\u00e0. Per chi vuole usare la 5D II in viaggio o vacanza \u00e8 anche disponibile uno zoom fullframe tuttofare il Tamron 28-300mm f\/3,5-6,3 Di VC XR (600 \u20ac) con prestazioni dignitose.<br \/>\nLa 5D II \u00e8 in conclusione una macchina professionale adatta a foto di paesaggio, cerimonie, ritratto, studio, still life, ma non per foto sportive a causa del suo autofocus datato e della scarsa velocit\u00e0 di raffica, e nemmeno in scarse condizioni di luce. Per questo genere ci sono altri modelli.<\/p>\n<p><strong>Nikon D700<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/d700.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9913\" title=\"D700\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/d700.jpg?w=88\" alt=\"\" width=\"88\" height=\"96\" \/><\/a>La D700 \u00e8 ormai da tempo la fullframe semiprofessionale di Nikon. Ne \u00e8 attesa da tempo la sostituzione che dovrebbe avvenire a breva, ma per il momento \u00e8 l&#8217;unica scelta offerta dalla casa gialla se non si vuole una macchina impegnativa da tutti i punti di vista come la D3s o la D3x.<br \/>\nLe sue caratteristiche sono tipicamente professionali: corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore fullframe CMOS da 12 Mpx, sistema autofocus a 51 punti che garantisce un&#8217;eccellente velocit\u00e0 e precisione anche per soggetti in rapido movimento, mirino pentaprisma con copertura del 95 % (l&#8217;unico vero difetto) e ingrandimento reale di 0,72x, schermo fisso \u00e8 da 3&#8243; con 921.000 pixel, velocit\u00e0 di raffica di 5 fg\/s incrementabile ad 8 con il Multi Power Battery Pack MB-D10, sensibilit\u00e0 da 200 a 25.600 Iso. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena pi\u00f9 grandi della D300s. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un&#8217;ottima sensazione di solidit\u00e0. L&#8217;ergonomia \u00e8 ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view ma non della ripresa video. E&#8217; per\u00f2 l&#8217;unica fullframe con il flash incorporato.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona, con una risoluzione buona, ma inferiore a quella della D7000. La gamma dinamica \u00e8 addirittura inferiore a quella della D7000 fino a 200 Iso, per poi guadagnare 1\/2 stop da 800 Iso e tornare in parit\u00e0 alla sensibilit\u00e0 massima di 25.600 Iso. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 leggermente migliore della 5D II e migliore della D7000, grazie al sensore pi\u00f9 grande, di 1 stop alle basse-medie sensibilit\u00e0, fino a ridursi a 1\/2 sto a quella massima. La D700 garantisce quindi un&#8217;ottima qualit\u00e0 d&#8217;immagine fino a 3200 Iso,migliore della 5D II tranne che per la risoluzione (inferiore del 30 %), ancora buona a 6400 ed accettabile a 12.800, guadagnando uno stop rispetto alla D7000, a prezzo di una leggera minore risoluzione, circa il 15 %.<br \/>\nLa Nikon D700 costa 1900 \u20ac solo corpo, 2600 \u20ac con il 28-300 VR, 2900 \u20ac con il 24-120\/4,0 VR e 3300 \u20ac con il 24-70\/2,8.<br \/>\nGli obiettivi per uso professionale devono essere di classe elevata, sia come qualit\u00e0 ottica che meccanica. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi \u00e8 quindi il Nikon AF-S 24-70\/2,8 (1600 \u20ac). Come tele zoom la scelta \u00e8 il Nikon AF-S 70-200\/2,8 VR II (2100 \u20ac), oppure se non serve l&#8217;elevata luminosit\u00e0 il Nikon AF-S 70-300\/4,5-5,6 VR (520 \u20ac). Per esigenze pi\u00f9 spinte ci sono tele da 300-400-500 mm stabilizzati e piuttosto costosi per arrivare al mostruoso Nikon AF-S VR 200-400\/4,0 (6500 \u20ac). Come grandangolo l&#8217;eccellente Nikon AF-S 14-24\/2,8 (1650 \u20ac) o i focale fissa Nikon AF-D 14\/2,8 (1600 \u20ac) e 20\/2,8 (650 \u20ac). Fra i focale fissa luminosi la serie 1,4, AF-S 24\/1,4 (2000 \u20ac), AF-S 35\/1,4 (1800 \u20ac), AF-S 50\/1,4 (380 \u20ac) e AF-S 85\/1,4 (1500 \u20ac), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l&#8217;AF-D 35\/2,0 (380 \u20ac), l&#8217;AF-S 50\/1,8 (200 \u20ac) e l&#8217;AF-D 85\/1,8 (500 \u20ac). Come macro sono disponibili il Nikon AF-S Micro 60\/2,8 (550 \u20ac), il Nikon AF-S VR 105\/2,8 (800 \u20ac) e l&#8217;AF-D 200\/4,0 (1400 \u20ac). E&#8217; disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Nikon AF-S 28-300\/3,5-5,6 VR (900 \u20ac) di buone prestazioni.