{"id":2188,"date":"2009-09-18T11:28:18","date_gmt":"2009-09-18T10:28:18","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=2188"},"modified":"2009-09-18T11:28:18","modified_gmt":"2009-09-18T10:28:18","slug":"fotocamere-consigliate-2-fascia-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2009\/09\/18\/fotocamere-consigliate-2-fascia-media\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate &#8211; Fascia media (agg.)"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;articolo sulle fotocamere che secondo me sono le pi\u00f9 consigliabili da acquistare. Anche per le fotocamere di fascia media non \u00e8 facile dare indicazioni senza sapere a quale genere di fotografia si vuole destinare la fotocamera, ma anche per queste \u00e8 possibile valutare la convenienza delle offerte presentate dalle varie marche e suggerire quali possano essere i migliori corredi di obiettivi In questa fascia, che costituisce il grosso dell&#8217;offerta del mercato e del fatturato dei produttori, rientrano parecchie fotocamere reflex, ma anche di diversa tipologia e quindi la scelta \u00e8 vasta e pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p><span style=\"color:#00ff00;\">10\/1\/2010\u00a0Aggiornato.<\/span><!--more--><br \/>\nLe indicazioni date ovviamente prescindono dal fatto che qualcuno possa avere gi\u00e0 un corredo di obiettivi di una certa marca: in questo caso le valutazioni potrebbero essere ribaltate e si potrebbe decidere per una fotocamera per questo motivo.<br \/>\nDevo poi precisare, per evitare equivoci, che il fatto che una fotocamera sia sconsigliata non significa che sia di cattiva qualit\u00e0 o che non produca buone fotografie. La valutazione \u00e8 basata sulle caratteristiche e funzioni offerte in rapporto al prezzo ed alla concorrenza.<br \/>\nLe fotocamere non elencate invece vuol dire che non presentano particolari pregi o caratterisstiche di spicco rispetto alle altre offerte.<\/p>\n<p>Tutti i prezzi indicati sono stati rilevati il 15\/9\/09 su siti italiani o quando i prodotti non erano ancora disponibili da noi su siti tedeschi. Periodicamente cercher\u00f2 di aggiornarli.<\/p>\n<h2>Fascia media &#8211; Il giusto compromesso per fotoamatori esigenti<\/h2>\n<p>In questa categoria si collocano le fotocamere scelte dalla maggior parte dei fotoamatori. Si tratta di reflex di formato APS che garantiscono una buona qualit\u00e0 di immagine, anche s e non paragonabile alle fullframe, ad un costo contenuto. La scelta degli obiettivi per queste fotocamere pu\u00f2 essere duplice: da una parte ci sono gli zoom tuttofare, dal grandangolo al tele pi\u00f9 o meno spinto, dall&#8217;altra alcuni obiettivi dedicati di qualit\u00e0 (pochi) oppure gli stessi obiettivi destinati alle fullframe. Anche in questo caso la scelta deve essere accurata e proporzionata al costo ed alla qualit\u00e0 delle fotocamere, prevedendo anche, nella scelta degli obiettivi, un futuro passaggio a fullframe.<\/p>\n<p>In particolare le fotocamere <strong>consigliate<\/strong> sono:<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2008\/10\/14\/nikon-d90\/\">Nikon D90<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/d90-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-79\" title=\"d90-1\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/d90-1.jpg?w=98\" alt=\"d90-1\" width=\"98\" height=\"96\" \/><\/a>La D90 presentata un anno fa \u00e8 stata la prima reflex ad offrire la funzione di ripresa video HD. Ha lo stesso sensore da 12 Mpx della D300 e D300s e lo stesso elaboratore di immagine Expeed. Come