{"id":33433,"date":"2016-01-17T18:44:04","date_gmt":"2016-01-17T17:44:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=33433"},"modified":"2016-01-17T18:44:04","modified_gmt":"2016-01-17T17:44:04","slug":"fotocamere-dellanno-2015-risultati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/01\/17\/fotocamere-dellanno-2015-risultati\/","title":{"rendered":"Fotocamere dell&#8217;anno 2015 &#8211; Risultati"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiuso il 15 gennaio il referendum per eleggere le fotocamere dell\u2019anno di Francescophoto.<br \/>\nI risultati sono stati interessanti sia per la partecipazione, con circa un migliaio di voti,\u00a0 che per le scelte.<br \/>\nAlcuni risultati sono stati abbastanza prevedibili, ma alcuni hanno riservato delle sorprese e la sfida si \u00e8 conclusa in alcuni casi, come si dice, sul filo di lana.<!--more--><br \/>\nDi seguito riporto i risultati per categoria.<\/p>\n<h2>Reflex<\/h2>\n<p>Nel 2015 non ci sono state fra le reflex novit\u00e0 rivoluzionarie. L&#8217;unica forse \u00e8 stata la Canon EOS 5DSR che ha portato il limite dei pixel per un sensore di relex a 51 Mpx. Ha prevalso per\u00f2 una reflex APS pi\u00f9 tradizionale e che non presenta grandi novit\u00e0 forse perch\u00e8 esprime una continuit\u00e0 con la linea precedente e tutto sommato \u00e8 pi\u00f9 vicina alle esigenze della maggior parte dei fotoamatori.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">3a Pentax K-3 II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/002_k3_2-05_1685_copie.jpg\" rel=\"attachment wp-att-30004\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-30004\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/002_k3_2-05_1685_copie.jpg?w=474\" alt=\"002_k3_2-05_1685_copie\" width=\"474\" height=\"444\" \/><\/a><\/p>\n<p>La K3 II riprende le caratteristiche della precedente K3, sensore APS (23,5\u00d715,6 mm) con 24 Mpx, elaboratore d\u2019immagine Prime III, autofocus con 27 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 100 %, stabilizzatore integrato e corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, ma aggiunge alcune caratteristiche interessanti: sistema di stabilizzazione migliorato con un guadagno fino a 4,5 stop, funzione Pixel Shift Resolution, la maggiore novit\u00e0 di questo modello, che scattando quattro immagini della stessa scena spostando successivamente il sensore di un pixel raccoglie l\u2019informazione completa per ogni pixel con notevoli vantaggi per la risoluzione, il rumore e la riproduzione dei colori, e infine il sistema di simulazione del filtro antialias ottenuto tramite il movimento del sensore. La K3 II ha un ricevitore GPS integrato, ma non pi\u00f9 il flash e non prevede il Wi-Fi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">2a Canon EOS 5DSR<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/z-canon_5ds_r-beautywithlens-pr.jpg\" rel=\"attachment wp-att-33398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-33398\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/z-canon_5ds_r-beautywithlens-pr.jpg?w=474\" alt=\"Z-canon_5ds_r-beautyWithLens-PR\" width=\"474\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/z-canon_5ds_r-beautywithlens-pr.jpg 1024w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/z-canon_5ds_r-beautywithlens-pr-500x456.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/z-canon_5ds_r-beautywithlens-pr-768x701.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La 5DSR ha la pi\u00f9 alta risoluzione fra le fullframe, 50,6 Mpx che la mette in concorrenza con le fotocamere di medio formato. Si differenzia dalla 5DS perch\u00e8 non ha il filtro antialias. Il cormpo macchina in lega di magnesio e protetto da polvere ed acqua e quasi tutte le altre caratteristiche sono simili a quelli della 5D III. L\u2019autofocus ha 61 punti AF con funzioni EOS Intelligent Tracking and Recognition AF (iTR) per seguire soggetti in movimento e riconoscere volti e colori, lo schermo \u00e8 fisso, la sensibilit\u00e0 varia da 100 a 6400 Iso con estensioni a 50 e 12800, la ripresa video \u00e8 Full HD e la raffica arriva a 5 fg\/s. E\u2019 possibile anche scattare con fattori di ritaglio (crop) di 1,3 e 1,6x (equivalente all\u2019APS-C).