<br \/>\nSono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualit\u00e0 professionale, in particolare i Sigma EX 24-70mm f\/2.8 DG HSM (850 \u20ac) e 70-200mm f\/2.8 EX DG OS HSM (1250 \u20ac), Tamron SP AF70-200mm f\/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 \u20ac), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualit\u00e0. Per chi vuole usare la 5D II in viaggio o vacanza \u00e8 anche disponibile uno zoom fullframe tuttofare il Tamron 28-300mm f\/3,5-6,3 Di VC XR (600 \u20ac) con prestazioni dignitose.<br \/>\nLa D700 \u00e8 quindi una macchina professionale adatta a tutti i generi di foto, cerimonie, ritratto, paesaggio, still life, e con l&#8217;impugatura ausiliaria anche foto sportiva, ma in questo momento \u00e8 da acquistare solo nel caso di necessit\u00e0 immediata perch\u00e8 come detto \u00e8 attesa a breve la sua sostituzione con un nuovo modello.<\/p>\n<p><strong>Canon 7D<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/7d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9914\" title=\"7D\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/7d.jpg?w=122\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"96\" \/><\/a>La 7D \u00e8 l&#8217;ammiraglia delle reflex APS Canon. E&#8217; stata progettata per la velocit\u00e0 operativa e di autofocus con ottime caratteristiche professionali.<br \/>\nCorpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore APS ad alta risoluzione CMOS da 18 Mpx, sensibilit\u00e0 estesa a 12.800 Iso, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale di 0,67x, schermo fisso \u00e8 da 3&#8243; con 921.000 pixel, sensibilit\u00e0 da 50 a 25.600 Iso, sistema autofocus a 19 punti a croce che garantisce un&#8217;eccellente velocit\u00e0 e precisione anche per soggetti in rapido movimento, la velocit\u00e0 di raffica di 8 fg\/s. Dispone anche di due processori Digic IV. Questo la rende datta per le foto sportive. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena pi\u00f9 grandi della 60D. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un&#8217;ottima sensazione di solidit\u00e0. L&#8217;ergonomia \u00e8 ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view e della ripresa video Full HD a 1920&#215;1080 pixel a 30, 25 e 24 fg\/s con audio stereo.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 molto buona, con una risoluzione elevata, superiore alla Nikon D700. La gamma dinamica \u00e8 inferiore a quella della D7000 di 2 stop a 100 Iso, per poi avvicinarsi a 400 Iso e mantenendosi per\u00f2 1\/3 di stop inferiore fino a 12.800 Iso dove sono in parit\u00e0; rispetto alla 5D II perde uno stop a partire da 1600 Iso. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 inferiore rispetto alla D7000, di 1\/2 stop a tutte le sensibilit\u00e0, e di uno stop rispetto alla 5D II.. La 7D quindi si pu\u00f2 usare senza problemi fino a 3200 Iso, e con riserva a 6400. E&#8217; leggermente inferiore rispetto alla D7000 con una differenz aminima di risoluzione superiore di circa il 5 %.<br \/>\nLa Canon 7D costa 1300 \u20ac solo corpo, e 1950 \u20ac con il 15-85 IS.<br \/>\nGli obiettivi per uso professionale, e per una fotocamera con elevata risoluzione come la 7D, devono essere di classe elevata, sia come qualit\u00e0 ottica che meccanica e quindi ci si orienter\u00e0 prevalentemente sui Canon serie L. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi \u00e8 il Canon EF-S 17-55\/2,8 IS USM(900 \u20ac) equivalente ad un 27-88 mm. Come tele zoom la scelta \u00e8 il Canon EF 70-200\/2,8 L IS II USM, eq. ad un 112-320 mm, (2100 \u20ac) o il Canon EF 70-200\/4,0 L IS USM (1100 \u20ac), ma ci sono anche le versioni non stabilizzate EF 70-200\/2,8 L USM (1200 \u20ac) e EF 70-200\/4,0 L USM (600 \u20ac) molto conveniente per il rapporto qualit\u00e0\/prezzo e infine il Canon EF 70-300\/4,0-5,6 L IS USM eq. ad un 112-480 mm(1350 \u20ac). Per esigenze pi\u00f9 spinte ci sono tele da 300 a 800 mm stabilizzati e di prezzo piuttosto elevato e un comodo EF 100-400\/4,5-5,6 L IS USM eq. ad un 160-640 mm(1500 \u20ac). Come grandangolo il Canon EF-S 10-22\/3,5-4,5 USM eq. ad un 16-35 mm (750 \u20ac). Fra i focale fissa luminosi gli EF 24\/1,4 L II USM eq. ad un 38 mm (1550 \u20ac), EF 35\/1,4 L USM eq. ad un 56 mm (1500 \u20ac), EF 50\/1,2 L USM (1450 \u20ac) e EF 50\/1,4 USM (350 \u20ac), EF 85\/1,2 L II USM eq. ad un 136 mm (2000 \u20ac), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l&#8217;EF 28\/1,8 USM eq. ad un 45 mm (450 \u20ac), l&#8217;EF 35\/2,0 (250 \u20ac), l&#8217;EF 50\/1,8 II (100 \u20ac) e l&#8217;EF 85\/1,8 USM (350 \u20ac). Come macro sono disponibili il Canon EF Macro 60\/2,8 eq. ad un 96 mm(400 \u20ac), l&#8217;EF Macro 100\/2,8 L IS USM eq. a 160 mm (850 \u20ac) e l&#8217;EF Macro 180\/3,5 L USM eq. a 288 mm (1450 \u20ac). E&#8217; disponibile anche , per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Canon EF 18-200\/3,5-5,6 IS eq. ad un 29-320 mm (450 \u20ac).<br \/>\nSono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualit\u00e0 professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f\/3.5 EX DC HSM (600 \u20ac), EX 17-50mm f\/2.8 DC OS HSM (650 \u20ac) e 70-200mm f\/2.8 EX DG OS HSM (1250 \u20ac), Tamron SP AF 17-50mm F\/2,8 XR Di II VC LD (420 \u20ac) e SP AF70-200mm f\/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 \u20ac), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualit\u00e0. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza \u00e8 anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f\/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 \u20ac).<br \/>\nLa 7D \u00e8 una delle migliori APS e una macchina professionale adatta a tutti i generi di foto comprese le foto sportive per il suo autofocus veloce e della elevata velocit\u00e0 di raffica e di elaborazione.<\/p>\n<p><strong>Nikon D7000<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/d7000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9915\" title=\"D7000\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/d7000.jpg?w=122\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"96\" \/><\/a>La D7000 \u00e8 inserita sia fra le semiprofessionali che fra le amatoriali evolute. le sue caratteristiche infatti sono per buona parte di tipo professinale, ma il prezzo e il posizionamento nella gamma Mikon la pongono a cavallo tra le due categorie.<br \/>\nLe sue caratteristiche principali, sono il corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, il sensore CMOS da 16 Mpx, la sensibilit\u00e0 estesa a 25.600 Iso, il nuovo sistema autofocus a 39 punti che garantisce un&#8217;eccellente velocit\u00e0 e precisione e il video Full HD con la funzione AF-F che consente di mantenere a fuoco il soggetto sia in modalit\u00e0 live-view che nelle riprese video, anche se la messa a fuoco \u00e8 pi\u00f9 lenta che in modalit\u00e0 normale. Ci\u00f2 consente di effettuare riprese video sempre a fuoco con maggiore facilit\u00e0. C\u2019\u00e8 inoltre la possibilit\u00e0 di usare tutti i vecchi obiettivi Nikon, anche non AF. La velocit\u00e0 di raffica arriva a 6 fg\/s, anche se per un numero di scatti limitato a 22. Il mirino, molto grande per un&#8217;APS, ha la copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,64x. Lo schermo fisso \u00e8 da 3&#8243; con 921.000 pixel.Le dimensioni e il peso del corpo sono medie, anche qui una via di mezzo fra le reflex base e le professionali. