{"id":9202,"date":"2011-05-17T00:00:36","date_gmt":"2011-05-16T23:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=9202"},"modified":"2011-05-17T00:00:36","modified_gmt":"2011-05-16T23:00:36","slug":"pentax-k5-test-ad-alti-iso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2011\/05\/17\/pentax-k5-test-ad-alti-iso\/","title":{"rendered":"Pentax K5 : test ad alti Iso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/pentax_k5_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-5395\" title=\"pentax_k5_01\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/pentax_k5_01.jpg?w=125\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/pentax_k5_01.jpg 800w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/pentax_k5_01-500x382.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/pentax_k5_01-768x587.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 125px) 100vw, 125px\" \/><\/a>La pentax K5 \u00e8 il pi\u00f9 recente modello di questa marca nel settore APS. E&#8217; una reflex di alto di gamma, con sensore da 16 Mpx, corpo in metallo protetto da polvere ed umidit\u00e0 e particolarmente compatto, stabilizzatore incorporato. Si pone in concorrenza con le reflex top per il formato APS di Canon e Nikon, in particolare Canon 7D e Nikon D7000. Ero quindi molto interessato a provare come va, viste anche le lusinghiere prove pubblicate in rete e sulle riviste, e a paragonarla con la Nikon D7000.<!--more--><\/p>\n<p>Le caratteristiche principali della K5 sono state illustrate al momento della sua presentazione nell&#8217;articolo &#8220;&lt;a href=&#8221;<a>Pentax K5 e nuovo 18-135<\/a>&#8220;.<br \/>\nLa K5 \u00e8 una reflex compatta e leggera,per la categoria, con la tipica linea aabbastanza squadrata delle reflex Pentax. Il corpo ha una struttura in acciaio inox con l&#8217;involucro esterno in lega di magnesio. E&#8217; protetto da 77 guarnizioni contro spruzzi d&#8217;acqua, neve, sabbia e polvere. E&#8217; disponibila anche un&#8217;intera gamma di obiettivi WR a tenuta stagna con 6 guarnizioni. Anche l&#8217;impugnatura opzionale portabatterie \u00e8 protetta da 43 guarnizioni. Ho assistito ad una dimostrazione di una K5 messa, accesa, sotto un rubinetto per qualche minuto che dopo questo trattamento continuava a funzionare perfettamente.<br \/>\nIl sensore \u00e8 un CMOS da 16 Mpx stabilizzato tramite un sensore giroscopico e opportuni elettromagneti che lo spostano per compensare le vibrazioni della fotocamera permettendo di guadagnare fino a quattro stop con tutti gli obiettivi. L&#8217;elaboratore d&#8217;immagine \u00e8 il Prime II abbinato ad un convertitore analogico\/digitale a 14 bit. Questo permette una raffica fino a 7 fg\/s. L&#8217;otturatore ha tempi da 30 sec a 1\/8000. L&#8217;autofocus SAFOX 11+ prevede 11 punti AF di cui 9 a croce ed \u00e8 possibile personalizzare la taratura sui propri obiettivi. La sensibilit\u00e0 Iso pu\u00f2 variare da 80 a 51.200 Iso. E&#8217; disponibile la funzione live-view con AF a rilevamento di contrasto e la ripresa video Full HD 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;esposimetro ha 77 zone di misurazione ed \u00e8 disponibile la funzione DRE per espandere la gamma dinamica. Inoltre la K5 dispone di 18 filtri digitali per numerosi effetti applicabili direttamente in macchina. lo schermo da 3&#8221; ha una risoluzione di 921.000 pixel. Il mirino a pentaprisma ha una copertura del 100 % e un ingrandimento di 0,92x (reale 0,61x). E&#8217; disponibile una livella elettronica, la personalizzazione dei pulsanti e delle funzioni e la ripresa intervallata. Sul pentaprisma \u00e8 inserito un flash estraibile in modo automatico o manuale.<br \/>\nPer la K5 e le altre reflex Pentax sono disponibili 28 obiettivi, tutti ottimizzati per il formato APS, 12 a focale fissa dal 14 al 300 mm, fra cui 7 &#8220;Limited&#8221; di alta qualit\u00e0, 13 zoom dal fish-eye 10-17 allo zoom 55-300 e 3 macro. Alcuni montano il nuovo motore ad ultrasuoni SDM, gli altri sono comandati dal motore nel corpo. Molti appartengono alla serie WR impermeabilizzata, di cui ho gi\u00e0 parlato. la K5,come le altre reflex Pentax, \u00e8 compatibile con i precedenti obiettivi KAF e con i precedenti K con alcune limitazioni. Possono essere anche motati gli obiettivi a vite M42 e quelli per medio formato, con alcune limitazioni funzionali.<br \/>\nImpugnando la macchina a fronte della sua compattezza fa riscontro un peso non troppo lontano dalla D7000 e una buona consistenza, dovuti al corpo metallico.<br \/>\nI comandi sono in posizione classica, concentrati sulla calotta superiore e sul dorso, compreso il pulsante verde per la ripresa video. Il pulsante per la modifica della sensibilit\u00e0 Iso \u00e8 sulla calotta accanto a quello di scatto, quindi molto facile da raggiungere. Nell&#8217;uso si sono dimostrati un po&#8217; &#8220;scattosi&#8221; e meno morbidi di quelli della D7000. Interessante il pulsante &#8220;Raw&#8221; sulla sinistra del bocchettone di innesto ottiche che consente di salvare una foto in raw anche se si \u00e8 impostato il salvataggio in jpeg.