<br \/>\nLa 5DSR, di caratteristiche altamente professionali, \u00e8 dotata di un\u2019elevatissima risoluzione ed \u00e8 adatta prevalentemente per la ripresa di paesaggi, architettura, alta moda, ritratti, foto in studio e applicazioni per cui \u00e8 richiesta una stampa con elevatissimo ingrandimento. Per questo Canon ha curato particolarmente la riduzione delle vibrazioni dovute al ribaltamento dello specchio, con la possibilit\u00e0 di ritardare lo scatto dopo il suo ribaltamento di un tempo variabile per lasciare smorzare le vibrazioni generate.\u00a0 Dispone inoltre della tecnologia di rilevamento del flickering, introdotta con EOS 7D Mark II, che fornisce sequenze di immagini sempre correttamente esposte sotto la luce fluorescente.<br \/>\nE\u2019 stata anche limitata la sensibilit\u00e0 massima raggiungibile. Infatti considerando che la densit\u00e0 di pixel della 5DSR \u00e8 analoga a quella della 7D II che pu\u00f2 raggiungere i 51200 Iso evidentemente Canon ha limitato la sensibilit\u00e0 massima a 12800 perch\u00e8 i risultati qualitativi a sensibilit\u00e0 pi\u00f9 alte, accettabili per la 7D II e anche per la 5D III, non sarebbero stati adeguati agli impieghi previsti per la 5DSR. Anche il comparto video \u00e8 meno flessibile di quello della 5D III, infatti manca la presa per cuffia e la possibilit\u00e0 di avere un\u2019output senza compressione per registratore esterno tramite l\u2019uscita HDMI.<\/p>\n<h2 style=\"text-align:center;\">1a Nikon D7200<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/d7200_18_105_front-copia.jpg\" rel=\"attachment wp-att-29491\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-29491\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/d7200_18_105_front-copia.jpg?w=474\" alt=\"D7200_18_105_front - Copia\" width=\"474\" height=\"388\" \/><\/a><\/p>\n<p>La D7200 \u00e8 molto simile alla precedente D7100, ma con alcune significative novit\u00e0.<br \/>\nIl sensore \u00e8 sempre di formato APS (23,5\u00d715,6 mm) con 24,2 Mpx e privo di filetro antialias, ma cambia l\u2019elaboratore d\u2019immagine che \u00e8 ora l\u2019Expeed 4. Questo consente di aumentare la massima sensibilit\u00e0 fino a 25600 Iso. Un\u2019altro miglioramento significativo \u00e8 l\u2019autofocus, sempre con 51 punti AF, la cui sensibilit\u00e0 aumenta fino a -3 EV. Migliorato anche il buffer di memoria che consente di scattare in raffica fino a 100 foto jpeg a 6 fg\/s (7 con il ritaglio 1,3x). La ripresa video Full HD \u00e8 a 25\/30p o a 50\/60p con il ritaglio 1,3x. E\u2019 stata infine inaserita la connettivit\u00e0 Wi-Fi e NFC.<br \/>\nLa D7200 si presenta come un \u201crestyling\u201d della D7100 con alcuni miglioramenti interessanti e l\u2019agginta (finalmente!) della connessione Wi-Fi.<\/p>\n<h2>Mirrorless<\/h2>\n<p>Anche fra le mirrorless la grande novit\u00e0 \u00e8 stata quella della elevata risoluzione con la Sony A7R II che unisce ai suoi 42 Mpx anche la stabilizzazione a &#8220;5 assi&#8221; e l&#8217;autofocus ibrido con copertura totale del fotogramma. Ha per\u00f2 prevalso anche qui la tradizione e l&#8217;evoluzione con fotocamere pi\u00f9 vicine, come caratteristiche ed anche accessibilit\u00e0, a quelle che sono le richieste della maggior parte dei fotoamatori.