{"id":31092,"date":"2015-06-02T23:48:40","date_gmt":"2015-06-02T22:48:40","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=31092"},"modified":"2015-06-02T23:48:40","modified_gmt":"2015-06-02T22:48:40","slug":"come-migliorare-le-proprie-foto-iii-parte-composizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2015\/06\/02\/come-migliorare-le-proprie-foto-iii-parte-composizione\/","title":{"rendered":"Come migliorare le proprie foto III parte: composizione"},"content":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 la terza parte della serie dedicata al miglioramento del proprio modo di fotografare.<br \/>\nIl primo , pubblicato qualche settimana fa \u00e8 \u201c<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/04\/02\/come-migliorare-le-proprie-foto-i-parte-cose-la-fotografia\/\">Come migliorare le proprie foto I parte: cos\u2019\u00e8 la fotografia<\/a>\u201d, il secondo \u00e8 &#8220;<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2015\/04\/21\/come-migliorare-le-proprie-foto-ii-parte-luce-e-fotografia\/\">Come migliorare le proprie foto II parte: luce e fotografia<\/a>&#8221;<br \/>\nLa composizione di una foto riguarda luce, colore, struttura, inquadratura.<br \/>\nMa cosa \u00e8 la composizione?<br \/>\nLa composizione \u00e8 la base, la struttura di un&#8217;immagine che piace al livello subconscio della nostra mente. Questo \u00e8 quello che attira la nostra attenzione. Si ottiene facendo in modo che\u00a0 gli elementi pi\u00f9 importanti siano disposti correttamente e mantenendo tutto il pi\u00f9 semplice e diretto possibile. Pi\u00f9 cose includiamo pi\u00f9 l&#8217;immagine diventa debole. meno ne includiamo pi\u00f9 diventa forte.<!--more--><\/p>\n<p>Quando si compone non si deve guardare ai dettagli, ci si deve astrarre in modo di vedere soltanto le forme di base e le figure e muoverle in modo da ottenere la migliore composizione possibile.<br \/>\nI fotografi per\u00f2 di solito non lo fanno.<br \/>\nLa composizione \u00e8 tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;organizzazione dei principali elementi nella scena. Non riguarda i dettagli. Una foto \u00e8 bella indipendentemente dal soggetto. Ci\u00f2 che ci attira in un&#8217;immagine sono le forme di base, la luce, il contrasto e i colori.<br \/>\nLa composizione \u00e8 la sistemazione in modo piacevole degli elementi dentro l&#8217;inquadratura che produce la maggiore capacit\u00e0 di attrarre gli occhi e di esplorare la foto il pi\u00f9 a lungo possibile.<br \/>\nIn pratica la composizione \u00e8 struttura, semplificazione ed esclusione, e poi giusto bilanciamento di ci\u00f2 che rimane.<br \/>\nNon \u00e8 necessario pensare ed analizzare questo mentre si scatta. Si deve sentire questo processo inconsciamente e applicarlo automaticamente. Semplificare ed escludere e poi bilanciare quello che resta.<br \/>\nE&#8217; necessario organizzare le cose in un&#8217;immagine in modo che abbia senso per chiunque la veda ma non era sul luogo al momento dello scatto. Per fare una buona foto la sua composizione deve rivolgersi al nostro subconscio. Non \u00e8 un problema di dettagli, ma \u00e8 quello che il nostro subconscio esprime senza pensare.<br \/>\nQuando componete ignorate i dettagli. Siate sicuri di escludere qualsiasi cosa che non attiene e non contribuisce direttamente all&#8217;immagine. Guardate solo alle pi\u00f9 importanti e fondamentali linee e forme dell&#8217;immagine nel modo pi\u00f9 completo e generale possibile.<br \/>\nSi pu\u00f2 guardare il mirino o lo schermo un po&#8217; da lontano per ignorare i dettagli e guardare l&#8217;aspetto complessivo della struttura dell&#8217;immagine pi\u00f9 chiaramente. L&#8217;unica cosa che conta sono le grandi linee. Poich\u00e9 \u00e8 fotografia e non pittura i dettagli verranno da soli; le grandi linee no.