qualit\u00e0 di immagine \u00e8 addirittura superiore alla D300 (vedi DXMark), mentre come qualit\u00e0 di costruzione \u00e8 inferiore anche se si presenta con un corpo robusto e ben rifinito, piacevole al tatto. Il mirino \u00e8 ottimo a pentaprisma e lo schermo \u00e8 uguale a quello della D300. Col suo prezzo di circa 800 \u20ac \u00e8 certamente la pi\u00f9 conveniente delle reflex APS Nikon come rapporto prezzo\/prestazioni. E&#8217; indicata per tutti i generi di foto comprese quelle sportive in quanto il suo sistema AF \u00e8 abbastanza evoluto e veloce (specialmente con gli obiettivi AF-S) e la velocit\u00e0 di raffica arriva ad un non disprezzabile 4,5 fg\/s. Inoltre ha il plus della possibilit\u00e0 di riprendere video. L&#8217;unico limite della D90 \u00e8 l&#8217;assenza dello schermo orientabile, ma se lo avesse parleremmo di un altro modello!<br \/>\nL&#8217;obiettivo pi\u00f9 adatto per la D90 \u00e8 il nuovo 18-200 DX VR II (600 \u20ac), venduto in kit con la D90 a circa 1400 \u20ac, che offre una versatilit\u00e0 elevata per foto di viaggio, ritratti, paesaggi, eventi, sport, contenendo il peso ed il costo con una qualit\u00e0 apprezzabile. Oltretutto non dovendo perdere tempo a cambiare obiettivo non si rischia mai di perdere occasioni fotografiche da cogliere al volo. Come grandangolo spinto, se non si vuole affrontare la spesa del Nikon 10-24 DX (850 \u20ac) si potrebbe prendere il Sigma 10-20 (500 \u20ac) o il Tamron 10-24 (400 \u20ac), oppure il Sigma 12-23 (800 \u20ac) in previsione di un passggio futuro al fullframe. Come obiettivo luminoso va benissimo il 35\/1,8 DX (200 \u20ac)o il 35\/2,0 (340 \u20ac) se si preved un passaggio successivo al fullframe. In totale quindi si arriverebbe a 2000-2400 \u20ac. Se si preferiscono gli zoom con un&#8217;escursione meno elevata che di hanno una resa migliore, anche se in pratica questo \u00e8 difficilmente riscontrabile, si potrebbe scegliere l&#8217;ottimo 16-85 DX VR (600 \u20ac, ma a 1200 \u20ac in kit con D90), migliore del 18-105 anche se pi\u00f9 costoso, e il 70-300 VR (600 \u20ac), che copre anche il fullframe. Aggiungendo anche grandangolo e normale luminoso si arriverebbe a 2400-2800 \u20ac. Pi\u00f9 difficile scegliere il corredo se si volessero zoom f\/2,8. L&#8217;originale 17-55\/2,8 Nikon \u00e8 costoso (1400 \u20ac) ed a questo si dovrebbe aggiungere sempre il 70-200\/2,8 VR altrettanto caro (2000 \u20ac) per un totale di 4200 \u20ac, troppo per un corredo APS. L&#8217;unica alternativa \u00e8 il Sigma 18-50\/2,8 HSM (400 \u20ac) o il nuovo Tamron 17-50\/2,8 VC stabilizzato (circa 500 \u20ac ?) con il Sigma 50-150\/2,8 HSM (700 \u20ac), purtroppo non stabilizzato, nessuno dei quali inoltre adatto per fullframe.<br \/>\nIn realt\u00e0 per\u00f2 acquistando la fotocamera con il 18-200 si avrebbe un obiettivo che pu\u00f2 far fronte al 90 % delle situazioni con una spesa abbastanza contenuta.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/03\/25\/canon-eos-500d\/\">Canon 500D<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/eos-500d-fsl-w-ef-s-18-55mm-is.