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un&#8217;ottima sensazione di solidit\u00e0. L&#8217;ergonomia \u00e8 ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sullo schermo posteriore, oltre che sul piccolo pannello LCD superiore.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d\u2019immagine \u00e8 ottima con una risoluzione particolarmente elevata a tutte le sensibilit\u00e0, comprese quelle pi\u00f9 alte. La gamma dinamica \u00e8 straordinaria alle basse e medie sensibilit\u00e0, a livello delle fullframe e in alcuni casi superiore, per poi mantenersi buona anche ai livelli pi\u00f9 alti. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 ottimo, il migliore fino ad oggi per le APS. Si pu\u00f2 usare senza alcun problema fino a 3200 Iso, accettando un minimo di rumore anche a 6400 e in caso di necessit\u00e0 persino a 12800.<br \/>\nLa D7000 costa 1050 \u20ac solo corpo, 1600 \u20ac con il 16-85 VR e 1700 \u20ac con il 18-200 VR II.<br \/>\nGli obiettivi per uso professionale devono essere di classe elevata, sia come qualit\u00e0 ottica che meccanica. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi \u00e8 quindi il Nikon AF-S DX 17-55\/2,8, equivalente ad un 25-82 (1600 \u20ac). Come tele zoom la scelta \u00e8 sempre il Nikon AF-S 70-200\/2,8 VR II che per la D7000 equivale ad un 105-300 (2100 \u20ac), oppure se non serve l&#8217;elevata luminosit\u00e0 il Nikon AF-S 70-300\/4,5-5,6 VR eq. a 105-450 mm (520 \u20ac). Per esigenze pi\u00f9 spinte ci sono tele da 300-400-500 mm stabilizzati e piuttosto costosi per arrivare al mostruoso Nikon AF-S VR 200-400\/4,0 equivalente ad un 300-600 mm (6500 \u20ac). Come grandangolo si pu\u00f2 sceglere fra il Nikon AF-S DX 12-24\/4,0 equivalente ad un 18-36 mm (1100 \u20ac) o il Nikon AF-S DX 10-24\/3,5-4,5 equivalente ad un 15-36 mm (800 \u20ac). Fra i focale fissa luminosi \u00e8 sempre valido il Nikon AF-S DX 35\/1,8 equivalente ad un 52 mm (200 \u20ac) dalla resa eccezionale per il prezzo, e poi la serie 1,4, AF-S 24\/1,4 eq. 36 mm (2000 \u20ac), AF-S 35\/1,4 eq. 52 mm (1800 \u20ac), AF-S 50\/1,4 eq. 75 mm (380 \u20ac) e AF-S 85\/1,4 eq. 127 mm (1500 \u20ac), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l&#8217;AF-S 50\/1,8 (200 \u20ac) e l&#8217;AF-D 85\/1,8 (500 \u20ac). Come macro sono disponibili il Nikon AF-S DX Micro 40\/2,8 eq. 60 mm (250 e) e il Nikon AF-S DX VR 85\/3,5 eq. 127 mm (500 \u20ac). E&#8217; disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Nikon AF-S 18-200\/3,5-5,6 VR II(800 \u20ac) di buone prestazioni.<br \/>\nSono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualit\u00e0 professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f\/3.5 EX DC HSM (600 \u20ac), EX 17-50mm f\/2.8 DC OS HSM (650 \u20ac) e 70-200mm f\/2.8 EX DG OS HSM (1250 \u20ac), Tamron SP AF 17-50mm F\/2,8 XR Di II VC LD (420 \u20ac) e SP AF70-200mm f\/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 \u20ac), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualit\u00e0. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza \u00e8 anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f\/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 \u20ac).<br \/>\nLa D7000 \u00e8 in conclusione una reflex con caratteristiche professionali che pu\u00f2 soddisfare il fotografo per qualunque esigenza, paesaggio, ritratto, cerimonie, eventi, foto di strada, ecc. ed \u00e8 senza dubbio una delle migliori APS sul mercato. Solo per l&#8217;utilizzo per foto sportiva \u00e8 preferibile la D300s con una maggiore velocit\u00e0 di raffica di 7 fg\/s e un buffer di maggiore ampiezza,che ha rispetto alla D700, che con l&#8217;impugnatura ausiliaria arriva a 8 fg\/s, il vantaggio del fattore moltiplicativo 1,5x per l&#8217;uso dei tele.