{"id":36609,"date":"2016-09-26T15:28:48","date_gmt":"2016-09-26T14:28:48","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=36609"},"modified":"2016-09-26T15:28:48","modified_gmt":"2016-09-26T14:28:48","slug":"photokina-2016-canon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/09\/26\/photokina-2016-canon\/","title":{"rendered":"Photokina 2016 \u2013 Canon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-01-dsc00101.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-36520\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-01-dsc00101.jpg?w=128\" alt=\"canon-01-dsc00101\" width=\"128\" height=\"85\" \/><\/a>Inizio questi articoli sulle novit\u00e0 presentate in Photokina in stretto ordine alfabetico, quindi la prima \u00e8 Canon.<br \/>\nIl suo stand, come detto, \u00e8 il primo che si incontra entrando ed \u00e8 stato sempre uno dei pi\u00f9 affollati, anche perch\u00e8 vi erano esposte, oltre alle fotocamere, anche le stampanti e c\u2019era la possibilit\u00e0 di farsi stampare le foto.<br \/>\nLe novit\u00e0 fotografiche sono la reflex EOS 5D Mk IV, e la mirrorless EOS M5, oltre ad i nuovi obiettivi EF 70-300 f\/4,0-5,6 IS II USM, EF 16-35 f\/2,8 L III USM, EF 24-105 f\/4,0 L IS II USM e EF-M 18-150 f\/3,5-5,6 IS STM.<!--more--><\/p>\n<p>Le due nuove fotocamere erano esposte in banchi separati, ma mentre per la EOS 5D IV era possibile provarle con la propria scheda, per la EOS M5 non era possibile portare via gli scatti perch\u00e8 si trattava di un prototipo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-02-dsc00102.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36521\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-02-dsc00102.jpg?w=474\" alt=\"canon-02-dsc00102\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<h3>EOS 5D IV<\/h3>\n<p>Esteticamente la 5D IV \u00e8 molto simile al modello precedente dal quale si discosta di pochissimo. Le dimensioni sono le stesse, ma il peso \u00e8 diminuito di 60 g diventando addirittura inferiore a quello della reflex APS EOS 7D II.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00501.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36613\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00501.jpg?w=474\" alt=\"dsc00501\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00502.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36614\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00502.jpg?w=474\" alt=\"dsc00502\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00503.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36615\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00503.jpg?w=474\" alt=\"dsc00503\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><br \/>\nIl sensore fullframe (36&#215;24 mm) \u00e8 nuovo con 30 Mpx e del tipo Dual Pixel CMOS AF che consente la messa a fuoco ibrida, a rilevamento di fase e di contrasto, in live view e nelle riprese video. L\u2019elaboratore d\u2019immagine \u00e8 un Digic 6+ in grado di portare la velocit\u00e0 di raffica a 7 fg\/s.<br \/>\nPunto di forza della 5D IV \u00e8 il sistema autofocus sofisticato. L\u2019autofocus \u00e8 simile a quello della 1DX con 61 punti AF, tutti a croce con una sensibilit\u00e0, per il punto centrale, di -3 EV per mettere a fuoco quasi al buio. L\u2019insieme di menu per la personalizzazione dell\u2019autofocus comprende diversi pannelli ed \u00e8 sofisticato almeno quanto quello della 5D III. La EOS 5D Mark IV \u00e8 anche la prima fotocamera EOS dotata dell\u2019innovativo formato Dual Pixel RAW, che consente ai fotografi di tarare con precisione le immagini in post-produzione, regolando o correggendo il punto di nitidezza, spostando lo sfocato in primo piano o riducendo le immagini fantasma (ghosting).<br \/>\nIl mirino ha una copertura del 100 % ed un ingrandimento reale di 0,71x, mentre lo schermo, da 3,2&#8243;, ha 1,62 Mpx. La sensibilit\u00e0 Iso varia da 50 a 102400come per il modello precedente.<br \/>\nQuasi scontata invece l\u2019introduzione della ripresa video 4K, anche se in questo caso \u00e8 4K vero a 4096\u00d72160 pixel in formato MOV e MP4 e output digitale non compresso via HDMI. Sono disponibili la connessione wi-fi e NFC. Utile anche il ricevitore GPS che per\u00f2 purtroppo \u00e8 sempre un mangia batterie.<br \/>\nIl corpo \u00e8 in magnesio, protetto da polvere ed acqua.<br \/>\nHo maneggiato e provato la 5D IV che mi \u00e8 sembrata uguale esternamente e per i comandi alla precedente 5D III. Il mirino \u00e8 grande e luminoso. Ho potuto effettuare alcuni scatti, purtroppo solo attorno al banco di prova con lo zoom EF 24-70 f\/2,8 L II.<\/p>\n\n<p>Ho anche effettuato una veloce prova variando la sensibilit\u00e0 per verificare il livello di rumore, fino alla sensibilit\u00e0 di 32000 Iso.<\/p>\n\n<p>I risultati sono buoni con il rumore percepibile a 3200 Iso, ma che veramente comincia a disturbare le foto solo a 12800.<\/p>\n<p>La EOS 5D IV conferma le ottime qualit\u00e0 di questa serie di reflex Canon destinate ad un uso sia amatoriale che professionale ed adatte a quasi tutti i generi fotografici, paesaggi, ritratti, cronaca, eventi, architettura, macro. Il suo sofisticato autofocus le renderebbe adatte anche alle foto sportive per le quali sono penalizzate solo dalla velocit\u00e0 di raffica. Sono poi molto adatte alle riprese video e l&#8217;introduzione della ripresa 4K rafforza questa loro posizione.