{"id":9843,"date":"2011-10-18T09:39:06","date_gmt":"2011-10-18T08:39:06","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=9843"},"modified":"2011-10-18T09:39:06","modified_gmt":"2011-10-18T08:39:06","slug":"fotocamere-consigliate-per-iniziare-compatte-e-bridge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2011\/10\/18\/fotocamere-consigliate-per-iniziare-compatte-e-bridge\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate &#8211; Per iniziare (compatte &amp; bridge, ma non solo&#8230;)"},"content":{"rendered":"<p>Le fotocamere per iniziare a fotografare devono essere semplici e di facile uso. Si potrebbe pensare che una qualsiasi compatta da pochi euro possa andare bene, e per chi cerca uno strumento per fare solo qualche foto ricordo la cosa potrebbe essere anche giusta, anche se verrebbe da chiedesi perch\u00e8 in questi casi non usare il cellulare, specialmente se \u00e8 uno smartphone.<br \/>\nMa ch si mette a cercare cosa scegliere in rete evidentemente vuole qualcosa di pi\u00f9., quindi non si accontenta di una compatta qualsiasi.<br \/>\nIndicher\u00f2 quindi alcune compatte che si differenziano dallo standard medio per caratteristiche di qualit\u00e0 d&#8217;immagine e funzioni offerte, tralasciando le centinaia di compatte standard sul mercato.<\/p>\n<p><span style=\"color:#ff6600;\"> Aggiunta Olympus E-PL1<\/span><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nTutte queste macchine si contraddistinguono per una qualit\u00e0 d&#8217;immagine buona alla sensibilit\u00e0 di base di 100 Iso, che per\u00f2 si deteriora man mano che questa sale, a causa del rumore prodotto dal piccolo sensore e dell&#8217;intervento delle relative funzioni di soppressione. La velocit\u00e0 operativa \u00e8 solo discreta con un ritardo di scatto pi\u00f9 o meno sensibile dovuto prevalentemente all&#8217;autofocus; la velocit\u00e0 di AF non \u00e8 alta e non adeguata a inseguire e mettere a fuoco soggetti in movimento.<br \/>\nLe macchine consigliate consentono, tranne la supercompatta Canon Ixus 310HS, la regolazione anche manuale dei parametri di scatto, tempi e diaframmi, in modo da poter imparare e sperimentare l&#8217;effetto di queste regolazioni. Ci\u00f2 non perch\u00e8 regolando la macchina manualmente si ottengano foto migliori, ma perch\u00e8 \u00e8 necessario sapere come queste regolazioni possano influire sulla foto per poterle eventualmente modificare a ragion veduta.<\/p>\n<p><strong>Canon PowerShot SX220HS<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/sx220hs.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9845\" title=\"SX220HS\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/sx220hs.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"75\" \/><\/a>E&#8217; una compatta superzoom con sensore da 1\/2,3 CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx e obiettivo zoom 14x equivalente ad un 28-384 mm con stabilizzazione ottica. E&#8217; una delle poche della sua categoria ad offrire contemporaneamente sia la messa a fuoco manuale sia la regolazione dell&#8217;esposizione a priorit\u00e0 dei tempi, dei diaframmi e manuale, oltre che a quella automatica. Questo pu\u00f2 consentire di imparare qual&#8217;\u00e8 l&#8217;influenza della variazione di questi parametri sul risultato finale. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 24 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; con 461.000 pixel. Le dimensioni abbastanza compatte.<br \/>\nIl prezzo attuale \u00e8 di circa 220 \u20ac, quindi piuttosto contenuto.<br \/>\nEsiste anche la versione SX230HS che si differenzia per la presenza del ricevitore GPS e costa circa 250 \u20ac.<\/p>\n<p><strong>Fuji FinePix F600 EXR<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/f600exr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9846\" title=\"F600EXR\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/f600exr.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"83\" \/><\/a>L&#8217;ultima novit\u00e0 di Fuji nel settore delle compatte superzoom sostituisce la precedente F550 EXR, ancora in vendita, con alcuni miglioramenti e nuove funzioni di ripresa come l&#8217;aumento della sensibilit\u00e0 Iso per le riprese di soggetti in movimento ed altre. Ha un sensore da 1\/2 EXR CMOS da 16 Mpx specifico di Fuji, con pixel grandi e piccoli, che pu\u00f2 funzionare in tre modalit\u00e0 automaticamente o con selezione manuale:<br \/>\n&#8211; HR (High Resolution) priority mode in cui vengono utilizzati tutti i 16 Mpx per la maggiore risoluzione<br \/>\n&#8211; DR (Dynamic Range) priority mode in cui vengono riprese due immagini, con i pixel grandi e quelli piccoli, per poi combinarle creando una foto da 8 Mpx con elevata dinamica<br \/>\n&#8211; SN (Signal to Noise) priority mode in cui i pixel sono combinati a due a due per ottenere un immagine da 8 Mpx con meno rumore alle alte sensibilit\u00e0.<br \/>\nLa stabilizzazione \u00e8 sul sensore. Lo zoom \u00e8 un 15x 24-360 mm equivalente; ha la possibilit\u00e0 di esposizione manuale e a priorit\u00e0 ma non la messa a fuoco manuale. E&#8217; una delle poche compatte in grado di salvare le foto anche in formato raw e la segnalo quasi esclusivamente per questo. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona alle basse sensibilit\u00e0 ma da 400 Iso in su la soppressione del rumore interviene pesantemente facendo perdere dettagli e quindi non \u00e8 adatta per foto in poca luce. La sensibilit\u00e0 massima arriva fino a 12.800 Iso a risoluzione ridotta (3200 Iso a risoluzione normale). Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; con 460.000 pixel; la ripresa video \u00e8 Full HD 1920&#215;1080 pixel a 30 fg\/s. Ha anche un ricevitore GPS integrato. Le dimensioni abbastanza compatte.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 290 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Samsung WB750<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/wb750.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9847\" title=\"WB750\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/wb750.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"75\" \/><\/a>Anche questo modello \u00e8 appena stato presentato e sostituisce la precedente WB700 con poche differenze. E&#8217; una macchina molto ben costruita con corpo in metallo ed obiettivo Schneider Kreuznac. Il sensore, di produzione Samsung, \u00e8 un CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) con 12,5 Mpx, l&#8217;obiettivo zoom 18x equivale ad un 24-432 mm e la stabilizzazione \u00e8 ottica. E&#8217; possibile la messa a fuoco manuale e l&#8217;esposizione manuale, a priorit\u00e0 ed automatica, utile per sperimentare l&#8217;effetto delle regolazioni manuali. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona fino a 400 Iso con il solito aumento di rumore oltre questa sensibilit\u00e0, ma gli 800 Iso sono ancora accettabili. La sensibilit\u00e0 massima \u00e8 di 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 30 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243;. Le dimensioni nella media.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 260 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Sony HX9V<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/hx9v.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9848\" title=\"HX9V\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/hx9v.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"76\" \/><\/a>Questa compatta monta il nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) di Sony da 1\/2,3 con 16 Mpx. Lo zoom \u00e8 un 16x equivalente ad un 24-384 mm con stabilizzazione ottica. Ha la possibilit\u00e0 di messa a fuoco e di esposizione manuale, oltre che automatica, ma non l&#8217;esposizione a priorit\u00e0. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona, con un&#8217;ottima resa dei colori, come al solito fino a 400 Iso con gli 800 ancora decenti grazie al sensore retroilluminato. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 60 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; con 921.000 pixel. Le dimensioni nella media.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 290 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Canon Ixus 310HS<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10675\" title=\"front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/front.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"72\" \/><\/a>Ha un sensore da 1\/2,3 CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, come la SX220HS, e obiettivo zoom 4,4x equivalente ad un 24-105 mm con stabilizzazione ottica di alta luminosit\u00e0 f\/2,0-5,8, almeno in posizione grandangolare. Non dispone di messa a fuoco manuale ne di esposizione manuale o a priorit\u00e0. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 24 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3,2&#8243; con 461.000 pixel e funzioni touch screen. Le dimensioni sono estremamente compatte ed il peso contenuto in modo da renderla veramente tascabile. L&#8217;obiettivo luminoso in posizione grandangolare la rende anche adatta a foto in interni.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 260 \u20ac.<\/p>\n<p>Al prezzo di queste compatte o poco pi\u00f9 \u00e8 possibile trovare delle mirrorless, magari non l&#8217;ultima generazione come la Olympus E-PL1 ancora reperibile (15\/10\/2011), con una flessibilit\u00e0 d&#8217;uso ed una qualit\u00e0 d&#8217;immagine sicuramente molto superiori<\/p>\n<p>Inserisco in questo gruppo anche alcune bridge. Queste sono viste da molti come un gradino pi\u00f9 in alto rispetto alle compatte, ma in realt\u00e0 le uniche differenze sono la forma simile a quella delle reflex, la presenza di un obiettivo con un&#8217;amplissima escursione focale e di un mirino elettronico. I sensori sono gli stessi delle compatte. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine e la velocit\u00e0 operativa sono quindi uguali e cio\u00e8 non particolarmente elevate.<br \/>\nAnche in questo caso al prezzo delle compatte pi\u00f9 costose \u00e8 possibile trovare mirrorless e reflex di con qualit\u00e0 d&#8217;immagine, flessibilit\u00e0 d&#8217;uso e velocit\u00e0 molto superiori. Basta convincersi che un tele equivalente a 700-800 mm in pratica serve a poco in fotografia passato il primo momento di curiosit\u00e0 ed interesse.