{"id":35752,"date":"2016-06-19T23:21:38","date_gmt":"2016-06-19T22:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=35752"},"modified":"2016-06-19T23:21:38","modified_gmt":"2016-06-19T22:21:38","slug":"come-migliorare-le-proprie-foto-vi-parte-cosa-e-come-fotografare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/06\/19\/come-migliorare-le-proprie-foto-vi-parte-cosa-e-come-fotografare\/","title":{"rendered":"Come migliorare le proprie foto VI parte: cosa e come fotografare"},"content":{"rendered":"<p>Dopo tanto riprendo la serie dei miei articoli su come migliorare le proprie foto.<br \/>\nCome ho affermato agli inizi di questi articoli la fotografia \u00e8 prevalentemente visione ed immaginazione e si concretizza nella capacit\u00e0 di vedere il risultato finale di un\u2019immagine nella propria mente e di realizzarlo in pratica con i mezzi a disposizione.<br \/>\nNon \u00e8 importante il mezzo, ma \u00e8 importante l\u2019idea, la fantasia e l\u2019immaginazione, sapere cosa si vuole e pensarlo nella propria mente. La realizzazione poi \u00e8 facile. Vedere ed immaginare fa diventare fotografi, poi scattare una foto \u00e8 semplice.<br \/>\nQuesto vuol dire che qualunque tipo di foto si voglia praticare e qualunque tipo di soggetto si scelga \u00e8 necessario, prima di fotografare, avere un&#8217;idea del risultato che si vuole ottenere.<br \/>\nMa cosa fotografare e come? Questo \u00e8 il punto e la domanda a cui si deve rispondere prima di scattare.<!--more--><br \/>\nI precedenti articoli sono: il primo \u00e8 \u201c<a href=\"http:\/\/wp.me\/pllAx-7Lk\">Come migliorare le proprie foto I parte: cos\u2019\u00e8 la fotografia<\/a>\u201d, il secondo\u00a0 \u201c<a href=\"http:\/\/wp.me\/pllAx-7Nf\">Come migliorare le proprie foto II parte: luce e fotografia<\/a>\u201d, il terzo \u201c<a href=\"http:\/\/wp.me\/pllAx-85u\">Come migliorare le proprie foto III parte: composizione<\/a>\u201c, il quarto \u201c<a href=\"http:\/\/wp.me\/pllAx-87t\">Come migliorare le proprie foto: struttura<\/a>\u201c, il quinto &#8220;<a href=\"http:\/\/wp.me\/pllAx-8lc\">Come migliorare le proprie foto: inquadratura e semplificazione<\/a>&#8220;.<\/p>\n<p>Esistono tantissimi e ben noti generi di fotografia a cui ci si pu\u00f2 dedicare: paesaggio, ritratto, reportage, foto di strada, macro, foto di viaggio, di eventi, naturalistiche, sportive e anche foto ricordo e tanti altri. Per ognuno ci si pu\u00f2 dedicare ad un tema particolare sviluppandolo in una serie di immagini. La cosa importante \u00e8 avere, in ogni caso, un&#8217;idea di quello che si vuole ottenere, concepirla prima di iniziare a fotografare e poi svilupparla. E&#8217; inutile altrimenti scattare tante fotografie a tutto quello che ci si trova sotto gli occhi e poi, magari senza fare nessuna selezione, sottoporre parenti, amici e conoscenti alla loro visione sperando che le apprezzino e che dicano loro qualcosa, mentre si annoiano a morte, come fa qualcuno di mia conoscenza.<br \/>\nPerch\u00e8 una foto sia apprezzata da chi la guarda, gli racconti qualcosa, gli faccia provare un&#8217;emozione, deve prima farlo a noi. Questo comporta che prima di scattare dobbiamo pensare perch\u00e8 lo facciamo.<br \/>\nPrima di tutto dobbiamo pensare alla scelta del soggetto: questo non \u00e8 importante di per se, pu\u00f2 essere qualsiasi cosa, ma deve dirci qualcosa. Deve interessare prima di tutto a noi. Pu\u00f2 farlo per qualsiasi motivo: forma, luce, colore, stranezza, originalit\u00e0, ma deve prima di tutto interessare e dire qualcosa a chi scatta, altrimenti \u00e8 difficile che possa farlo dopo a chi guarda.<br \/>\nNon importa che cosa sia, basta che susciti interesse e dia un&#8217;emozione. Tempo fa, ad esempio, un amico scattava foto ai grafiti murali che cospargono spesso i muri delle nostre citt\u00e0 (e purtroppo non solo quelli!). Non inquadrava l&#8217;intero graffito, ma solo alcune parti, ma alla fine \u00e8 riuscito ad ottenere delle foto che, pur non rappresentando nulla di concreto, ma solo delle forme e colori, suscitano ammirazione ed emozioni per la loro bellezza. Spesso per\u00f2 si usano soggetti pi\u00f9 concreti, ma si deve sempre avere un&#8217;idea di quello che si vuole ottenere come risultato finale e ci si deve comportare di conseguenza.