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1284\" title=\"eos-500d-fsl-w-ef-s-18-55mm-is\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/eos-500d-fsl-w-ef-s-18-55mm-is.jpg?w=128\" alt=\"eos-500d-fsl-w-ef-s-18-55mm-is\" width=\"128\" height=\"95\" \/><\/a>La 500D si pone in concorrenza diretta come caratteristiche con la Nikon D90, anche se secondo me \u00e8 su un gradino leggermente inferiore per qualit\u00e0 dei materiali e costruzione. La 500D \u00e8 un&#8217;ottima reflex con una buona qualit\u00e0 di immagine. Il suo sensore da 15 Mpx le da il 10 % di risoluzione in pi\u00f9 e una sensibilit\u00e0 massima di 12800 Iso, ma il mirino ha una copertura ed un ingrandimento inferiore, l&#8217;AF ha solo 9 punti invece di 11 e la velocit\u00e0 di raffica arriva solo a 3,4 fg\/s. Si tratta di differnze di non grande importanza. lo schermo anche nella 500D ha 920000 pixex, quindi con un&#8217;ottima leggibilit\u00e0. Anche per la 500D vale l&#8217;ottimo posizionamento nella gamma APS Canon per rapporto prezzo\/prestazioni, il plus della possibilit\u00e0 di ripresa video e anche qui lo schermo non orientabile. La 500D costa circa 650 \u20ac.<br \/>\nAnche per la 500D l&#8217;obiettivo pi\u00f9 adatto \u00e8 il 18-200 (600 \u20ac), venduto in kit con la fotocamera a (1050 \u20ac) analogo al Nikon anche se non ha il motore ad ultrasuoni. Offre una versatilit\u00e0 elevata per foto di viaggio, ritratti, paesaggi, eventi, sport, contenendo il peso ed il costo con una qualit\u00e0 apprezzabile. Come grandangolo spinto, se non si vuole il costoso Canon 10-22 (800 \u20ac) si potrebbe prendere il Sigma 10-20 (500 \u20ac) o il Tamron 10-24 (400 \u20ac) o infine il Sigma 12-24 (800 \u20ac) adatto anche al fullframe. Come obiettivo luminoso va bene il 35\/2,0 (200 \u20ac) adatto anche per fullframe. In totale quindi si arriverebbe a 1650-2050 \u20ac. Se si preferiscono gli zoom con un&#8217;escursione meno elevata che di hanno una resa migliore, anche se in pratica questo \u00e8 difficilmente riscontrabile, si potrebbe scegliere il 17-85 IS (500 \u20ac, ma a 1100 \u20ac in kit con 500D), 70-300 IS (550 \u20ac) anche questo adatto per il fullframe. Aggiungendo anche grandangolo e normale luminoso si arriverebbe a 2300-2700 \u20ac. Pi\u00f9 difficile scegliere il corredo se si volessero zoom f\/2,8. L&#8217;originale 17-55\/2,8 IS Canon \u00e8 costoso (950 \u20ac) ed a questo si dovrebbe aggiungere sempre il 70-200\/2,8 IS altrettanto caro (1900 \u20ac) per un totale di 3750 \u20ac, troppo per un corredo APS. Si potrebbe optare eventualmente per il meno costoso 70-200\/4,0 L IS (1200 \u20ac). L&#8217;unica alternativa \u00e8 il Sigma 18-50\/2,8 HSM (400 \u20ac) o il nuovo Tamron 17-50\/2,8 VC stabilizzato (circa 500 \u20ac ?) con il Sigma 50-150\/2,8 HSM (700 \u20ac), purtroppo non stabilizzato.<br \/>\nIn realt\u00e0 per\u00f2 acquistando la fotocamera con il 18-200 si avrebbe un obiettivo che pu\u00f2 far fronte al 90 % delle situazioni con una spesa abbastanza contenuta.<br \/>\n<strong>Alternative:<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/09\/01\/canon-7d\/\">Canon 7D<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/eos7d_7_l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"EOS7D_7_L\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/eos7d_7_l.jpg?w=105\" alt=\"EOS7D_7_L\" width=\"105\" height=\"96\" \/><\/a>E&#8217; l&#8217;ultima APS Canon, costruita con standard professionali. Ha un sensore CMOS da 18 Mpx un autofocus con 19 punti, raffica a 8 fg\/s, mirino con copertura 100 % e possibilit\u00e0 di riprese video Full HD e costa circa 1500 \u20ac solo corpo.