{"id":31080,"date":"2015-05-25T23:20:27","date_gmt":"2015-05-25T22:20:27","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=31080"},"modified":"2015-05-25T23:20:27","modified_gmt":"2015-05-25T22:20:27","slug":"sony-a7-a7r-a6000-confronto-rumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2015\/05\/25\/sony-a7-a7r-a6000-confronto-rumore\/","title":{"rendered":"Sony A7, A7R, A6000: confronto rumore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/02-sony-ilce-7r-iso-6400-dsc00641.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-31082\" src=\"https:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/02-sony-ilce-7r-iso-6400-dsc00641.jpg?w=128\" alt=\"02-SONY-ILCE-7R-ISO 6400-DSC00641\" width=\"128\" height=\"85\" \/><\/a>Sin dagli inizi della comparsa delle fotocamere digitali il problema delrumore ha assillato i fotografi ed \u00e8 stato al centro di discussioni e dibattiti fra riviste, siti e fotografi. Il rumore \u00e8 rappresentato da puntini scuri o colorati, particolarmente visibili sulle superfici uniformi, che riduce la nitidezza della foto.<br \/>\nPer molto tempo l&#8217;opinione prevalente \u00e8 stata quella che il rumore dipendesse principalmente dalle dimensioni dei pixel e quindi aumentasse all&#8217;aumentare del loro numero. Questa tesi, supportata da uno dei pi\u00f9 famosi siti fotografici, era sostenuta considerando il comportamento dei singoli pixel e con teorie\u00a0 e analisi matematiche sul comportamento della luce.<br \/>\nL&#8217;effettuazione per\u00f2 di rigorose misure, l&#8217;analisi delle modalit\u00e0 di visione ed uso delle ftografie e la loro osservazione diretta hanno per\u00f2 portato a diverse conclusioni: il rumore, o meglio il rapporto segnale\/rumore dipende, a parit\u00e0 di tecnologia, dalle dimensioni del sensore.<!--more--><br \/>\nIn pratica questa dipendenza \u00e8 direttamente proporzionale: pi\u00f9 \u00e8 grande il sensore e migliore \u00e8 il rapporto segnale\/rumore.<br \/>\nIl rumore dipende principalmente da due fonti: i circuiti elettronici che leggono e codificano l&#8217;immagine catturata dal sensore e il rumore che si genera nella cattura della luce stessa. Questo, detto &#8220;shot-noise&#8221; \u00e8 generato da fluttuazioni quantistiche della luce e dipende dalla quantit\u00e0 totale di luce catturata dal sensore. Pertanto i sensori pi\u00f9 grandi, a parit\u00e0 di intensit\u00e0 di luce per unit\u00e0 di superficie, hanno un rapporto segnale\/rumore migliore.<br \/>\nQuesto vuol dire che una fotocamera fullframe avr\u00e0 un rapporto segnale\/rumore migliore di una APS o una M43, indipendentemente dal suo numero di pixel.<\/p>\n<p>Molti non accettano questa spiegazione e osservano che guardando su uno schermo di computer foto fatte con fotocamere con senore delle stesse dimensioni, ma con diverso numero di pixel, visualizzate al 100 % (cio\u00e8 ogni pixel su un punto dello schermo) quelle con pi\u00f9 pixel visualizzano pi\u00f9 rumore.<br \/>\nQuesto \u00e8 vero, ma non corrisponde ad un uso reale delle foto. Infatti le foto con pi\u00f9 pixel mappati 1:1 sui punti dello schermo risultano ovviamente pi\u00f9 ingrandite rispetto a quelle con meno pixel, evidenziando cos\u00ec maggiormente il rumore ed ogni altro difetto. Ad esempio una foto da 36 Mpx, 7360&#215;4912 pixel, vista su uno schermo da 22&#8243; Full HD 1920&#215;1080 punti al 100 % corrisponderebbe, se potesse essere vista per intero, ad un ingrandimento che misura 182&#215;121 cm. Una da 12 Mpx, 4240&#215;2832 pixel, corrisponderebbe ad un ingrandimento di misura 104&#215;70 cm, una bella differenza.<br \/>\nLe foto per\u00f2 non si guardano, ne si stampano, a dimensioni differenti a secondo del loro numero di pixel, ne con le foto a pellicola si stampava o si priettavo in formato differente a secondo del formato della pellicola. Le foto si stampano alle dimensioni adatte per il loro uso, album, cornice appesa al muro, esposizione, stampa su riviste, poster e manifesti, ecc, oppure si visualizzano <strong>per intero<\/strong> su schermi di pc, di tablet o su televisori. L&#8217;unica differenza \u00e8 che se una foto ha pi\u00f9 pixel pu\u00f2 essere stampata in formato maggiore, ma il risultato sar\u00e0 lo stesso: non ho mai visto osservare un poster 3&#215;2 o un manifesto 6&#215;4 da 50 cm di distanza.<br \/>\nHa quindi poco senso dire che al 100 % una foto con pi\u00f9 pixel ha pi\u00f9 rumore, si devono valutare tutte le foto alle stesse dimensioni, come fanno i migliori siti e riviste.<\/p>\n<p>Tutto questo pu\u00f2 sembrare molto teorico, ma per dargli validit\u00e0 pratica ho effettuato una prova con tre modelli di fotocamere Sony con diverse dimensioni di sensore o diverso numero di pixel, ma di stessa tecnologia visto che sono state presentate contemporaneamente o quasi.<br \/>\nSono la A7 fullframe da 24 Mpx, la A7R fullframe da 36 Mpx e la A6000 APS da 24 Mpx. Le foto fatte con la A7R sono state ridimensionate a 24 Mpx in modo che si posano vedere delle stesse dimensioni delle altre sullo schermo.<br \/>\nPubblico le foto a 6400,12800 e 25600 Iso.<\/p>\n\n<p>Dal confronto si vede che la Sony A7R non ha pi\u00f9 rumore dell&#8217;A7, semmai un po&#8217; di meno. LA A7 e la A7R hanno entrambe meno rumore dlla A6000.<br \/>\nLa A7R e la A6000 hanno una nitidezza leggermente maggiore grazie agli obiettivi Zeiss usati, mentre per la A7 \u00e8 stato usato un Sony.<br \/>\nMi pare che non ci siano altri commenti da fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sin dagli inizi della comparsa delle fotocamere digitali il problema delrumore ha assillato i fotografi ed \u00e8 stato al centro di discussioni e dibattiti fra riviste, siti e fotografi. Il rumore \u00e8 rappresentato da puntini scuri o colorati, particolarmente visibili sulle superfici uniformi, che riduce la nitidezza della foto. 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