<\/p>\n<p><strong>Sony SLT A77<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/a77.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9916\" title=\"A77\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/a77.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"96\" \/><\/a>La SLT A77 \u00e8 ad oggi l&#8217;ammiraglia della serie di reflex Sony con specchio semitrasparente. Al posto dello specchio mobile queste reflex usano uno specchio semitrasparente (translucido come dice Sony) che manda il 70 % della luce al sensore fotografico ed il resto ai sendori AF a rilevamento di fase. Il sensore, di formato APS \u00e8 un nuovo Sony CMOS da 24 Mpx. Il mirino \u00e8 elettronico, ma di ottima qualit\u00e0, con uno schermo OLED e 2,4 milioni di pixel, una copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,73x (come una fullframe) e non soffre molto dei difetti dei mirini elettronici. Se l&#8217;assenza dello specchio mobile ha lo svantaggio di costringere ad usare un mirino elettronico ha per\u00f2 anche alcuni vantaggi. Innanzitutto una minore quantit\u00e0 di vibrazioni e rumore durante lo scatto. Poi la messa a fuoco anche in live view o durante le riprese video \u00e8 molto veloce in quanto possono essere utilizzati i sensori a rilevamento di fase che non sono oscurati come avviene nelle reflex con specchio mobile in live view o nella ripresa video. Inoltre durante le riprese video si pu\u00f2 continuare ad usare il mirino (elettronico) che invece nelle reflex tradizionali si oscura costringendo ad usare solo lo schermo posteriore. Infine nel mirino si possono vedere tutte le informazioni di scatto, compreso l&#8217;istogramma, come sullo schermo posteriore.<br \/>\nLa A77 ha molte caratteristiche di tipo professionale: il corpo \u00e8 in lega di magnesio, con rivestimenti plastici, protetto da polvere ed acqua, l&#8217;autofocus ha 19 punti AF e funziona a rilevamento di fase anche in live view o nelle riprese video, la copertura del mirino al 100 %, la raffica fino a 12 fg\/s, anche se a questa velocit\u00e0 e a quella di 8 fg\/s \u00e8 difficile seguire soggetti in movimento in quanto nel mirino non si vede l&#8217;immagine in tempo reale (a differenza delle reflex con mirino ottico), ma le immagini appena riprese. Come tutte le reflex Sony ha inoltre la stabilizzazione integrata nel corpo. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 25600 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 60 o 24 fg\/s. La costruzione e le finiture sono ottime, cos\u00ec pure l&#8217;ergonomia, con i comandi chiari e facilmente raggiungibili. La logica dei menu \u00e8 migliorata rispetto alle precedenti Sony.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 molto buona, con una risoluzione ovviamente estremamente elevata, in virt\u00f9 dei 24 Mpx, migliore anche della 5D II. La gamma dinamica \u00e8 molto buona, superiore a 100 Iso di uno stop alla Canon 5D II, ma inferiore di altrettanto alla D7000. Dai 400 Iso la 5D II prevale di 1,5 stop e anche la D7000 \u00e8 leggermente migliore, per poi scendere tutte allo stesso livello alla sensibilit\u00e0 massima. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 buono, ma inferiore di uno stop rispetto alla 5D II e di 1\/2 stop rispetto alla D7000 a tutte le sensibilit\u00e0. Si pu\u00f2 usare fino a 3200 Iso, e in caso di necessit\u00e0 ed accettando un po&#8217; di rumore anche a 6400, mentre a 12800 il rumore \u00e8 troppo elevato.