{"id":22654,"date":"2013-11-30T00:16:27","date_gmt":"2013-11-29T23:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=22654"},"modified":"2013-11-30T00:16:27","modified_gmt":"2013-11-29T23:16:27","slug":"fotocamere-consigliate-2013-2-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-950-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/11\/30\/fotocamere-consigliate-2013-2-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-950-e\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate 2014 \u2013 Amatoriali base: compatte, bridge, mirrorless e reflex (500-900 \u20ac)"},"content":{"rendered":"<p>In questa categoria ho raggruppato fotocamere che sono di un livello superiore a quelle della precedente per funzioni offerte, flessibilit\u00e0 e qualit\u00e0. Sono quelle scelte da chi incomincia a sviluppare la passione per la fotografia. In conseguenza inizia a sentire le limitazioni che una compatta o un modello base impone. A questo livello le fotocamere che consentono di migliorare la qualit\u00e0 delle foto e la flessibilit\u00e0 d\u2019uso sono quelle ad obiettivi intercambiabili. Parliamo quindi di reflex e di mirrorless, ma ci sono anche alcune compatte e bridge di categoria superiore a quelle inserite nell&#8217;articolo &#8220;per iniziare&#8221;. La scelta \u00e8 abbastanza ampia e non \u00e8 facile scegliere per chi non sia esperto. Indicher\u00f2 quindi le fotocamere che si distinguono per qualit\u00e0 e dotazione ottica, ma anche per comodit\u00e0 e facilit\u00e0 d\u2019uso, per caratteristiche particolari e per prezzo.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Per chi \u00e8 interessato al <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/04\/08\/fotocamere-consigliate-2013-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-900-e\/\">precedente articolo<\/a> riporto il relativo <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/04\/08\/fotocamere-consigliate-2013-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-900-e\/\">link<\/a>.<br \/>\nCon questi modelli la qualit\u00e0 d\u2019immagine migliora decisamente rispetto alle compatte e le bridge. Anche alle basse sensibilit\u00e0 i dettagli sono pi\u00f9 definiti e precisi. La gamma dinamica \u00e8 pi\u00f9 ampia, in virt\u00f9 del sensore pi\u00f9 grande, e questo vuol dire foto pi\u00f9 realistiche e plastiche. E\u2019 possibile un controllo della profondit\u00e0 di campo, sempre per il sensore pi\u00f9 grande, mentre nelle compatte ci\u00f2 \u00e8 praticamente impossibile e quasi tutto \u00e8 a fuoco. Infine, sempre per il sensore, il rapporto segnale\/rumore \u00e8 molto migliore, gi\u00e0 a partire dalle basse sensibilit\u00e0. A partire dalla sensibilit\u00e0 di 800 Iso poi non c\u2019\u00e8 confronto. Con una reflex o una mirrorless APS si p\u00f2 arrivare fino a 3200 Iso ed azzardare, in caso di necessit\u00e0, anche i 6400, con una 4\/3 si arriva almeno a 3200, sensibilit\u00e0 irraggiungibili per le compatte o le bridge con sensore piccolo se si vogliono foto presentabili.<br \/>\nLa velocit\u00e0 operativa \u00e8 poi superiore alle compatte o bridge e, per le reflex in particolare, la velocit\u00e0 di autofocus \u00e8 su un altro livello e consente di mettere a fuoco anche soggetti in movimento rapido.<br \/>\nLa presenza degli obiettivi intercambiabili consente poi di scegliere quello giusto per la situazione fotografica di interesse, dai grandangoli spinti ai supertele a quelli ultraluminosi ed infine ai superzoom con escursione focale fino a 17x.<br \/>\nTutte possono funzionare in completo automatismo, a priorit\u00e0 o in manuale.<br \/>\nTutte inoltre consentono la ripresa video Full HD con la possibilit\u00e0 di usare un microfono esterno per l&#8217;audio.<br \/>\nAlcune mirrorless, ma anche bridge e compatte, hanno elevate velocit\u00e0 di raffica, ma al di sopra di una velocit\u00e0 di 5 fg\/s non sono in grado di far vedere la scena inquadrata in tempo reale nel mirino elettronico o sullo schermo, ma si limitano a fare vedere le immagini appena riprese. Questo impedisce di seguire i soggetti in movimento. Con le reflex questo non avviene perch\u00e8 lo specchio ridiscende dopo ogni scatto, ripristinando la visione che si interrompe solo per pochissimo.<br \/>\nPer quanto riguarda i prezzi sono allineati fra mirrorless e reflex, di poco superiori alle migliori compatte e bridge. Gli obiettivi non sono necessariamente costosi e se ne possono trovare di qualit\u00e0 ed economici anche se, sempre sulle reflex, \u00e8 possibile montarvi tutti gli obiettivi che fanno parte del corredo del marchio, compresi quelli per fullframe e quelli che costano molto di pi\u00f9 del corpo macchina.