{"id":34843,"date":"2016-04-13T21:48:52","date_gmt":"2016-04-13T20:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=34843"},"modified":"2016-04-13T21:48:52","modified_gmt":"2016-04-13T20:48:52","slug":"light-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/04\/13\/light-art\/","title":{"rendered":"Light Art"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/index.jpg\" rel=\"attachment wp-att-34858\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-34858\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/index.jpg?w=69\" alt=\"index\" width=\"69\" height=\"96\" \/><\/a>Sabato scorso si \u00e8 inaugurata a Roma la mostra del fotografo ed amico Marco Caporicci sul tema Light Art. Nella mostra, presso la libreria Feltrinelli di Viale Libia 186, sono esposte le opere di Marco ottenute con la tecnica definita Light Art o meglio &#8220;arte con la luce&#8221;. Sono infatti fotografie ottenute con una tecnica particolare che consente in pratica di dipingere con la luce sul sensore della fotocamera. Si tratta di composizioni di grande suggestione, che possono ricordare anche dipinti astratti di scuola moderna o composizioni grafiche, ma che se ne differenziano profondamente sia per la finezza dei dettagli, non ottenibili con la computer grafica, sia per la profondit\u00e0 e la gamma dei colori non ottenibili con le tecniche pittoriche.<br \/>\nLa mostra rester\u00e0 aperta tutti i giorni fino all&#8217;8 maggio dalle 16 alle 19. Vi invito a visitarla, \u00e8 molto interessante, le opere sono molto belle e in molte occasioni sar\u00e0 possibile incontrare l&#8217;autore.<!--more--><br \/>\nLa tecnica con cui sono ottenute queste foto, perch\u00e8 di foto si tratta, \u00e8 molto particolare come Marco mi ha spiegato.<br \/>\nInnanzitutto partiamo dalla fotocamera. Marco usa un&#8217;Olympus OM-D E-M10 modificata. Le modifiche, effettuate direttamente da Marco, riguardano il firmware, che \u00e8 stato adeguato innanzitutto con la possibilit\u00e0 di effettuare pose della durata fino a 20 minuti. Poi \u00e8 stato necessario adeguarlo in modo che non saturasse il sensore. Infatti con una posa di 20 minuti lavorando anche in quasi oscurit\u00e0 le foto sarebbero risultate completamente bianche.<br \/>\nPer ottenere poi i meramigliosi effetti di luce sono stati utilizzati una serie di attrezzi, la maggior parte dei quali realizzati da Marco stesso, che consentono di proiettare fasci di luce che impressionano il sensore della fotocamera. Si tratta di laser, fibre ottiche, prismi, sagome e tanti altri, sono pi\u00f9 di 150, che consentono di emettere luci dei pi\u00f9 svariati colori secondo di come sono mosse e proiettate.<br \/>\nPer realizzare le foto \u00e8 necessario prima progettarle e disegnarle, avendo bene in mente quello che si vuole ottenere. Poi si passa alla fase realizzativa, che non pu\u00f2 durare pi\u00f9 di 20 minuti. In questo tempo l&#8217;artista deve usare i vari illuminatori e muoverli come necessario, avendo bene in mente quanto precedentemente pensato e senza la possibilit\u00e0 di un riscontro diretto, come avviene per un quadro o per una composizione di computer grafica. E&#8217; quindi un&#8217;operazione difficilissima e ci vuole molta abilit\u00e0. Solo alla fine guardando le foto sul monitor, dopo averle trasferite sul pc, sar\u00e0 possibile esaminare il risultato.<br \/>\nTecnicamente le foto sono salvate in raw, usando lo spazio colore AdobeRGB, e poi convertite in tiff con Olympus Viewer 3. La stampa \u00e8 stata effettuata a getto d&#8217;inchiostro su carta Epson presso il laboratorio di La Placa a Roma.<br \/>\nIn conclusione sono delle bellissime opere uniche ed originali e rinnovo i miei complimenti all&#8217;artista che le ha create.<\/p>\n<p>Nelle foto l&#8217;autore, Marco Caporicci, mentre illustra le sue opere e poi una selezione di alcune fra quelle che mi sono piacite di pi\u00f9.<\/p>\n<p>_______________________________________________________________________<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01426.jpg\" rel=\"attachment wp-att-34857\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-34857\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01426.jpg?w=474\" alt=\"DSC01426\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01397.jpg\" rel=\"attachment wp-att-34852\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-34852\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01397.jpg?w=474\" alt=\"DSC01397\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01400.jpg\" rel=\"attachment wp-att-34853\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-34853\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01400.jpg?w=474\" alt=\"DSC01400\" width=\"474\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-34843 gallery-columns-5 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/04\/13\/light-art\/dsc01384c\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01384c-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/04\/13\/light-art\/dsc01386c\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01386c-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/04\/13\/light-art\/dsc01387c\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"96\" src=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/dsc01387c-128x96.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato scorso si \u00e8 inaugurata a Roma la mostra del fotografo ed amico Marco Caporicci sul tema Light Art. 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