{"id":32839,"date":"2015-11-25T00:54:52","date_gmt":"2015-11-24T23:54:52","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=32839"},"modified":"2015-11-25T00:54:52","modified_gmt":"2015-11-24T23:54:52","slug":"confronto-rumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2015\/11\/25\/confronto-rumore\/","title":{"rendered":"Confronto rumore"},"content":{"rendered":"<p>Una delle caratteristiche delle fotocamere digitali pi\u00f9 spesso fonte di discussioni \u00e8 il rapporto segnale\/rumore dei sensori. Questa caratteristica pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno importante a secondo del tipo di fotografia che si pratica. Per chi fa paesaggi in esterni in buona luce ha in realt\u00e0 poca importanza perch\u00e8 scatter\u00e0 alla senibilit\u00e0 minima possibile per avere la migliore qualit\u00e0. Anche chi scatta con la macchina su treppiede, sia di giorno, ma pi\u00f9 spesso di notte, \u00e8 poco interessato a questa caratteristica.<br \/>\nLa maggior parte dei fotografi per\u00f2 ama scattare in tutte le condizioni e si trova spesso nella necessit\u00e0 di scattare con poca luce, senza avere la possibilit\u00e0 di usare un treppiede, oppure a soggetti non statici per i quali non \u00e8 possibile usare tempi di posa lunghi. In questo caso per prima cosa si cerca di usare obiettivi luminosi, se la macchina ne \u00e8 dotata o se si possiedono. Poi per\u00f2 non resta che aumentare la sensibilit\u00e0 Iso ed allora il rapporto segnale\/rumore assume grande importanza.<!--more--><\/p>\n<p>Molti nelle loro domande e richieste di consigli mi esprimono il desiderio di avere una macchina che faccia buone foto in condizioni di luce scarsa. Questo confronto pu\u00f2 aiutare ad orientarsi per la scelta.<br \/>\nCome ho scritto pi\u00f9 volte il rapporto segnale rumore dipende da due fattori fondamentali: la tecnologia del sensore e le sue dimensioni fisiche. Il numero di pixel non \u00e8 influente, al contrario di quanto pensano molti, infatti il rumore per singolo pixel non \u00e8 determinante. Questo perch\u00e8 quello che conta \u00e8 la quantit\u00e0 di luce totale che arriva sul sensore: a parit\u00e0 di valore di diaframma (non di diametro del diaframma, che \u00e8 diverso per sensori di diversa dimensione) e di tempo di esposizione la quantit\u00e0 di luce totale che arriva sul sensore \u00e8 proporzionale alle sue dimensioni. Quindi ad un sensore pi\u00f9 grande arriva una quantit\u00e0 di luce maggiore che ad uno pi\u00f9 piccolo ed il rapporto segnale\/rumore sar\u00e0 migliore.<br \/>\nAnche a parit\u00e0 di dimensioni del sensore il numero di pixel non \u00e8 determinante. Infatti le foto sono visualizzate, su schermo di pc, tv o su stampa a parit\u00e0 di dimensioni, indipendentemente dal loro numero di pixel. Quelle con pi\u00f9 pixel in queste condizioni avranno un maggiore dettaglio. Inoltre potranno essere stampate a dimensioni pi\u00f9 grandi.<br \/>\nSolo chi osserva le foto sullo schermo del pc al 100 % pu\u00f2 accorgersi che in alcuni casi una foto con pi\u00f9 pixel, a parit\u00e0 di sensore e tecnologia, ha pi\u00f9 rumore. Questo per\u00f2 avviene perch\u00e8 in realt\u00e0 sta guardando le foto a differenti dimensioni, cio\u00e8 con un diverso ingrandimento. A parit\u00e0 di schermo infatti, ipotizzando uno schermo a standard medio con 40 punti per cm (con altre densit\u00e0 il calcolo porta a dimensioni diverse, pi\u00f9 piccole, ma il ragionamento vale ugualmente) una foto da 12 Mpx in rapporto 3:2 vista al 100 % ha le dimensioni, se potesse essere vista per intero, di 106\u00d771 cm, una da 24 Mpx 150\u00d7100 cm ed una da 36 Mpx 184\u00d7122 cm.