{"id":7394,"date":"2011-01-19T22:49:37","date_gmt":"2011-01-19T21:49:37","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=7394"},"modified":"2011-01-19T22:49:37","modified_gmt":"2011-01-19T21:49:37","slug":"sony-nex5-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2011\/01\/19\/sony-nex5-impressioni\/","title":{"rendered":"Sony NEX5: impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4597\" title=\"NEX-5\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"72\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5.jpg 800w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5-500x283.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5-768x434.jpg 768w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/nex-5-672x372.jpg 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>La <a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2010\/05\/12\/sony-nex-3-e-nex-5\/\">NEX5<\/a> fa parte della nuova famiglia di fotocamere EVIL di Sony, insieme alla sorella minore NEX3.<br \/>\nSono macchine molto compatte e con un designe estremamente curato, dotate di un sensore APS da 14 Mpx CMOS. L&#8217;innesto obiettivi Sony E \u00e8 compatibile, tramite opportuno anello adattatore, con l&#8217;innesto Alpha delle reflex Sony. Questo consente quindi anche l&#8217;uso degli obiettivi di questa famiglia e, dato che il corpo \u00e8 estremamente sottile, di quasi tutti gli obiettivi, tramite anelli adattatori. Ho avuto occasione di provare brevemente la NEx5, che suscita impressioni contrastanti.<!--more--><\/p>\n<p>Le due nuove Sony si aggiungono alla schiera delle fotocamere ad obiettivi intercambiabili senza specchio (EVIL, Electronic Viewfinder Interchangeable Lenses) che comincia ad affollarsi. Lo schema seguito da Sony \u00e8 quello delle Olympus Pen e della Panasonic GF1, cio\u00e8 quello delle fotocamere senza mirino che non cercano di assomigliare ad una reflex come le Panasonic G2 e G10 e la Samsung NX10. Questo \u00e8 un vantaggio per la compattezza delle fotocamere ed infatti le Sony, in particolare la NEX5, sono molto compatte e leggere, anche se in questo caso gli obiettivi sono pi\u00f9 ingombranti e pesanti delle Micro 4\/3 a causa del sensore APS pi\u00f9 grrande del 60 % del 4\/3.<br \/>\nIl corpo macchina \u00e8 molto piccole e con una bella linea estremamente curata. La costruzione della NEX5 \u00e8 ottima, interamente in metallo, mentre la pi\u00f9 economica NEX3 \u00e8 in plastica.<br \/>\nFin che non si monta l&#8217;obiettivo tutto va bene, poi le cose cambiano: Il 18-55 standard, con cui ho provato la macchina, ha un diametro superiore all&#8217;altezza del corpo e quindi appare sproporzionato. Anche il 16\/2,8 appare grande per il corpo, per non parlare del 18-200 stabilizzato, enorme in confronto.<br \/>\nLo schermo posteriore \u00e8 ottimo e molto nitido. Purtroppo per\u00f2 c&#8217;\u00e8 solo quello per inquadrare. Solo per il 16 mm \u00e8 disponibile un mirino ottico aggiuntivo, ma niente mirino elettronico come le concorrenti.<br \/>\nLa scelta di non dotare queste fotocamere di mirino e di flash ha quindi degli inconvenienti. Il primo \u00e8 quello che in esterni alla luce, in particolare in pieno sole \u00e8 difficilissimo se non impossibile vedere qualcosa nello schermo ed inquadrare il soggetto, per quanto facciano e dicano i produttori. Figurarsi se controllare la corretta inquadratura e la messa a fuoco. Il secondo \u00e8 che comunque si \u00e8 costretti a tenere la fotocamera con le braccia davanti al corpo: questa \u00e8 una posizione instabile e la cosa in questo caso \u00e8 aggravata usando lo zoom con pi\u00f9 ampia escursione, il 18-200, pi\u00f9 ingombrante e pesante del corpo macchina, come si pu\u00f2 vedere dalle foto. In questo caso secondo me l\u2019impugnatura della macchina diventa scomoda in quanto sar\u00e0 necessario sorreggere l\u2019insieme con la mano sinistra sotto l\u2019obiettivo e instabile. Per fortuna c\u2019\u00e8 lo stabilizzatore, ma questo non pu\u00f2 fare pi\u00f9 di tanto. Altro problema pu\u00f2 essere la mancanza del flash: \u00e8 vero che Sony ha presentato anche un piccolo flash da applicare sulla apposita staffa, ma si tratta pur sempre di un pezzo in pi\u00f9 da portar dietro.