{"id":2118,"date":"2009-09-09T00:00:28","date_gmt":"2009-09-08T23:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=2118"},"modified":"2009-09-09T00:00:28","modified_gmt":"2009-09-08T23:00:28","slug":"leica-m9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2009\/09\/09\/leica-m9\/","title":{"rendered":"Leica M9"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2120\" title=\"M9_front_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg?w=128\" alt=\"M9_front_cr\" width=\"128\" height=\"72\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg 634w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr-500x283.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>Oggi la Leitz ha presentato la nuova M9 e una compatta APS la X1.<br \/>\nLa nuova\u00a0M9,\u00a0\u00a0\u00e8 una delle pi\u00f9 grandi novit\u00e0 presentate in questi periodo. Si tratta di una fotocamera a telemetro, con un sensore full frame da 18 Mpx, costruita in metallo come tutte le Leica serie M e che pu\u00f2 montare tutti gli obiettivi Leica M dal 1954 con piena funzionalit\u00e0 e i precedenti dal 1920 con passo a vite con un adattatore. Gli obiettivi Leitz sono sempre stati considerati i migliori disponibili per il formato 35 mm e questo vuol dire che la M9, con il suo sensore fullframe e con questi obiettivi si pone al vertice della qualit\u00e0 fotografica. Si tratta inoltre della pi\u00f9 piccola fullframe disponibile, con ingombro di poco superiore alle nuove Olympus E-P1 e Panasonic GF1.<!--more--><br \/>\nLa M9 si presenta esternamente quasi identica alle precedenti fotocamere della serie M a pellicola, manca solo la leva di avanzamento e ricarica otturatore e il manettino di riavvolgimento pellicola. Posteriormante per\u00f2 c&#8217;\u00e8 lo schermo da 2,5&#8243; e 230.000 pixel che fa subito capire che si tratta di una digitale.<br \/>\nLa M9 \u00e8 dotata di un filtro infrarosso, a differenza della M8 digitale mezzo formato che non lo aveva, ma non ha il filtro anti alias, a differenza di tutte le digitali escluse le Sigma con sensore Foveon. La risoluzione del sensore non \u00e8 quindi penalizzata dalla sua presenza, anche se in certe situazioni (trame molto fitte) si potrebbe presentare un certo effetto moir\u00e8. Questo vuol dire che la nitidezza dell&#8217;immagine non \u00e8 ridotta da questo filtro e ci\u00f2 garantisce, insieme agli obiettivi Leica \u00e8 al sensore fullframe il massimo della qualit\u00e0 di immagine ottenibile in rapporto alle dimensioni esterne. Le microlenti del sensore sono inoltre progettate in modo da raccogliere anche i raggi di luce obliqui, con un opportuno spostamento verso il centro rispetto all&#8217;asse del pixel, cos\u00ec \u00e8 possibile progettare ed usare anche grandangoli molto spinti, la cui lente posteriore si avvicina molto al sensore, senza un degrado delle immagini e senza che si debbano usare schemi retrofocus.<br \/>\nLa M9 \u00e8 adattissima per foto di reportage, street photography, viaggio, paesaggi, natura.<br \/>\nGli obiettivi per la M9 sono i nuovi Leitz dotati di un codice a 6 bit per il riconoscimento, ma questo serve solo a compensare parzialmente la vignettatura (la M9 non sa a che diaframma si sta scattando!), registrare la focale fra i dati exif e impostare la testa del flash esterno SF 58. Si tratta quindi di funzioni non essenziali, mentre invece vengono mantenute, con tutti gli obiettivi M, l&#8217;accoppiamento col telemetro e la misurazione esposimetrica TTL. Fortunatamente Leica non ha forzato gli utenti ad acquistare nuovi obiettivi per usare la M9, ma ha mantenuto la compatibilit\u00e0, e questo \u00e8 indice di grande seriet\u00e0 per la casa tedesca e di alta considerazione per i clienti. Inoltre cos\u00ec il parco obiettivi precedente, che gi\u00e0 manteneva un elevato valore come usato e come materiale da collezione, si rivaluter\u00e0 ulteriormente.<br \/>\nIl telemetro ha inoltre sempre la stessa base, di 69,25 mm e quindi \u00e8 possibile utilizzare con esso tutti i mirini ausiliari forniti con i vecchi obiettivi.<\/p>\n<p>Le caratteristiche principali della M9 sono:<\/p>\n<p>&#8211; sensore full frame CCD con dimensioni 23.9 x 35.8 mm da 18,5 Mpx 5212 x 3472 pixels<br \/>\n&#8211; corpo interamente in metallo (alluminio-magnesio) con copertura in pelle sintetica.