<br \/>\nPer potere fare un confronto omogeneo \u00e8 necessario quindi riportare le foto tutte alle stesse dimensioni. Non \u00e8 opportuno per\u00f2 ingrandire le foto con meno pixel perch\u00e8 con questo non si aggiungerebbe nessuna informazione in pi\u00f9. La strada corretta \u00e8 quella di ridurre le foto alle stesse dimensioni, o stampandole sullo stesso formato di carta, oppure ridimensionandole allo stesso numero di pixel, per poterle vedere sullo schermo del pc alle stesse dimensioni.<br \/>\nQuesta \u00e8 la procedura seguita dalle pi\u00f9 autorevoli riviste e siti internet ed \u00e8 quello che ho fatto anche io.<br \/>\nLa scelta della dimensione deve tenere conto del formato pi\u00f9 piccolo disponibile e di quale uso si pu\u00f2 fare con questo formato. Considerando che per una stampa di qualit\u00e0 in formato A4 (210\u00d7297 mm) a 300 dpi sono necessari 8,7 Mpx, ma che sia col formato di sensore 4:3 che col 3:2 si ha una parte dei pixel che non si riesce a sfruttare \u00e8 necessario avere almeno 10 Mpx. Questo \u00e8 anche il valore minimo dei sensori delle attuali fotocamere. La stampa in formato A4 (o 20\u00d730 se su carta fotografica) \u00e8 inoltre molto diffusa in quanto la maggior parte delle stampanti di cui dispongono i fotografi a casa supportano al massimo questo formato. E\u2019 quindi una buona scelta. Non considero un problema invece la visualizzazione su tv in quanto quelli Full HD richiedono in realt\u00e0 solo 2 Mpx e i 4K 8 Mpx.<\/p>\n<p>Per confronatre la qualit\u00e0 in termini di rapporto segnale\/rumore di alcune delle fotocamere che ho fino ad adesso provato ho quindi ridimensionato tutte le foto a 10 Mpx. Ho scelto le foto notturne di prova che scatto per tutte le fotocamere per valutare visivamente il loro comportamento. Fra tutteho selezionato quelle che hanno dato i migliori risultati per ogni dimensione dei sensori provati. Ho aggiunto anche la Sony A7S per la sua caratteristica, da Sony pubblicizzata, di essere una fotocamera particolarmente adatta a lavorare alle alte sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le fotocamere provate sono:<\/p>\n<p>Canon EOS 5D III reflex fullframe (36&#215;24 mm) 22 Mpx<br \/>\nCanon EOS 6D reflex fullframe (36&#215;24 mm) 20 Mpx<br \/>\nCanon EOS M mirrorless APS-C (22,3&#215;14,9 mm) 18 Mpx<br \/>\nCanon Powershot S120 compatta 1\/1,7&#8243; (7,44&#215;5,58 mm) 12 Mpx<br \/>\nCanon Powershot SX50HS bridge 1\/2,3&#8243; (6,17&#215;4,55 mm) 12 Mpx<br \/>\nFujifilm Finepix HS50EXR bridge 1\/2&#8243; (6,40&#215;4,80 mm) 16 Mpx<br \/>\nFujifilm X-30 compatta 2\/3&#8243; (8,80&#215;6,60 mm) 12 Mpx<br \/>\nFujifilm X-100s compatta APS (23,5&#215;15,6 mm) 16 Mpx<br \/>\nFujifilm X-T1 mirrorless APS (23,5&#215;15,6 mm) 16 Mpx<br \/>\nNikon D600 reflex fullframe (36&#215;24 mm) 24 Mpx<br \/>\nNikon D750 reflex fullframe (36&#215;24 mm) 24 Mpx<br \/>\nNikon D800 reflex fullframe (36&#215;24 mm) 36 Mpx<br \/>\nOlympus OM-D E-M1 mirrorless Micro 4\/3 (17,3&#215;13 mm) 16 Mpx<br \/>\nPanasonic DMC FZ1000 bridge 1&#8243; (13,2&#215;8,8 mm) 20 Mpx<br \/>\nPanasonic DMC GH4 mirrorless Micro 4\/3 (17,3&#215;13 mm) 16 Mpx<br \/>\nPanasonic DMC LF1 compatta 1\/1,7&#8243; (7,44&#215;5,58 mm) 12 Mpx<br \/>\nPanasonic DMC LX100 compatta 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) 13 Mpx<br \/>\nSony DSC RX100 compatta 1&#8243; (13,2&#215;8,8 mm) 20 Mpx<br \/>\nSony A7R mirrorless fullframe (36&#215;24 mm) 36 Mpx<br \/>\nSony A7S mirrorless fullframe (36&#215;24 mm) 12 Mpx<br \/>\nSony A6000 mirrorless APS (23,5&#215;15,6 mm) 24 Mpx<br \/>\nSony SLT A99 reflex fullframe (36&#215;24 mm) 24 Mpx<\/p>\n<p>Le sensibilit\u00e0 scelte per il confronto vanno da 200 Iso presente su tutte le fotocamere provate fino a quella massima disponibile per ciascuna. Le foto sono state convertite da raw e ridimensionate durante la conversione con il software dei rispettivi produttori o con Adobe Lightromm se forniva migliori risultati. Per tutte il bilanciamento del bianco \u00e8 quello impostato automaticamente dalla fotocamera e quindi non uniforme fra le diverse fotocamere.