{"id":36760,"date":"2016-09-29T17:38:54","date_gmt":"2016-09-29T16:38:54","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=36760"},"modified":"2016-09-29T17:38:54","modified_gmt":"2016-09-29T16:38:54","slug":"photokina-2016-nikon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/09\/29\/photokina-2016-nikon\/","title":{"rendered":"Photokina 2016 &#8211; Nikon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-01-dsc00220.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-36538\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-01-dsc00220.jpg?w=128\" alt=\"nikon-01-dsc00220\" width=\"128\" height=\"85\" \/><\/a>Lo stand Nikon, piuttosto grande, accoglie i visitatori i suoi colori giallo e nero. Quest&#8217;anno per\u00f2 non presenta grandi notit\u00e0: ci son la D3400 e le fotocamere d&#8217;azione Key Mission. Le fotocamere sono esposte su banchi differenti:D5 e D500, D3400 e altre reflex, compatte bridge e Nikon1. C\u2019\u00e8 una zona dove sono esposti tutti gli obiettivi Nikon e le novit\u00e0 presentate, l&#8217;AF-S 105 mm f\/1,4 e gli AF-P DX 70-300 mm f\/4,5-6,3 G e AF-P DX 70-300 mm f\/4,5-6,3 G VR. Ci sono poi le nuove Action Camera KeyMission. Infine in una zona delimitata si potevano provare le attrezzature per la realt\u00e0 virtuale.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p1010040.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-36880 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p1010040.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-02-p9220015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36539\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-02-p9220015.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00221.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36765\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00221.jpg?w=474\" alt=\"dsc00221\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo stand era sempre piuttosto affollato, specialmente intorno al bancone delle D5 e D500 e ci sono voluti diversi tentativi per potere finalmente provare la D500.<br \/>\nNikon era uno dei pochi stand a dare evidenza, con un bancone separato e in realt\u00e0 poco affollato, alle compatte ed alle bridge. Erano esposte tutte le fotocamere dell&#8217;attuale catalogo, dalla piccola compatta S33 alla bridge P900, ma pochi vi prestavano attenzione forse anche perch\u00e8 non erano presenti le nuove compatte e bridge &#8220;premium&#8221; con sensore da 1&#8243; della serie DL ancora in ritardo di produzione e non attualmente disponibili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00338.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36775\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00338.jpg?w=474\" alt=\"dsc00338\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00340.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36777\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00340.jpg?w=474\" alt=\"dsc00340\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nInsieme a queste compatte erano esposte le Nikon 1, ma tristemente erano solo presenti la J5 ed alcuni obiettivi, segno che Nikon non \u00e8 pi\u00f9 molto interessata alle mirrorless, almeno a queste. Peccato, tutto sommato sono fotocamere valide per molti aspetti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00339.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36776\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00339.jpg?w=474\" alt=\"dsc00339\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mi sposto al bancone delle D5 e D500, piuttosto affollato, e riesco finalmente a mettere le mani su una D500 per provarla.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p1010039.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-36877 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p1010039.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa non \u00e8 una novit\u00e0 in quanto \u00e8 stata presentata molti mesi fa, ma ho avuto poche occasioni per scattarci un po&#8217; di foto per cui cerco di provarla per quanto possibile, tenuto conto che non si pu\u00f2 allontanarla dal bancone a cui \u00e8 legata come tutte le altre fotocamere.<\/p>\n<h3>D500<\/h3>\n<p>La D500 \u00e8 dotata di un nuovo sensore di formato APS (23,5\u00d715,7 mm) con circa 21 Mpx, del nuovo elaboratore d\u2019immagine Expeed 5, di un autofocus con 153 punti AF, uguale a quello della D5, di uno schermo orientabile con 2,359 Mpx, di una velocit\u00e0 di raffica\u00a0 di 10 fg\/s, della possibilit\u00e0 di ripresa video 4K e di connessione Wi-Fi. La sua sensibilit\u00e0 massima arriva a 1640000Iso.