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">3a Sony A7R II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/sony-a7r-ii-mirrorless-camera1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-31184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31184\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/sony-a7r-ii-mirrorless-camera1.jpg\" alt=\"Sony-a7R-II-mirrorless-camera1\" width=\"466\" height=\"482\" \/><\/a><\/p>\n<p>La A7R II presenta numerose ed interessantissime novit\u00e0 che la pongono all&#8217;avanguardia fra le mirrorless ed in concorrenza con le migliori reflex fullframe. Ha un nuovo sensore fullframe (36\u00d724 mm) del tipo BSI-CMOS, per la prima volta retroilluminato su una fullframe, con 42 Mpx. L\u2019elaboratore d\u2019immagine rimane il Bionz X, ma la sensibilit\u00e0 massima aumenta a 102400 Iso. La A7R II dispone del sistema di stabilizzazione a \u201c5 assi\u201d gi\u00e0 presente sull\u2019A7 II, ma introduce una novit\u00e0 interessante nell\u2019autofocus che \u00e8 anche per questa versione ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto, con ben 399 punti AF a rilevamento di fase. La velocit\u00e0 di raffica rimane per\u00f2 a 5 fg\/s. Altra novit\u00e0 interessante \u00e8 la ripresa video 4K (3840\u00d72160 pixel) registrabile su scheda interna, a differenza dell\u2019A7S che poteva registrarla solo su un dispositivo esterno. Il corpo \u00e8, come per gli altri modelli della serie, di dimensioni e peso ridotti, in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua. Naturalmente c\u2019\u00e8 la connessione Wi-Fi con NFC.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">2a Olympus OM-D E-M10 II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m10_mark_ii_ez-m1442_ii_r_black_front_s.jpg\" rel=\"attachment wp-att-33434\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-33434\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m10_mark_ii_ez-m1442_ii_r_black_front_s.jpg?w=474\" alt=\"ID: 19458\" width=\"474\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m10_mark_ii_ez-m1442_ii_r_black_front_s.jpg 1024w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m10_mark_ii_ez-m1442_ii_r_black_front_s-500x341.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m10_mark_ii_ez-m1442_ii_r_black_front_s-768x524.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La nuova versione dalla E-M10 mantiene la forma e le dimensioni compatte della precedente. Anche il sensore Live MOS di formato Micro 4\/3 (17,3\u00d713 mm) da 16 Mpx e l\u2019elaboratore d\u2019immagine Truepic VII sono gli stessi. Cambia il sistema di stabilizzazione, ora a \u201c5 assi\u201d invece di 3, simile anche se non uguale a quelli di E-M1 ed E-M5 II, il mirino ora con una risoluzione di 2,36 Mpx ed un ingrandimento reale di 0,62x, l\u2019otturatore che arriva al tempo di 1\/16000 di secondo, la ripresa video Full HD 60p e la possibilit\u00e0 di ripresa intervallata (time lapse) 4K. Rimane anche lo schermo touch orientabile e la connessione wi-fi. Anche l\u2019etetica, sempre leggermente retr\u00f2, \u00e8 un po\u2019 diversa cos\u00ec come i comandi hanno una disposizione leggermente differente. La nuova E-M10 II \u00e8 sostanzialmente un \u201crestyling\u201d della precedente versione con per\u00f2 alcune novit\u00e0 interessanti come il nuovo sistema di stabilizzazione e il mirino migliorato. Peccato che anche per questa E-M10 II Olympus non abbia introdotto l\u2019autofocus a rilevamento di fase come sulla E-M1 o un sistema comunque pi\u00f9 veloce di messa a fuoco come sulle ultime Panasonic. Ormai le mirrorless di questo livello ne dispongono quasi tutte.