{"id":32066,"date":"2015-10-10T16:50:03","date_gmt":"2015-10-10T15:50:03","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=32066"},"modified":"2015-10-10T16:50:03","modified_gmt":"2015-10-10T15:50:03","slug":"migliorare-le-foto-v-inquadratura-e-semplificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2015\/10\/10\/migliorare-le-foto-v-inquadratura-e-semplificazione\/","title":{"rendered":"Come migliorare le proprie foto V: inquadratura e semplificazione"},"content":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 la quinta parte della serie dedicata al miglioramento del proprio modo di fotografare.<br \/>\nIl primo , pubblicato qualche settimana fa \u00e8 \u201c<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/04\/02\/come-migliorare-le-proprie-foto-i-parte-cose-la-fotografia\/\">Come migliorare le proprie foto I parte: cos\u2019\u00e8 la fotografia<\/a>\u201d, il secondo \u00e8 \u201c<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/04\/21\/come-migliorare-le-proprie-foto-ii-parte-luce-e-fotografia\/\">Come migliorare le proprie foto II parte: luce e fotografia<\/a>\u201d, il terzo \u201c<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/06\/02\/come-migliorare-le-proprie-foto-iii-parte-composizione\/\">Come migliorare le proprie foto III parte: composizione<\/a>\u201c, il quarto &#8220;<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/06\/23\/come-migliorare-le-proprie-foto-iv-parte-struttura\/\">Come migliorare le proprie foto: struttura<\/a>&#8220;.<!--more--><\/p>\n<h2>Composizione ed inquadratura<\/h2>\n<p>La composizione, come detto, \u00e8 l&#8217;organizzazione degli elementi all&#8217;interno dell&#8217;inquadratura per rendere la foto semplice chiara e ben bilanciata. La migliore composizione \u00e8 il modo migliore di vedere un soggetto. Questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante per una fotografia, insieme alla luce ed al colore.<br \/>\nLa luce per\u00f2 non possimo sceglierla, a meno delle foto fatte in studio o col flash, \u00e8 quella che \u00e8 e si deve accettare. Se non va bene si pu\u00f2 scegliere di non fotografare. Il colore dipende dal soggetto di interesse che pu\u00f2 essere qualsiasi cosa. Se non ha particolare spicco si pu\u00f2 anche scegliere di scattare in bianconero; in alcuni casi questa pu\u00f2 essere una scelta che da particolare forza e rilievo alla foto, ma non tutte le foto e non tutti i generi fotografic si prestano al bianconero.<br \/>\nNaturalmente queste scelte richiedono pi\u00f9 o meno tempo in funzione del tipo di foto che si sta scattando. Per un paesaggio, un monumento o una realt\u00e0 urbana si ha tutto il tempo dipensarci, ma per certe scene che durano un attimo e si devono cogliere al volo deve essere quasi una reazione istintiva; si fa quello che si pu\u00f2 e forse certe cose potranno essere sistemate dopo. D&#8217;altra parte nessuno pretender\u00e0 una forma esteticamente perfetta per chi in una foto coglie l&#8217;attimo fuggente.<br \/>\nIn certi casi infatti non \u00e8 possibile aspettare o tornare indietro in un altro momento. Quando ci sono le condizioni scattate. Con l&#8217;esperienza si impara che nulla rimane uguale nemmeno per un minuto. La luce cambia e magari un&#8217;auto si mette di fronte al soggetto. Qualcuno si siede davanti o cammina attorno. Il soggetto potrebbe allontanarsi.<br \/>\nSpesso \u00e8 necessario cogliere l\u2019attimo. Se dovete posizionare un treppiedi, calcolare l&#8217;esposizione o la messa a fuoco manuale avrete perso l&#8217;attimo. Scattate subito, non \u00e8 detto che potrete ritornare dopo e trovare le stesse condizioni di luce anche se si tratta di un paesaggio o di un monumento.<\/p>\n<p>Dopo avere curato la composizione si dovr\u00e0 definirne l&#8217;inquadratura, preferibilmente nel mirino, ma se la fotocamera non lo ha, nello schermo.<br \/>\nInquadrare si fa, spostando la fotocamera in alto e in basso, a destra e a sinistra e ruotandola in orizzontale o verticale o zoomando avanti o indietro. Inquadrare non ha nulla a che fare con la composizione, ma pochi se ne rendono conto. L&#8217;inquadratura non pu\u00f2 fare molto per cambiare le relazioni fra gli oggetti queste cambiano soltanto spostando il punto di osservazione. In certi casi, specialmente per le foto al volo si pu\u00f2 anche perfezionare l&#8217;inquadratura di una foto dopo che \u00e8 stata scattata ritagliandola.