\u00a0 La sua qualit\u00e0 di immagine \u00e8 eccezionale per risoluzione e contenimento del rumore anche alle alte sensibilit\u00e0 come 6400 e 12800 Iso. E&#8217; la migliore qualit\u00e0 per un APS che abbia mai provato, superiore alla precedente 50D ed alla 500D, ed anche alle Nikon D90 e D300s. Corredata con obiettivi di buona qualit\u00e0 per sfruttarne i 18 Mpx (gli obiettivi devono essere migliori sulle APS che richiedono maggior risolvenza rispetto alle fullframe), quali il 17-55\/2,8 IS (950 \u20ac), o il 24-70\/2,8 L (1250 \u20ac) e il 70-200\/2,8 L IS (1900 \u20ac) o f\/4,0 (1200 \u20ac) si pu\u00f2 arrivare a spendere quasi quanto per una fullframe, cio\u00e8 circa 3700-4700 \u20ac . E&#8217; possibile per\u00f2 anche corredarla con obiettivi di buona qualit\u00e0, anche se non della serie L , come il nuovo 15-85 IS (circa 700 \u20ac, ma offerto anche in kit) ed il 70-300 IS (500 \u20ac) contenendo la spesa in circa 2700 \u20ac. Per le riprese sportive che richiedano un&#8217;elevata velocit\u00e0 di scatto con lunghi tele, sfruttandoanche \u00a0il fattore moltiplicativo della focale di 1,5 \u00e8 sicuramente in vantaggio rispetto alla 5D II (fullframe) ed alla 500D.\u00a0 Altra situazione in cui la 7D \u00e8 in vantaggio rispetto alla 500D \u00e8 quella di foto in condizioni difficili di umidit\u00e0 o polvere in virt\u00f9 del suo corpo tropicalizzato. Infine \u00e8 l&#8217;unica reflex, insieme alla\u00a05D II, ad offrire la ripresa video full HD, con la possibilit\u00e0 di regolare tutti i parametri di ripresa, tempo di otturazione, diaframma, sensibilit\u00e0 e di mettere a fuoco durante la ripresa.\u00a0In conclusione se si vuole la migliore APS, spendendo una cifra proporzionata, \u00e8 sicuramente consigliabile.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/05\/20\/pentax-k-7\/\">Pentax K7<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/k7_9_l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1492\" title=\"K7_9_L\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/k7_9_l.jpg?w=101\" alt=\"K7_9_L\" width=\"101\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/k7_9_l.jpg 813w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/k7_9_l-500x472.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/k7_9_l-768x725.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/a>La Pentax negli ultimi tempi era rimasta un po&#8217; indietro rispetto alla concorrenza, ma ora con questa K7 si \u00e8 ripresa alla grande, proponendo una fotocamera dalle ottime caratteristiche. La K7 ha un sensore CMOS da 14,6 Mpx con stabilizzazione integrata nel corpo, una sensibilit\u00e0 fino a 6400 Iso, un autofocus a 11 punti, una velocit\u00e0 di raffica di 5,2 fg\/s, un mirino pentaprisma con copertura 100 % e ingrandimento 0,92x, uno schermo da 3&#8243; con 920.000 pixel, la possibilit\u00e0 di riprendere video HD a 1280&#215;720 (720p) con audio mono e un corpo di dimensioni relativamente ridotte interamente in lega di magnesio. Si tratta di un insieme di caratteristiche notevoli e che fanno della K7 una concorrente temibile per tutte le APS. Quella che mi piace di pi\u00f9 \u00e8 l&#8217;ingombro ridotto, cosa che dimostra come ho sempre pensato che per produrre DSLR di classe elevata non sia necessari costruirle pesanti ed ingombranti come un TIR. La K7 ha un innesto obiettivi Kaf2 su cui funzionano in automatismo tuti gli obiettivi ad innesto K di tipo A. I precedenti funzioneranno, ma l&#8217;esposizione sar\u00e0 misurata in stop-dawn. La K7 costa circa 1200 \u20ac solo corpo.<br \/>\nLa gamma obiettivi \u00e8 pi\u00f9 ridotta rispetto ad altre marche, comprende tutti obiettivi progettati per solo per l&#8217;APS e la notevole serie Limited a focale fissa fra cui si trovano alcuni dei migliori obiettivi progettati per il formato APS.