<\/p>\n<p>Alle fotocamere di cui ho effettuato il test ho attribuito anche una valutazione in\u00a0\u2606 da nessuna a 3.<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong>: i prezzi indicati sono stati rilevati su alcuni dei pi\u00f9 noti siti di vendita online a\u00a0<strong>fine novembre 2013<\/strong>. Se non \u00e8 indicato esplicitamente sono con garanzia europea.<\/p>\n<h2>Compatte<\/h2>\n<p>Elenco qui alcune compatte che si distinguono dalle altre per le loro particolari caratteristiche.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/06\/27\/sony-rx100-ii\/\">Sony RX100 II<\/a> \u00a0 <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/05\/07\/sony-rx100-test\/\">Test<\/a>\u00a0\u2606\u2606\u2606<\/h3>\n<p>Ha un sensore CMOS retroilluminato da 1&#8243; (13&#215;8,8 mm mm), pi\u00f9 grande della media delle compatte, con 20 Mpx e di uno zoom Zeis 3,6x 28-100 equivalente con la luminosit\u00e0 di f\/1,8-4,9. Lo schermo \u00e8 orientabile da 3&#8243; con 1.228.000 pixel e pu\u00f2 montare un mirino elettronico OLED da 2,4 Mpx di ottima qualit\u00e0, ma eccessivamente caro 450 \u20ac. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s.Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando attorno all&#8217;obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri ed una ghiera posteriore. L&#8217;obiettivo \u00e8 eccellente a tutte le focali, ma \u00e8 luminoso solo a quella grandangolare. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Ha il flash integrato ed \u00e8 dotata di connessione Wi-Fi e NFC. Le dimensioni e il peso sono contenute (102x59x38 mm, 281 g) ed \u00e8 certamente tascabile. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 elevata anche alle sensibilit\u00e0 medio-alte, con una risoluzione ed una nitidezza veramente notevoli. E&#8217; la migliore scelta fra le compatte di qualit\u00e0 per chi vuole un&#8217;ottima macchina da portare sempre con se. Le alternative con sensore pi\u00f9 grande, con prestazioni migliori, costano di pi\u00f9 e hanno maggiori dimensioni, rinunciando anche allo zoom.<br \/>\nCosta \u00a0<strong>640 \u20ac<\/strong>. Sul Sony Store costa <strong>749 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<p>Per chi vuole risparmiare, ma comprando sempre un&#8217;ottima compatta c&#8217;\u00e8 anche la versione precedente <span style=\"color:#333399;\"><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/05\/07\/sony-rx100-test\/\">RX100<\/a><\/strong><\/span> ancora in listino. Differisce dalla versione II per il sensore che non \u00e8 retroilluminato (questo comporta un rapporto segnale\/rumore leggermente peggiore alle alte sensibilit\u00e0), lo schermo fisso, l&#8217;impossibilit\u00e0 di montare un mirino elettronico e la mancanza della connessione wireless.<br \/>\nCosta <strong>460 \u20ac<\/strong>. Sul Sony Store costa<strong> 599 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><span style=\"color:#008080;\"><a href=\"blog.francescophoto.it\/2013\/06\/27\/fujifilm-x-20-test\/\"><span style=\"color:#008080;\">Fujifilm X-20<\/span><\/a><\/span> \u00a0Test\u00a0\u2606<\/h3>\n<p>Ha un sensore X-Trans CMOS di progettazione Fuji da 2\/3&#8243; (8,8&#215;6,6 mm) con uno schema particolare dei pixel che consente di ottimizzare la risoluzione e di eliminare il filtro antialias, derivato da quello montato sulle X-Pro 1 e X-E1. E&#8217; un po&#8217; pi\u00f9 grande della media delle compatte, con 12 Mpx. Hai uno zoom 4x 28-112 equivalente molto luminoso f\/2,0-2,8 a comando manuale, cosa comodissima e che fa risparmiare la batteria. Lo schermo \u00e8 fisso da 2,8&#8243; con 461.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. E&#8217; l&#8217;unica a disporre di mirino ottico, con l&#8217;indicazione di tempi, diaframmi, sensibilit\u00e0 e punti AF, quindi veramente usabile, a differenza di altre compatte simili il cui mirino \u00e8 inusabile, non riportando nessuna indicazione. L&#8217;obiettivo ha una buona luminosit\u00e0 a tutte le focali. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono medie (117x70x57 mm, 353 g) ed \u00e8 preferibile trasportarla con la cinghia a tracolla o una borsetta, anche se pu\u00f2 entrare in una tasca di un giaccone. E&#8217; molto ben costruita e rifinita, molto piacevole ad usare ed i risultati sono di qualit\u00e0, anche se inferiori alla Sony RX100 II. Per chi vuole assolutamente una compatta con mirino ottico \u00e8 l&#8217;unica scelta possibile.