{"id":19706,"date":"2013-06-19T00:28:21","date_gmt":"2013-06-18T23:28:21","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=19706"},"modified":"2013-06-19T00:28:21","modified_gmt":"2013-06-18T23:28:21","slug":"in-giro-con-la-eos-m","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/06\/19\/in-giro-con-la-eos-m\/","title":{"rendered":"In giro con la EOS-M"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-19794\" alt=\"DSC02364\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/dsc02364.jpg?w=128\" width=\"128\" height=\"96\" \/>Ho gi\u00e0 pubblicato la prova della Canon EOS-M lo scorso dicembre. In quell&#8217;occasione per\u00f2 ho avuto a disposizione la macchina solo per tre giorni, un periodo appena sufficiente per scattare le foto di test, ma troppo breve per familiarizzarsi bene con la macchina ed apprezzarne pregi e difetti nell&#8217;uso di tutti i giorni.<br \/>\nMi si \u00e8 ripresentata recentemente l&#8217;occasione di provare di nuovo una EOS-M per un periodo pi\u00f9 lungo ed ho deciso di approfittarne. Infatti questa mirrorless mi aveva molto favorevolmente impressionato per la sua notevole qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Sono poi riuscito ad averla corredata di un obiettivo molto interessante, il 22 mm f\/2,0 STM fornito anche in kit, oltre che del 18-55 STM che avevo gi\u00e0 provato. Il 22 mm, equivalente ad un 35 mm sul pieno formato, \u00e8 un obiettivo molto interessante. E&#8217; piccolo e leggero nonostante la sua notevole luminosit\u00e0 e con questo montato le dimensioni della macchina sono molto ridotte, poco pi\u00f9 di una compatta. Solo il peso \u00e8 un po&#8217; superiore per la costruzione totalmente metallica.<!--more--><br \/>\nA questo punto ho avuto l&#8217;idea di usare la EOS-M come una compatta ad ottica fissa con il 22 mm montato e di andarmene in giro cos\u00ec fotografando solo con questo obiettivo a focale fissa.<br \/>\nIn questo periodo infatti sono state presentate alcune compatte con sensore di grandi dimensioni, generalmente APS, e con obiettivo a focale fissa. Questo perch\u00e8 con un sensore di grandi dimensioni si superano i limiti di nitidezza, eccessiva profondit\u00e0 di campo e soprattutto cattivo rapporto segnale\/rumore delle compatte con sensore piccolo. L&#8217;uso di obiettivi a focale fissa \u00e8 invece una scelta dovuta alla necessit\u00e0 di contenere le dimensioni ed il peso di queste macchine dotandole di un obiettivo di qualit\u00e0, spesso anche di alta luminosit\u00e0.<br \/>\nCanon in realt\u00e0 \u00e8 stata una delle prime con la G1 X con sensore da 1,5&#8243;, ma questa macchina \u00e8 dotata di uno zoom poco luminoso ed ha ingombro e peso un po&#8217; eccessivi. C&#8217;\u00e8 poi la Fujifilm X100s, la regina della categoria, con sensore APS, un ottimo obiettivo 23 mm f\/2,0 equivalente ad un 35 mm e il mirino ibrido. Si sono aggiunte poi la Leica X2, con sensore APS da 16 Mpx e obiettivo 24 mm f\/2,9 equivalente ad un 36 mm, la Nikon Coolpix A con sensore APS da 16 Mpx e obiettivo 18,5 mm f\/2,8 equivalente ad un 28 mm, senza dimenticare le Sigma DP2 Merril e DP3 Merril con sensore Foveon APS da 15 Mpx (x3) una con un 30 mm f\/2,8 equivalente ad un 45 mm e l&#8217;altra con un 50 mm f\/2,8 equivalente ad un 75 mm.