{"id":923,"date":"2009-02-15T01:00:01","date_gmt":"2009-02-15T00:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=923"},"modified":"2024-04-15T17:47:07","modified_gmt":"2024-04-15T15:47:07","slug":"confronto-fx-fullframe-dx-aps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2009\/02\/15\/confronto-fx-fullframe-dx-aps\/","title":{"rendered":"Confronto FX (fullframe) &#8211; DX (APS)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-80\" title=\"d90-1s\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/d90-1s.jpg?w=98\" alt=\"d90-1s\" width=\"98\" height=\"96\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-99\" title=\"zd700beauty-lgs2\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/zd700beauty-lgs2.jpg?w=110\" alt=\"zd700beauty-lgs2\" width=\"110\" height=\"96\" \/>Nel corso del 2008 sono stati presentati quattro nuovi modelli di reflex digitali &#8220;fullframe&#8221; che hanno pi\u00f9 che raddoppiato l&#8217;offerta in questo segmento di fotocamere. Tre di questi modelli si sono posizionati nella fascia di prezzo dai 2.000 ai 3.000 \u20ac, nella quale era fino a quel momento presente la sola Canon 5D, ampliando notevolmente l&#8217;offerta verso il basso e aumentando notevolmente la risoluzione offerta fino ai 24 Mpx della Sony A900.<!--more--><br \/>\nSiamo di fronte quindi di fronte ad un&#8217;offerta molto pi\u00f9 ampia di quanto fosse prima e a prezzi diventati quasi accessibili anche per i fotoamatori e sicuramente interessanti per i professionisti.<br \/>\nSorge il problema quindi di valutare se il maggior costo di una reflex fullframe rispetto ad una APS valga la differenza di qualit\u00e0 d&#8217;immagine ottenibile, visto che per le altre caratteristiche i modelli di fascia &#8220;bassa&#8221; delle fullframe e i modelli top o pro delle APS sono molto vicini (es. Nikon D700 e D300).<br \/>\nPer dare una risposta \u00e8 necessario anche capire perch\u00e8 esistono le reflex APS. Infatti queste fotocamere, dotate di un sensore molto pi\u00f9 piccolo delle FF (fulframe) in realt\u00e0 non ne traggono nesun vantaggio in termini di ingombro e peso. E&#8217; ver\u00f2 che ci sono reflex APS di dimensioni pi\u00f9 contenute rispetto alle FF, ma \u00e8 cos\u00ec perch\u00e8 si tratta di modelli entry level. Se ci fossero FF entry probabilmente avrebbero dimensioni simili. Ricordo anche che esistevano reflex a pellicola, ovviamente &#8220;fullframe&#8221;, molto pi\u00f9 piccole di quelle digitali. Anche gli obiettivi per il formato APS non sono meno ingombranti di quelli per il fullframe (oggi sembra che i produttori vogliano vendere le reflex a peso e ingombro: pi\u00f9 ha caratteristiche professionali quindi pi\u00f9 costa pi\u00f9 deve essere grande e pesante. Una volta non era cos\u00ec).<br \/>\nIl motivo per cui esistono le reflex APS \u00e8 esclusivamente tecnico-economico. Quando, una decina di anni fa, i produttori di reflex decisero che era il momento di iniziare a produrre DSLR si scontrarono con il problema della disponibilit\u00e0 e costo di un adeguato sensore. Un sensore del formato 24&#215;36 mm come il fotogramma della pellicola (full frame) aveva dei costi all&#8217;epoca elevatissimi ed era di scarsa reperibilit\u00e0. Infatti furono presentati solo due prototipi fullframe da parte di Contax e di Pentax, ma nessuna FF entr\u00f2 in produzione. Altro problema che la maggior parte dei costruttori doveva affrontare era quello del parco ottiche in produzione e gi\u00e0 in possesso dei clienti che doveva essere salvaguardato. Le reflex digitali dunque non potevano avere un sensore FF per motivi di costo, ma non potevano essere troppo differenti da quelle a pellicola, soprattutto dovevano usare lo stesso innesto ottiche, per poter continuare ad utilizzare gli obiettivi gi\u00e0 in catalogo. Ci\u00f2 ha portato alla nascita delle reflex APS con un sensore di circa 24&#215;16 mm (Canon un po&#8217; meno) e una superficie equivalente al 43 % del fotogramma 24&#215;36. Queste fotocamere potevano montare gli obiettivi nati per le reflex a pellicola, anche se ne sono stati sviluppati alcuni specifici per il formato, con l&#8217;inconveniente che l&#8217;angolo di campo utilizzabile da sensore pi\u00f9 piccolo \u00e8 inferiore a quello del fulframe, comportandosi di fatto come se la lunghezza focale dell&#8217;obiettivo fosse aumentata di un fattore 1,5 (fattore moltiplicativo). Proprio per l&#8217;uso degli obiettivi nati per le FF, che comporta un diametro dell&#8217;innesto ottiche e un tiraggio (distanza dal piano focale) uguale a quello delle reflex a pellicola spiega perch\u00e8 il loro ingombro \u00e8 elevato e non si differenzia da quello delle FF se non per le dimensioni del pentaprisma (e anche qui \u00e8 da discutere se la motivazione \u00e8 valida o se \u00e8 incapacit\u00e0 dei progettisti: basta