<br \/>\nLa SLT A77 costa 1350 \u20ac solo corpo e 1450 \u20ac con il 18-55 che per\u00f2 non \u00e8 adatto al livello della macchina. Molto migliore \u00e8 il nuovo Sony 16-50\/2,8 eq. 24-80 mm (750 \u20ac) oppure lo Zeiss Sonnar T* DT 16-80mm f\/3,5-4,5 eq. 24-120 mm (700 \u20ac). Come tele c&#8217;\u00e8 l&#8217;eccellente Sony 70-200mm f\/2,8G eq. a un 105-300 (2000 \u20ac), oppure ony 70-300mm f\/4.5-5.6 G eq. a un 105-450 (950 \u20ac) o infine il Sony 70-400mm f4-5.6 G eq. a un 150-600 mm (1500 \u20ac). Come grandangolo c&#8217;\u00e8 un Sony DT 11-18mm f\/4,5-5,6 eq. 17-27 mm (700 \u20ac). Fra gli obiettivi fissi luminosi c&#8217;\u00e8 la prestigiosa serie degli Zeiss: Distagon T* 24\/2,0 eq. 36 mm (1400 \u20ac), Planar T* 85\/1,4 eq. 127 mm (1600 \u20ac) e Sonnar T* 135\/1,8 eq. 187 mm (1700 \u20ac) oltre ai Sony 35\/1,4 G eq. 52 mm (1500 \u20ac) e 50\/1,4 AL eq. 75 mm (420 \u20ac). Ci sono per\u00f2 anche gli economici Sony DT SAM 35\/1,8 (210 \u20ac) e DT SAM 50\/1,8 (170 \u20ac). Come macro ci sono i Sony 30\/2,8 eq. 45 mm (260 \u20ac), 50\/2,8 (550 \u20ac) e 100\/2,8 eq. 150 mm (900 \u20ac). E&#8217; disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 14x Sony DT 18-250\/3,5-6,3 AL eq.27-375 mm(550 \u20ac).<br \/>\nSono disponibili anche per Sonyobiettivi di altri fornitori di qualit\u00e0 professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f\/3.5 EX DC HSM (600 \u20ac), EX 17-50mm f\/2.8 DC OS HSM (650 \u20ac) e 70-200mm f\/2.8 EX DG OS HSM (1250 \u20ac), Tamron SP AF 17-50mm F\/2,8 XR Di II LD (330 \u20ac) e SP AF70-200mm f\/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 \u20ac) e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualit\u00e0. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza \u00e8 anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f\/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 \u20ac).<br \/>\nLa SLT A77 \u00e8 in conclusione un&#8217;ottima reflex con caratteristiche professionali che pu\u00f2 soddisfare il fotografo per qualunque esigenza, paesaggio, ritratto, eventi, foto di strada, e anche sportiva se si escludono riprese in panning. E&#8217; molto indicata poi se oltre alle foto si \u00e8 molto interessati anche alle riprese video.<\/p>\n<p><strong>Sony NEX-7<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/nex7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9917\" title=\"NEX7\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/nex7.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"69\" \/><\/a>La NEX-7 \u00e8 l&#8217;unica mirrorless presente in questa lista. Le mirrorless di solito non sono considerate fotocamere professionali, ma questa Sony per la completezza delle sue caratteristiche e delle sue funzioni, oltre che per la qualit\u00e0 dell&#8217;immagine, pu\u00f2 essere di interesse quando non si voglia utilizzare un&#8217;attrezzatura reflex e viaggiare pi\u00f9 leggeri.<br \/>\nLa NEX-7 ha un corpo molto piccolo e sottile, costruito in lega di magnesio, ma non sigillato contro polvere ed acqua e privo di stabilizzazione interna. Il sensore \u00e8 lo stesso APS CMOS da 24 Mpx della SLT A77. Il mirino incorporato (\u00e8 la prima volta per una NEX) \u00e8 elettronico, di ottima qualit\u00e0, con uno schermo OLED e 2,4 milioni di pixel, una copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,73x (come una fullframe), molto simile a quello della A77, e non soffre molto dei difetti dei mirini elettronici. Lo schermo da 3&#8243; e 921.000 punti \u00e8 orientabile. La messa a fuoco, operata dal sensore, \u00e8 a rilevamento di contrasto e quindi pi\u00f9 lenta di quella della A77. La raffica arriva a 10 fg\/s, per\u00f2 con le stesse limitazioni dell&#8217;A77. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 16000 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 60 fg\/s.La costruzione e le finiture sono ottime, mentre l&#8217;ergonomia \u00e8 inferiore ad una reflex perch\u00e8, data la piccolezza del corpo, ci sono pochi comandi diretti. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 almeno il pulsante per la registrazione video.