{"id":22801,"date":"2013-12-17T20:53:58","date_gmt":"2013-12-17T19:53:58","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=22801"},"modified":"2013-12-17T20:53:58","modified_gmt":"2013-12-17T19:53:58","slug":"sony-a7-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/12\/17\/sony-a7-impressioni\/","title":{"rendered":"Sony A7 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_wsel2870.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-21678\" alt=\"A7R_wSEL2870\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_wsel2870.jpg?w=128\" width=\"128\" height=\"89\" \/><\/a>In occasione del Sony day della scorsa settimana presso il negozio romano La Placa ho potuto provare le ultime novit\u00e0 del marchio giapponese. Presento qui per prime le impressioni della mirrorless fullframe A7, insieme alla sorella A7r una delle pi\u00f9 interessanti novit\u00e0 degli ultimi mesi.<br \/>\nLa A7 racchiude in un corpo compatto, addirittura pi\u00f9 piccolo di alcune mirrorless Micro 4\/3, un sensore fullframe da 24 Mpx dotato perdipi\u00f9 di un certo numero di pixel sdoppiati che consentono di effettuare l&#8217;autofocus a rilevamento di fase oltre che il classico (per le mirrorless) a rilevamento di contrasto. La A7 ha l&#8217;innesto obiettivi Sony E, quello delle NEX, con obiettivi specifici per il formato, ma pu\u00f2 montare anche gli obiettivi Alpha con un adattatore. Il mirino \u00e8 elettronico OLED con 2,4 Mpx, lo schermo orientabile, pu\u00f2 riprendere video Full HD ed \u00e8 dotata di connessione Wi-Fi e NFC.<!--more--><br \/>\nRicordo le principali caratteristiche dell&#8217;A7:<\/p>\n<p>&#8211; sensore fullframe (36&#215;24 mm) da 24 Mpx con una percentuale di pixel sdoppiati<br \/>\n&#8211; elaboratore d&#8217;immagine BIONZ X<br \/>\n&#8211; innesto obiettivi Sony E<br \/>\n&#8211; autofocus ibrido a rilevamento di contrasto e di fase<br \/>\n&#8211; mirino elettronico OlED con 2,4 Mpx<br \/>\n&#8211; schermo da 3&#8243; con 1,23 Mpx<br \/>\n&#8211; sensibilit\u00e0 da 100 a 25600 Iso<br \/>\n&#8211; otturatore con tempi da 30 secondi ad 1\/8000<br \/>\n&#8211; velocit\u00e0 di raffica di 5 fg\/s<br \/>\n&#8211; ripresa video Full HD 1920&#215;1080 pixel 60p, 60i, 24p AVCHD o MPEG-4<br \/>\n&#8211; uscita HDMI 4K per visualizzare le foto su TV 4K<br \/>\n&#8211; connessione Wi-Fi e NFC<br \/>\n&#8211; dimensioni 127x94x48 mm<br \/>\n&#8211; peso 474 grammi<\/p>\n<p>La A7 costa 1499 \u20ac solo corpo e 1799 \u20ac con lo zoom 28-70 mm f\/3,5-5,6.<br \/>\nLa prima cosa che impressiona prendendo in mano la A7 \u00e8 l&#8217;estrema compattezza e leggerezza, cosa che non fa pensare che dentro ci sia un sensore fullframe. Per rendersene pienamente conto l&#8217;ho confrontata con una delle pi\u00f9 compatte mirrorless dotate di mirino e di ergonomia simile alle reflex, la Olympus OM-D E-M5, e con una delle reflex fullframe pi\u00f9 compatte, la Canon 6D.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5_front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22854\" alt=\"A7-E-M5_front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5_front.jpg\" width=\"790\" height=\"331\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5-post.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22857\" alt=\"A7-E-M5-post\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5-post.jpg\" width=\"783\" height=\"310\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5_ob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22855\" alt=\"A7-E-M5_ob\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5_ob.jpg\" width=\"805\" height=\"418\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come si vede dalla foto a confronto la Sony A7 \u00e8 praticamente idendica per dimensioni alla Olympus OM-D E-M5 anche con l&#8217;obiettivo in kit montato. Per la A7 si tratta del Sony FE 28-70 mm f\/3,5-5,6 mentre per l&#8217;Olympus \u00e8 il 12.50 mm f\/3,5-6,3 con un&#8217;escursione focale equivalente leggermente maggiore, 24-100 mm. Anche il peso non \u00e8 molto differente, 769 grammi contro 612.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5-pk.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22856\" alt=\"A7-E-M5-pk\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-e-m5-pk.jpg\" width=\"792\" height=\"279\" \/><\/a><br \/>\nAnche con un focale fissa, 35\/2,8 e 17\/2,8 (eq. 34) le cose cambiano di poco e i pesi sono sempre vicini, 594 contro 471 grammi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22850\" alt=\"A7-6D-front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-front.jpg\" width=\"844\" height=\"377\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-post.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22853\" alt=\"A7-6D-post\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-post.jpg\" width=\"841\" height=\"367\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-ob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22851\" alt=\"A7-6D-ob\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-ob.jpg\" width=\"844\" height=\"501\" \/><\/a><\/p>\n<p>Altrettanto impressionante il confronto con la Canon 6D, molto pi\u00f9 grande e pasante, la Canon con il 24-70\/4,0 pesa 1370 grammi contro i 769 della A7. In pratica la A7 con il 28-70 pesa come il solo copro 6D.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-pk.