{"id":36713,"date":"2016-09-27T22:22:12","date_gmt":"2016-09-27T21:22:12","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=36713"},"modified":"2016-09-27T22:22:12","modified_gmt":"2016-09-27T21:22:12","slug":"photokina-2016-hasselblad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/09\/27\/photokina-2016-hasselblad\/","title":{"rendered":"Photokina 2016 &#8211; Hasselblad"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/hasselblad-02-dsc00410.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-36533\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/hasselblad-02-dsc00410.jpg?w=128\" alt=\"hasselblad-02-dsc00410\" width=\"128\" height=\"85\" \/><\/a>Hasselblad aveva uno stand poco appariscente al piano inferiore. Bisognava cercarlo.<br \/>\nLa novit\u00e0 esposta era la X1D, che anche se presentata circa tre mesi fa pu\u00f2 essere considerata un nuovo modello. Si tratta\u00a0 della prima mirrorless medio formato che ha preceduto di poco l&#8217;analogo modello di Fujifilm e caratterizzata da dimensioni particolarmente ridotte. Per la X1D Hasselblad ha creato una nuova serie di obiettivi denominata X. Oltre alla X1D erano esposti gli altri modelli della Gamma H6 e H5, oltre aidorsi digitali ed agli obiettivi.<!--more--><br \/>\nNello stand, molto frequentato, si svolgevano anche workshop di ripresa in studio con modelle ed illuminazione artificiale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/hasselblad-01-dsc00393.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36532\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/hasselblad-01-dsc00393.jpg?w=474\" alt=\"hasselblad-01-dsc00393\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00801.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36727\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00801.jpg?w=474\" alt=\"dsc00801\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00409.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36721\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00409.jpg?w=474\" alt=\"dsc00409\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 simpatica per\u00f2 era il bar presso il quale si poteva gustare un ottimo caff\u00e8 espresso italiano offerto da Hasselblad ed al quale mi sono sempre fermato nel primo pomeriggio.<\/p>\n<h3>X1D-50C<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00395.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36714\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00395.jpg?w=474\" alt=\"dsc00395\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00402.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36719\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00402.jpg?w=474\" alt=\"dsc00402\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00403.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36720\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00403.jpg?w=474\" alt=\"dsc00403\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00397.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36716\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00397.jpg?w=474\" alt=\"dsc00397\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa fotocamera \u00e8, come detto, la prima mirrorless medio formato presentata. E\u2019 interamente progettata e costruita a mano in Svezia. Il suo design \u00e8 molto originale e le sue dimensioni notevolmente ridotte per il formato. Colpisce in particolare la sua particolare sottigliezza, specialmente se confrontato con altre reflex di pari formato sia di Hasselblad che di altri produttori. Le sue dimensioni sono di poco superiori a quelle di una Micro 4\/3 o di una mirrorless APS o fullframe, e decisamente inferiori a quelle delle reflex in particolare le medio formato.<\/p>\n\n<p>Anche la superficie frontale \u00e8 particolarmente ridotta, con dimensioni poco superiori al diametro dell&#8217;innesto obiettivi, tranne per l&#8217;impugnatura laterale che rompe la simmetria quadrata. Il tutto si traduce in un peso estremamente ridotto per questo tipo di fotocamere, 725 grammi contro circa 1500 grammi delle alternative. Gli obiettivi per\u00f2 hanno dimensioni adeguate al formato, anche se i tre attualmente disponibili non sono molto grandi e pesanti grazie alla loro luminosit\u00e0 contenuta.<br \/>\nIl sensore da 43,8&#215;32,9 mm ha 50 Mpx. E&#8217; dotata di un mirino elettronico con risoluzione di 2,36 Mpx, ormai uno standard, e di uno schermo da 3&#8243; sensibile al tocco. Sullo schermo si interagisce con delle icone come sugli smartphone, anche se in bianconero. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 25600 Iso. L&#8217;autofocus \u00e8 a rilevamento di contrasto con un unico punto centrale a croce. L\u2019innesto obiettivi XCD \u00e8 nuovo, ma \u00e8 previsto un anello adattatore per gli obiettivi Hasselblad H. La slitta portaflash \u00e8 compatibile con i flash Nikon Speedlights e pu\u00f2 sincronizzarli fino al suo tempo di scatto pi\u00f9 veloce di 1\/2000. Riprende video Full HD, \u00e8 dotata di connessione Wi-Fi e di ricevitore GPS e ha anche un doppio alloggiamento per schede SD.<br \/>\nLa nuova Hasselblad \u00e8 un\u2019innovazione notevole per la casa svedese, come aveva promesso dopo avere abbandonato la commercializzazione dei cloni di fotocamere Sony. E\u2019 chiaramente una fotocamera da portare fuori dagli studi fotografici, a differenza delle altre Hasselblad.<br \/>\nAttualmente \u00e8 stata presentata insieme a due obiettivi XCD 45 mm f\/3,5 (equivalente ad un 35 mm) e XCD 90 mm f\/3,2 (equivalente ad un 70 mm). In Photokina \u00e8 stato presentato anche un 30 mm (24 mm equivalente). Gli obiettivi hanno tutti un otturatore centrale integrato.<br \/>\nL&#8217;unico limite di questa fotocamera \u00e8 il prezzo: solo corpo costa 9.600 \u20ac. Certo \u00e8 molto inferiore a quello della H6D-50C che parte da 28.000 \u20ac, ma \u00e8 sempre tanto. L&#8217;obiettivo XCD 45 mm f\/3,5 costa 2.300 \u20ac, mentre il 90 mm f\/3,2 2.700 \u20ac.