{"id":22772,"date":"2013-12-21T02:03:24","date_gmt":"2013-12-21T01:03:24","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=22772"},"modified":"2013-12-21T02:03:24","modified_gmt":"2013-12-21T01:03:24","slug":"sony-a7r-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/12\/21\/sony-a7r-impressioni\/","title":{"rendered":"Sony A7r : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_wsel2870.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-21678\" alt=\"A7R_wSEL2870\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_wsel2870.jpg?w=128\" width=\"128\" height=\"89\" \/><\/a>La A7R \u00e8 la sorella, quasi gemella, della A7, entrambe mirrorless fullframe. Si differenzia dalla A7, di cui ho gi\u00e0 pubblicato le impressioni, per il sensore e per l&#8217;autofocus. Monta infatti un sensore fullframe da 36 Mpx senza filtro antialias, come la Nikon D800E, anche se non si tratta dello stesso sensore come vedremo. A differenza di quello dell&#8217;A7 per\u00f2 questo sensore non dispone di pixel sdoppiati per la messa a fuoco a rilevamento di fase che quindi si limita a quella a rilevamento di contrasto comune a quasi tutte le mirrorless.<br \/>\nPer il resto le due fotocamere sono uguali con un corpo compatto, addirittura pi\u00f9 piccolo di alcune mirrorless Micro 4\/3, l&#8217;innesto obiettivi Sony E, quello delle NEX, con obiettivi specifici per il formato, ma che pu\u00f2 montare anche gli obiettivi Alpha con un adattatore, il mirino elettronico OLED con 2,4 Mpx, lo schermo orientabile, la ripresa video Full HD ed la connessione Wi-Fi e NFC.<br \/>\nIn occasione del Sony day della scorsa settimana presso il negozio romano <strong>La Placa<\/strong> ho potuto provare anche questo modello.<!--more--><br \/>\nRicordo le principali caratteristiche dell&#8217;A7R:<\/p>\n<p>&#8211; sensore fullframe (36&#215;24 mm) da 36 Mpx senza filtro antialias<br \/>\n&#8211; elaboratore d&#8217;immagine BIONZ X<br \/>\n&#8211; innesto obiettivi Sony E<br \/>\n&#8211; autofocus a rilevamento di contrasto<br \/>\n&#8211; mirino elettronico OlED con 2,4 Mpx<br \/>\n&#8211; schermo da 3&#8243; con 1,23 Mpx<br \/>\n&#8211; sensibilit\u00e0 da 100 a 25600 Iso<br \/>\n&#8211; otturatore con tempi da 30 secondi ad 1\/8000<br \/>\n&#8211; velocit\u00e0 di raffica di 5 fg\/s<br \/>\n&#8211; ripresa video Full HD 1920&#215;1080 pixel 60p, 60i, 24p AVCHD o MPEG-4<br \/>\n&#8211; uscita HDMI 4K per visualizzare le foto su TV 4K<br \/>\n&#8211; connessione Wi-Fi e NFC<br \/>\n&#8211; dimensioni 127x94x48 mm<br \/>\n&#8211; peso 465 grammi<\/p>\n<p>La A7 costa 2299 \u20ac solo corpo.<br \/>\nLA A7R \u00e8 esteriormente identica all&#8217;A7 e l&#8217;unica distinzione \u00e8 la piccola R rossa sul frontale accanto alla sigla A7. I tecnici Sony hanno affermato che un&#8217;altra differenza \u00e8 il materiale della calotta superiore in magnesio invece che in alluminio, ma dalle specifiche tecniche ci\u00f2 non risulta. Questo per\u00f2 potrebbe spiegare il peso leggermente inferiore dell&#8217;A7R rispetto all&#8217;A7, anche se si tratta di solo 9 grammi.<\/p>\n<p>Per un confronto ed un commento sulle sue dimensioni e pesi con vari obiettivi in dotazione rispetto ad altre mirrorless e fullframe rimando anche all&#8217;<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/12\/17\/sony-a7-impressioni\/\">articolo sull&#8217;A7<\/a>.<br \/>\nQui la confronto con la Nikon D800E che monta un sensore simile, ma non uguale, da 36 Mpx senza filtro antialias.