<br \/>\nViene solo da chiedersi se per molti usi e se non interessa la ripresa 4K non siano pi\u00f9 convenienti le EOS 5DS e 5Ds R che offrono la risoluzione di 51 Mpx, senza penalizzazioni per il rapporto segnale\/rumore.<\/p>\n<h3>EOS M5<\/h3>\n<p>La EOS M5 \u00e8 dotata di un sensore di formato APS da 24 Mpx con tecnologia Dual Pixel AF che consente l\u2019autofocus a rilevamento di fase tramite pixel sdoppiati sul sensore. Questa nuova mirrorless \u00e8 dotata finalmente di un mirino elettronico ad alta risoluzione, con 2,36 Mpx e copertura del 100 %, ed infatti ha la forma di una reflex seppure con dimensioni e peso ridotti. Lo schermo da 3\u2033 con 1,62 Mpx \u00e8 inclinabile verso l\u2019alto e verso il basso fino a 180# per gli immancabili \u201cselfie\u201d. La EOS-M5 \u00e8 dotata di connessioni wi-fi e NFC e riprende raffiche fino a 7 fg\/s, la ripresa video \u00e8 Full HD a 1920\u00d71080 pixel.<br \/>\nLa EOS-M5 \u00e8 un passo avanti notevole rispetto alle precedenti EOS-M (di cui sto per pubblicare la prova) non tanto per le caratteristiche fotografiche e di autofocus, gi\u00e0 molto buone sulla EOS-M3, quanto perch\u00e8 Canon si \u00e8 finalmente decisa a produrre una mirrorless con mirino di qualit\u00e0, perfettamente e comodamente usabile in ogni condizione e come fotocamera indipendente.<br \/>\nLe sue dimensioni sono ridotte, ma la sporgenza del mirino \u00e8 fastidiosa per il trasporto\u00a0 ed anche gli obiettivi non sono molto compatti, tranne il 22 mm f\/2,0.<br \/>\nSi pone in concorrenza con modelli gi\u00e0 affermati o nuovissimi come Fujifilm X-T10, Olympus OM-D E-M10 II, Panasonic G8 e Sony A6300. E&#8217; solo penalizzata dal corredo obiettivi attualmente abbastanza ridotto, solo 7 ottiche EF-M pi\u00f9 un Tamron, anche se con un anello adattatore \u00e8 possibile montare gli obiettivi EF e EF-S mantenendo gli automatismi e l&#8217;autofocus.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00098.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36610\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00098.jpg?w=474\" alt=\"dsc00098\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00099.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36611\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00099.jpg?w=474\" alt=\"dsc00099\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>La EOS M5 \u00e8 indubbiamente piccola e leggera, assomiglia ad una reflex in miniatura, e questo \u00e8 apparentemente il suo maggiore difetto. Sarebbe stato preferibile che Canon avesse scelto un design pi\u00f9 lineare, senza la sporgenza del mirino come in altre realizzazioni, per renderne pi\u00f9 pratico il trasporto, e avesse realizzato uno zoom rientrante per ridurre le dimensioni complessive.<\/p>\n<h3>Obiettivi<\/h3>\n<p>Altre novit\u00e0 sono gli obiettivi EF 70-300 f\/4,0-5,6 IS II USM, EF 16-35 f\/2,8 L III USM, EF 24-105 f\/4,0 L IS II USM, nuove edizioni di precedenti ottiche adatte al fullframe e EF-M 18-150 f\/3,5-5,6 IS STM per le mirrorless M.<\/p>\n<p>Nello stand era possibile provare, richiedendole ad un apposito bancone, tutte le altre fotocamere, dalle reflex fullframe come EOS 6D, 5DS\/R e 1DX, a quelle APS come 1300D, 750D\/760D, 80D e 7D II\u00a0 alle compatte della serie G oltre ai numerosi obiettivi del sistema Canon EF.<br \/>\nMolto scenografica ed interessante l&#8217;esposizione dei numerosissimi obiettivi Canon EF.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00103.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36630\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00103.jpg?w=333\" alt=\"dsc00103\" width=\"333\" height=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00105.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36631\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00105.jpg?w=333\" alt=\"dsc00105\" width=\"333\" height=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00647.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36632\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/dsc00647.jpg?w=474\" alt=\"dsc00647\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Era possibile anche farsi stampare delle foto con una delle numerose stampanti Pixma a disposizione ed anche effettuare operazioni di ritocco con Photoshop e Lightroom su computer Mac (in tutti gli stand erano usati solo esclusivamente Mac), ma con schermi Eizo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_36523\" aria-describedby=\"caption-attachment-36523\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-04-p9220074.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36523\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/canon-04-p9220074.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36523\" class=\"wp-caption-text\">OLYMPUS DIGITAL CAMERA<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180063-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36616\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180063-2.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180067-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-36618 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180067-2.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180066-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36617\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/p9180066-2.jpg?w=474\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizio questi articoli sulle novit\u00e0 presentate in Photokina in stretto ordine alfabetico, quindi la prima \u00e8 Canon. 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