<\/p>\n<p>La composizione \u00e8 molto difficile. E&#8217; quella che fa o non fa un&#8217;immagine. La composizione \u00e8 l&#8217;organizzazione degli elementi nella foto in relazione gli uni agli altri. L&#8217;unico modo per cambiare ed ottimizzare l&#8217;organizzazione degli elementi in un&#8217;immagine \u00e8 cambiare il proprio punto di vista muovendosi in una posizione diversa.<br \/>\nLa composizione richiede di spostare la posizione della fotocamera allo scopo di muovere gli elementi nell&#8217;immagine. Vogliamo una grossa roccia in primo piano? Avviciniamoci con un grandangolo. Vogliamo una grande montagna sullo sfondo? Andiamo indietro e zoomiamo in avanti o usiamo un tele. Vogliamo muovere due oggetti per ottenere una migliore sovrapposizione? Spostiamoci relativamente ad essi.<br \/>\nVogliamo la migliore composizione? E&#8217; necessario spostarsi, non semplicemente spostare la direzione verso cui punta la fotocamera o zoomare avanti ed indietro.<br \/>\nE&#8217; necessario spostare la fotocamera in tre direzioni: a destra e a sinistra, avanti e indietro, in alto e in basso e essere sul luogo al momento giusto.<br \/>\nCome muovere una montagna in un paesaggio? Provate a girare la fotocamera oppure a camminare qualche passo a destra o a sinistra per muoverla relativamente all&#8217;albero nell&#8217;inquadratura.<br \/>\nUna volta raggiunta la migliore posizione nelle tre direzioni, solo allora ci si preoccupa dell&#8217;inquadratura che vuol dire semplicemente zoomare, o scegliere il giusto obiettivo, e puntare la macchina.<br \/>\nNon si deve infatti mai confondere l&#8217;inquadratura con la composizione. Per ottenere una bella foto \u00e8 necessario salire o scendere, spostarsi, andare avanti e dietro alle cose. Puntare la fotocamera in diverse direzioni e con differenti focali \u00e8 il modo migliore per fare brutte foto.<br \/>\nCon Photoshop o simili possiamo rendere le foto pi\u00f9 chiare o pi\u00f9 scure, pi\u00f9 o meno nitide, eliminare oggetti, ma non possiamo tentare di muovere gli oggetti attraverso la foto. Si possono muovere gli oggetti estraendoli e mettendoli su un nuovo livello, ma non si possono cambiare le ombre e le sorgenti di luce a meno di non ridisegnare la foto pixel per pixel.<br \/>\nL&#8217;unico modo per ottenere una buona composizione \u00e8 guardare nel mirino e ottenerla prima di scattare.<br \/>\nCi si muove attorno per cambiare prospettiva, cosa che muove gli elementi nell&#8217;inquadratura. Si pu\u00f2 cambiare la grandezza relativa degli elementi spostandosi e zoomando indietro per mantenere la stessa inquadratura. In questo modo gli elementi pi\u00f9 vicini diventano pi\u00f9 grandi, mentre quelli distanti diventano pi\u00f9 piccoli. Questo \u00e8 uno dei motivi per usare gli zoom: si ha il preciso controllo della dimensione relativa degli elementi per ottenere il miglior bilanciamento.<br \/>\nLe corrette relazioni ed organizzazione sono tutto nella composizione. Henry Cartier Bresson disse su come posizionare la fotocamera: &#8220;un millimetro fa differenza&#8221;.<br \/>\nLa composizione \u00e8 un po\u2019 come arredare una casa. Qualcuno ha l&#8217;abilit\u00e0, spesso le donne. Qualche persona ha un naturale talento per fare in modo che le cose appaiano giuste, molti altri no.<br \/>\nCome nella progettazione di interni mentre ognuno posiziona gli elementi in uno spazio l&#8217;architetto li organizza, cos\u00ec nella foto dobbiamo organizzare gli elementi nell&#8217;inquadratura.<br \/>\nQuesto richiede studio e pratica. Alcuni hanno questa abilit\u00e0, la maggior parte no e devono impararla esercitandovisi.<br \/>\nI pittori devono immaginare tutto questo nella loro mente: dipingere \u00e8 pensare.<br \/>\nPer i fotografi \u00e8 pi\u00f9 facile: si possono muovere con la speranza di riconoscere ci\u00f2 che appare valido nel loro mirino.