<br \/>\nAltra considerazione sulla possibilit\u00e0 di usare gli obiettivi Sony Alpha. Sicuramente pu\u00f2 essere interessante per chi gi\u00e0 li possiede, ma la scelta di non dotare le NEX di stabilizzatore sul sensore, a differenza delle reflex Alpha, ne penalizza l\u2019uso per l\u2019impossibilit\u00e0 di stabilizzare gli obiettivi a focale fissa di alta luminosit\u00e0.<br \/>\nMi sembra invece molto utile la possibilit\u00e0 di orientare lo schermo sia per le foto sia soprattutto per impugnare e controllare meglio la macchina quando si girano dei video, aiutati in questo dal pulsante separato per la funzione video.<br \/>\nHo scattato una serie di foto con il 18-55 mm in kit salvandole sia in jpeg che in raw per vedere le eventuali differenze. Le foto raw sono state convertite con Sony Image Data Converter V 3 azzerando la riduzione di rumore che invece era sul valore standard per il jpeg diretto dalla macchina.<br \/>\nA 800 Iso nelle foto raw si nota un leggerissimo rumore nelle zone pi\u00f9 scure, che non da fastidio. In compenso la nitidezza \u00e8 molto elevata a differenza delle foto jpeg dove \u00e8 pi\u00f9 bassa. Evidentemente la riduzione di rumore applicata al jpeg si fa gi\u00e0 sentire a questa sensibilit\u00e0. A 1600 Iso si vede un po&#8217; pi\u00f9 di rumore, ancora accettabile, nel raw mentre aumenta la differenza di nitidezza col jpeg. A 3200 Iso nelle foto raw il rumore comincia ad essere percepibile anche nelle parti pi\u00f9 illuminate, mentre la nitidezza rimane ottima. Nelle jpeg il rumore \u00e8 stato eliminato totalmente, ma cos\u00ec pure i dettagli fini. A 6400 Iso in raw il rumore comincia ad essere un po&#8217; troppo invasivo, ma la nitidezza rimane sempre ottima, mentre il jpeg \u00e8 sempre pi\u00f9 morbido e meno dettagliato. A 12800 Iso il rumore distrugge anche l&#8217;immagine raw ma i dettagli rimangono stranamente ancora nitidi, mentre in jpeg perde ulteriormente dettagli.<br \/>\nQuindi la NEX5 pu\u00f2 essere usata senza problemi fino a 3200 Iso, mentre i 6400 sono da considerare solo di riserva e i 12800 \u00e8 meglio lasciarli perdere.<br \/>\nIn conclusione la NEX5 sarebbe una macchina interessante, ma pesano su di lei troppi problemi. Innanzitutto la mancanza di un mirino elettronico aggiuntivo che la penalizza molto in tutte le situazioni di foto e in particolare in esterni. Poi la mancanzaa di un flash, anche se ovviabile con l&#8217;aggiuntivo esterno, e infine l&#8217;eccessivo ingombro degli obiettivi che vanifica l&#8217;estrema miniaturizzazione del corpo macchina. Speriamo che Sony con i successivi modelli, che sono in arrivo, possa ovviare a questi problemi.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7394 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02923_jpeg_iso-800-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02923_jpeg_iso-800-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-7396\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-7396'>\n\t\t\t\t800 Iso &#8211; jpeg\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02923_raw_iso-800-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02923_raw_iso-800-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-7397\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-7397'>\n\t\t\t\t800 Iso &#8211; raw\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02927_jpeg_iso-1600-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02927_jpeg_iso-1600-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-7398\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-7398'>\n\t\t\t\t1600 Iso &#8211; jpeg\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02927_raw_iso-1600-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/dsc02927_raw_iso-1600-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-7399\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-7399'>\n\t\t\t\t1600 Iso &#8211; 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