<br \/>\nLa D500 si inserisce nel filone delle reflex APS pensate per la velocit\u00e0 sia di autofocus che di raffica, come alternativa economica alle reflex professionali top di gamma come la D5, con inoltre il vantaggio del fattore moltiplicativo che consente di aumentare di un fattore 1,5x la focale apparente degli obiettivi. In condizioni di buona luce, quando non si deve aumentare eccessivamente la sensibilit\u00e0 Iso, questo pu\u00f2 essere un vantaggio rispetto all\u2019uso di una reflex fullframe, oltre ovviamente al notevole vantaggio economico.<br \/>\nE\u2019 una strada gi\u00e0 battuta da Sony con la SLT A77 II e da Canon con la 7D II a cui Nikon ora risponde.<br \/>\nLe reflex APS di fascia alta ormai si sovrappongono per prezzo e dimensioni alle fullframe di fascia pi\u00f9 bassa e l\u2019unico motivo per giustificarne l\u2019esistenza e promuoverne le vendite \u00e8 propio quello di farne delle fotocamere veloci adatte per le foto sportive o naturalistiche di animali in libert\u00e0.<br \/>\nLa D500 per\u00f2 offre qualcosa di pi\u00f9 a livello di autofocus. I suoi 153 punti AF, di cui 99 a croce, coprono in pratica tutto il formato, consentendo di seguire un soggetto che si sposta anche lateralmente agli estremi dell&#8217;inquadratura, cosa non possibile con la D5 i cui 153 punti AF non arrivano ai bordi, oppure con le altre reflex, APS e fullframe, che hanno lo stesso problema. Solo alcune mirrorless e la nuova Sony A99 II hanno una copertura simile del formato. La D500 permette inoltre, come la D5, alcune regolazioni fini dell&#8217;autofocus come la regolazione della sensibilit\u00e0 del blocco del soggetto in inseguimento per impedire che un improvviso ostacolo possa far cambiare la messa a fuoco o, in alternativa, che la messa a fuoco possa passare velocemente da un soggetto ad un altro. E&#8217; poi possibile indicare all&#8217;autofocus se il movimento del soggetto sar\u00e0 regolare o irregolare e tararlo singolarmente per ciascun obiettivo usato.<br \/>\nInsomma \u00e8 una fotocamera pensata per le foto d&#8217;azione, sportive e di animali in libert\u00e0.<br \/>\nIl corpo \u00e8 massiccio e pesante, pi\u00f9 o meno come la D750 fullframe.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d750_front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36761\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d750_front.jpg?w=474\" alt=\"d500_d750_front\" width=\"474\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d750_top.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36762\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d750_top.jpg?w=474\" alt=\"d500_d750_top\" width=\"474\" height=\"146\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo schema dei comandi per\u00f2 \u00e8 quello delle reflex professionali Nikon come la D810.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d810_front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36763\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d810_front.jpg?w=474\" alt=\"d500_d810_front\" width=\"474\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d810_top.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36764\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/d500_d810_top.jpg?w=474\" alt=\"d500_d810_top\" width=\"474\" height=\"144\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche la presenza di un doppio alloggiamento per schede di memoria, di cui uno per le nuove e veloci XQD, indica che Nikon l&#8217;ha pensata come una fotocamera professionale.<br \/>\nI comandi sono tutti comodi e facilemente raggiungibili se si \u00e8 abituati allo schema Nikon. Da notare che finalmente Nikon si \u00e8 decisa a collocare il pulsante Iso sull&#8217;impugnatura vicino a quello di scatto e non nell&#8217;infelice posizione in basso a sinistra dello schermo scomodissima da azionare. Ancora per\u00f2 non ha raggiunto la comodit\u00e0 e l&#8217;ordine della concorrenza per la disposizione dei principali pulsanti di regolazione. Il mirino \u00e8 come al solito ottimo e lo schermo \u00e8 orientabile in alto e in basso, per la prima volta in una professionale Nikon.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00225.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36769\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00225.jpg?w=474\" alt=\"dsc00225\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00226.