<br \/>\nCome per le altre reflex di questa classe una buona scelta \u00e8 lo zoom 18-250 (450 \u20ac) che consente un&#8217;elevata versatilit\u00e0 a fronte di un costo ed un peso ridotti. Come grandangolo l&#8217;unico disponibile \u00e8 il costoso 12-24 (1150 \u20ac), ma conviene prendere il pi\u00f9 economico, ma valido Sigma 10-20 (500 \u20ac) o il 12-24 (800 \u20ac) anche per fullframe. Cos\u00ec un corredo K7 costerebbe circa 2100-2500 \u20ac. Come normale luminoso \u00e8 necessario rivolgersi a Sigma cn il suo 30\/1,4 (465 \u20ac). Se si volesse un corredo di maggior classe si potrebbero prendere in considerazione le setie DA* con motori SDM ad ultrasuoni incorporati, che comprende obiettivi normali e tele a focale fissa luminosi e zoom di alta classe e alla serie Limited. In questo caso il 16-50\/2,8 SDM * (610 \u20ac) ed il 50-135\/2,8 SDM (750 \u20ac). Come telezoom il 60-250 SDM (1000 \u20ac) oppure il pi\u00f9 economico 55-300 (320 \u20ac). Se si vogliono obiettivi di alta classe per\u00f2 sarebbero interessanti il 15\/4,0 Limited (700 \u20ac), il 21\/3,2 Limited (500 \u20ac), il 35\/2,8 Macro Limited (500 \u20ac), il 40\/2,8 Limited di ingombro ridottissimo (350 \u20ac) ed il 70\/2,4 Limited (500 \u20ac). Certo con alcuni di questi obiettivi il costo salirebbe, ma si avrebbe un corredo veramente super in grado di rendere al meglio sul formato APS.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/03\/03\/pma-panasonic-gh1-e-nuovi-obiettivi\/\">Panasonic GH1<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/gh1k_slant-tb.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1149\" title=\"gh1k_slant-tb\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/gh1k_slant-tb.jpg?w=114\" alt=\"gh1k_slant-tb\" width=\"114\" height=\"95\" \/><\/a>Non \u00e8 una reflex, anche se di solito \u00e8 classificata fra queste. Si tratta di una fotocamera Micro 4\/3 con mirino elettronico ed obiettivi intercambiabili. L&#8217;assenza dello specchio ha consentito di realizzare un corpo molto compatto. Il sensore CMOS da 12 Mpx ha il formato 4\/3 ed \u00e8 quindi pi\u00f9 piccolo di quelli APS. Ci\u00f2 comporta un maggior rumore alle sensibilit\u00e0 pi\u00f9 elevate (la causa \u00e8 il sensore pi\u00f9 piccolo, non i pixel pi\u00f9 piccoli) che infetti si fermano a 3200. Le caratteristiche principali della GH1 sono il mirino elettronico, che assomiglia ad un pentaprisma, con 1.440.000 pixel, copertura del 100 % e ingrandimento 0,7x, lo schermo da 3&#8243; orientabile con 460.000 pixel e la possibilit\u00e0 di fare riprese video HD 1920&#215;1080 con audio stereo e autofocus. E&#8217; quindi la macchina pi\u00f9 vicina all&#8217;ibrido foto-video che si possa trovare.<br \/>\nL&#8217;obiettivo pi\u00f9 adatto per questa GH1 \u00e8 il nuovo 14-140 stabilizzato, con cui costa circa 1500 \u20ac. E&#8217; un po&#8217; cara, ma potrebbe essere la soluzione ideale per chi vuol viaggiare leggero e portare a casa foto e video di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono un po&#8217; in dubbio poi se colocare le due seguenti reflex nella fascia media o in quella di base. Sono reflex trasversali che per le loro caratteristiche sono a livello delle medie, ma il loro prezzo \u00e8 vicino a quelle di base, per cui le inserisco in entrambe le categorie.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/04\/14\/nikon-d5000\/\">Nikon D5000<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/d5000_18_55_front34l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1359\" title=\"d5000_18_55_front34l\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/d5000_18_55_front34l.jpg?w=128\" alt=\"d5000_18_55_front34l\" width=\"128\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/d5000_18_55_front34l.