<br \/>\nQuesto perch\u00e8 fra i fotoamatori pi\u00f9 evoluti, possessori in molti casi di reflex, si \u00e8 manifestato da anni il desiderio di una macchina compatta che possa essere portata in giro facilmente in ogni occasione, ma che non faccia rimpiangere la qualit\u00e0 d&#8217;immagine delle reflex. Il problema di queste fotocamere \u00e8 per\u00f2 che costano tutte abbastanza care, vicino ai 1000 \u20ac ed anche di pi\u00f9, esclusa la Canon G1 X che per\u00f2 non \u00e8 strettamente comparabile alle altre. Scoraggiano perci\u00f2 chi vorrebbe comprarne una come seconda macchina.<br \/>\nLa Canon EOS-M invece si trova attualmente a poco pi\u00f9 di 500 \u20ac con il 22 mm (con il 18-55 ancora meno, 450 \u20ac), cio\u00e8 il prezzo di una compatta di fascia alta come ad esempio Canon G15, Fujifilm X-20, Nilon P7700, Panasonic LX-7, Sony RX100. Anche le sue dimensioni, col 22 mm, sono simili a queste macchine, tranne nel caso della Sony decisamente pi\u00f9 piccola. L&#8217;idea perci\u00f2 di considerare la EOS-M come una &#8220;supercompatta&#8221; con prezzi e dimensioni allineati a quelli delle compatte migliori, ma con una qualit\u00e0 d&#8217;immagine molto supriore, o come una compatta APS a prezzo ridotto si basa quindi su questi dati e queste considerazioni. In pi\u00f9 la EOS-M ha il vantaggio di potere cambiare obiettivo se il 22 mm si rivelasse insufficiente. E&#8217; vero che l&#8217;unica altra scelta per adesso \u00e8 il 18-55, ma si deve considerare il fatto che per la EOS-M \u00e8 disponibile un adattatore EF che consente di montare tutti gli obiettivi EF ed EF-S mantenendone tutte le funzionalit\u00e0, compresa la messa a fuoco. Anche il suo prezzo, poco pi\u00f9 di 100 \u20ac, non \u00e8 eccessivo. Questa \u00e8 un&#8217;ottima possibilit\u00e0 per tutti i possessori di reflex Canon di affiancarvi una fotocamera compatta con la possibilit\u00e0 di sfruttare gli obiettivi in proprio possesso.<\/p>\n<p>Ho perci\u00f2 incominciato ad andare in giro con la EOS-M e il 22 mm per fotografare in occasioni in cui non avrei portato la mia reflex. La EOS-M non \u00e8 molto grande e pu\u00f2 essere messa facilmente in una tasca di una giacca o giaccone. Adesso per\u00f2 con il caldo la cosa \u00e8 improponibile e non \u00e8 possibile nemmeno infilarla facilmente in una tasca di jeans o altri pantaloni, anche se con un po&#8217; di pazienza si pu\u00f2 fare. La soluzione migliore \u00e8 quella di un piccolo marsupio. In questo modo ho potuto portarla anche durante le mie passeggiate in bici per Roma o al mare.<br \/>\nFotografare con la EOS-M \u00e8 molto piacevole, nonostante alcuni difetti. Per prima cosa non da nell&#8217;occhio, sembra una qualsiasi compattina in mano ad un turista sprovveduto. Non ha il mirino, vero, ma lo schermo si \u00e8 rivelato inaspettatamente abbastanza visibile anche in pieno sole, soprattutto senza troppi riflessi, per cui non ho visto mai il mio viso riflesso sulla macchina. E&#8217; poi molto maneggevole e consente riprese da angolazioni insolite.<br \/>\nIl difetto maggiore \u00e8 purtroppo la lentezza dell&#8217;autofocus, per me inesplicabile visto che \u00e8 del tipo ibrido e che l&#8217;obiettivo ha un motore STM. Purtroppo per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec e si deve avere pazienza, non \u00e8 adatta per foto di soggetti in movimento veloce, ma non \u00e8 questo che si richiede ad una compatta con un 35 mm. L&#8217;altro difetto \u00e8 la mancanza del flash. Canon ne fornisce uno accessorio, di discreta potenza, da montare sull&#8217;apposita slitta, ma portarselo dietro aumenta l&#8217;ingombro e gli oggetti da portare per cui ho deciso quasi sempre di lasciarlo a casa fidando sulla luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo e sulla ottima qualit\u00e0 delle foto alle alte sensibilit\u00e0.