<br \/>\nSe si scatta puntando la fotocamera e zoomando avanti e indietro, non si otterranno belle foto, indipendentemente da quanto costa la fotocamera.<br \/>\nUna foto \u00e8 bella per chi la guarda solo quando si \u00e8 effettuato il processo di organizzare e comporre tutto per ottenere la migliore forza espressiva e semplicit\u00e0 che si pu\u00f2. Una buona foto ha tutto organizzato perfettamente cos\u00ec che quando qualcuno la guarda per la prima volta\u00a0 tutto \u00e8 ovvio e non ci sono elementi di distrazione.<br \/>\nQuando componete dimenticate il soggetto. State usando ciascun oggetto nell&#8217;immagine come un elemento di composizione, esattamente come organizzate gli elementi di un collage per fare una composizione interessante.<br \/>\nMuovete la macchina avanti o indietro, o anche usate lo zoom, per far entrare gli elementi che volete. Muovetevi da sinistra a destra e specialmente usate la trascurata dimensione verticale, muovendovi in alto e in basso per risistemare gli elementi nella vostra inquadratura come li volete.<br \/>\nSolo quando ci sono queste basi il resto assume importanza.<\/p>\n<p>La composizione fotografica insomma \u00e8 un processo che prende in considerazione simultaneamente tutti i diversi aspetti della futura immagine (luce, colori, posizione del soggetto, proporzioni, rapporti dimensionali, prospettiva, movimento, inquadratura) perch\u00e9 essi sono indissolubilmente legati l\u2019uno all\u2019altro e un cambiamento di uno determina un cambiamento anche negli altri nell&#8217;immagine finale.<\/p>\n<h3>Il comportamento degli occhi<\/h3>\n<p>Per una buona composizione si deve anche tenere conto del comportamento degli occhi. I nostri occhi sono attratti in primo luogo dalla luminosit\u00e0 o dai contrasti o dalle parti pi\u00f9 colorate di un&#8217;immagine. Dopo che abbiamo catturato l&#8217;occhio questo inizia a muoversi intorno e a cercare cosa altro c&#8217;\u00e8 da vedere. Una volta che avete catturato gli occhi dell&#8217;osservatore, sarete sicuri che rimarr\u00e0 sulla vostra immagine e non vagher\u00e0 intorno. Mantenete i dettagli lontani dagli angoli e sarete sicuri che gli elementi importanti non saranno fuori del campo visivo. Mantenere gli angoli scuri e i dettagli lontani aiuta a fare in modo che gli occhi non vaghino e lascino la foto.<br \/>\nGuardate i quadri ed anche gli affreschi moderni. Si pu\u00f2 vedere che gli artisti sanno tenere i dettagli lontani dai bordi.<br \/>\nNoi leggiamo normalmente da sinistra a destra, dall&#8217;alto in basso. Anche l&#8217;occhio legge, di solito, le immagini da sinistra a destra. Raramente gli occhi guardano le aree scure. Lo fanno solo se l&#8217;immagine \u00e8 abbastanza buona da catturare i nostri occhi, poi ha abbastanza dettagli luminosi da farci guardare intorno per un po&#8217; ed \u00e8 sufficientemente buona da essere ancora curiosi di guardare cosa c&#8217;\u00e8 nelle ombre.<br \/>\nQuesta \u00e8 una ragione per cui le immagini HDR non sono valide: eliminano luci ed ombre rendendo le immagini piatte e quindi senza struttura.<br \/>\nPreoccuparsi di fare molti scatti per una foto HDR non \u00e8 quindi una buona soluzione; \u00e8 meglio dedicare i minuti che questo richiede a cercare la posizione migliore da cui avere la migliore inquadratura. Anche dedicare tanto tempo per calcolare l&#8217;esposizione manualmente non va bene se non se ne dedica almeno il doppio per ricercare il migliore punto di vista e la migliore inquadratura.<\/p>\n<h3>Chiudere un occhio<\/h3>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 tridimensionale, non solo ma \u00e8 composta anche da suoni, odori e molto altro. E&#8217; molto difficile inserire le esperienze della realt\u00e0 in una stampa rettangolare piatta.