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/d5000_18_55_front34l-128x96.jpg 128w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>E&#8217; una delle ultime nonit\u00e0 Nikon e la prima DSLR ad offrire uno schermo orientabile. Questa sua caratteristica la rende estremamente versatile sia per le foto da posizioni inusuali o difficili, usando il live view, sia soprattutto per le riprese video. Il sensore ed l&#8217;elaboratore d&#8217;immagine sono come nella D90, CMOS da 12 Mpx ed Expeed, garantendo la stessa qualit\u00e0 d&#8217;immagine., come il sistema AF e l&#8217;otturatore. Si differenzia per il corpo leggermente pi\u00f9 piccolo, per il mirino pentaspecchio invece che pentaprisma con un ingrandimento inferiore e per lo schermo da soli 2,7&#8243; e 230.000 pixel, ma orientabile. La D 5000 costa circa 600 \u20ac. Come obiettivi pu\u00f2 montare tutti quelli visti per la D90, anche se io la consiglio con il 18-200 VR II con cui \u00e8 venduta in kit a 1200 \u20ac e con il quale diventa una ottima macchina da viaggio o da eventi per riprese foto-video. Le manca purtroppo solo l&#8217;AF col video che invece ha la D300s, che per\u00f2 non ha lo schermo orientabile. Pare che per Nikon non si possa avere tutto nella stessa reflex, speriamo per il futuro&#8230;. Comunque \u00e8 tra le pi\u00f9 consigliate.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/09\/17\/pentax-kx\/\">Pentax Kx<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/k-x_7_l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2156\" title=\"K-X_7_L\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/k-x_7_l.jpg?w=112\" alt=\"K-X_7_L\" width=\"112\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/k-x_7_l.jpg 900w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/k-x_7_l-500x427.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/k-x_7_l-768x655.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 112px) 100vw, 112px\" \/><\/a>Una considerazione a parte merita questa nuova Pentax. Le sue caratteristiche, sensore CMOS da 12 Mpx, autofocus evoluto, stabilizzazione nel corpovelocit\u00e0 di raffica di 4,7 fg\/s, live view, possibilit\u00e0 di ripresa video, la pongono un gradino aldisopra delle altre reflex di base. E&#8217; pi\u00f9 una concorrente della Nikon D5000 che di quelle qui elencate. Rispetto alla D500 le manca solo lo schermo orientabile (peccato), ma ha la stabilizzazione incorporata (grosso vantaggio) e un corpo macchina molto piccolo, compatto e leggero, che la rende facilmente trasportabile. Il prezzo a cui \u00e8 stata promessa da Pentax, circa 600 \u20ac con l&#8217;obiettivo 18-55 e 800 \u20ac con anche il nuovo 55-300 la pone appena al di sopra delle reflex di base.<br \/>\nAnche gli obiettivi Pentax sono piccoli e leggeri, oltre che economici, come ad esempio il nuovo 55-300 che dovrebbe costare di meno del precedente che attualmente sta sui 320 \u20ac.<br \/>\nSe sar\u00e0 disponibile solo corpo la vedo molto bene anche con lo zoom 18-250 (450 \u20ac) e spero che sia venduta in kit anche con questo, magari sotto la soglia dei 1000 \u20ac.<\/p>\n<p><strong>Sconsigliate:<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/07\/30\/nuove-nikon-d300s-e-d3000\/\">Nikon D300s<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/d300s-460.