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 molto buona, con una risoluzione ovviamente estremamente elevata, in virt\u00f9 dei 24 Mpx, migliore anche della 5D II. La gamma dinamica \u00e8 molto buona, superiore a 100 Iso di uno stop alla Canon 5D II, ma inferiore di altrettanto alla D7000. Dai 400 Iso la 5D II prevale di 1,5 stop e anche la D7000 \u00e8 leggermente migliore, per poi scendere tutte allo stesso livello alla sensibilit\u00e0 massima. Il rapporto segnale\/rumore \u00e8 buono, ma inferiore di uno stop rispetto alla 5D II e di 1\/2 stop rispetto alla D7000 a tutte le sensibilit\u00e0,anche se alle alte sensibilit\u00e0 la resa \u00e8 leggermente migliore della A77, probabilmente a causa della mancata sottrazione di luce dovuta allo specchio semitrasparente della reflex. Si pu\u00f2 usare fino a 3200 Iso, e in caso di necessit\u00e0 anche a 6400, mentre a 12800 il rumore \u00e8 troppo elevato.<br \/>\nLa NEX-7 costa 1150 \u20ac solo corpo e 1250 con il 18-55 stabilizzato.<br \/>\nCome obiettivi attualmente sono disponibili, con innesto Sony E, un &#8220;pancake&#8221; 16\/2,8 eq. 24 mm(270 \u20ac), un tele zoom 55-210 stabilizzato eq. 82-315 mm (370 \u20ac), un superzoom 18-200 stabilizzato eq. 27-300 (850 \u20ac), due focale fissa luminosi 24\/1,8 eq. 36 mm (1050 \u20ac) e 50\/1,8 eq. 75 mm (320 \u20ac) ed infine un macro 30\/3,5 eq. 45 mm (270 \u20ac).Esistono poi due adattatori per innesto Sony\/Minolta per usare gli obiettivi delle reflex. Uno non mantiene l&#8217;autofocus e costa 220 \u20ac, l&#8217;altro incorpora un sistema autofocus a rilevamento di fase, con motore incorporato e costa 400 \u20ac. Infine con opportuni anelli di terze parti \u00e8 possibile montare sulla NEX-7 moltissimi obiettivi con praticamente tutti gli innesti, compreso il Leica M.<br \/>\nLa NEX-7 \u00e8 quindi una seria alternativa alle reflex quando si vuole una fotocamera leggera, poco ingombrante e che dia meno nell&#8217;occhio. Ha praticamente le stesse prestazioni della SLT A77. I suoi unici limiti sono la velocit\u00e0 di autofocus, inferiore alle reflex, e il corredo di obiettivi limitato e che non comprende nessun vero grandangolo.<\/p>\n<p>Insieme alle semiprofessionali ho inserito alcune compatte &#8220;premium&#8221; che per le loro caratteristiche sono usate spesso da amatori e professionisti, sia quando non vogliono portarsi dietro il corredo reflex, sia per avere sempre con se una macchina come tacquino di appunti.<br \/>\nQueste compatte sono caratterizzate da una qualit\u00e0 costruttiva elevata, un sensore di grandezza superiore alla media, comandi diretti con doppia ghiera di controllo simili alle reflex, obiettivi di qualit\u00e0 elevata e la presenza di un mirino ottico galileiano.<\/p>\n<p><strong>Canon G12<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/g12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9918\" title=\"G12\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/g12.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"89\" \/><\/a>La G12 \u00e8 l&#8217;ultima versione della famosa serie G Canon di compatte premium. Ha un sensore CCD da 10 Mpx, un obiettivo zoom 5x 28-140 equivalente f\/2,8-4,5. Il mirino \u00e8 ottico galileiano e lo schermo da 3&#8243; totalmente articolato ha 921.000 pixel. La sensibilit\u00e0 massima arriva a 3200 Iso. La messa a fuoco, a rilevamento di contrasto ha 9 punti AF. Pu\u00f2 salvare le foto in formato raw. Il video \u00e8 HD a 1280&#215;720 pixel e 24 fg\/s. Il corpo \u00e8 abbastanza ingombrante per una compatta, pi\u00f9 grande della maggior parte delle mirrorless, ben costruito e con un&#8217;ottima ergonomia. Le due ghiere di comando sono uguali a quelle delle reflex Canon professionali e quindi faranno sentire a casa i possessori di queste macchine.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 discreta, con una risoluzione non molto elevata. La gamma dinamica \u00e8 buona, allo stesso livello della Olympus E-PM1 e dalla Nikon J1 fino a 200 Iso, poi alle sensibilit\u00e0 pi\u00f9 alte \u00e8 un po inferiore alla Olympus e decisamente inferiore alla Nikon. Il rapporto segnale rumore, discreto, ha 2 stop im meno rispetto alla Olympus E-PM1 e da 1,5 a due rispetto alla Nikon J1.