<br \/>\nFotografare la natura, i paesaggi in mezzo agli alberi \u00e8 bello, ma c&#8217;\u00e8 un problema: il motivo per cui ci\u00f2 ci piace \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 in tre dimensioni, ma con una foto, piatta, con due dimensioni \u00e8 difficile riprodurlo.<br \/>\nQuando scattate ricordatevi sempre di chiudere un occhio guardando una scena potenziale. Chiudendo un occhio e subito la scena vivace, con alberi, cespugli, rocce e natura collassa in una anonima massa di oggetti. Questo \u00e8 come la foto sembrer\u00e0 al meglio.<br \/>\nNon muovetevi mentre guardate con un solo occhio: se lo fate mentre camminate il vostro cervello ricostruir\u00e0 la visione tridimensionale. Fermatevi, chiudete un occhio, formate un rettangolo con le mani e in questo modo potrete vedere come apparir\u00e0 la foto\u2026<br \/>\n\u2026abbastanza piatta di solito! E&#8217; per questo che molte foto di natura appaiono piatte. Quanto sembrava bello con una visione stereoscopica tridimensionale non viene composto in modo tale da condurre ad un&#8217;immagine interessante. Una volta rimosso l&#8217;effetto tridimensionale questa collassa in un insieme casuale di oggetti e forme.<br \/>\nSe vi ricorderete di guardare da fermo con un solo occhio vi potrete allenare a scegliere immagini che non saranno piatte in foto e a trovare soggetti che produrranno belle immagini. In questo modo sar\u00e0 possibile incominciare ad ottenere una pi\u00f9 alta percentuale di buone immagini.<br \/>\nSe la scena vista con un occhio solo sembrer\u00e0 insignificante provate a modificarne la composizione per dire qualcosa. Si pu\u00f2 ad esempio aggiungere un elemento in primo piano per dare profondit\u00e0, oppure cambiare prospettiva.<\/p>\n<h3>I colori<\/h3>\n<p>Sui colori sono stati scritti libri, per cui accenn\u00f2 solo alle basi.<br \/>\nI colori caldi, rosso, arancione e giallo sembrano muoversi verso l&#8217;osservatore; i nostri occhi sono attratti per primi da loro. I colori freddi, verde, blu e viola sembrano allontanarsi dall&#8217;osservatore.<br \/>\nUn modo facile per ottenere immagini tridimensionali \u00e8 avere un oggetto arancione con uno sfondo blu. Mettere un edificio rosso su uno sfondo blu lo fa sembrare venire verso di voi.<br \/>\nI colori devono essere in armonia. Ci sono milioni di modi per analizzare ci\u00f2, ma per un fotografo \u00e8 facile: ci\u00f2 che appare bello \u00e8 bello. Per i pittori \u00e8 pi\u00f9 difficile perch\u00e9 loro devono pensare e sintetizzare i colori con la loro immaginazione.<br \/>\nI colori tendono ad essere armoniosi quando si hanno due colori bilanciati fra i lati opposti della ruota dei colori. Se si ha fantasia si possono avere due colori simili bilanciati con un altro opposto. Si pu\u00f2 provare ad avere tre colori ugualmente spaziati nella ruota dei colori.<br \/>\nUna delle migliori combinazioni \u00e8 un arancione brillante, come la luce al tramonto, vicino ad un blu scuro del cielo. I colori caldi sono eccitanti, quelli freddi sono calmanti.<br \/>\nSeguite i vostri occhi e leggete dei libri se volete un&#8217;analisi dettagliata.<br \/>\nSe scattate a colori \u00e8 necessario prestarvi attenzione. Non ci si pu\u00f2 aspettare di scattare e che questi vengano fuori da soli. E&#8217; necessario cercarli. Spesso molte foto hanno per soggetto solo il colore.<br \/>\nSe i colori non aggiungono nulla alla foto pu\u00f2 essere una buona idea scattare in bianconero. Non si deve scattare a colori solo perch\u00e9 la macchina fotografica riprende a colori, e se non li si va a cercare.<\/p>\n<p>Di seguito alcuni esempi sul colore del pittore Gaspare D&#8217;Aguanno<\/p>\n\n<p>e anche alcune foto.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 la terza parte della serie dedicata al miglioramento del proprio modo di fotografare. 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