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1958\" title=\"d300s-460\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/d300s-460.jpg?w=126\" alt=\"d300s-460\" width=\"126\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/d300s-460.jpg 460w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/d300s-460-128x96.jpg 128w\" sizes=\"auto, (max-width: 126px) 100vw, 126px\" \/><\/a>E&#8217; l&#8217;ultima APS semipro di Nikon, costruita anche lei con standard professionali. Ha lo stesso sensore CMOS di D300, D90 e D5000, anche se l&#8217;elaboratore di immagini Expeed \u00e8 pi\u00f9 veloce e la raffica arriva a 7 fg\/s, l&#8217;autofocus ha 51 punti, il mirino una copertura del 100 % e sono possibili le riprese video. Costa circa 1600 \u20ac solo corpo. Con un corredo adeguato, 17-55\/2,8 (1400 \u20ac) o 24-70\/2,8 (1700 \u20ac) e 70-200\/2,8 VR (2000 \u20ac) si arriva a 5000-5300 \u20ac, cifra con cui si pu\u00f2 acquistare una fullframe e relativo corredo, con vantaggi di qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Non offre nemmeno una qualit\u00e0 di immagine maggiore della D90 per cui non mi sembra quindi molto conveniente un suo acquisto. L&#8217;unica situazione in cui\u00a0la D300s potrebbe essere utile \u00e8 per le riprese sportive che richiedano un&#8217;elevata velocit\u00e0 di scatto con lunghi tele, sfruttando il fattore moltiplicativo della focale di 1,5. Altra situazione in cui la D300s \u00e8 in vantaggio rispetto alla D90 \u00e8 quella di foto in condizioni difficili di umidit\u00e0 o polvere in virt\u00f9 del suo corpo tropicalizzato, ma\u00a0 sono situazioni limite che non capitano certo spesso ad un fotoamatore. In pi\u00f9 e alle altre Nikon la D300s mantiene attivo l&#8217;autofocus durante le riprese video, ma vanifica parte della sua utilit\u00e0 non avendo lo schermo orientabile (vedi D5000).<\/p>\n<p>Un discorso a parte meritano le <strong>DSLR Olympus<\/strong>.<\/p>\n<p>La Olympus dopo l&#8217;iniziale esperienza, negli anni 60, con le reflex mezzo formato della serie Pen, sfruttando la sua capacit\u00e0 di miniaturizzazione e di costruzione di ottimi obiettivi, necessaria per ottenere buoni risultati da un formato cos\u00ec ridotto, aveva presentato, negli anni 70, la fantastica serie OM. Questa comprendeva delle bellissime reflex di livello professionale come la OM1 e la OM2, di ingombro e peso ridotto, ma di caratteristiche di avanguardia. Anche la serie di obiettivi, che era arrivata a comprendere oltre 50 ottiche, era di livello elevatissimo, in molti casi migliore dei Canon e Nikon corrispondenti. Queste reflex erano il mio sogno agli inizi della mia carriera fotografica, le ho usate con soddisfazione per anni e le ho ancora. La serie OM \u00e8 culminata poi con la OM3 e la OM4, con funzioni d&#8217;esposizione automatiche d&#8217;avanguardia. Con l&#8217;introduzione e il successo dell&#8217;autofocus per\u00f2 purtroppo l&#8217;Olympus ha abbandonato le reflex e la serie OM.<br \/>\nE&#8217; ritornata poi nel mondo reflex con l&#8217;avvento del digitale. Non avendo per\u00f2 un corredo di obiettivi da salvaguardare, come Canon, Nikon e in misura minore Minolta (poi Sony) e Pentax, ha deciso di definire un nuovo formato il 4\/3, secondo lei pi\u00f9 adatto al digitale e di progettare per questo una nuova serie di obiettivi. Al momento della presentazione del 4\/3 per\u00f2 il problema dei produttori di DSLR era che i sensori di grandi dimensioni (24&#215;36 mm o fullframe) erano troppo costosi per poter proporre delle reflex di costo ragionevole ed accettate dal mercato. Tutti decisero quindi di ripiegare sui sensori APS pi\u00f9 piccoli, che consentivano con il loro fattore di moltiplicazione di 1,5-1,6 di sfrauttare ancora abbastanza bene la gamma di obiettivi