<br \/>\nLa messa a fuoco \u00e8 sulla facciata della chiesa che si vede alla destra del ponte. Alcune foto sono con un&#8217;inquadratura pi\u00f9 ampia: quelle della Fujifilm X-100s perch\u00e8 ha un obiettivo fisso corrispondente ad un 35 mm, quelle della Nikon D800 perch\u00e8 ho effettuato un&#8217;inquadratura pi\u00f9 ampia con una focale di 52 mm e quelle della Sony A7S perch\u00e8 scattate con un 55 mm. Ci\u00f2 non influisce per\u00f2 sul rapporto segnale rumore. Le foto sono state scattate in tempi diversi e con obiettivi diversi, (nel caso di fotocamere con obiettivo intercambiabile obiettivi di qualit\u00e0 elevata) e purtroppo anche con illuminazioni diverse quindi le inquadrature non sono perfettamente uguali, ma il confronto \u00e8 comunque possibile.<\/p>\n<p>Le gallerie sono presentate per le diverse sensibilit\u00e0 e per le diverse fotocamere. In questo modo si potr\u00e0 valutare sia la differenza fra fotocamere con sensori di diverso formato alle varie sensibilit\u00e0, sia il comportamento della singola fotocamera al variare della sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>200 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>800 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>1600 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>3200 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>6400 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>12800 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>25600 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>51200 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>102400 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>204800-409600 Iso<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Canon 5D III<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Canon 6D<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Canon EOS M<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Canon S120<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Canon SX50HS<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Fujifilm HS50EXR<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Fujifilm X-30<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Fujifilm X-100s<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Fujifilm X-T1<\/strong><\/p>\n\n<p>Nikon D600<\/p>\n\n<p><strong>Nikon D750<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Nikon D800<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Olympus OM-D E-M1<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Panasonic FZ1000<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Panasonic GH4<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Panasonic LF1<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Panasonic LX100<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Sony RX100<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Sony A7R<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Sony A7S<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Sony A6000<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Sony SLT A99<\/strong><\/p>\n\n<p>La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ovviamente proporzionale alle dimensioni del sensore e la nitidezza anche alla qualit\u00e0 dell&#8217;oniettivo. Si vede per\u00f2 facilmente che le fullframe prevalgono sulle fotocamere con dimensioni inferiori sempre pi\u00f9 man mano che sale la sensibilit\u00e0 Iso.<\/p>\n<p>In tabella ho riassunto le sensibilit\u00e0 alle quali si comincia a percepire il rumore.