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36770\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00226.jpg?w=474\" alt=\"dsc00226\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00227c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36772\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00227c.jpg?w=474\" alt=\"dsc00227c\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nLa D500 che ho avuto in prova aveva un obiettivo AF-S 35 mm f\/1,4, eccellente e luminoso grandangolo moderato, che su questa reflex APS equivale ad un 52 mm, cio\u00e8 ad un normale. La sua luminosit\u00e0 mi ha consentito di scattare anche a 100 Iso. Ho effettuato un po&#8217; di scatti, tutti purtroppo solo attorno al bancone di prova, variando la sensibilit\u00e0, dai 100 Iso fino al massimo di 1640000 Iso (per la precisione 1638400). In realt\u00e0 la sensibilit\u00f2 della D500 arriva al massimo a 51200 Iso. Quelle superiori sono le cosiddette &#8220;sensibilit\u00e0 estese&#8221; ricavate da Nikon, come da tutti, con un&#8217;operazione di moltiplicazione dei dati digitali raw e non come per le sensibilit\u00e0 inferiori aumentando l&#8217;amplificazione del segnale analogico del sensore.<br \/>\nLe foto salvate in raw e jpeg sono state convertite dal raw con Nikon Capture NX-D con la riduzione di rumore disattivata.<\/p>\n\n<p>Le immagini presentano una notevole nitidezza e profondit\u00e0 grazie anche all&#8217;ottima qualit\u00e0 dell&#8217;obiettivo. Il rumore diventa appena percepibile nelle zone scure ed uniformi a 3200 Iso, ma in realt\u00e0 fino a 6400 Iso non da fastidio nelle zone pi\u00f9 illuminate e non fa perdere nitidezza. Solo da 12800 Iso disturba abbastanza la foto e a questa sensibilit\u00e0 e ancora di pi\u00f9 a 25600 Iso \u00e8 necessaria una sua riduzione con relativa perdita di nitidezza. I 51200 Iso forse sono ancora recuperabili per situazioni di emergenza. Oltre si pu\u00f2 andare per divertirsi a scattare con sensibilit\u00e0 folli (nell&#8217;ambiente di prova tutte le foto sono risultate sovraesposte) ma in realt\u00e0 servono a poco se non per far dire al marketing di avere sensibilit\u00e0 altissime. Forse potrebbero essere utili in ambito video.<br \/>\nNon ho potuto ovviamente provare le capacit\u00e0 di autofocus e raffica, anche ho verificato che la D500 riesce a scattare a 10 fg\/s.<br \/>\nIn conclusione per chi ha bisogno delle sue prestazioni per il tipo di foto cha scatta la D500 \u00e8 un&#8217;ottima scelta e la sua concorrente pi\u00f9 pericolosa non \u00e8 un&#8217;altra reflex quanto una nuova mirrorless anch&#8217;essa presente in Photokina.<\/p>\n<p>Allo stesso banco era presente anche la D5 che ho potuto vedere, ma non provare in quanto usa schede XQD di cui non disponevo.<\/p>\n<h3>D5<\/h3>\n<p>La D5 \u00e8 la nuova ammiraglia professionale che a inizio anno ha sostituito la D4s. La D5 ha un sensore FX da 20,8 Mpx, un sistema autofocus con 163 punti AF di nuova generazione, una sensibilit\u00e0 standard da 100 a 102.400 Iso estendibile fino a 3.280.000 Iso e ripresa video 4K. L&#8217;autofocus ha le stesse possibilit\u00e0 di regolazione illustrate per la D500, anche se la copertura dei punti AF non si estende a tutta l&#8217;inquadratura. Pu\u00e0 raggiungere la velocit\u00e0 di raffica di 12 fg\/s e di 14 fg\/s a speccio alzato in live view.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc01190s.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36841\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc01190s.jpg?w=474\" alt=\"dsc01190s\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc01189s.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36840\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc01189s.jpg?w=474\" alt=\"dsc01189s\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il corpo \u00e8 grande, pesante e massiccio come nella D4s e nelle altre reflex professionali di questa categoria.<\/p>\n<p>Dopo di ci\u00f2 mi dirigo al banco delle altre reflex fra le quali mi interessa la nuova D3400, in realt\u00e0 l&#8217;unica novit\u00e0 di Nikon a questa Photokina oltre alle Key Mission.<\/p>\n<h3>D3400<\/h3>\n<p>La D3400, presentata ad agosto, si pone alla base delle reflex Nikon ed \u00e8 molto simile al modello precedente, D3300, per dimensioni ed impostazione di base. Il sensore \u00e8 sempre di formato APS con 24 Mpx, e privo di filtro antialias, come le D5500 e D72100. Questo, insieme al&#8217;elaboratore d\u2019immagine Expeed 4 consente di una sensibilit\u00e0 massima di 12800 Iso, estensibile fino a 25600, e una migliore qualit\u00e0 d\u2019immagine. Una caratteristica interessante \u00e8 la connettivit\u00e0 Bluetooth SnapBridge con tecnologia Bluetooth low energy (BLE) che consente una connessione continua, a basso consumo, con uno smartphone per la trasmissione istantanea delle foto e la loro condivisione. Aumenta poi la durata della batteria che ora arriva a 1200 scatti contro i precedenti 700. Infine il corpo macchina, costruito in fibra di carbonio composita, \u00e8 leggermente pi\u00f9 leggero e vicino a quello di molte mirrorless tranne che per lo spessore inevitabilmente maggiore a causa della presenza dello specchio e della distanza obbligatoria fra innesto obiettivi e sensore necessaria per mantenere la compatibilit\u00e0 con gli obiettivi del sistema Nikon F.