{"id":23933,"date":"2014-02-08T01:32:30","date_gmt":"2014-02-08T00:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=23933"},"modified":"2014-02-08T01:32:30","modified_gmt":"2014-02-08T00:32:30","slug":"semiprofessionali-mirrorless-e-reflex-1500-2500-e-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2014\/02\/08\/semiprofessionali-mirrorless-e-reflex-1500-2500-e-2014\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate 2014 &#8211; Semiprofessionali : mirrorless e reflex (1500-2500 \u20ac)"},"content":{"rendered":"<p>Le fotocamere semiprofessionali devono avere caratteristiche di elevato livello sia dal punto di vista costruttivo, che di qualit\u00e0 d\u2019immagine. Per prestarsi ad un uso professionale il corpo deve essere ben costruito e robusto. L\u2019ergonomia deve consentire di utilizzarle senza incertezze e perdite di tempo. Il mirino deve offrire una copertura totale del fotogramma. Devono inoltre offrire una vasta scelta di obiettivi per le pi\u00f9 disparate esigenze. Un\u2019altra caratteristica molto utile per fotografia in movimento o di cerimonie \u00e8 anche la portabilit\u00e0, quindi non devono essere troppo massicce e pesanti.<br \/>\nCi riferiamo quindi alle reflex, ma non solo.<!--more--><\/p>\n<p>Per chi \u00e8 interessato ai commenti del <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/05\/13\/fotocamere-consigliate-2013-semiprofessionali-mirrorless-e-reflex-1500-2800-e\/\">precedente articolo<\/a> del 2013 riporto il relativo <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/05\/13\/fotocamere-consigliate-2013-semiprofessionali-mirrorless-e-reflex-1500-2800-e\/\">link<\/a>.<\/p>\n<p>La scelta a questo punto non \u00e8 molto ampia. Canon e Nikon sono i marchi che per tradizione offrono reflex semiprofessionali e professionali, ma altri produttori come Fujifilm, Panasonic e Sony con le loro ultime proposte offrono macchine piuttosto interessanti.<br \/>\nTutte le fotocamere prese in considerazione hanno il corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, mirini ampi, ergonomia ben curata e ampie possibilit\u00e0 d\u2019impostazione sia automatica che manuale. Alcune sono fullframe, ma tutte si distinguono per l\u2019elevata qualit\u00e0 d\u2019immagine.<br \/>\nA questo livello per\u00f2 si deve scegliere la fotocamera, specialmente professionale, per l&#8217;uso prevalente o esclusivo che se ne far\u00e0. Ci sono fotocamere pi\u00f9 adatte per riprese di paesaggio, ritratto, architettura, cerimonie, studio, still life. Altre pi\u00f9 adatte per foto sportive, naturalistiche e di animali in libert\u00e0, altre adatte alla foto di strada. In funzione di questo si dovr\u00e0 orientare la scelta.<br \/>\nInfatti per la foto di paesaggio, ad esempio, \u00e8 necessario avere un&#8217;alta risoluzione ed un sensore pi\u00f9 grande possibile, degli obiettivi grandangolari anche spinti, un&#8217;alta dinamica e un alto rapporto segnale\/rumore, tutte cose caratteristiche delle fullframe, mentre non servono una velocit\u00e0 di raffica elevata e teleobiettivi estremi. Per la foto sportiva servono invece un&#8217;elevata velocit\u00e0 di raffica e teleobiettivi di lunga focale. Per La street photography invece pu\u00f2 servire una fotocamera relativamente piccola e rapida con ottimi obiettivi grandangolari come la Fujifilm X-Pro1. Per le riprese video vanno bene anche le reflex, ma su tutte spicca, per completezza di funzioni dedicate alla ripresa video, la mirrorless Panasonic GH3 o la novit\u00e0 dell&#8217;ultima ora GH4 che pu\u00f2 riprendere video anche a risoluzione 4K.<br \/>\nI prezzi di queste fotocamere sono adeguati alle caratteristiche offerte e spaziano da 1200 \u20ac fino a oltre 2000, solo corpo. Il costo totale dipende dalla scelta degli obiettivi, prevalentemente di alta qualit\u00e0, che possono arrivare a prezzi notevoli.<\/p>\n<h2>Mirrorless<\/h2>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/11\/11\/fujifilm-x-pro1-test\/\">Fujifilm X Pro-1<\/a><\/h3>\n<p>La X Pro-1 \u00e8 la prima mirrorless di Fujifilm che ha inaugurato il nuovo sistema X. E&#8217; dotata di un sensore X Trans CMOS di formato APS (23,6&#215;15,7 mm) con 16 Mpx e una disposizione dei pixel diversa da tutti gli altri sensori che, non creando trame ripetitive, ha consentito di eliminare il filtro antialias migliorando la risoluzione del sensore. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio e caratterizzato da un elevatissimo livello di finitura. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Fuji X con fattore moltiplicativo 1,5x. La scelta di obiettivi \u00e8 buona. Sono attualmente disponibili dodici obiettivi Fujinon X: sette focale fissa, di cui alcuni di altissima luminosit\u00e0, 14\/2,8, 18\/2,0, 23\/1,4, 27\/2,8 &#8220;pancake&#8221;, 35 mm f\/1,4, 56\/1,2, 60 mm Macro f\/2,4, e cinque zoom 10-24\/4,0, 18-55\/2,8-4,0 stabilizzato e 55-200\/3,5-4,8 stabilizzato della serie XF, 16-50\/3,5-5,6 e 50-230\/4,5-6,7 stabilizzato della serie XC. Fujifilm ne ha promessi altri quattro entro quest&#8217;anno. Saranno disponibili inoltre alcuni obiettivi Zeiss a focale fissa con innesto Fuji X: attualmente \u00e8 disponibile lo Zeiss Tuit 12\/2,8. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per Leica M con un opportuno anello adattatore fornito da Fuji. Con altri anelli adattatori, forniti da terze parti, \u00e8 possibile inoltre montarvi obiettivi da reflex di tutte le marche. In entrambi i casi la messa a fuoco \u00e8 manuale. Il mirino \u00e8 ibrido, un&#8217;esclusiva di questo modello insieme alla compatta X-100s. Comprende sia un mirino ottico che uno elettronico. Quello ottico consente una visione diretta della scena. A secondo dell&#8217;obiettivo montato il suo ingrandimento si commuta automaticamente e compaiono le cornicette delimitatrici appropriate. Inoltre vengono visualizzate tutte le impostazioni principali della fotocamera tramite una proiezione elettronica; ha una copertura del 90 % e ingrandimenti di 0,37 o 0,6x. Quello elettronico ha 1,44 Mpx ed una copertura del 100 %. Lo schermo da 3&#8243; con 1,23 Mpx \u00e8 fisso. La messa a fuoco, a rilevamento di contrasto, \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Fuji X, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. I comandi per la regolazione di tempi, diaframmi e sovra o sottoesposizione sono tutti attuati con ghiere esterne in modo tradizionale. La sensibilit\u00e0 Iso va da 100 a 6400 Iso, estendibile fino a 25600 solo in jpeg. Non ha un flash incorporato. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 6 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Usa schede di memoria SD\/SDHC\/SDXC. Le dimensioni e il peso sono grandi per una mirrorless (140x82x43 mm, 450 g). A questo si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo.<br \/>\nLa X Pro-1 \u00e8 una macchina molto adatta alla fotografia di strada per le sue dimensioni relativamente ridotte, per l&#8217;immediatezza dei comandi attuati tutti con tradizionali ghiere, per la qualit\u00e0 e luminosit\u00e0 degli obiettivi disponibili e per l&#8217;elevata qualit\u00e0 d&#8217;immagine e l&#8217;alto rapporto segnale\/rumore anche alle alte sensibilit\u00e0. Pu\u00f2 anche essere molto adatta per paesaggio grazie all&#8217;alta risoluzione, garantita dall&#8217;assenza del filtro antialias, analoga a quella di una fullframe. Va molto bene anche per i ritratti con il 60 mm macro e ancora meglio col 56\/1,2.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 di 1.065 \u20ac solo corpo e 1690 con il 18-55\/2,8-4,0 OIS con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/11\/19\/panasonic-gh3-test\/\">Panasonic GH3<\/a><\/h3>\n<p>Era fino a ieri l&#8217;ammiraglia di Panasonic, oggi affiancata dalla GH4 non ancora disponibile. E&#8217; una macchina che offre la stessa qualit\u00e0 di prestazioni sia per la foto che per il video. Il corpo \u00e8 stato definito nella linea e nei comandi per ottimizzare entrambe le funzioni. E&#8217; costruito in lega di magnesio e protetto da polvere ed acqua. E&#8217; dotata di un sensore CMOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 21 Panasonic, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200), anche questi protetti da polvere ed acqua. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0, fra cui un eccellente Leica Summilux 25 mm f\/1,4, compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Il mirino OLED ad alta risoluzione ha 1,74 Mpx, copertura del 100 % ed ingrandimento reale di 0,67x, quasi come una fullframe. Lo schermo da 3&#8243; con 610.000 pixel \u00e8 orientabile e sensibile al tocco. La messa a fuoco, molto veloce per una mirrorless, \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Dispone di flash incorporato. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 2,4,6 o 20 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel e anche a risoluzioni inferiori, in MOV, MP4, AVCHD Progressive e AVCHD, con time code, tranne che in MP4, con audio stereo. Ha un ingresso per microfono stereo, un&#8217;uscita per cuffia e una HDMI per controllare la ripresa su un monitor esterno. Infine dispone di un sistema di raffreddamento per riprendere video di lunga durata senza degradare la qualit\u00e0 d&#8217;immagine.Le dimensioni e il peso sono elevati per una mirrorless, quasi al livello di una reflex media (133x93x82 mm, 550 g). A questo si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo.<br \/>\nLa GH3 \u00e8 una eccellente fotocamera per qualit\u00e0 di costruzione, ergonomia e qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Inoltre \u00e8 anche una eccellente videocamera. E&#8217; quindi l&#8217;ideale per chi vuole fare contemporaneamente foto e video con uno strumento di alto livello che non penalizzi ne l&#8217;una ne l&#8217;altro.<br \/>\nLa GH3 costa sui 1.130 \u20ac solo corpo e 1970 con lo zoom 12-35\/2,8 stabilizzato, mentre costa 2150 \u20ac con il 12-35\/2,8 e garanzia italiana.<\/p>\n<p>Panasonic ha presentato oggi la<strong> <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2014\/02\/07\/panasonic-lumix-gh4\/\">GH4<\/a><\/strong>, evoluzione della GH3, in grado di riprendere video 4K con risoluzione 4096&#215;2160 pixel, un nuovo sensore Live MOS sempre Micro 4\/3 da 16 Mpx, un nuovo Venus Engine, un autofocus migliorato, il mirino OLED con 2359 Mpx. Notevoli sono le caratteristiche di ripresa video, con la disponibilit\u00e0 di strumenti per la sincronizzazione dei filmati ed un&#8217;uscita HDMI per controllare la ripresa su un monitor esterno in tempo reale.<br \/>\nPrezzi e disponibilit\u00e0 non sono stati ancora comunicati.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/12\/17\/sony-a7-impressioni\/\">Sony A7<\/a><\/h3>\n<p>La Sony A7 \u00e8 la prima mirrorless fullframe insieme alla sorella A7R, Ha un corpo macchina molto piccolo e compatto, paragonabile per dimensioni ad una mirrorless Micro 4\/3, in alcuni casi anche pi\u00f9 compatto. Per queste sue caratteristiche \u00e8 stata scelta come fotocamera dell&#8217;anno 2013 dai lettori del blog. La forma \u00e8 comunque quella della reflex, con il mirino, in questo caso elettronico, al centro. Ha un sensore fullframe CMOS da 24 Mpx con un certo numero di pixel sdoppiati per attuare l&#8217;autofocus a rilevamento di fase. Il corpo \u00e8 in lega di magnesio, protetto da polvere ed acqua. Il mirino elettronico OLED ha 2,359 Mpx con copertura del 100 % e ingrandimento 0,71x, lo schermo da 3 e 1.230.000 pixel \u00e8 orientabile in alto e in basso. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Sony E come le mirrorless NEX, a differenza di quello Alpha delle SLT. Sony ha introdotto una nuova serie di obiettivi FE adatti al fulframe. Attualmente per\u00f2 il numero di obiettivi disponibili \u00e8 limitato, solo cinque: due focale fissa Zeiss Sonnar T 35 mm f\/2,8 e 55 mm f\/1,8 e tre zoom Zeiss Vario-Tessar 24-70 mm f\/4,0 OSS stabilizzato, Sony 28-70 mm f\/3,5-5,6 OSS stabilizzato e Sony G 70-200 mm f\/4,0 OSS stabilizzato. Sony ne ha promessi altri nel corso dell&#8217;anno. Tutti gli obiettivi hanno una luminosit\u00e0 non molto elevata, tranne il 55 mm, per mantenerne ridotti dimensioni e peso. Con opportuni adattatori LA-EA3 ed LA-EA4 (quest&#8217;ultimo mantiene l&#8217;AF) \u00e8 possibile per\u00f2 montare obiettivi con innesto Alpha perdendo per\u00f2 il vantaggio della compattezza. Con opportuni anelli adattatori \u00e8 inoltre possibile montare obiettivi di altre marche, reflex e telemetro, anche di molto tempo fa. In questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale, ma con la A7 si ha il vantaggio di usare gli obiettivi per la loro vera lunghezza focale senza tenere conto di fattori moltiplicativi come per le APS e Micro 4\/3. L&#8217;autofocus \u00e8 ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto, preciso, ma non particolarmente veloce. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 25600 Iso, la velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 5 fg\/s. Pu\u00f2 riprendere video Full HD a 1920&#215;1080 pixel 60p o 1440&#215;1080 30p in formato Mpeg4 o AVCHD con audio sttereo. Dispone di connessione Wi-Fi e NFC. Le dimensioni ed il peso sono ridotte per una fullframe (127x94x48 mm e 474 grammi), ma gli obiettivi hanno dimensioni e peso superiori a quelli di una mirrorless Micro 4\/3 o APS.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 elevata ed il rapporto segnale\/rumore molto buono fino a 6400 Iso, mentre alle sensibilit\u00e0 superiori \u00e8 inferiore a quello delle migliori fullframe.<br \/>\nLa Sony A7 \u00e8 adatta per molti generi fotografici esclusa la foto sportiva e consigliabile a chi, volendo la qualit\u00e0 ed i vantaggi di una fullframe, vuol ridurre al massimo dimensioni e peso.<br \/>\nCosta circa 1400 \u20ac solo corpo, 1600 \u20ac con il 28-70\/3,5-5,6 OSS e garanzia italiana.<\/p>\n<p>La <strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/12\/21\/sony-a7r-impressioni\/\">A7R<\/a><\/strong> differisce dall&#8217;A7 per il sensore da 36 Mpx privo di filtro antialias e ottimizzato ai bordi per raccogliere meglio i raggi di luce molto angolati provenienti dai grandangoli spinti. Per questo \u00e8 molto adatta all&#8217;uso, tramite anelli adattatori, di obiettivi anche di vecchie fotocamere a telemetro come i Leica e gli Zeiss. Il sensore per\u00f2 \u00e8 privo di pixel sdoppiati quindi la messa a fuoco \u00e8 solo a rilevamento di contrasto. Un&#8217;altra differenza \u00e8 la parte superiore del corpo in lega di magnesio invece che in alluminio. Altra differenza \u00e8 la velocit\u00e0 di raffica leggermente inferiore, 4 fg\/s. Le dimensioni sono le stesse ed il peso, 465 grammi, appena inferiore.<br \/>\nIl numero elevato di pixel e la mancanza del filtro antialias per\u00f2 mettono alla prova la qualit\u00e0 degli obiettivi. Per ottenere i migliori risultati con la A7R \u00e8 quindi necessario usare obiettivi di qualit\u00e0 come gli Zeiss disponibili per questo innesto. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine mostra una risoluzione migliore dell&#8217;A7, ma un comportamento simile per il rapporto segnale rumore alle alte sensibilit\u00e0.<br \/>\nLa A7R \u00e8 venduta solo corpo e costa 1850 \u20ac con garanzia italiana. Lo Zeiss 24-70 mm f\/4,0 OSS costa 1.199 \u20ac mentre lo Zeiss 55 mm f\/1,8 costa 999 \u20ac entrambi sul Sony Store.<\/p>\n<h2>Reflex<\/h2>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/05\/22\/canon-eos-6d-test\/\">Canon 6D<\/a><\/h3>\n<p>La 6D, presentata nel 2012 alla Photokina, \u00e8 la reflex fullframe d&#8217;ingresso nel mondo Canon. Ha un sensore CMOS di fullframe (36&#215;24 mm) con 20 Mpx. Il corpo, in lega di magnesio, \u00e8 compatto e protetto da polvere ed acqua. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Canon EF. Consente di scegliere fra circa 60 obiettivi Canon, dal supergrandangolo 14 mm f\/2,8 al supertele 800 mm fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 97 % e un ingrandimento di 0,71x ed\u00e8 molto luminoso. Lo schermo da 3&#8243;, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel \u00e8 fisso. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 4,5 fg\/s. L&#8217;autofocus, del tipo a rilevamento di fase, ha 11 punti AF; \u00e8 molto veloce e sensibile anche in pochissima luce. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 25600 iso, estendibile fino a 102400, con un rapporto segnale\/rumore fra i migliori della categoria. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. E&#8217; dotata di ricevitore GPS integrato e di connettivit\u00e0 Wi-Fi, con la quale \u00e8 possibile controllarla remotamente anche con uno smartphone e l&#8217;apposita app. Usa schede SD\/SDHC\/SDXC. Le dimensioni e il peso sono medie per una reflex fullframe (145x111x71 mm, 770 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo.<br \/>\nLa qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 molto elevata ed anche se la sua risoluzione \u00e8 superata da qualche concorrente la pulizia delle immagini alle alte sensibilit\u00e0 la pone ai vertici della categoria.<br \/>\nLa 6D \u00e8 una reflex adatta a foto di paesaggio, ritratto, architettura, cerimonie, studio, still life per il suo sensore, la buona risoluzione e il corpo ben protetto. La velocit\u00e0 di raffica pur non essendo elevatissima pu\u00f2 essere mantenuta per parecchi fotogrammi, mentre l&#8217;autofocus a soli 11 punti la limita un po&#8217; invece in tutti i generi di foto in cui il soggetto si muove velocemente, foto sportiva, animali in libert\u00e0, ecc. Molto comoda la disponibilit\u00e0 del GPS e della connettivit\u00e0 wireless.<br \/>\nCosta circa 1450 \u20ac solo corpo e 2000 \u20ac in kit con lo zoom 24-105\/4,0 L IS USM. Con garanzia italiana costa 1730 \u20ac solo corpo e 2400 \u20ac con il 24-105\/4,0 L IS USM.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/10\/08\/nikon-d610\/\">Nikon D610<\/a><\/h3>\n<p>La D610, reflex fullframe d&#8217;ingresso nel mondo Nikon, e sostituisce la sfortunata <strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/08\/29\/nikon-d600-test\/\">D600<\/a><\/strong> sperando che Nikon abbia finalmente ovviato al difetto del sensore sporcato all&#8217;olio che fuorisciva dall&#8217;otturatore. Ha un sensore CMOS di fullframe (36&#215;24 mm) con 24 Mpx. Il corpo, in lega di magnesio, \u00e8 compatto e protetto da polvere ed acqua. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Nikon F. Pu\u00f2 montare tutti gli obiettivi con innesto Nikon F costruiti negli ultimi 50 anni. Consente di scegliere fra circa 60 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo 14\/2,8 mm al supertele 800 mm fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 100 % e un ingrandimento di 0,7x. Lo schermo da 3,2&#8243; con 920.000 pixel \u00e8 fisso. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 6 fg\/s. L&#8217;autofocus, del tipo a rilevamento di fase, ha 39 punti AF ed \u00e8 molto veloce e preciso anche nell&#8217;inseguire i soggetti in movimento, per\u00f2 i suoi punti AF sono purtroppo quasi tutti concentrati al centro dell&#8217;inquadratura, limitandone l&#8217;efficacia per soggetti che si spostano lateralmente. La sensibilit\u00e0 varia da 100 a 6400 iso, estendibile da 50 fino a 25600. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel con un&#8217;uscita HDMI per controllare il video su un monitor esterno. Usa schede SD\/SDHC\/SDXC. Le dimensioni e il peso sono medie per una reflex fullframe (141x113x82 mm, 760 g). A questo si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo.<br \/>\nLa D600 \u00e8 una reflex adatta a foto di paesaggio, ritratto, architettura, cerimonie, studio, still life per il suo sensore, la ottima risoluzione e il corpo ben protetto. L&#8217;autofocus con 39 punti la renderebbe abbastanza adatta anche a foto sportive ed a inseguire soggetti in rapido movimento, con la limitazione precedentemente indicata, e anche la velocit\u00e0 di raffica \u00e8 un po&#8217; limitata per questi generi di foto. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima e supera quella di qualsiasi reflex APS.<br \/>\nCosta circa 1600 \u20ac solo corpo e 2000 \u20ac con il 24-85 VR, con garanzia italiana costa 1700 \u20ac solo corpo e 2350 on il 24-85.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fotocamere semiprofessionali devono avere caratteristiche di elevato livello sia dal punto di vista costruttivo, che di qualit\u00e0 d\u2019immagine. Per prestarsi ad un uso professionale il corpo deve essere ben costruito e robusto. L\u2019ergonomia deve consentire di utilizzarle senza incertezze e perdite di tempo. Il mirino deve offrire una copertura totale del fotogramma. 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