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">1a Olympus OM-D E-M5 II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m5-ii_front.jpg\" rel=\"attachment wp-att-33435\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-33435\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/om-d_e-m5-ii_front.jpg?w=474\" alt=\"ID: 16853\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>La OM-D E-M5 II ha un sensore di formato M 4\/3 (17,3\u00d713 mm) riprogettato, un elaboratore d\u2019immagine TruePic VII e il sistema di stabilizzazione sul sensore a \u201c5 assi\u201d gi\u00e0 presente sul precedente modello. Offre in pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di scattare foto con risoluzione di 40 Mpx, ottenuta spostando il sensore a passi di mezzo pixel e registrando otto immagini in un secondo fuse poi in una raw o jpeg.<br \/>\nIl corpo leggermente ridisegnato mantiene la protezione contro polvere ed acqua. Il mirino \u00e8 migliorato ed ora offre la risoluzione di 2,36 Mpx, mentre lo schermo \u00e8 ora completamente articolato per orientarsi in tutte le direzioni compreso in avanti per gli immancabili \u201cselfie\u201d. L\u2019otturatore elettronico arriva al tempo di 1\/16000 di secondo. Pu\u00f2 riprendere video Full Hd ed \u00e8 dotata di connessione Wi-Fi.<br \/>\nLa novit\u00e0 principale di questa OM-D E-M5 II \u00e8 la possibilit\u00e0 di riprendere foto con una risoluzione di 40 Mpx. Ci\u00f2 si ottiene con uns serie di scatti, otto, effettuati muovendo il sensore, tramite gli stessi attuatori che lo muovono per la stabilizzazione, di mezzo pixel fra uno scatto e l\u2019altro e combinando queste foto in un\u2019unica immagine raw da 9216\u00d76912 pixel o jpeg da 7296\u00d75472 pixel. Il tutto nel tempo di un secondo. Questo vuol dire che la funzione di scatto a 40 Mpx pu\u00f2 essere usata per la ripresa di soggetti statici, paesaggi, monumenti, ecc. con la macchina ben salda su treppiede.<\/p>\n<h2>Bridge<\/h2>\n<p>In questa categoria ci sono state nel 2015 poche novit\u00e0 e la classifica rispecchia abbastanza fedelmente quel poco di nuovo che si \u00e8 visto.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">3a Olympus Stylus 1s<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/sp_camera_stylus_1s_product_1.png\" rel=\"attachment wp-att-29928\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-29928\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/sp_camera_stylus_1s_product_1.png?w=474\" alt=\"sp_camera_stylus_1s_product_1\" width=\"474\" height=\"267\" \/><\/a><br \/>\nLa Stylus 1s conserva quasi tutte le caratteristiche della precedente a partire dal sensore BSI-CMOS da 1\/1,7\u2033 (7,44\u00d75,58 mm) leggermente pi\u00f9 grande della media di compatte e bridge, l\u2019elaboratore d\u2019immagine TruePic VI, l\u2019obiettivo zoom equivalente ad un 28-300 mm con apertura massima costante f\/2,8, ottima per le riprese in poca luce, il mirino con 1,44 Mpx, lo schermo touch e la connttivit\u00e0 Wi-Fi. Le modifiche riguardano l\u2019impugnatura ridisegnata, una batteria di maggiore capacit\u00e0, la modalit\u00e0 autofocus Small AF Target, la possibilit\u00e0 di riprese intervallate e il funzionamento dello zoom a passi con 9 posizioni predefinite.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">2a Sony Cyber-shot RX10 II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/img_503650-s.jpg\" rel=\"attachment wp-att-31197\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31197\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/img_503650-s.jpg?w=474\" alt=\"IMG_503650-s\" width=\"474\" height=\"474\" \/><\/a><\/p>\n<p>La RX10 II, nuova versione del precedente modello monta un nuovo sensore RS-CMOS da 1\u2033 (13,2\u00d78,8 mm)\u201d con un\u2019avanzata elaborazione del segnale e il collegamento ad una memoria DRAM. Ci\u00f2 consente la ripresa video ad alta velocit\u00e0 fino a 960 fg\/s, la minimizzazione dell\u2019effetto di distorsione nelle riprese di soggetti in movimento veloce, una velocit\u00e0 di otturazione di 1\/32000 di secondo, la ripresa di video 4Ke una velocit\u00e0 di raffica di 16 o 14 fg\/s. La fotocamera mantiene l\u2019estetica del corpo, i comandi e l&#8217;obiettivo uguali al precedente modello. Migliora l\u2019autofocus ora pi\u00f9 veloce (0,09 sec) ed \u00e8 stato introdotto un motore di messa a fuoco ad ultrasuoni. Migliorato anche il mirino che ora dispone di schermo OLED con 2,35 Mpx. Disponibili naturalmente le connession Wi_Fi e NFC.