<br \/>\nFinitura nera, ottone, o grigio argento, a scelta, per la parte alta e per il fondo della macchina.<br \/>\n&#8211; innesto obiettivi: baionetta Leica M (sensore addizionale per codice a 6-bit), adattatore per ottiche passo a vite 39&#215;1<br \/>\n&#8211; formato output raw DNG non compresso (36 Mb) o compresso (18 Mb) e jpeg con 2 livelli di compressione<br \/>\n&#8211; esposizione TTL media pesata a priorit\u00e0 dei diaframmi o manuale<br \/>\n&#8211; bilanciamento del bianco automatico pi\u00f9 7 preset<br \/>\n&#8211; sensibilit\u00e0 da 80 a 2500 Iso<br \/>\n&#8211; otturatore a tendina metallica a scorrimento verticale con tempi da 32 a 1\/4000 di sec e sincro flash a 1\/180 s<br \/>\n&#8211; mirino con ingrandimento 0,68x e correzione automatica della parallasse. L&#8217;ingrandimento \u00e8 sempre lo stesso, con qualsiasi obiettivo, in quanto l&#8217;immagine \u00e8 vista direttamente tramite il mirino e non passa per l&#8217;obiettivo, non essendo la M9 una reflex<br \/>\n&#8211; due cornici luminose, per 35 e 135 mm, 28 e 90 mm, o per 50 e 75 mm. Attivazione automatica quando l\u2019obiettivo \u00e8 montato. Ogni coppia di cornici pu\u00f2 essere attivata agendo sul selettore<br \/>\n&#8211; telemetro accoppiato col mirino con base di 69,25 mm<br \/>\n&#8211; schermo LCD da 2,5&#8243; con 230.000 pixel<br \/>\n&#8211; schede di memoria SD e SDHC<br \/>\n&#8211; batteria: ricaricabile agli ioni di litio, 3.7 V, 1900 mAh. La capacit\u00e0 della batteria \u00e8 mostrata nel monitor; c\u2019\u00e8 anche un avviso acustico di batteria in esaurimento<br \/>\n&#8211; dimensioni 139 x 37 x 80 mm<br \/>\n&#8211; peso 585 grammi con la batteria<\/p>\n<p>Il prezzo per adesso non \u00e8 noto, ma si pu\u00f2 immaginare che sar\u00e0 alto e in linea con le altre fotocamere della serie M, in USA si parla di circa 7.000 $.<br \/>\nIn conclusione la M9 si propone come una fotocamera di elevatissima qualit\u00e0 con un ingombro contenuto e quindi facilmente trasportabile, adatta per viaggi, natura, paesaggi, foto al volo, reportage. L&#8217;unico inconveniente sar\u00e0 per l&#8217;appunto il prezzo, in particolare per il corpo macchina, perch\u00e8 per gli obiettivi si pu\u00f2 pensare di risparmiare un po&#8217; rivolgendosi al mercato dell&#8217;usato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2120\" title=\"M9_front_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg?w=500\" alt=\"M9_front_cr\" width=\"500\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr.jpg 634w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_front_cr-500x283.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_right_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2121\" title=\"M9_right_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_right_cr.jpg?w=407\" alt=\"M9_right_cr\" width=\"407\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_top_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2122\" title=\"M9_top_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_top_cr.jpg?w=500\" alt=\"M9_top_cr\" width=\"500\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_top_cr.jpg 598w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_top_cr-500x356.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_back_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2123\" title=\"M9_back_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_back_cr.jpg?w=500\" alt=\"M9_back_cr\" width=\"500\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_back_cr.jpg 633w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/m9_back_cr-500x310.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_2134\" aria-describedby=\"caption-attachment-2134\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/offsetmicrolenses.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2134\" title=\"offsetmicrolenses\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/offsetmicrolenses.gif?w=500\" alt=\"Schema delle microlenti sul sensore\" width=\"500\" height=\"294\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2134\" class=\"wp-caption-text\">Schema delle microlenti sul sensore<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la Leitz ha presentato la nuova M9 e una compatta APS la X1. 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