<\/p>\n<p><strong>Canon PowerShot SX40HS<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/sx40.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9850\" title=\"SX40\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/sx40.jpg?w=122\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"96\" \/><\/a>Questa nuova bridge della Canon ha un nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, al posto del precedente CCD da 14 Mpx della SX30IS. Il minor numero di megapixel, ma soprattutto il sensore retroilluminato sono stati introdotti per migliorare la qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Lo zoom \u00e8 rimasto il 35x 24-840 equivalente con stabilizzazione ottica. Il mirino \u00e8 elettronico. E&#8217; possibile la messa a fuoco manuale e l&#8217;esposizione manuale ed a priorit\u00e0, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l&#8217;influenza delle regolazioni sulla foto. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel e 24 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 2,7&#8243;, articolato con 230.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 400 \u20ac.<\/p>\n<p><strong>Fuji Finepix S3200<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/s3200.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9851\" title=\"S3200\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/s3200.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"89\" \/><\/a>E&#8217; una bridge molto economica e per questo interessante. Ha un sensore CCD da 14 Mpx e uno zoom 24x 24-576 mm equivalente con stabilizzazione sul sensore. Il mirino \u00e8 elettronico. E&#8217; possibile l&#8217;esposizione manuale ed a priorit\u00e0, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l&#8217;ifluenza delle regolazioni sulla foto, ma non la messa a fuoco manuale. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 discreta alle basse sensibilit\u00e0 fino a 200 Iso poi il rumore incomincia a danneggiare l&#8217;immagine e le sensibilit\u00e0 di 1600 Iso e pi\u00f9 consentite dalla macchina sono difficilmente usabili; la sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 6400 Iso. La ripresa video \u00e8 HD a 1280&#215;720 pixel e 30 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; con 230.000 pixel. Le dimensioni e peso contenuti.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 170 \u20ac ed \u00e8 il pregio maggiore di questa bridge che consente di sperimentare l&#8217;uso di questo tipo di macchine con un impegno ridotto.<\/p>\n<p><strong>Panasonic FZ150<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fz150.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9852\" title=\"FZ150\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fz150.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"84\" \/><\/a>Questa nuova bridge Panasonic ha un nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, al posto del precedente CMOS da 14 Mpx della FZ100. Come Canon anche Panasonic ha ridotto il numero dei megapixel e soprattutto adottato il sensore retroilluminato per migliorare la qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Lo zoom \u00e8 rimasto il 24x 25-600 equivalente, marcato Leica, con stabilizzazione ottica. Il mirino \u00e8 elettronico. E&#8217; possibile la messa a fuoco manuale e l&#8217;esposizione manuale ed a priorit\u00e0, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l&#8217;ifluenza delle regolazioni sulla foto. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili migliorando notevolmente rispetto alla gi\u00e0 buona FZ100; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel a 60 e 30 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243;, articolato con 460.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex. La FZ150 si conferma la migliore delle bridge, come l&#8217;anno scorso la FZ100.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 450 \u20ac, abbastanza elevato ed anche questo a livello di reflex.<\/p>\n<p><strong>Panasonic FZ48<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fz48.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9853\" title=\"FZ48\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fz48.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"85\" \/><\/a>E&#8217; la sorella minore della FZ150. Come questa ha un nuovo sensore per\u00f2 CCD da 12 Mpx, al posto del precedente CCD da 14 Mpx della FZ38. Come Canon anche Panasonic ha ridotto il numero dei megapixel per cercare di migliorare la qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Lo zoom \u00e8 rimasto il 24x 25-600 equivalente, marcato Leica, con stabilizzazione ottica. Il mirino \u00e8 elettronico. E&#8217; possibile la messa a fuoco manuale e l&#8217;esposizione manuale ed a priorit\u00e0, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l&#8217;ifluenza delle regolazioni sulla foto. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona alle basse sensibilit\u00e0 fino a 200 Iso ma a quelle pi\u00f9 alte la differenza con la FZ150 diventa sensibile, mentre i risultati sono paragonabili a quelli della precedente FZ100. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel a 60 e 30 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; fiss con 460.000 pixel. Le dimensioni leggermente inferiori a quelli della FZ150.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 340 \u20ac, con un risparmio di almeno 100 \u20ac sulla FZ150 ma a prezzo della qualit\u00e0..<\/p>\n<p><strong>Sony Cyber-Shot HX100V<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/hx100v.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9854\" title=\"HX100V\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/hx100v.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"91\" \/><\/a>Questa compatta monta il nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) di Sony da 1\/2,3 con 16 Mpx. Il sensore retroilluminato \u00e8 stato introdotto per migliorare la qualit\u00e0 d&#8217;immagine particolarmente alle alte sensibilit\u00e0. Lo zoom \u00e8 un 30x 27-810 equivalente, marcato Carl Zeiss, con stabilizzazione ottica. Il mirino \u00e8 elettronico. E&#8217; possibile la messa a fuoco manuale e l&#8217;esposizione manuale ed a priorit\u00e0, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l&#8217;influenza delle regolazioni sulla foto. La velocit\u00e0 di raffica arriva a 10 fg\/s. E&#8217; presente una funzione per creare foto panoramiche. La qualit\u00e0 fotografica \u00e8 buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili, anche se leggermente inferiore alla FZ150, considerando i 4 Mpx in pi\u00f9; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilit\u00e0 massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel a 60 e 30 fg\/s. Lo schermo \u00e8 da 3&#8243; orientabile con 921.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di circa 400 \u20ac.<\/p>\n<h2>L&#8217;alternativa<\/h2>\n<p><strong>Olympus PEN E-PL1<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/olympus-e-pl1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9885\" title=\"Olympus E-PL1\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/olympus-e-pl1.jpg?w=110\" alt=\"\" width=\"110\" height=\"96\" \/><\/a>La PEN E-PL1 \u00e8 una fotocamera mirrorless di standard Micro 4\/3, quindi con sensore CMOS 4\/3 da 17&#215;13 mm, molto pi\u00f9 grande di quello delle compatte e mirrorless, con 12 Mpx. Questo le consente di avere una qualit\u00e0 d&#8217;immagine molto superiore a qualsiasi compatta e bridge e vicina a quella delle reflex APS. Ha un corpo piccolo e leggero, poco pi\u00f9 grande di quello di una compatta e gli obiettivi intercambiabli con innesto Micro 4\/3. Il corpo \u00e8 ben rifinito ed i comandi accessibili e facili. Con un obiettivo &#8220;pancake&#8221; montato diventa pure tascabile. Pu\u00f2 funzionare in modo totalmente automatico o con le priorit\u00e0 ai tempi o ai diaframmi ed in manuale. Lo stabilizzatore \u00e8 incorporato nel corpo e quindi consente di stabilizzare qualsiasi obiettivo. Con opportuni anelli adattatori vi si mossono montare obiettivi Olympus OM, Leica M e qualsiasi altro obiettivo per reflex, mantenendo l&#8217;automatismo di esposizione. Lo schermo \u00e8 da 2,7&#8243; con 230.000 pixel. Non c&#8217;\u00e8 mirino ma \u00e8 disponibile come optional un eccellente mirino elettronico V-F2 purtroppo abbastanza costoso.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima con ottima risolvenza, gamma dinamica e rapporto segnale rumore, molto superiore alle compatte ed alle bridge. Si pu\u00f2 usare senza problemi fino a 1600 Iso ed in caso di necessit\u00e0 fino a 3200. Ovviamente c&#8217;\u00e8 il live view e la ripresa video \u00e8 HD 1280&#215;720 pixel. Ha anche un flash incorporato e una slitta a contatto caldo per flash esterni.<br \/>\nLa gamma di obiettivi comprende undici obiettivi, tutti di ottima qualit\u00e0, dallo zoom grandangolare 9-18 mm fino allo zoom tele 75-300 mm, compresi un \u201cpancake\u201d 17\/2,8, due macro e uno zoom 14-150 specifico per la ripresa video con un motore di messa a fuoco particolarmente silenzioso, ma poich\u00e8 l\u2019innesto \u00e8 standard Micro 4\/3 si possono montare anche gli obiettivi Panasonic per questo standard.\u00a0Il fattore moltiplicativo \u00e8 2x.<br \/>\nAttualmente \u00e8 venduta ad un prezzo particolarmente conveniente <strong>260 \u20ac<\/strong> o poco pi\u00f9 in kit con lo zoom 14-42 (equivalente ad un 28-84 mm). Per chi \u00a0non si fa attrarre dalle sirene dei superzoom da 800 mm equivalenti, divertenti per fotografare senza farsi veder, ma poco utili per le foto normali, \u00e8 una scelta che consente di avere con la spesa di una compatta una macchina di caratteristiche molto superiori per iniziare la propria esperienza fotografica.<br \/>\nNon so fino a quando rester\u00e0 in vendita perch\u00e8 \u00e8 un modello dello scorso anno e attualmente ci sono nel catalogo Olympus due modelli pi\u00f9 nuovi, quindi chi \u00e8 interessato dovrebbe accaparrarsela subito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fotocamere per iniziare a fotografare devono essere semplici e di facile uso. 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