<br \/>\nIl mirino \u00e8 ampio e luminoso, simile a quello della D7000 e consente di controllare i parametri di scatto, tempi diaframmi e sensibilit\u00e0. I punti AF attivi sono evidenziati, molto piccoli, con un quadratino rossa. L&#8217;autofocus pu\u00f2 essere singolo (AF-S), continuo (AF-C), con scelta automatica fra le due modalit\u00e0 (AF-A) e manuale. I punti AF possono essere scelti automaticamente o selezionati dal fotografo.<\/p>\n<p>Avrei voluto provare con la K5 gli obiettivi SDM, in particolare il 16-50\/2,8, il 50-135\/2,8 e il 60-250\/4.0, ma non erano disponibili in quanto inviati ad un&#8217;altra manifestazione. Ho provato allora il 50-200\/4-5,6 WR perch\u00e8 con la Kr avevo gi\u00e0 provato il 18-135 WR.<br \/>\nLe foto sono state salvate in raw nel formato DNG di Adobe e convertite con Adobe Lightroo visto che non ho disponibile le pentax Utilities.<br \/>\nNella galleria ho inserito anche alcune foto fatte con la Nikon D7000 e il 18-200 Vr per un confronto omogeneo con l&#8217;obiettivo usato per la K5. Se avessi provato il 60-250 pentax avrei inserito quelle fatte con il 70-300.<\/p>\n<p>Le foto sono a pieno formato. Passandovi sopra con il mouse si potr\u00f2 leggere con che macchina sono state scattate e la sensibilit\u00e0 usata. Nell&#8217;osservarle si deve tenere presente che viste su un monitor di normale risoluzione se intere avrebbero le dimensioni di circa 130&#215;90 cm e non si guarderebbero certo da 50 cm di distanza.<\/p>\n<p>Le fotopresentano un&#8217;ottima nitidezza. Fino a 800 Iso non \u00e8 percepibile rumore. A 1600 Iso si pu\u00f2 vedere in forma molto ridotta solo nelle zone scure dell&#8217;immagine, appena di pi\u00f9 della D7000; la nitidezza rimane ottima. A 3200 Iso la nitidezza \u00e8 ancora ottima, il rumore aumenta di poco, ma comincia a presentare dei puntini colorati a differenza di quello della D7000 in granuli molto simili a quelli della pellicola. Ai 6400 Iso la nitidezza diminuisce un po&#8217;, ma \u00e8 ottima per questa sensibilit\u00e0. Il rumore aumenta e si vede anche sulle tonalit\u00e0 intermedie. Al solito presenta punti colorati, mentre nella D7000 mantiene il suo aspetto di puntini scuri da grana di pellicola. A 12800 Iso non si ha perdita di nitidezza rispetto ai 6400, ma il rumore comincia a dare fastidio anche nelle zone pi\u00f9 illuminate anche per il suo aspetto di punti colorati, cosa che non succede con la D7000 che ha a questa sensibilit\u00e0 anche meno rumore. Raggiunti i 25600 Iso il rumore diventa eccessivo e pervade tutta l&#8217;immagine con punti colorati, la nitidezza \u00e8 abbastanza compromessa. La D7000 ha un po&#8217; meno rumore ma anche in questa ormai assume,nelle zone pi\u00f9 scure, la forma di puntini colorati. A 51200 Iso la foto \u00e8 solo rumore e si perde ogni dettaglio; ha fatto bene Nikon a non inserire questa sensibilit\u00e0 nella D7000.<\/p>\n<p>In conclusione la K5 \u00e8 un&#8217;ottima reflex, con moltissime interessanti ed avanzate caratteristiche e una buona dotazione di obiettivi. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima e si possono usare senza problemi le alte sensibilit\u00e0 fino a 6400 Iso e con riserva fino a 12800 Iso se non si ingrandiscono tanto le foto o si usano sul web. Le sensibilit\u00e0 superiori fino a 51200 sono state inserite solo come immagine per avere la sensibilt\u00e0 pi\u00f9 alta di tutte le APS, ma non sono usabili.<br \/>\nNel confronto con la Nikon D7000 la K5 si posiziona bene, anche se la Nikon mantiene un&#8217;ergonomia ed un livello di costruzione superiori e una qualit\u00e0 d&#8217;immagine, a livello di rumore, leggermente migliore (contraiamente a quanto affermato da altri in base a misure). L&#8217;obiettivo zoom 50-200, pur appartenendo alla serie economica Pentax, si comporta bene e sembra leggermente migliore del 18-200 Nikon, che paga la sua molto maggiore escursione focale. Con il Nikon 70-300 VR i risultati sarebbero stati differenti e a favore di Nikon. La stabilizzazione sul sensore della K5 infine si comporta bene ed ha consentito di scattare foto nitide con 1\/30 di secondo e focale equivalente di 200 mm, con un guadagno di 3 stop.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pentax K5 \u00e8 il pi\u00f9 recente modello di questa marca nel settore APS. E&#8217; una reflex di alto di gamma, con sensore da 16 Mpx, corpo in metallo protetto da polvere ed umidit\u00e0 e particolarmente compatto, stabilizzatore incorporato. 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