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">1a Panasonic Lumix FZ300<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/fz300_slant_hood.jpg\" rel=\"attachment wp-att-31467\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31467\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/fz300_slant_hood.jpg?w=474\" alt=\"FZ300_slant_Hood\" width=\"474\" height=\"442\" \/><\/a><\/p>\n<p>La FZ300 succede alla FZ200, rimasta sulla breccia per molto tempo ed \u00e8 l&#8217;unica che proponga qualche novit\u00e0 significativa per la categoria. Mantiene il suo ottimo obiettivo Leica 25-600 mm equivalente con luminosit\u00e0 f\/2,8 costante e il sensore da 12 Mpx, ma con un nuovo elaboratore d\u2019immagine Venus Engine. La stabilizzazione ottica per\u00f2 \u00e8 su \u201c5 assi\u201d, novit\u00e0 per le bridge, mentre l&#8217;autofocus, a rilevamento di contrasto, usa la tecnologia DFD (Depth From Defocus) esclusiva Panasonic per una messa a fuoco rapida e senza incertezze. Il mirino elettronico OLED ha 1,44 Mpx e lo schermo touch \u00e8 orientabile. La ripresa video \u00e8 4K, altra prima per una bridge di costo relativamente ridotto.<\/p>\n<h2>Compatte<\/h2>\n<p>Fra le compatte il 2015 ha portato nuove tendenze e molte novit\u00e0. Finalmente queste fotocamere non sono pi\u00f9 esclusivamente relegate al ruolo di alternativa economica, ma di bassa qualit\u00e0, delle reflex, ma propongono dei modelli che pur mantenendo le caratteristiche di dimensioni e peso relativamente ridotti sono in grado di competere dal punto di vista della qualit\u00e0 d&#8217;immagine con le migliori fotocamere. E la classifica mette in evidenza e premia questa tendenza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">3a Sony Cyber-shot RX1R II<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/poqkuuhxdn0uk4kzwlkt.jpg\" rel=\"attachment wp-att-32143\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-32143\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/poqkuuhxdn0uk4kzwlkt.jpg?w=474\" alt=\"poqkuuhxdn0uk4kzwlkt\" width=\"474\" height=\"337\" \/><\/a><\/p>\n<p>La nuova RX1R II ha molte innovazioni che la rendono finalmente interessante. E\u2019 dotata di un nuovo sensore fullframe BSI-CMOS (retroilluminato) da 42 Mpx, uguale a quello della mirrorless A7R II, di un filtro antialias a effetto variabile e di un mirino elettronico OLED a scomparsa, come la RX100 IV. Il tutto mantenendo le dimensioni estremamente compatte, per una fullframe, del precedente modello. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre uno Zeiss Sonnar 35 mm f\/2,0 di alta qualit\u00e0. L\u2019autofocus ha un tempo di risposta del 30 % pi\u00f9 veloce del precedente modello. Riprende video Full HD 1920\u00d71080 pixel ed \u00e8 dotata di connessione Wi-Fi e NFC.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">2a Leica Q Typ 116<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/1000-leica-q-2_1433938960.jpg\" rel=\"attachment wp-att-31165\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31165\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/1000-leica-q-2_1433938960.jpg?w=474\" alt=\"1000-Leica-Q-2_1433938960\" width=\"474\" height=\"393\" \/><\/a><\/p>\n<p>La maggiore sorpresa \u00e8 proprio questa nuova Leica rivoluzionaria per il marchio.