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22852\" alt=\"A7-6D-pk\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7-6d-pk.jpg\" width=\"841\" height=\"284\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con una focale fissa la Canon si pu\u00f2 avvicinare alla Sony per il peso, 900 cotro 594, solo con il minuscolo 40 mm f\/2,8, ma gli ingombri restano ben differenti.<\/p>\n<p>Per chi cerca quindi una fotocamera per foto di elevata qualit\u00e0, ma anche preoccupandosi di minimizzare dimensioni e pesi la A7 \u00e8 di grande interesse.<br \/>\nLa proposta di Sony ricorda quella che fece Olympus negli anni 70 quando contrappose alle ingombranti e pesanti reflex di Canon e Nikon la serie di reflex OM con prestazioni e qualit\u00e0 analoghe, ma in dimensioni nettamente ridotte. All&#8217;epoca fu un grande successo, vedremo se questo si ripeter\u00e0 con le A7 e A7r.<\/p>\n<p>La A7 comunque nonostante le piccole dimensioni \u00e8 dotata di tutti i comandi che ci si possono aspettare da una fotocamera di classe elevata. Ci sono la manopola delle modalit\u00e0 di funzionamento, due ghiere di impostazione anteriore e posteriore ed una comodissima ghiera per la compensazione dell&#8217;esposizione, oltre al pad direzionale ed agli altri comandi a pulsante per cui si riesce a regolarla ed a controllarla facilmente anche con l&#8217;occhio al mirino.<br \/>\nIl mirino \u00e8 di ottima qualit\u00e0 con uno schermo OLED di elevata risoluzione (2,4 Mpx) non presenta scier, riflessi, ritardi o rumore. Lo schermo \u00e8 orientabile verso l&#8217;alto o verso il basso per inquadrature da angolazioni inusuali o per le riprese video.\u00a0 Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio e protetto da polvere ed acqua.<br \/>\nHo potuto effettuare alcuni scatti con la A7 elo zoom 28-70 mm nello studio di posa della La Placa Academy. Come al solito ho provato a scattare a quasi tutte le sensibilit\u00e0 a partire dalla minima che le condizioni di luce consentivano per valutare anche la qualit\u00e0 delle foto e quelle pi\u00f9 elevate.<br \/>\nIl mirino consente un&#8217;ottima inquadratura senza far rimpiangere i mirini ottici ed anzi aiuta anche a valutare gli effetti delle correzioni di esposizione e di bilanciamento del bianco, anche se non ce ne si pu\u00f2 fidare totalmente. La messa a fuoco pu\u00f2 funzionare con la scelta automatica dei punti AF, ma in questo caso ho scelto quella fissa sul punto centrale per mettere a fuoco con precisione gli occhi della modella. In questa situazione la messa a fuoco si rivela veloce e precisa, ma naturalmente va verificata la sua efficacia con soggetti in movimento.<br \/>\nPer l&#8217;esposizione ho usato la prevalenza centrale con una correzione variabile, dato lo sfondo scuro, a secondo dell&#8217;illuminazione da 0,7 a 1,3 Stop, che per\u00f2 in alcuni casi si \u00e8 rivelata eccessiva ed ho dovuto un po&#8217; correggere in sede di conversione raw-jpeg. Il bilanciamento del bianco automatico si \u00e8 impostato su un valore un po&#8217; troppo basso, con foto jpeg un po&#8217; fredde, ma anche questo \u00e8 stato corretto nella conversione impostandolo sul giusto valore. Non \u00e8 un problema preoccupante, quasi tutte le fotocamere non riescono ad impostare automaticamente il giusto valore di bilanciamento in luce artificiale, quindi o si scatta in raw o si imposta il WB personalizzato per la luce presente.<br \/>\nLa conversione \u00e8 stata effettuata con Lightroon 5.3 RC, con la riduzione ri rumore azzerata.<\/p>\n<p>Le foto si presentano molto nitide e dettagliate con un&#8217;ottima gamma dinamica e resa dei colori dell&#8217;incarnato. Il rumore comincia ad essere percepibile nelle zone pi\u00f9 scure a 3200 Iso, ma a questa sensibilit\u00e0 la nitidezza \u00e8 ancora ottima. A 6400 il rumore \u00e8 maggiormente percepibile, anche nelle zone illuminate, e la nitidezza non ne risenteun po&#8217;, ma \u00e8 ancora buona. A 12800 \u00e8 invece piuttosto alto con perdita di dettagli significativa e a 25600 le foto sono pervase dal rumore e veramente poco usabili.<br \/>\nPer avere un riferimento pubblico anche alcune foto scattate nello stesso studio, ma con un&#8217;altra modella, con la Canon 5D Mk III e il Canon 70-200\/4,0 L IS.<br \/>\nCome si pu\u00f2 vedere la differenza \u00e8 notevole, con le foto Canon molto migliori, specialmente a 12800 e 25600 Iso. In pratica all&#8217;osservazione delle foto si pu\u00f2 valutare la differenza di oltre uno stop, quasi due a favore della Canon 5D III che si conferma una delle migliori fullframe per questa prestazione.<br \/>\nIn complesso quindi la qualit\u00e0 d&#8217;immagine dell&#8217;A7 \u00e8 molto buona alle sensibilit\u00e0 medie, ma a quelle pi\u00f9 alte ha un po&#8217; deluso e non si pone al livello delle migliori.<br \/>\nVedremo se la A7R da 36 Mpx potr\u00e0 fare di meglio.<\/p>\n<p>Al di la di questo pe\u00f2 la A7 \u00e8 una fotocamera notevole ed interessante per chi cerca la qualit\u00e0 d&#8217;immagine di una fullframe e la sua capacit\u00e0 di controllo della profondit\u00e0 di campo, ma non vuole sobbarcarsene il peso.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del Sony day della scorsa settimana presso il negozio romano La Placa ho potuto provare le ultime novit\u00e0 del marchio giapponese. 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