<br \/>\nQuesto pu\u00f2 essere applicato a qualsiasi foto indipendentemente dal loro genere. Anche in viaggio, quando si visitano localit\u00e0 nuove, ci si deve comportare in questo modo. Naturalmente in questo caso \u00e8 difficile sperare di effettuare riprese quali quelle effettuate da maestri della fotografia che in alcuni casi dedicano giorni, mesi ed in qualche caso anni per effettuare una ripresa conoscendo l&#8217;ambiente e aspettando le migliori condizioni di luce. Comunque non si deve scattare superficialmente, come spesso vedo fare, ma studiare un minimo la situazione e l&#8217;ambiente, cercando di esprimere il proprio modo di vederla. In molti casi, nelle localit\u00e0 pi\u00f9 turistiche, \u00e8 difficile fare foto originali, ma spesso ci si pu\u00f2 dedicare a fotografare le persone, gli stessi turisti ed aspetti particolari che sfuggono ai pi\u00f9. A Venezia ad esempio invece di fotografare il Ponte dei Sospiri ho fotografato i turisti che lo fotografavano.<br \/>\nAnche per gli altri generi fotografici \u00e8 importante dare la propria visione di quello che si vede e non limitarsi alle foto che fanno tutti. Ci\u00f2 significa spesso isolarsi dagli altri, procedere per conto proprio, cercare le ore di luce migliore, anche se \u00e8 faticoso, e i momenti pi\u00f9 adatti per scattare. Significa se necessario muoversi, girare se \u00e8 possibile intorno al soggetto, andare avanti o indietro, a destra o a sinistra, anche in alto o in basso, per trovare la composizione migliore, la prospettiva pi\u00f9 adatta e la luce pi\u00f9 favorevole. Sembra impossibile ma questo si pu\u00f2 fare per tutte le foto, di qualsiasi genere.<br \/>\nIn ogni caso prima di scattare ci si deve chiedere perch\u00e8 lo si fa. Per questo \u00e8 opportuno seguire una serie di regole e ragionamenti.<br \/>\nQuando si percepisce e si vede qualcosa che potrebbe essere di interesse per scattare una foto non si deve subito farlo, a meno che non sia una situazione irripetibile e da cogliere al volo; ma anche in questo caso certe considerazioni vanno fatte, seppure inconsciamente.<br \/>\nPer prima cosa ci si deve chiedere cos&#8217;\u00e8 che ha attirato la nostra attenzione. Questo \u00e8 importante perch\u00e8 sar\u00e0 quanto poi dovremo mettere in evidenza nella nostra foto.<br \/>\nA questo punto \u00e8 necessario trovare il modo di mettere in evidenza quanto ha attirato la nostra attenzione: il colore, la forma, i rapporti fra due oggetti, qualche dettaglio, l&#8217;illuminazione particolare, il movimento. Si deve comporre la foto per evidenziare al meglio quanto ci ha colpito ed abbiamo identificato, e poi semplificarla il pi\u00f9 possibile eliminando tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo e che potrebbe distrarre lo spettatore. Questo indipendentemente dal fatto che si sta riprendendo un paesaggio, un oggetto, una persona o un evento o qualsiasi altra cosa.<br \/>\nA questo punto se si \u00e8 convinti di farlo si pu\u00f2 scattare ed \u00e8 la cosa pi\u00f9 facile: si deve verificare la messa a fuoco, l&#8217;esposizione ed il bilanciamento del bianco, ma nel 90 % dei casi questo \u00e8 fatto benissimo dalla macchina, qualsiasi sia il tipo che usate. Al massimo sitratta di applicare qualche veloce correzione.<br \/>\nIn sostanza prima di scattere ci si deve chiedere perch\u00e8 lo si fa e cosa si vuol rappresentare.<\/p>\n<p>Oltre a tutto questo una raccomandazione importante \u00e8 quella di non cercare di imitare nessuno, sopratutto i grandi maestri della fotografia. Prendere ispirazione da loro si, ma poi trovare il proprio stile, il proprio modo di vedere le cose, altrimenti si rischia solo di fare delle cattive imitazioni che non saranno mai all&#8217;altezza dell&#8217;originale.<br \/>\nUn modo molto efficace di imparare e migliorare \u00e8 quello di scegliere un tema, pu\u00f2 essere qualsiasi, e svilupparlo, tralasciando di fotografare quello che ne esula. Ripetendo pi\u00f9 volte le sessioni fotografiche a tema e selezionando severamente le foto si potr\u00e0 migliorare di molto la propria capacit\u00e0 di fotografare espimendo qualcosa e le proprie foto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo tanto riprendo la serie dei miei articoli su come migliorare le proprie foto. 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