<br \/>\nCosta \u00a0<strong>475 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/09\/05\/nikon-p7800\/\">Nikon P7800<\/a><\/h3>\n<p>Ha un sensore CMOS retroilluminato da 1\/1,7&#8243; (7,44&#215;5,58 mm), pi\u00f9 grande delle compatte medie, ma inferiore come dimensioni a quelli della Fujifilm X-20 e Sony RX-100 II, con 12 Mpx. La sua caratteristica peculiare \u00e8 lo zoom con un&#8217;escursione 7,1x, 28-200 mm equivalente, ed una luminosit\u00e0 f\/2,0-4,0, inusuale in uno zoom con questa escursione. E&#8217; dotata di mirino elettronico con una risoluzione di 921.000 pixel, una rarit\u00e0 per una compatta. Lo schermo \u00e8 articolato da 3&#8243; con 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 8 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio ed&#8217;\u00e8 molto ben costruita e rifinita. Le dimensioni e il peso sono medie per una compatta (119x78x50 mm, 399 g) ed \u00e8 preferibile trasportarla con la cinghia a tracolla o una borsetta, anche se pu\u00f2 entrare in una tasca di un giaccone. E&#8217;, insieme alla Panasonic LF1, una delle poche compatte di qualit\u00e0 con uno zoom ad ampia escursione e di elevata luminosit\u00e0 e dotata di mirino. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona, ma inferiore alla Sony RX100 II perch\u00e8 penalizzata dal sensore pi\u00f9 piccolo.<br \/>\nCosta sui <strong>470 \u20ac<\/strong> e <strong>530 \u20ac<\/strong>con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/06\/nikon-coolpix-a-e-p330\/\">Nikon Coolpix A<\/a>\u00a0Test\u00a0\u2606\u2606<\/h3>\n<p>La Coolpix A \u00e8 una compatta molto particolare. Le sue dimensioni sono da compatta. appena pi\u00f9 grande delle Canon S110\/120 e Sony RX100 e pi\u00f9 piccola delle Fujifilm X-20 e Panasonic LX-7, quindi \u00e8 comodamente tascabile, ma il suo sensore \u00e8 di dimensioni APS, come le reflex di questo formato, con 16 Mpx, valore superato solo dalla Sony RX100 con 20. Il tutto \u00e8 possibile perch\u00e8 la Coolpix A monta un obiettivo a focale fissa 18,5 mm f\/2,8 equivalente ad un 28 mm, non stabilizzato (con una focale cos\u00ec corta non ce n&#8217;\u00e8 necessit\u00e0). Non c&#8217;\u00e8 quindi possibilit\u00e0 di zoomare. Il sensore, come detto, \u00e8 un APS da 16 Mpx. La sua sensibilit\u00e0 arriva a 25600 Iso con i 6400 veramente usabili. Non ha mirino, ma \u00e8 disponibile un mirino opzionale ottico da inserire nella staffa portaaccessori. Dato che l&#8217;obiettivo \u00e8 a focale fissa questo va benissimo per inquadrare anche in pieno sole quando lo schermo \u00e8 poco visibile. Lo schermo fisso da 3&#8243; ha 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e ovviamente della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una ghiera di comando superiore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri e una posteriore per navigare i menu. Attorno all&#8217;obiettivo c&#8217;\u00e8 una ghiera per la messa a fuoco manuale. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 4 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Dispone di flash integrato. Il corpo costruito in lega di alluminio e magnesio ha un&#8217;aspetto e finitura eccellenti con le ghiere in metallo pieno. Le dimensioni sono ridotte (111x64x40 mm, 299 g) e pu\u00f2 essere infilata in qualunque tasca. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine e il rapporto segnale\/rumore sono molto elevati, all&#8217;altezza delle migliori reflex APS, e superiori a tutte le compatte fin qui elencate. E&#8217; molto adatta per la foto di strada, per interni, gruppi, famiglia e amici anche in condizioni di scarsa luce. Se si cerca una fotocamera che produca foto di alta qualit\u00e0 da portare sempre in tasca e si pu\u00f2 vivere senza zoom \u00e8 la compatta ideale.<br \/>\nCosta <strong>700 \u20ac<\/strong> e <strong>950 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h2>Bridge<\/h2>\n<p>In questa categoria consiglio solo due macchine.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?s=stylus+1\">Olympus Stylus 1<\/a><\/h3>\n<p>La Stylus 1 \u00e8 l&#8217;ultima novit\u00e0 di Olympus nel settore bridge. Riprende l&#8217;estetica della OM-D E-M5 con proporzioni pi\u00f9 ridotte. Ha un sensore da 1\/1,7&#8243;, un po&#8217; pi\u00f9 grande della media delle concorrenti anche se inferiore alla Fujifilm X-S1, da 12 Mpx e uno zoom 10,7x equivalente ad un 28-300 mm ad apertura costante f\/2,8. Questo le consente di avere prestazioni superiori alle concorrenti alle focali pi\u00f9 lunghe. Il mirino elettronico di alta qualit\u00e0 ha 1,44 Mpx, una copertura del 100 % e un ingrandimento 0,68x, quasi come una fullframe. Lo schermo orientabile da 3&#8243; ha 1,04 Mpx. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 7 fg\/s. Ha una ghiera di comando attorno all&#8217;obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Il corpo \u00e8 piccolo e compatto e particolarmente sottile quando l&#8217;obiettivo \u00e8 retratto. Le dimensioni e il peso sono quindi ridotti (116x87x56 mm, 402 g) e la rendono quasi tascabile, unica fra le bridge, anche se \u00e8 preferibile usare una piccola borsa. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona grazie all&#8217;obiettivo di qualit\u00e0 e con escursione focale non esasperata, ma inferiore a mirrorless e reflex a causa del sensore piccolo.<br \/>\nCoster\u00e0, quando sar\u00e0 disponibile, circa <strong>600 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/25\/fujifilm-x-s1-test\/\">Fujifilm X-S1<\/a><\/h3>\n<p>La X-S1 \u00e8 una bridge appartenente alla serie X di Fujifilm che comprende fotocamere di elevata qualit\u00e0 e caratteristiche. Esteticamente e dimensionalmente sembra una reflex e la sua qualit\u00e0 costruttiva \u00e8 eccellente. Ha un sensore EXR CMOS di progettazione Fuji da 2\/3&#8243; (8,8&#215;6,6 mm) con uno schema particolare dei pixel che consente di ottimizzare la risoluzione o la gamma dinamica o il rapporto segnale\/rumore. E&#8217; pi\u00f9 grande di quello montato su tutte le altre bridge, tranne la Sony RX10, ed ha 12 Mpx. Lo zoom \u00e8 un 26x 24-624 equivalente f\/2,8-5,6 a comando manuale, veramente comodo e che oltretutto fa risparmiare la batteria. Lo schermo \u00e8 orientabile da 3&#8243; con 461.000 pixel. Il mirino elettronico con 1,44 Mpx \u00e8 di alta qualit\u00e0, una copertura del 100 % ed un ottimo ingrandimento. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s, anche se oltre i 5 fg\/s il mirino non riproduce l&#8217;immagine in tempo reale, ma solo le foto appena scattate, rendendo difficile seguire i soggetti in movimento. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono elevati (135x107x149 mm, 920 g), al livello di una reflex con obiettivo ed \u00e8 preferibile trasportarla In una borsa. La costruzione \u00e8 eccellente, \u00e8 molto piacevole ad usare ed i risultati sono di discreta qualit\u00e0. E&#8217; adatta per chi non vuole preoccuparsi di scegliere obiettivi anche se questo comporta rinunciare a un po&#8217; di qualit\u00e0 e flessibilit\u00e0.<br \/>\nCosta <strong>500 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h2>Mirrorless<\/h2>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/11\/30\/olympus-om-d-e-m5-test\/\">Olympus OM-D E-M5<\/a>\u00a0Test\u00a0\u2606\u2606<\/h3>\n<p>La OM-D E-M5 \u00e8 la mirrorlless di Olympus ispirata nell&#8217;estetica alla grande tradizione delle reflex OM. E&#8217; dotata di un sensore CMOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. Ha la stabilizzazione integrata sul sensore di tipo avanzato, definita da Olympus su 5 assi. Ci\u00f2 in realt\u00e0 vuol dire che stabilizza la rotazione sui tre assi e i movimenti di traslazione sull&#8217;asse verticale e su quello trasversale. La stabilizzazione integrata \u00e8 vantaggiosa perch\u00e8 stabilizza anche gli obiettivi a focale fissa e quelli montati con anelli adattatori. Il corpo, costruito in lega di magnesio, \u00e8 protetto contro polvere ed acqua. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 13 Olympus, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200) di Panasonic, anche questi protetti da polvere ed acqua. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Il mirino elettronico ha 1,44 Mpx, copertura del 100 % ed ingrandimento 0,58x. Lo schermo da 3&#8243; con 460.000 pixel \u00e8 orientabile e sensibile al tocco. La messa a fuoco, molto veloce per una mirrorless, \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Non dispone di flash incorporato, ma ne viene fornito uno piuttosto piccolo con la macchina. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 9 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Dispone anche di un&#8217;impugnatura ausiliaria scomponibile in una parte che funziona solo da impugnatura e in un&#8217;altra che contiene una batteria supplementare. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una mirrorless che vuole assomigliare ad una reflex(122x89x43 mm, 425 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo; il 12-50 fornito in kit sporge ben 83 mm e pesa 212 grammi..<br \/>\nLa E-M5 ha un&#8217;eccellente qualit\u00e0 d&#8217;immagine anche alle alte sensibilit\u00e0, sia in jpeg che in raw, coadiuvata in questo caso dall&#8217;ottimo software Olympus Viewer 2 fornito con la macchina. E&#8217; l&#8217;ideale per chi vuole una fotocamera di alta qualit\u00e0 con mirino e con una grande disponibilit\u00e0 di obiettivi, ma delle dimensioni ed il peso minori di quelli di una reflex.