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7r-d800e-front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22994\" alt=\"A7R-D800E-front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7r-d800e-front.jpg\" width=\"862\" height=\"384\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7r-d800-ob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22995\" alt=\"A7R-D800-ob\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/a7r-d800-ob.jpg\" width=\"849\" height=\"598\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come si vede la differenza \u00e8 impressionante sia vedendole frontalmente, sia con gli zoom 24-70 montati, anche se si deve considerare che lo Zeiss sulla Sony \u00e8 un f\/4,0 e il Nikon sulla D800 \u00e8 un f\/2,8. I pesi sono 895 grammi per la A7R con lo Zeiss 24-70\/4,0 e 1900 grammi per la D800E con il 24-70\/2,8. Si tratta di 1 kg e si sente tutto sulle spalle durante il trasporto.<br \/>\nHo detto che i due sensori sono simili, ma non uguali. Infatti quello della A7R, con 36 Mpx, ha le microlenti dei pixel prossimi ai bordi spostate lateralmente rispetto al centro del pixel per favorire la ricezione dei raggi di luce obliqui provenienti dall&#8217;obiettivo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_gapless-pixel.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21871\" alt=\"A7r_gapless-pixel\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/a7r_gapless-pixel.png\" width=\"440\" height=\"352\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo \u00e8 necessario a causa del tiraggio (distanza dal piano del sensore al piano d&#8217;innesto dell&#8217;obiettivo) dell&#8217;A7R molto pi\u00f9 ridotto di quello di una reflex. Lo stesso accorgimento \u00e8 stato adottato anche da Leica per le sue M fullframe. Ci\u00f2 rende adatta la A7R anche all&#8217;uso di obiettivi grandangolari e supergrandangolari con innesto Leica M.<\/p>\n<p>La A7R comunque nonostante le piccole dimensioni \u00e8 dotata di tutti i comandi che ci si possono aspettare da una fotocamera di classe elevata. Ci sono la manopola delle modalit\u00e0 di funzionamento, due ghiere di impostazione anteriore e posteriore ed una comodissima ghiera per la compensazione dell&#8217;esposizione, oltre al pad direzionale ed agli altri comandi a pulsante per cui si riesce a regolarla ed a controllarla facilmente anche con l&#8217;occhio al mirino.<br \/>\nIl mirino \u00e8 di ottima qualit\u00e0 con uno schermo OLED di elevata risoluzione (2,4 Mpx) non presenta scier, riflessi, ritardi o rumore. Lo schermo \u00e8 orientabile verso l&#8217;alto o verso il basso per inquadrature da angolazioni inusuali o per le riprese video. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio e protetto da polvere ed acqua.<br \/>\nHo potuto effettuare alcuni scatti con la A7R e lo zoom 28-70 mm nello studio di posa della <strong>La Placa Academy<\/strong>. Come al solito ho provato a scattare a quasi tutte le sensibilit\u00e0 a partire dalla minima che le condizioni di luce consentivano per valutare anche la qualit\u00e0 delle foto e quelle pi\u00f9 elevate.<br \/>\nIl mirino consente un&#8217;ottima inquadratura senza far rimpiangere i mirini ottici ed anzi aiuta anche a valutare gli effetti delle correzioni di esposizione e di bilanciamento del bianco, anche se non ce ne si pu\u00f2 fidare totalmente. La messa a fuoco pu\u00f2 funzionare con la scelta automatica dei punti AF, ma in questo caso ho scelto quella fissa sul punto centrale per mettere a fuoco con precisione gli occhi della modella. In questa situazione la messa a fuoco si rivela veloce e precisa, ma naturalmente va verificata la sua efficacia con soggetti in movimento.