<br \/>\nLe prestazioni per\u00f2 sono decisamente migliori di quelle delle compatte medie. In pratica si pu\u00f2 usare senza problemi fino a 200 Iso, con qualche riserva a 400 ed a 800 solo in caso di necessit\u00e0 assoluta.<br \/>\nLa Canon G12 costa 400 \u20ac.<\/p>\n<p><strong>Nikon P7100<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/p7100.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9919\" title=\"P7100\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/p7100.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"86\" \/><\/a>La P7100 migliora molti aspetti della precedente P7000 che, a fronte di una buona qualit\u00e0 d&#8217;immagine, aveva una velocit\u00e0 operativa molto deludente.<br \/>\nLa serie P7x00 di Nikon \u00e8 molto simile alla concorrente Canon Gxx per la maggior parte delle caratteristiche. Ha un sensore CCD da 10 Mpx, un obiettivo zoom 7,1x 28-200 equivalente f\/2,8-5,6. Il mirino \u00e8 ottico galileiano e lo schermo da 3&#8243; orientabile ha 921.000 pixel. La sensibilit\u00e0 massima arriva a 3200 Iso. La messa a fuoco, a rilevamento di contrasto ha 99 punti AF. Pu\u00f2 salvare le foto in formato raw. Il video \u00e8 HD a 1280&#215;720 pixel e 30 fg\/s. Il corpo \u00e8 abbastanza ingombrante per una compatta, pi\u00f9 grande della maggior parte delle mirrorless, ben costruito e con un&#8217;ottima ergonomia. Le due ghiere di comando sono uguali a quelle delle reflex Nikon professionali e quindi faranno sentire a casa i possessori di queste macchine.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 in linea con la Canon G12 discreta, con una risoluzione non molto elevata. La gamma dinamica \u00e8 buona, allo stesso livello della Olympus E-PM1 e dalla Nikon J1 fino a 200 Iso, poi alle sensibilit\u00e0 pi\u00f9 alte \u00e8 un po inferiore alla Olympus e decisamente inferiore alla Nikon. Il rapporto segnale rumore, discreto, ha 2 stop im meno rispetto alla Olympus E-PM1 e da 1,5 a due rispetto alla Nikon J1.<br \/>\nLe prestazioni per\u00f2 sono decisamente migliori di quelle delle compatte medie. In pratica si pu\u00f2 usare senza problemi fino a 200 Iso, con qualche riserva a 400 ed a 800 solo in caso di necessit\u00e0 assoluta.<br \/>\nLa Nikon P7100 costa 450 \u20ac.<\/p>\n<p>Infine un accenno merita la<\/p>\n<p><strong>Sony A900<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/a900.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9920\" title=\"A900\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/a900.jpg?w=120\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"96\" \/><\/a>Questa reflex fullframe di Sony ha ottime caratteristiche, un sensore da 24 Mpx, un amio mirino, un&#8217;elevata qualit\u00e0 d&#8217;immagine e un corredo di obiettivi notevole con la presenza di numerosi Zeiss di altissima qualit\u00e0. Purtroppo Sony ha deciso di cessarne la produzione a fine 2011, per sostituirla nel 2012 con una nuova fullframe con tecnologia SLT.<br \/>\nLa A900 costa solo corpo 2400 \u20ac.<br \/>\nPer chi fosse interessato ad una fullframe di elevata qualit\u00e0 ad un prezzo ragionevole potrebbe essere una buona idea cercare uno degli ultimi esemplari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fotocamere semiprofessionali hanno caratteristiche di elevato livello sia dal punto di vista costruttivo, che di qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Per prestarsi ad un uso professionale il corpo deve essere ben costruito e robusto. L&#8217;ergonomia deve consentire di utilizzarle senza incertezze e perdite di tempo. Il mirino deve offrire una copertura totale del fotogramma. 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