<\/p>\n<h2>Inquadratura<\/h2>\n<p>Definita la struttura e la composizione si pu\u00f2 decidere l\u2019inquadratura. Gi\u00e0 si dovrebbero essere individuati gli elementi della composizione ed eliminato tutto ci\u00f2 che non \u00e8 in relazione con questa.<br \/>\nL\u2019inquadratura ci consente di effettuare un\u2019ulteriore esclusione e di dare un taglio che metta in risalto quanto abbiamo definito. Ci si pu\u00f2 spostare o usare lo zoom, non modificando per\u00f2 la struttura e la composizione di base della foto. Anche in questo caso i pittori sanno come ottenere i migliori risultati, spesso con tagli e \u201cinquadrature\u201d contro le regole.<\/p>\n<p>Qualche esempio:<br \/>\n<strong>Tamara de Lempika<\/strong><\/p>\n\n<p>questa pittrice polacca, che ha operato in Europa a Parigi ed in USA a New York attua spesso nei propri quadri, in particolare nei ritratti, delle inquadrature inusuali, tagliando parte della testa o altre parti del corpo, o inserendole in un angolo con dei risultati molto efficaci.<\/p>\n<h2>Semplificazione<\/h2>\n<p>Comporre una buona foto vuol dire anche semplificare ed escludere. Ogni elemento irrilevante o di distrazione deve essere eliminato dall&#8217;inquadratura perch\u00e9 rende la foto meno interessante e distrae l\u2019osservatore.<br \/>\nLa migliore composizione \u00e8 quella che contiene gli elementi essenziali che ci hanno colpito al momento di decidere di scattare la foto e nulla di pi\u00f9. Si deve quindi osservare ogni elemento nella foto e spostarsi in alto, in basso, lateralmente, avanti e indietro, o eventualmente zoomare per eliminare tutto ci\u00f2 che non interessa. Pi\u00f9 l\u2019inquadratura \u00e8 stretta sul soggetto ed elimina il superfluo pi\u00f9 la foto risulter\u00e0 visivamente valida.<br \/>\nSi devono quindi eliminare gli elementi estranei che possono essere presenti ai bordi dell&#8217;inquadratura. Anche lo sfondo deve essere il pi\u00f9 semplice possibile, senza elementi di distrazione. Spesso quando si fotografano monumenti, zone turistiche, fiere e mostre queste sono affollate di persone; in questi casi si deve, dopo avere scelto composizione ed inquadratura, pazientare, aspettare ed essere pronti allo scatto quando l&#8217;inquadratura \u00e8 pi\u00f9 o meno libera da elementi estranei. Spesso \u00e8 difficile e si tende a rinunciare, ma cos\u00ec non si ottiene una bella foto. In altri casi per\u00f2 la folla potrebbe far parte della composizione.<br \/>\nPer rendere meno visibile ed intellegibile lo sfondo in molti casi \u00e8 necessario aprire il diaframma e scattare alla massima apertura. Questo per\u00f2 \u00e8 valido solo con fotocamere con sensore di formato medio grande, minimo 4\/3, ma meglio fullframe.<\/p>\n\n<h2>Schiarire e scurire<\/h2>\n<p>Il pi\u00f9 importante lavoro di editing di una foto, oltre all&#8217;eventuale ritaglio, da evitare per quanto possibile curando l&#8217;inquadratura prima dello scatto, \u00e8 quello di schiarire o scurire selettivamente alcune aree.<br \/>\nSchiarite le parti dell&#8217;immagine che volete rafforzare ed a cui volete dare enfasi, su cui volete per primo attirare l&#8217;attenzione. Scurite le parti irrilevanti dell&#8217;immagine, che potrebbero distogliere gli occhi da quelle pi\u00f9 importanti.<br \/>\nCome poi ottenere gli angoli pi\u00f9 scuri per evitare che gli occhi vadano troppo in giro? Principalmente componendo opportunamente l&#8217;immagine, oppure scurendo volutamente gli angoli. Una volta si faceva in camera oscura con le cosiddette mascherature. Ora \u00e8 possibile farlo sul computer con un opportuno programma di fotoritocco. Questo lavoro deve essere per\u00f2 molto delicato perch\u00e9 se diventa evidente la foto \u00e8 da buttare.<\/p>\n<p>Nei prossimi articoli parler\u00f2 di esposizione, messa a fuoco e profondit\u00e0 di campo, attrezzatura e riassumer\u00f2 le regole da seguire prima di scattare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 la quinta parte della serie dedicata al miglioramento del proprio modo di fotografare. 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