<br \/>\nLa Leica Q \u00e8 una compatta fullframe con sensore CMOS da 24,2 Mpx, mirino elettronico con risoluzione 1280\u00d7960 pixel per tre colori corrispondenti a 3,68 Mpx, superiore a tutte le altre fotocamere con questo tipo di mirino, autofocus a rilevamento di contrasto e obiettivo Summilux 28 mm f\/1,7 con stabilizzazione ottica. L\u2019elaboratore d\u2019immagine Leica Maestro II consente una sensibilit\u00e0 da 100 a 50000 Iso. La messa a fuoco pu\u00f2 essere automatica o manuale con ingrandimento e evidenziazione dei contorni (focus peacking). Lo schermo con 1.040.000 pixel \u00e8 sensibile al tocco e consente la messa a fuoco selezionando il soggetto. Pu\u00f2 riprendere video Full HD a 60 o 30 fg\/s con audio stereo. E\u2019 dotata infine di connessione Wi-Fi e NFC. La Leica Q pu\u00f2 funzionare in modo totalmente automatico, a priorit\u00e0 o in manuale, disponendo di una ghiera dei tempi con la posizione Auto sul corpo macchina ed una dei diaframmi, sempre con la posizione Auto sull\u2019obiettivo. Lo schermo e il mirino dispongono anche di cornici luminose per un\u2019inquadratura corrispondente ad un 35 mm o a un 50 mm. Non si tratta per\u00f2 di uno zoom digitale, ma di un semplice ritaglio dell\u2019inquadratura, effettuabile in ogni caso successivamente su pc.<br \/>\nL\u2019estetica della Q \u00e8 molto simile a quella delle fotocamere a telemetro della serie M. Il corpo \u00e8 in magnesio ed alluminio, abbastanza compatto e leggero per una fullframe e la fotocamera \u00e8 totalmente \u201cMade in Germany\u201d. La scelta della focale di 28 mm la rende adatta per le foto di strada, paesaggio, reportage, viaggio ed architettura.<\/p>\n<h3 style=\"text-align:center;\">1a Sony Cyber-shot RX100 IV<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/img_503623-s.jpg\" rel=\"attachment wp-att-31187\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31187\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/img_503623-s.jpg?w=474\" alt=\"IMG_503623-s\" width=\"474\" height=\"474\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come nel 2012 e lo scorso anno la Sony si \u00e8 aggiudicata il primo posto tra le compatte con un modello della serie RX100.<br \/>\nLa RX100 IV monta un nuovo sensore RS-CMOS da 1\u2033 (13,2\u00d78,8 mm)\u201d, come la RX10 II, con un\u2019avanzata elaborazione del segnale e il collegamento ad una memoria DRAM. Ci\u00f2 consente la ripresa video ad alta velocit\u00e0 fino a 960 fg\/s, la minimizzazione dell\u2019effetto di distorsione nelle riprese di soggetti in movimento veloce, una velocit\u00e0 di otturazione di 1\/32000 di secondo, la ripresa di video 4Ke una velocit\u00e0 di raffica di 16 o 14 fg\/s.<br \/>\nLa fotocamera mantiene l\u2019estetica del corpo, i comandi e l&#8217;obiettivo uguali al precedente modello. Migliora l\u2019autofocus ora pi\u00f9 veloce (0,09 sec). Migliorato anche il mirino che ora dispone di schermo OLED con 1,44 Mpx sempre retrattile. Disponibili naturalmente le connession Wi_Fi e NFC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiuso il 15 gennaio il referendum per eleggere le fotocamere dell\u2019anno di Francescophoto. I risultati sono stati interessanti sia per la partecipazione, con circa un migliaio di voti,\u00a0 che per le scelte. Alcuni risultati sono stati abbastanza prevedibili, ma alcuni hanno riservato delle sorprese e la sfida si \u00e8 conclusa in alcuni casi, &hellip; <a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2016\/01\/17\/fotocamere-dellanno-2015-risultati\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Fotocamere dell&#8217;anno 2015 &#8211; Risultati<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":33437,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[17,27],"tags":[567],"class_list":["post-33433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-sondaggi","tag-fotocamere-dellanno-2015"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/fotocamere_dellanno_2015_risultati.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}