<\/p>\n<table width=\"244\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"69\">Marca<\/td>\n<td width=\"77\">Modello<\/td>\n<td width=\"98\">Iso percezione rumore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Canon<\/td>\n<td>EOS 5D III<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>EOS 6D<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>EOS M<\/td>\n<td>3200<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>S120<\/td>\n<td>800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>SX50HS<\/td>\n<td>800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fujifilm<\/td>\n<td>HS50EXR<\/td>\n<td>800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>X-30<\/td>\n<td>800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>X-100s<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>X-T1<\/td>\n<td>3200<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nikon<\/td>\n<td>D600<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>D750<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>D800<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Olympus<\/td>\n<td>OM-D E-M1<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Panasonic<\/td>\n<td>FZ1000<\/td>\n<td>1600<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>GH4<\/td>\n<td>3200<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>LF1<\/td>\n<td>800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>LX100<\/td>\n<td>3200<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sony<\/td>\n<td>RX100<\/td>\n<td>1600<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>A6000<\/td>\n<td>3200<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>A7R<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>A7S<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>SLT A99<\/td>\n<td>6400<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le fotocmere con sensore pi\u00f9 piccolo 1\/2,3&#8243;, 1\/1,7&#8243;&#8221; ed anche 2\/3&#8243; incominciano ad essere affette da rumore gi\u00e0 a 800 Iso. Quelle con sensore da 1&#8243; arrivano a 1600 Iso. Per le Micro 4\/3 e APS il discorso \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 articolato.<br \/>\nLa Olympus OM-D E-M1 Micro 4\/3 presenta una foto perfettamente pulita a 3200 Iso grazie alla qualit\u00e0 del programma di conversione raw\/jpeg Olympus Viewer 3 fornito con la fotocamera, mentre a 6400 Iso la foto ancora non presenta rumore ma una visibile perdita di nitidezza a causa della sua eliminazione, nostante questo sia disattivata, anche se effettuata molto bene. La Panasonic GH4 invece anche nelle foto convertite con Lightroom, migliore di Silkypix fornito con la macchina, inizia a presentare rumore a 3200 Iso, ma ottiene comunque una buona prestazione, analoga a quella delle APS.<br \/>\nFra le APS la Canon EOS M, tanto poco apprezzata, ma rivelatasi una delle migliori, inizia a presentare rumore a 3200 Iso, come la Fujifilm X-T1 e la Sony A6000. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 una notevole eccezione costituita dalla Fujifilm X-100s che presenta tracce di rumore solo alla sensibilit\u00e0 massima di 6400 Iso e si dimostra, per questa prestazione, la migliore delle APS arrivando al livello delle fullframe.<br \/>\nQueste sono tutte allineate e cominciano a presentare tracce di rumore a 6400 Iso.<br \/>\nPer un&#8217;ulteriore valutazione le ho confrontate anche a sensibilit\u00e0 superiori fino alla massima disponibile che per le Nikon D800, Sony A7R e SLT A99 \u00e8 di 25600 Iso, per le Canon EOS 6D e 5D III di 102400 e per la Sony A7s di 409600 Iso.<br \/>\nLa prima cosa che si nota \u00e8 che fino a 12800 Iso non c&#8217;\u00e8 differenza fra le Sony A7R e A7S per il rumore e che le Canon 5D III e 6D e le Nikon D750 e D800 le superano di poco entrambe, mentre la Sony SLT A99 rimane indietro probabilmente a causa dell&#8217;assorbimento di luce da parte dello specchio semiriflettente, come pure la Nikon D600. A 25600 Iso la differenza a favore della A7S sulla A7R \u00e8 minima e percepibile sopratutto sul cielo nero; la 5D III e le D750 e D800 presentano un rumore superiore mentre la 6D regge il confronto. A 51200 Iso la A7S prevale su Canon e Nikon sopratutto per l&#8217;assenza di rumore sul cielo nero uniforme, ma \u00e8 sugli stessi livelli delle altre nelle zone illuminate. Lo stesso si pu\u00f2 dire per la A7S a 102400 Iso\u00a0 dove riesce a mantenere il cielo quasi completamente pulito nei confronti della 6D, mentre la 5D III \u00e8 decisamente peggiore. Oltre questa sensibilit\u00e0 le foto dell&#8217;A7s sono pervase dal rumore ed inguardabili.