<br \/>\nFotografare con un obiettivo fisso \u00e8 poi un&#8217;esperienza nuova per alcuni o da ricordare per altri come me, ma sicuramente piacevole. Ci si deve muovere di pi\u00f9 per cercare l&#8217;inquadratura giusta, ma proprio per questo si cura di pi\u00f9 la composizione dell&#8217;immagine. La luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo poi \u00e8 stata molto utile consentendomi di scattare anche in ambienti poco luminosi con sensibilit\u00e0 basse. Di notte poi la qualit\u00e0 delle foto alle alte sensibilit\u00e0, fino a 6400 Iso, ha fatto il resto.<\/p>\n<p>Pubblico una serie di foto fatte in un centro commerciale, in giro sulle piste ciclabili di Roma, durante la visita di Villa Torlonia durante la notte dei musei e in una esposizione floreale in una localit\u00e0 di mare. Le foto sono state salvate in jpeg e raw, ma pubblico solo le raw convertite con Canon Digital Photo professional (DPP). Non ho applicato la riduzione di rumore ad esclusione di quelle scattate a 5000 e 6400 Iso alle quali ho applicato una riduzione ottimizzata inferiore a quella di default di DPP:<br \/>\nLa qualit\u00e0 \u00e8 sempre molto elevata, con una notevole nitidezza ed ottimi colori pur avendo usato il profilo standard. L&#8217;esposizione \u00e8 risultata sempre corretta come il bilanciamento del bianco. La macchina si \u00e8 dimostrata anche molto stabile e priva di vibrazioni, anche per la dolcezza del pulsante di scatto. Ho scattato spesso a 1\/30 e qualche volta anche a 1\/13 e solo poche foto mostrano segni di micromossso.<\/p>\n<p>In conclusione \u00e8 stata un&#8217;ottima esperienza con un&#8217;ottima fotocamera. Se Canon migliorasse la velocit\u00e0 di messa a fuoco e riuscisse ad inserire un flash la EOS-M sarebbe una fotocamera eccezionale, ma anche cos\u00ec \u00e8 veramente interessante, considerando il prezzo.<\/p>\n<p>Considerazioni analoghe potrebbero essere fatte anche per altre mirrorless come le Olympus, Panasonic e Sony, che con obiettivi &#8220;pancake&#8221; luminosi potrebbero essere usate in questo modo. L&#8217;unica cosa che manca loro \u00e8 la possibilit\u00e0 di montare obiettivi di un sistema reflex mantenendone tutte le funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Aggiungo un <a href=\"http:\/\/j.mp\/19SdxjM\">link<\/a> ad un&#8217;immagine della EOS-M accanto alla Fujifilm X-100s ed alla Nikon Coolpix-A, oltre che alle Nikon \u00a0S1, Olympus E-PM2, Panasonic G1X , Sony NEX-6 e NEX-3N.<br \/>\nSolo la Nikon Coolpix-A + decisamente pi\u00f9 piccola, ma monta un 28 mm f\/2,8 e costa il doppio.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 pubblicato la prova della Canon EOS-M lo scorso dicembre. In quell&#8217;occasione per\u00f2 ho avuto a disposizione la macchina solo per tre giorni, un periodo appena sufficiente per scattare le foto di test, ma troppo breve per familiarizzarsi bene con la macchina ed apprezzarne pregi e difetti nell&#8217;uso di tutti i giorni. 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