<br \/>\nLa D3400 quindi prosegue la linea delle reflex base di Nikon con pochi miglioramenti rispetto al precedente modello D3300. In realt\u00e0 \u00e8 solo un restyling. Rimane per\u00f2 il consueto schema dei comandi e menu delle Nikon base, forse adatto ai pricipianti provenienti dalle compatte, ma abbastanza scomodo per la maggior parte delle regolazioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00222.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36766\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00222.jpg?w=474\" alt=\"dsc00222\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00223.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36767\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00223.jpg?w=474\" alt=\"dsc00223\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00224.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36768\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00224.jpg?w=474\" alt=\"dsc00224\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho effettuato un po\u2019 di scatti con la D3400 con lo zoom 18-55 mm. Il corpo macchina \u00e8 piccolo e leggero, anche se non paragonabile con quello delle mirrorless di pari livello. Il mirino buono, anche se come al solito \u00e8 un po&#8217; piccolo. L&#8217;autofocus in queste situazioni statiche risponde bene.<br \/>\nLe foto sono state scattate a tutte le sensibilit\u00e0 da 100 a 25600 Iso, come al solito salvando in raw pi\u00f9 jpeg. Le foto raw sono state convertite in jpeg usando Capture NX-D con la riduzione di rumore disabilitata.<\/p>\n\n<p>La nitidezza \u00e8 molto buona, anche se inferire a quella della D500 a causa della differenza qualitativa dell&#8217;obiettivo.<\/p>\n\n<p>Il rumore si comincia a vedere a 1600 Iso, ma anche a 3200 non da eccessivo fastidio e si deve tenere conto del numero di pixel pi\u00f9 altoo della D500 che, a parit\u00e0 di dimensioni di visione su schermo o stampa ne attenuano un po&#8217; gli effetti. Una riduzione del rumore invece \u00e8 necessaria a 6400 Iso e ancora di pi\u00f9 a 12800 con i 25600 Iso solo come estrema risorsa per i casi disperati.<\/p>\n<p>Nel settore dedicato agli obiettivi questi erano esposti in vetrine o teche di vetro. Le novit\u00e0 presentate sono l&#8217;AF-S 105 mm f\/1,4, medio tele di alta qualit\u00e0 e luminosit\u00e0, e gli AF-P DX 70-300 mm f\/4,5-6,3 G e AF-P DX 70-300 mm f\/4,5-6,3 G VR tele economici dedicati alle reflex base e dotati del nuovo motore di messa a fuoco &#8220;passo-passo&#8221; a basso rumore, da cui la sigla AF-P, e adatti anche alle riprese video.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00345.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36781\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00345.jpg?w=474\" alt=\"dsc00345\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_36779\" aria-describedby=\"caption-attachment-36779\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00342.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36779\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00342.jpg?w=474\" alt=\"105\/1,4\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36779\" class=\"wp-caption-text\">105\/1,4<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00344.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36780\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00344.jpg?w=474\" alt=\"dsc00344\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nNaturalmente al bancone si potevano chiederli per prova.<\/p>\n<p>Infine ho dato un&#8217;occhiata alle fotocamere Key Mission, nate sulla scia del successo delle Go-Pro. Sono fotocamere per riprese d&#8217;azione, in bici, sugli sci, in acqua, su barche e surf, su droni.<br \/>\nLe novit\u00e0 sono la KeyMission 170 e la KeyMission 80, che si aggiungono alla KeyMission 360, implementando la serie di fotocamere impermeabili e ultra resistenti studiate per condividere le proprie avventure.<br \/>\nLa KeyMission 170 \u00e8 in grado di acquisire immagini di qualit\u00e0 e dinamici video 4K UHD grandangolari a 170\u00b0. I versatili modi di ripresa, quali Slowmotion, Superlapse e Time-lapse, consentono di creare riprese di forte impatto anche a chi utilizza per la prima volta una Action Cam.