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00396.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36715\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00396.jpg?w=474\" alt=\"dsc00396\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nAlla Photohina ne \u00e8 stata presentata anche una versione speciale denominata X1D-50C 4116 Edition di colore brunito.<\/p>\n<h3>H6D-100C<\/h3>\n<p>Questa \u00e8 un&#8217;altra recente novit\u00e0 Hasselblad in evidenza nello stand. In realt\u00e0 pi\u00f9 che di una nuova fotocamera si tratta di un nuovo dorso digitale per la H6D che fino ad adesso era disponibile con un dorso da 50 Mpx. Hasselblad produce anche la H5D che \u00e8 disponibile con dorsi da 40, 50 e 60 Mpx di dimensioni inferiori a quelle della H6D.<br \/>\nLe fotocamere Hasselblad sono sempre state estremamente modulari, fin dai tempi delle famose 500C 6\u00d76 a pellicola. Sono costituite da un corpo macchina, una volta cubico, ora con una pronunciata e comoda impugnatura laterale, che contiene lo specchio reflex, lo schermo di messa a fuoco, l\u2019elettronica ed i meccanismi di scatto, su cui possono essere innestati dei dorsi, una volta portapellicola ed oggi contenenti il sensore digitale, dei mirini ed ovviamente degli obiettivi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00608.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36723\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00608.jpg?w=474\" alt=\"dsc00608\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00607.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36722\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00607.jpg?w=474\" alt=\"dsc00607\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nLa nuova H6D-100C dispone di un sensore da CMOS (53,4\u00d740 mm) da 100 Mpx con sensibilit\u00e0 che arriva a 12800 Iso, profondit\u00e0 di colore di 16 bit e gamma dinamica di 15 stop. Il sensore pu\u00f2 sopportare esposizioni fino a 60 minuti. Il dorso \u00e8 dotato di uno schermo sensibile al tocco che pu\u00f2 visualizzare l\u2019immagine in live view in alternativa al mirino che \u00e8 reflex e ingrandirle come uno smartphone in fase di visualizzazione. La fotocamera \u00e8 dotata di autofocus a rilevamento di contrasto con un punto centrale a croce e ovviamente di esposimetro che le permette di funzionare secondo i classici modo P A S M. L\u2019otturatore non \u00e8 nel corpo, ma centrale su tutti gli obiettivi e questo consente la sincronizzazione flash con tutti i tempi di scatto che vanno da 60 minuti a 1\/2000 di secondo. La fotocamera pu\u00f2 anche riprendere video 4K UHD a 3840\u00d72160 pixel o Full HD a 1920\u00d71080 pixel. Dispone di connessione USB e Wi-Fi con cui pu\u00f2 essere collegata ad un computer anche per il completo controllo. Gli obiettivi sono quelli della serie H, marcati direttamente Hasselblad, tutti con otturatore centrali. Sono disponibili 12 obiettivi dal grandangolo 24 mm (19 mm eq.) fino al tele 300 mm (240 mm eq.) compres i due zoom 35-90 e 50-110 mm.<br \/>\nLa H6D \u00e8 una fotocamera di grandi dimensioni, 153x131x205 mm e 2130 grammi di peso.<br \/>\nOltre all\u2019uso in studio pu\u00f2 essere usata per paesaggi, monumenti ed architettura, moda, macro e in tutte le situazioni che richiedono altissima risoluzione e gamma dinamica per stampe di grande formato e qualit\u00e0 in tutte le condizioni di luce.<br \/>\nQualcuno potrebbe chiedersi se servano 100 Mpx. La risposta \u00e8 si in quanto una risoluzione di questo tipo pu\u00f2 fare la differenza in tante situazioni in cui serve un\u2019altissima qualit\u00e0. Basti pensare che con le sue foto si possono stampare a 300 Dpi foto di 100\u00d770 cm senza nessuna perdita di qualit\u00e0. Per confronto con una fullframe da 50 Mpx si pu\u00f2 arrivare a 70\u00d750, cio\u00e8 la met\u00e0.<br \/>\nIn questo caso purtroppo il prezzo \u00e8 stratosferico: l H6D-100C costa, solo corpo, ben 35.000 \u20ac.<\/p>\n<p>Nello stand erano esposte anche alcune fotocamere che hanno fatto la storia di Hasselblad e della fotografia: la 500C, 6&#215;6 con obiettivi dotati di otturatore centrale e la SWC con ottica fissa supergrandangolare, ma magazzino portapellicola intercambiabile come in tutte le Hasselblad.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00798.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36725\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00798.jpg?w=474\" alt=\"dsc00798\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00400.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36717\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00400.jpg?w=474\" alt=\"dsc00400\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00797.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36724\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00797.jpg?w=474\" alt=\"dsc00797\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nIn un angolo c&#8217;era anche un drone attrezzato con un&#8217;Hasselblad.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00401.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36718\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00401.jpg?w=474\" alt=\"dsc00401\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nFortunatamente sono sparite le ridicole versioni delle fotocamere Sony denominate con nomi astronomici e vendute a prezzi folli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hasselblad aveva uno stand poco appariscente al piano inferiore. Bisognava cercarlo. La novit\u00e0 esposta era la X1D, che anche se presentata circa tre mesi fa pu\u00f2 essere considerata un nuovo modello. Si tratta\u00a0 della prima mirrorless medio formato che ha preceduto di poco l&#8217;analogo modello di Fujifilm e caratterizzata da dimensioni particolarmente ridotte. 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