<br \/>\nPer l&#8217;esposizione ho usato la prevalenza centrale con una correzione variabile, dato lo sfondo scuro, a secondo dell&#8217;illuminazione da 0,7 a 1,3 Stop, che per\u00f2 in alcuni casi si \u00e8 rivelata eccessiva ed ho dovuto un po&#8217; correggere in sede di conversione raw-jpeg. Il bilanciamento del bianco automatico si \u00e8 impostato su un valore un po&#8217; troppo basso, con foto jpeg un po&#8217; fredde, ma anche questo \u00e8 stato corretto nella conversione impostandolo sul giusto valore. Non \u00e8 un problema preoccupante, quasi tutte le fotocamere non riescono ad impostare automaticamente il giusto valore di bilanciamento in luce artificiale, quindi o si scatta in raw o si imposta il WB personalizzato per la luce presente.<br \/>\nLa conversione \u00e8 stata effettuata con Lightroon 5.3 RC, con la riduzione ri rumore azzerata.<\/p>\n<p>Le foto si presentano molto nitide e dettagliate, leggermente di pi\u00f9 di quelle dell&#8217;A7, con un&#8217;ottima gamma dinamica e resa dei colori dell&#8217;incarnato. I risultati probabilmente sarebbero stati ancora migliori se fosse stato disponibile il 24-70 mm Zeiss oppure usando il 55\/1,8 Zeiss, non molto adatto per\u00f2 per ritratto su una fullframe. Il comportamento alle alte sensibilit\u00e0 \u00e8 simile all&#8217;A7 con il rumore che comincia ad essere percepibile nelle zone pi\u00f9 scure a 3200 Iso, ma a questa sensibilit\u00e0 la nitidezza \u00e8 ancora ottima. A 6400 il rumore \u00e8 maggiormente percepibile, anche nelle zone illuminate, e la nitidezza ne risente un po&#8217;, ma \u00e8 ancora buona. A 12800 \u00e8 invece alto con perdita di dettagli mentre a 25600 il risultato \u00e8 leggermente migliore che nell&#8217;A7. Considerando che le foto sono pe\u00f2 pi\u00f9 grandi (con un maggior numero di pixel) il rumore nel loro uso reale \u00e8 meno percepibile che nell&#8217;A7.<\/p>\n<p>Per avere un riferimento pubblico anche alcune foto scattate nello stesso studio, ma con un&#8217;altra modella, con la Canon 5D Mk III e il Canon 70-200\/4,0 L IS. Le foto della A7R sono state ridotte alle dimensioni di 24 Mpx, anche per un confronto con la A7.<br \/>\nCome si pu\u00f2 vedere la differenza \u00e8 sensibile, con le foto Canon molto migliori, specialmente a 12800 e 25600 Iso. In pratica all&#8217;osservazione delle foto si pu\u00f2 valutare la differenza di uno o uno e mezzo a favore della Canon 5D III che si conferma una delle migliori fullframe per questa prestazione. A confronto con la Nikon D800, con la quale non ho foto scattate nelle stesse condizioni, per\u00f2 si vede che il comportamento alle alte sensibilit\u00e0 \u00e8 simile.<br \/>\nIn complesso quindi la qualit\u00e0 d&#8217;immagine dell&#8217;A7R \u00e8 ottima alle sensibilit\u00e0 medie, ma a quelle pi\u00f9 alte \u00e8 leggermete inferiore alle delle migliori, anche se sullo stesso livello di reflex con sensori con simile risoluzione.<\/p>\n<p>Al di la di questo pe\u00f2 la A7R \u00e8 una fotocamera notevole ed interessante per chi cerca la qualit\u00e0 d&#8217;immagine di una fullframe e la sua capacit\u00e0 di controllo della profondit\u00e0 di campo, ma non vuole sobbarcarsene il peso. Avere 36 Mpx su sensore fullframe in tasca, se si usa un &#8220;pancake&#8221; come il 35 mm f\/2,8, non \u00e8 assolutamente cosa da poco.<\/p>\n\n<h3>A7R &#8211; Nikon D800<\/h3>\n\n<h3>A7R &#8211; Canon 5D III<\/h3>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La A7R \u00e8 la sorella, quasi gemella, della A7, entrambe mirrorless fullframe. Si differenzia dalla A7, di cui ho gi\u00e0 pubblicato le impressioni, per il sensore e per l&#8217;autofocus. Monta infatti un sensore fullframe da 36 Mpx senza filtro antialias, come la Nikon D800E, anche se non si tratta dello stesso sensore come vedremo. 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