guardare quanto poco sporge dal corpo il pentaprisma di un&#8217;Olympus OM, che ha un mirino cos\u00ec grande che anche la Sony A900 se lo sogna). Proprio Olympus \u00e8 l&#8217;unica che non ha seguito questa strada, proprio perch\u00e8 aveva abbandonato da tempo il suo sistema di reflex e obiettivi OM, ma ha scelto di progettare \u00e8 realizzare un nuovo formato specifico per il digitale, con un sensore pi\u00f9 piccolo, anche se poi non \u00e8 riuscita a sfruttare completamente il vantaggio dimensionale, a causa della presenza dello specchio che costringe comunque a mantenere un tiraggio elevato (con il Micro 4\/3 che non prevede lo specchio si potranno costruire fotocamere pi\u00f9 piccole, come ha dimostrato Panasonic con la G1. Rimane per\u00f2 sempre il rimpianto per le Olympus serie OM, che pur essendo &#8220;fulframe&#8221;, erano a pellicola, avevano degli ingombri nettamente pi\u00f9 piccoli di tutte le DSRL di oggi, anche APS e 4\/3, e delle concorrenti dell&#8217;epoca).<br \/>\nLe reflex APS inizialmente costosissime, nonstante il sensore mezzo formato, sono poi calate di prezzo acquisendo larga diffusione fra professionisti e fotoamatori. Per anni i produttori hanno cercato di convincerci che la qualit\u00e0 del formato APS era &#8220;abbastanza&#8221;, era sufficiente per tutte le applicazioni, con l&#8217;eccezione di Canon che si avventur\u00f2 sulla strada di mettere in produzione delle reflex FF. La prima, la 1Ds era costosissima, ma poi segui la 5D con 12 Mpx e un prezzo &#8220;quasi&#8221; accessibile. Ci\u00f2 incominci\u00f2 a evidnziiare che la qualit\u00e0 d&#8217;immagine che si poteva ottenere da una reflex fullframe era superiore, a parit\u00e0 di pixel, a quella di una APS. I recenti annunci, con l&#8217;ingresso di Nikon e Sony nel mercato delle FF, hanno riptoposto il problema della differenza di qualit\u00e0 fa qeste e le APS.<br \/>\nPer verificare queste differenze analizzer\u00f2 una serie di scatti, fatti con\u00a0 reflex con uguale numero di pixel, le Nikon D3, D700, D300 e D90 dal sito di <a href=\"http:\/\/www.imaging-resource.com\/\">Imaging Resources<\/a> e foto fatte da me in studio e al Photo Show fatte con D3 e D300. Anche se queste due fotocamere appartengono a differenti fasce di mercato il confronto ha senso in quanto i risultati possono essere estesi anche alla D700, molto pi\u00f9 vicina alla D300 (non user\u00f2 scatti fatti da me con la D700 perch\u00e8 al momento in cui l&#8217;ho provata non disponevo di un software per convertire i suoi raw e quindi ho scattato solo in jpeg).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/crop-fx-dx\/\">Crop delle immagini al 100 %<\/a><\/p>\n<p>Sono disponibili poi delle foto da me scattate con le Nikon D3 e D300<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/foto-nikon-d3\/\">Foto originali Nikon D3<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/foto-nikon-d300\/\">Foto originali Nikon D300<\/a><\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere dai crop e dalle foto originali le due FF, D3 e D700, presentano una nitidezza superiore alle APS, D300 e D90, ma soprattutto un rumore nettamente inferiore. In quasi tutte le foto il rumore delle FF a 6400 Iso \u00e8 inferiore a quello delle APS a 1600 Iso.<br \/>\nI motivi per i quali la qualit\u00e0 di immagine di una FF \u00e8 superiore a quella di una APS sono abbastanza evidenti e ne ho anche parlato in precedenti articoli.<br \/>\nIl principale e fondamentale \u00e8, come sempre in fotografia, la maggior dimensione del sensore 2,33 volte pi\u00f9 grande dell&#8217;APS. Questo vuol dire che, a parit\u00e0 di dimensioni di stampa o di visualizzazione, la foto fatta con la FF deve essere ingrandita meno rispetto ad una APS, mantenendo quindi un&#8217;impressione di maggior nitidezza. Inoltre la maggiore dimensione comporta o che il sensore FF contiene pi\u00f9 del doppio dei pixel e un aumento del 43 % della risoluzione oppure, a parit\u00e0 di pixel, una loro maggiore grandezza con la conseguenza di raccogliere una maggior quantit\u00e0 di luce per pixel e di produrre un minor rumore a parit\u00e0 di sensibilit\u00e0; oltre a ci\u00f2 con le FF si ha un maggior controllo della profondit\u00e0 di campo che pu\u00f2 essere pi\u00f9 stretta di quella delle APS. Gli obiettivi grandangolari poi mantengono il loro angolo di campo e possono essere sfruttati per la loro reale focale. Infine il mirino \u00e8 sicuramente pi\u00f9 grande consentendo di inquadrare molto meglio il soggetto e di mettere a fuoco anche manualmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del 2008 sono stati presentati quattro nuovi modelli di reflex digitali &#8220;fullframe&#8221; che hanno pi\u00f9 che raddoppiato l&#8217;offerta in questo segmento di fotocamere. 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