preesistente, salvo perdere i grandngolari, ma incrementando la lunghezza apparente dei tele. Olympus invece ha scelto un sensore pi\u00f9 piccolo, di superficie pari ad un quarto del fotogramma 24&#215;36 dei sensori fullframe, con l&#8217;obiettivo di ridurre cos\u00ec l&#8217;ingombro e il peso di fotocamere ed obiettivi. Questo non \u00e8 avvenuto, o almeno solo molto parzialmente, ma a causa del sensore piccolo, con fattore moltiplicativo 2, Olympus ha maggiori problemi degli altri nel controllo del rumore alle alte sensibilit\u00e0 che dipende dalle dimensioni del sensore. Pe questo e per consentire un maggior controllo della profondit\u00e0 di campo che aumenta con la riduzione della lunghezza focale degli obiettivi (causata dlle ridotte dimensioni del sensore) ha progettato degli obiettivi zoom di grande apertura f\/2,0 (la profondit\u00e0 di caampo si riduce all&#8217;aumentare dell&#8217;apertura) che per\u00f2 sono ingombranti, pesanti e costosi, il contrario di quelli che erano i suoi obiettivi iniziali. Attualmente per cercare di recuperare mercato sta posizionandosi sul Micro 4\/3.<br \/>\nIn conclusione Olympus ha difficolt\u00e0 ad aumentare il numero di megapixel delle sue reflex, e l&#8217;ha dichiarato pubblicamente, ed ha una gamma di reflex che per dimensioni peso e costi \u00e8 paragonabile alle APS, penalizzata per\u00f2 dalle dimensioni ridotte del sensore e di conseguenza anche del mirino. Non pu\u00f2 nemmeno sperare di aumentare le dimensioni del sensore, passando ad esempio al fullframe perch\u00e8 dovrebbe riprogettare l&#8217;intera gamma di obiettivi.<br \/>\nTutto questo non vuol dire che le olympus non facciano buone foto, ma si deve essere consapevoli di queste limitazioni.<br \/>\nNella Gamma Olympus la pi\u00f9 interessante \u00e8 la<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2008\/11\/06\/olympus-e30\/\">Olympus E30<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/left14-54mm2-tb.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2198\" title=\"Left+14-54mm2-tb\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/left14-54mm2-tb.jpg?w=104\" alt=\"Left+14-54mm2-tb\" width=\"104\" height=\"96\" \/><\/a>E&#8217; una fotocamera con sensore NMOS da 12 Mpx, sensibilit\u00e0 fino a 3200 Iso, stabilizzazione nel corpo, raffica fino a 5 fg\/s, mirino con copertura al 98 %, corpo in parte in lega di magnesio, autofocus a 11 punti, schermo da 2,7&#8243; e 230.000 pixel orientabile e funzione live view. Non pu\u00f2 per\u00f2 riprendere video. Costa circa 850 \u20ac solo corpo.<br \/>\nL&#8217;unico obiettivo superzoom disponibile \u00e8 un 18-180 (500 \u20ac) che a causa del fattore moltiplicativo 2x equivale ad un 36-360, quindi poco grandangolare. Meglio \u00e8 equipaggiarla con il 14-54\/2,8-3,5 (620 \u20ac o in kit a 1250 \u20ac) piuttosto che con l&#8217;economico 14-42 (230 \u20ac o in kit 1050 \u20ac). Come telezoom il migliore \u00e8 il 50-20072,8-3,5 (1050), ma c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;economico 40-150 (270 \u20ac). Come grandangolo l&#8217;unico accessibile \u00e8 il 9-18 (550 \u20ac). Sono disponibili anche alcuni obiettivi della gamma Sigma, ma a causa del fattore moltiplicativo pi\u00f9 alto hanno delle focali apparenti troppo lunghe: vanno bene solo i tele. Gli obiettivi di alta luminosit\u00e0 f\/2,0 o f\/2,8 hanno poi prezzi esorbitanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;articolo sulle fotocamere che secondo me sono le pi\u00f9 consigliabili da acquistare. 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