<\/p>\n<p>In conclusione si pu\u00f2 confermare che il rapporto segnale\/rumore \u00e8 inversamente proporzionale alla grandezza del sensore e che quindi le fullframe prevalgono sugli altri formati indipendentemente dal numero di pixel. Si conferma anche che le bridge o compatte con sensore da 1&#8243; sono migliori delle precedenti con sensori pi\u00f9 piccoli, anche se non possono competere con le Micro 4\/3 e tantomeno con le APS.<br \/>\nCi sono naturalmente alcune eccezioni. La prima e pi\u00f9 notevole \u00e8 quella della Fujifilm X-100s (e anche della X-100t che ha lo stesso sensore) che riesce a raggiungere una qualit\u00e0, per il rapporto segnale rumore, uguale a quella delle fullframe, con una nitidezza appena inferiore a causa del minore numero di pixel e del formato APS sul quale gli obiettivi, anche se progettati appositamente, tendono ad avere una resa un po&#8217; inferiore.<br \/>\nAltra prestazione fuori dal comune \u00e8 quella della Canon Powershot SX50HS che con un sensore da solo 1\/2,3&#8243; e uno zoom 50x riesce ad ottnere delle prestazioni analoghe a quelle di fotocamere con sensore da 1\/1,7&#8243; e anche da 2\/3&#8243;. Peccato che non sia pi\u00f9 in listino Canon e che la nuova SX60HS non ne ripeta le prestazioni.<br \/>\nPoi c&#8217;\u00e8 l&#8217;Olympus OM-D E-M1 che riesce ad ottenere prestazioni anche migliori di quelle delle APS se si salvano le foto in raw e si convertono con Olympus Viewer 3.<br \/>\nInfine la prova delle Sony A7S ed A7R conferma che il rumore dipende preponderantemente dalle dimensioni del sensore e che la differenza fra questi due modelli \u00e8 minima fino alla massima sensibilit\u00e0 dell&#8217;A7R, mentre la nitidezza ed il dettaglio delle foto sono di gran lunga a vantaggio dell&#8217;A7R. La A7S rivela le sue doti alle sensibilit\u00e0 estreme, riuscendo a mantenere lo sfondo del cielo nero delle foto pulito fino a 102400 Iso, ma nelle zone luminose presenta lo stesso rumore delle altre fullframe che arrivano a queste sensibilit\u00e0 estreme.<\/p>\n<p>Naturalmente per fare foto in poca luce un fattore importante \u00e8 la luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo. Alcune fotocamere a obiettivo fisso, compatte e bridge, sono dotate di obiettivi luminosi che partono da f\/1,7 o 2,0 alla minima focale per arrivare a f\/2,8 a quella massima, altre hanno obiettivi di luminosit\u00e0 costante f\/2,8.\u00a0 Altre invece hanno obiettivi che, anche se luminosi alla minima focale, lo sono molto meno a quella massima arrivando a f\/4,9 o 5,9. Per quelle ad obiettivo intercambiabile sono disponibili in tutti i corredi obiettivi a focale fissa f\/1,4, f\/1,8 o f\/2,0 e zoom f\/2,8., ma molte sono vendute con obiettivi zoom f\/3,5-5,6.<br \/>\nQuesto fa una differenza notevole, infatti se per ipotesi per la scena inquadrata \u00e8 necessaria un&#8217;esposizione a f\/5,6 e 6400 Iso per non allungare troppo il tempo di scatto con rischio di mosso, con un obiettivo f\/2,8 si potrebbe invece esporre con 1600 Iso e con un f\/1,8 o f\/2,0 con 800 Iso con una notevole differenza nella qualit\u00e0 d&#8217;immagine se si usa una fotocamera con sensore pi\u00f9 piccolo del fullframe, ma con vantaggio anche con queste fotocamere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle caratteristiche delle fotocamere digitali pi\u00f9 spesso fonte di discussioni \u00e8 il rapporto segnale\/rumore dei sensori. Questa caratteristica pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno importante a secondo del tipo di fotografia che si pratica. 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