<br \/>\nL\u2019ultrasottile KeyMission 80 \u00e8 una fotocamera indossabile e robusta studiata per la rapida ripresa di foto e filmati ed \u00e8 dotata di una seconda fotocamera da 4,9 Mpx effettivi appositamente studiata per scattare selfie con estrema facilit\u00e0. La KeyMission 80 supporta l\u2019app SnapBridge, che consente alla fotocamera di essere costantemente connessa a uno smart device e di trasferire foto in modo automatico, mentre le KeyMission 360 e KeyMission 170 supportano l\u2019app SnapBridge 360\/170.<\/p>\n<figure id=\"attachment_36782\" aria-describedby=\"caption-attachment-36782\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00571.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36782\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00571.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 170\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36782\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 170<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_36783\" aria-describedby=\"caption-attachment-36783\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00572.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36783\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00572.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 170\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36783\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 170<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_36786\" aria-describedby=\"caption-attachment-36786\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00575.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36786\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00575.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 80\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36786\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 80<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_36787\" aria-describedby=\"caption-attachment-36787\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00576.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36787\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00576.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 80\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36787\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 80<\/figcaption><\/figure>\n<p>La KeyMission 360 consente riprese a 360\u00b0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_36784\" aria-describedby=\"caption-attachment-36784\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00573.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36784\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00573.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 360\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36784\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 360<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_36785\" aria-describedby=\"caption-attachment-36785\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00574.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36785\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00574.jpg?w=474\" alt=\"KeyMission 360\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36785\" class=\"wp-caption-text\">KeyMission 360<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sono tutte molto piccole, in particolare la KeyMission 80.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-05-dsc00346.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36542\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nikon-05-dsc00346.jpg?w=474\" alt=\"nikon-05-dsc00346\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non provo invece la realt\u00e0 virtuale, mi basta quella vera!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stand Nikon, piuttosto grande, accoglie i visitatori i suoi colori giallo e nero. Quest&#8217;anno per\u00f2 non presenta grandi notit\u00e0: ci son la D3400 e le fotocamere d&#8217;azione Key Mission. Le fotocamere sono esposte su banchi differenti:D5 e D500, D3400 e altre reflex, compatte bridge e Nikon1. C\u2019\u00e8 una zona dove sono esposti tutti gli &hellip; <a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/09\/29\/photokina-2016-nikon\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Photokina 2016 &#8211; Nikon<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[49,6,8,10,18,23,24],"tags":[256,337,344,345,585,748,749,750,905],"class_list":["post-36760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-49","category-bridge","category-compatte","category-dslr","category-impressioni-fotocamere","category-novita","category-obiettivi","tag-aps","tag-d3400","tag-d5","tag-d500","tag-fullframe","tag-keymission","tag-keymission-170","tag-keymission-80","tag-nikon"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}