<br \/>\nCosta circa in kit col lo zoom 12-50\/3,5-6,3 a comando elettrico e protetto, come il corpo, <strong>880 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/06\/25\/fujifilm-x-m1-e-nuovi-obiettivi-x\/\">Fujifilm X-M1<\/a>\u00a0Test\u00a0\u2606\u2606<\/h3>\n<p>La X-M1 \u00e8 una nuova mirrorless di Fujifilm che si affianca alle X-E1 X Pro-1 con un livello di prezzo pi\u00f9 ridotto; per questo rinuncia la mirino che non \u00e8 disponibile nemmeno come optional e alle ghiere separate per tempi e diaframmi sostituite da una pi\u00f9 tradizionale manomola delle modalit\u00e0 di funzionamento. Non rinuncia per\u00f2 alla qualit\u00e0. E&#8217; dotata di un sensore X Trans CMOS di formato APS (23,6&#215;15,7 mm) con 16 Mpx con una disposizione dei pixel diversa da tutti gli altri sensori che, non creando trame ripetitive, ha consentito di eliminare il filtro antialias migliorando la risoluzione del sensore. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Fuji X con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 12 obiettivi di cui 7 a focale fissa con alcuni di altissima luminosit\u00e0 come il 23 mm f\/1,4 (35 eq.) il 35 mm f\/1,4 (52 eq.), 56 mm f\/1,2 (84 eq) e un macro, e 5 zoom fra cui un 10-24 mm (15-36 eq.), un 18-55 mm f\/2,8-4,0 (27-82 eq.)e un 55-200 mm f\/3,5-4,8 (82-300 eq.). Sono in arrivo anche alcuni obiettivi Zeiss a focale fissa di alta luminosit\u00e0 con innesto Fuji X. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per Leica M con un opportuno anello adattatore fornito da Fujifilm; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Lo schermo da 3&#8243; con 920.000 pixel \u00e8 orientabile in alto e in basso. La messa a fuoco a rilevamento di contrasto \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Fuji X, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo. Dispone di flash incorporato. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 5,6 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Le dimensioni e il peso sono ridotti per una mirrorless (117x67x39 mm, 350 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo zoom XC 16-50 stabilizzato fornito in kit che sporge 65 mm e pesa 195 grammi.<br \/>\nLa X-E1 \u00e8 un&#8217;ottima scelta per chi vuole una macchina di alta qualit\u00e0 sia di costruzione che di immagine. Il sensore che condivide con la X Pro-1 ha un&#8217;elevata risoluzione ed un eccellente rapporto segnale\/rumore anche alle altissime sensibilit\u00e0 grazie all&#8217;assenza del filtro antialias, ma con la esclusiva disposizione dei pixel non \u00e8 soggetto agli effetti negativi di moir\u00e8 e di falsi colori. Gli obiettivi sono eccellenti; insieme alle sorelle maggiori \u00e8 l&#8217;unica APS che come qualit\u00e0 si avvicina alle fullframe. Se si pu\u00f2 vivere senza mirino \u00e8 un&#8217;ottima scelta come fotocamera di dimensioni ridotte per tutti i generi fotografici, tranne la foto sportiva e di soggetti in rapido movimento.<br \/>\nCosta in kit con lo zoom 16-50 stabilizzato <strong>700 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<p>Per chi vuole una fotocamera di queste caratteristiche e che possa usare gli ottimi obiettivi Fujifilm, ma pi\u00f9 economica, c&#8217;\u00e8 la <strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/09\/17\/fujifilm-x-a1\/\">X-A1<\/a><\/strong>. Differisce dalla X-M1 per il sensore, in questo caso un tradizionale CMOS di formato APS da 16 Mpx con filtro antialias. Si rinuncia a qualcosa in nitidezza e rapporto segnale\/rumore, ma si risparmia sensibilmente.<br \/>\nCosta in kit con lo zoom 16-50 <strong>480 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/07\/15\/nikon-1-v2-test\/\">Nikon 1 V2<\/a>\u00a0Test\u00a0\u2606\u2606<\/h3>\n<p>Le mirrolless Nikon sono diverse da tutte le altre. Hanno un sensore pi\u00f9 piccolo, da 1&#8243;, anche se non piccolissimo con parte dei pixel sdoppiati che consente di avere un autofocus a rilevamento di fase, come nelle reflex, oltre che a rilevamento di contrasto. Questo caratterizza tutta la serie 1 che si contraddistingue per una velocit\u00e0 di autofocus e operativa unica per questo tipo di fotocamere e paragonabile solo a quella delle reflex professionali. La V2 \u00e8 il modello di punta della serie e l&#8217;unico dotato di mirino. La sua forma ricorda una reflex in piccolo, ma se all&#8217;inizio sconcerta poi ci sia accorge che \u00e8 funzionale. Ha un sensore da 1&#8243; con 14 Mpx. Il corpo, in lega metallica \u00e8 ben rifinito. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 Nikon 1 e attualmente sono disponibili 11 obiettivi di cui 3 a focale fissa anche di grande luminosit\u00e0, grandangolo 10 mm (27 eq.) normale 18,5 mm f\/1,8 (51 eq.) e medio tele 32 mm f\/1,2 (86 eq.) e 8 zoom dal 10-30 (27-81 eq.) al 30-110 (81-300 eq.) compresi due 10-100 (27-270 eq.). E disponibile anche un adattatore che consente di montare gli obiettivi per reflex Nikon mantenendo l&#8217;autofocus con gli AF-S. La messa a fuoco a rilevamento di fase opera quando c&#8217;\u00e8 buona luce e come detto \u00e8 velocissima, in grado di seguire anche soggetti in movimento veloce. Quando la luce \u00e8 scarsa funziona solo l&#8217;autofocus a rilevamento di contrasto pi\u00f9 lento. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 elevatissima: di base \u00e8 5 fg\/s, ma si possono scegliere 15, 30 e 60 fg\/s, per 40-45 scatti in raw e illimitati in jpeg (tranne che alla velocit\u00e0 pi\u00f9 alta). La velocit\u00e0 operativa della macchina \u00e8 inoltre impressionante: il ritardo di scatto quasi sempre percepibile in compatte e mirrorless \u00e8 qui inesistente e si possono scattare foto a raffica a soggetti in movimento sicuri che siano sempre a fuoco. La ripresa video \u00e8 Full HD a 1920&#215;1080 pixel. E&#8217; dotata di flash integrato. La qualit\u00e0 d&#8217;mmagine buona e altrettanto il rapporto segnale\/rumore anche se alle alte sensibilit\u00e0 \u00e8 inferiore a quello delle fotocamere con sensore APS, ma vicino a quello di molte micro 4\/3. Le dimensioni sono abbastanza contenute (109x82x46 mm, 278 g) anche se le sporgenze di mirinoe obiettivo la rendono difficilmente tascabile ed \u00e8 meglio usare una piccola borsa.<br \/>\nSe si cerca una fotocamera per riprese sportive o di soggetti in movimento veloce, bambini, animali, questa \u00e8 l&#8217;unica scelta al di fuori delle reflex professionali da 10 e pi\u00f9 fg\/s e da 5.000 e pi\u00f9 \u20ac.<br \/>\nCosta in kit con lo zoom 10-30 stabilizzato <strong>725 \u20ac<\/strong> e <strong>820 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/10\/17\/panasonic-lumix-gm1\/\">Panasonic GM1<\/a><\/h3>\n<p>E&#8217; la pi\u00f9 piccola mirrorless di Panasonic e del formato Micro 4\/3. E&#8217; dotata di un sensore Live MOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 21 Panasonic, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Non dispone di mirino, ne \u00e8 possibile aggiungerne uno. Lo schermo da 3&#8243; con 1.036.000 pixel \u00e8 fisso, ma sensibile al tocco. L&#8217;autofocus, a rilevamento di contrasto, ha una frequenza di 240 cicli\/secondo e quindi \u00e8 particolarmente veloce per una mirrorless. La messa a fuoco \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo. Dispone di flash incorporato. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 buona come in tutte le altre Micro 4\/3. Le dimensioni e il peso sono estremamente contenuti e con un &#8220;pancake&#8221; come il 14\/2,5 o il 20\/1,7 non \u00e8 pi\u00f9 grande di una compatta, misura (99x55x30 mm, 204 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Per la GM1 \u00e8 stato realizzato un nuovo obiettivo zoom ultracompatto e rientrante 12-32 mm (24-64 eq.) stabilizzato che sporge 24 mm e pesa 70 grammi. E&#8217; adatta per chi vuole una fotocamera per foto di qualit\u00e0, con la flessibilit\u00e0 degli obiettivi intercambiabili, ma con il minimo ingombro possibile. Deve per\u00f2 rinunciare al mirino.<br \/>\nCosta in kit col 12-32 OIS <strong>600 \u20ac<\/strong>.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/12\/sony-nex-6\/\">Sony NEX-6<\/a><\/h3>\n<p>La NEX-6 \u00e8 quello che avrebbero dovuto essere fin dall&#8217;inizio le Sony NEX. Ha un mirino, un flash, una manopola per l&#8217;imostazione dei modi e un obiettivo compatto. E&#8217; dotata di un sensore CMOS di formato APS (23,1&#215;15,4 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Sony E con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 11 obiettivi Sony E, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm mm (15-27) al tele zoom 55-210 mm (82-315) compresi tre 18-200 stabilizzati di cui uno con zoomata motorizzata adatto per riprese video. Dispone inoltre di focali fisse di alta luminosit\u00e0 35\/1,8 e 50\/1,8, di un &#8220;pancake&#8221; 16\/2,8 e di un macro 30 mm. Il pi\u00f9 interessante \u00e8 per\u00f2 il nuovo 16-50\/3,5-5,6 rientrante e di ridotte dimensioni. Incominciano inoltre ad essere disponibili anche obiettivi di produttori indipendenti come Sigma e Tamron. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Sony inoltre rende disponibile un anello adattatore LA-EA2 per montare i suoi obiettivi Alpha con innesto Sony\/Minolta mantenendo l&#8217;esposizione e la messa a fuoco automatica, ma a caro prezzo 379 \u20ac. Ne esiste anche uno pi\u00f9 economico che per\u00f2 mantiene la messa a fuoco solo con gli obiettivi Alpha con motore AF incorporato. Il mirino OLED di alta qualit\u00e0 ha 2,36 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 0,55x. Lo schermo da 3&#8243; con 921.000 pixel \u00e8 orientabile. La messa a fuoco \u00e8 ibrida a rilevamento di fase e di contrasto, quindi molto veloce. E&#8217; automatica con tutti gli obiettivi Sony E o Alpha con adattatore, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Dispone di flash incorporato. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 10 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine e il rapporto segnale rumore sono ottimi, allo stesso livello delle reflex APS. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una mirrorless (120x67x43 mm, 345 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Il 16-50 stabilizzato sporge 30 mm e pesa 116 grammi.<br \/>\nLa NEX-6 \u00e8 quindi una fotocamera di buona qualit\u00e0, con un&#8217;ottima qualit\u00e0 d&#8217;immagine, un peso ed un ingombo contenuti, adatta a tutti i tipi di foto e anche alle riprese video, la pi\u00f9 piccola fra quelle con mirino integrato.<br \/>\nCosta in kit con il 16-50 stabilizzato <strong>670 \u20ac<\/strong>. Sul Sony Store costa <strong>849 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<p>Per chi vuole una mirrorless Sony ancora pi\u00f9 compatta e meno costosa, ma rinunciando al mirino integrato, c&#8217;\u00e8 la <strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/08\/27\/sony-nex-5t\/\">NEX-5T<\/a><\/strong>. Non ha il mirino ne il flash integrato, anche se ne viene fornito uno esterno piccolissimo, e misura 111x59x39 mm per 376 grammi.<br \/>\nCosta in kit con il 16-50 stabilizzato <strong>530 \u20ac<\/strong>. Sul Sony Store costa <strong>699 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h2>Reflex<\/h2>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/21\/canon-eos-700d-e-eos-100d\/\">Canon 700D<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/25\/canon-eos-650d-test\/\">Test<\/a>\u00a0\u2606\u2606<\/h3>\n<p>La 700D \u00e8 stata pensata come una macchina adatta sia alla foto che al video. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,2&#215;14,8 mm) con 18 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e pu\u00f2 montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel \u00e8 articolato, utile per il video, e sensibile al tocco per navigare nei menu ed impartire comandi alla fotocamera. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 ottima, 5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus \u00e8 del tipo ibrido, e usa un sistema a rilevamento di fase con 9 punti AF pi\u00f9 il sensore, che lavora a rilevamento di fase fino a che la luce disponibile lo consente, poi a rilevamento di contrasto. Questo rende la messa a fuoco efficace anche durante le riprese video. Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex (133x100x79 mm, 575 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (29-88) f\/3,5-5,6 IS STM sporge 75 mm e pesa 205 grammi. Se si vuole un obiettivo con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla direttamente con il 18-135 IS STM stabilizzato.<br \/>\nLa 700D \u00e8 quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa ed anche al video per il suo autofocus ibrido e lo schermo orientabile.<br \/>\nCosta in kit col 18-55 mm IS STM 600 \u20ac e 665 con garanzia italiana.<br \/>\nCon il 18-135 STM stabilizzato, scelta preferibile, costa <strong>775 \u20ac<\/strong> e <strong>850 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/21\/canon-eos-700d-e-eos-100d\/\">Canon 100D<\/a><\/h3>\n<p>La 100D ha caratteristiche molto simili alla 700D, ma con un corpo di dimensioni pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 leggero. E&#8217; la prima reflex digitale che viene progettata per contenere le dimensioni, e riprende la strada delle reflex compatte a pellicola degli anni 80, anche se il percorso \u00e8 ancora lungo. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,2&#215;14,8 mm) con 18 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e pu\u00f2 montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel \u00e8 fisso, ma sensibile al tocco per navigare nei menu ed impartire comandi alla fotocamera. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 ottima, 5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus \u00e8 del tipo ibrido, e usa un sistema a rilevamento di fase con 9 punti AF pi\u00f9 il sensore, che lavora a rilevamento di fase fino a che la luce disponibile lo consente, poi a rilevamento di contrasto. Questo rende la messa a fuoco efficace anche durante le riprese video. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex (117x91x69 mm, 407 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (29-88) f\/3,5-5,6 IS STM sporge 75 mm e pesa 205 grammi, ma per ridurre al minimo le dimensioni \u00e8 disponibile un 40 mm f\/2,8 STM che sporge solo 27 mm e pesa 130 grammi.<br \/>\nLa 100D \u00e8 quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa ed anche al video, particolarmente indicata per chi vuole contenere al massimo dimensioni e peso, ma non vuole rinunciare al mirino reflex ottico ed all&#8217;autofocus veloce.<br \/>\nCosta in kit col 18-55 mm IS STM <strong>490 \u20ac<\/strong> e <strong>645 \u20ac<\/strong> \u00a0con garanzia italiana.<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/11\/06\/nikon-d5200\/\">Nikon D5200<\/a><\/h3>\n<p>La Nikon D5200 ha un sensore CMOS di formato DX (23,1&#215;15,4 mm) con 24 Mpx , un autofocus con 39 punti e lo schermo orientabile. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina per\u00f2 non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi pu\u00f2 montare, mantenendo la funzionalit\u00e0 autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie A-FS con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 55 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 600 mm (900)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, con 921.000 pixel \u00e8 orientabile in tutte le direzioni. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 3,5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus ha 39 punti AF, come quello della D7000. Le dimensioni e il peso sono ridotti per una reflex (129x98x78 mm, 555 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82 eq.) f\/3,5-5,6 VR stabilizzato sporge 80 mm e pesa 265 grammi. Se si vuole un obiettivo con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla direttamente con il 18-105 VR stabilizzato.<br \/>\nLa D5200 \u00e8 quindi una delle reflex con maggiore risoluzione nella categoria e la sua qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima, anche a confronto con le reflex di livello pi\u00f9 alto a cui cede pochissimo. E&#8217; adatta ad ogni tipo di foto, anche se il suo sistema di menu e comandi sono meno intuitivi di quelli delle Canon. Per le riprese video si pu\u00f2 sentire la mancanza dell&#8217;AF ibrido in quanto quello a contrasto di fase disponibile \u00e8 molto lento.<br \/>\nCosta in kit col 18-55 VR stabilizzato <strong>550 \u20ac<\/strong> e <strong>700 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana<br \/>\nCon il 18-105 VR stabilizzato, scelta pi\u00f9 consigliabile, costa <strong>675 \u20ac<\/strong> e <strong>830 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n<p>Per chi vuole l&#8217;ultima novit\u00e0 Nikon ha da poco presentato la <strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/10\/17\/nikon-d5300\/\">D5300<\/a><\/strong> con sensore da 24 Mpx, ma senza filtro antialias, come la D7100. Ha inoltre uno schermo leggermente pi\u00f9 grande, da 3,2&#8243; con 1.037 Mpx, la connettivit\u00e0 Wi-Fi ed il ricevitore GPS.<br \/>\nCosta in kit con il 18-55 VR stabilizzato <strong>780 \u20ac<\/strong> e <strong>800 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<br \/>\nCon il 18-140 VR stabilizzato, scelta pi\u00f9 consigliabile, costa <strong>980 \u20ac<\/strong> con garanzia italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa categoria ho raggruppato fotocamere che sono di un livello superiore a quelle della precedente per funzioni offerte, flessibilit\u00e0 e qualit\u00e0. Sono quelle scelte da chi incomincia a sviluppare la passione per la fotografia. In conseguenza inizia a sentire le limitazioni che una compatta o un modello base impone. A questo livello le fotocamere &hellip; <a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/11\/30\/fotocamere-consigliate-2013-2-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-950-e\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Fotocamere consigliate 2014 \u2013 Amatoriali base: compatte, bridge, mirrorless e reflex (500-900 \u20ac)<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[6,8,10,20],"tags":[126,256,280,526,570,579,581,878,879,884,905,943,985,1171],"class_list":["post-22654","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bridge","category-compatte","category-dslr","category-mercato","tag-4-3","tag-aps","tag-canon","tag-evil","tag-fourthirds","tag-fuji","tag-fujifilm","tag-micro-4-3","tag-microfourthirds","tag-mirrorless","tag-nikon","tag-olympus","tag-panasonic","tag-sony"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22654\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}