{"id":18337,"date":"2013-04-08T20:09:42","date_gmt":"2013-04-08T19:09:42","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=18337"},"modified":"2013-04-08T20:09:42","modified_gmt":"2013-04-08T19:09:42","slug":"fotocamere-consigliate-2013-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-900-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/04\/08\/fotocamere-consigliate-2013-amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-900-e\/","title":{"rendered":"Fotocamere consigliate 2013 &#8211; Amatoriali base: compatte, bridge, mirrorless e reflex (500-900 \u20ac)"},"content":{"rendered":"<p>In questa categoria ho raggruppato fotocamere che sono di un livello superiore a quelle della precedente per funzioni offerte, flessibilit\u00e0 e qualit\u00e0. Sono quelle scelte da chi incomincia a sviluppare la passione per la fotografia. In conseguenza inizia a sentire le limitazioni che una compatta o un modello base impone. A questo livello le fotocamere che consentono di migliorare la qualit\u00e0 delle foto e la flessibilit\u00e0 d\u2019uso sono quelle ad obiettivi intercambiabili. Parliamo quindi di reflex e di mirrorless, ma ci sono anche alcune compatte ed una bridge di categoria superiore a quelle inserite nell&#8217;articolo &#8220;per iniziare&#8221;. La scelta \u00e8 abbastanza ampia e non \u00e8 facile scegliere per chi non sia esperto. Indicher\u00f2 quindi le fotocamere che si distinguono per qualit\u00e0 e dotazione ottica, ma anche per comodit\u00e0 e facilit\u00e0 d\u2019uso, per caratteristiche particolari e per prezzo.<!--more--><br \/>\nPer chi \u00e8 interessato ai commenti del <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/28\/amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-800-e\/\">precedente articolo del 2012<\/a> riporto il relativo <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/28\/amatoriali-base-compatte-bridge-mirrorless-e-reflex-500-800-e\/\">link<\/a>.<br \/>\nCon questi modelli la qualit\u00e0 d\u2019immagine migliora decisamente rispetto alle compatte e le bridge. Anche alle basse sensibilit\u00e0 i dettagli sono pi\u00f9 definiti e precisi. La gamma dinamica \u00e8 pi\u00f9 ampia, in virt\u00f9 del sensore pi\u00f9 grande, e questo vuol dire foto pi\u00f9 realistiche e plastiche. E\u2019 possibile un controllo della profondit\u00e0 di campo, sempre per il sensore pi\u00f9 grande, mentre nelle compatte ci\u00f2 \u00e8 praticamente impossibile e quasi tutto \u00e8 a fuoco. Infine, sempre per il sensore, il rapporto segnale\/rumore \u00e8 molto migliore, gi\u00e0 a partire dalle basse sensibilit\u00e0. A partire dalla sensibilit\u00e0 di 800 Iso poi non c\u2019\u00e8 confronto. Con una reflex o una mirrorless APS si p\u00f2 arrivare fino a 3200 Iso ed azzardare, in caso di necessit\u00e0, anche i 6400, con una 4\/3 si arriva almeno a 3200, sensibilit\u00e0 irraggiungibili per le compatte o le bridge se si vogliono foto presentabili.<br \/>\nLa velocit\u00e0 operativa \u00e8 poi superiore alle compatte o bridge e, per le reflex in particolare, la velocit\u00e0 di autofocus \u00e8 su un altro livello e consente di mettere a fuoco anche soggetti in movimento rapido.<br \/>\nLa presenza degli obiettivi intercambiabili consente poi di scegliere quello giusto per la situazione fotografica di interesse, dai grandangoli spinti ai supertele a quelli ultraluminosi ed infine ai superzoom con escursione focale fino a 17x.<br \/>\nTutte possono funzionare in completo automatismo, a priorit\u00e0 o in manuale.<br \/>\nTutte inoltre consentono la ripresa video Full HD con la possibilit\u00e0 di usare un microfono esterno per l&#8217;audio.<br \/>\nAlcune mirrorless, ma anche bridge e compatte, hanno elevate velocit\u00e0 di raffica, ma al di sopra di una velocit\u00e0 di 5 fg\/s non sono in grado di far vedere la scena inquadrata in tempo reale nel mirino elettronico o sullo schermo, ma si limitano a fare vedere le immagini appena riprese. Questo impedisce di seguire i soggetti in movimento. Con le reflex questo non avviene perch\u00e8 lo specchio ridiscende dopo ogni scatto, ripristinando la visione che si interrompe solo per pochissimo.<br \/>\nPer quanto riguarda i prezzi sono allineati fra mirrorless e reflex, di poco superiori alle migliori compatte e bridge. Gli obiettivi non sono necessariamente costosi e se ne possono trovare di qualit\u00e0 ed economici anche se, sempre sulle reflex, \u00e8 possibile montarvi tutti gli obiettivi che fanno parte del corredo del marchio, compresi quelli per fullframe e quelli che costano molto di pi\u00f9 del corpo macchina.<\/p>\n<h2>Compatte<\/h2>\n<p>Elenco qui alcune compatte che si distinguono dalle altre per le loro particolari caratteristiche.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/12\/fujifilm-x-20-impressioni\/\">Fujifilm X-20<\/a>\u00a0&#x2606;\u00a0&#x2606;<\/strong><\/p>\n<p>Ha un sensore X-Trans CMOS di progettazione Fuji da 2\/3&#8243; (8,8&#215;6,6 mm) con uno schema particolare dei pixel che consente di ottimizzare la risoluzione e di eliminare il filtro antialias, derivato da quello montato sulle X-Pro 1 e X-E1. E&#8217; un po&#8217; pi\u00f9 grande della media delle compatte, con 12 Mpx. Hai uno zoom 4x 28-112 equivalente f\/2,0-2,8 a comando manuale. Lo schermo \u00e8 fisso da 2,8&#8243; con 461.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. E&#8217; l&#8217;unica a disporre di mirino ottico, con l&#8217;indicazione di tempi, diaframmi, sensibilit\u00e0 e punti AF, quindi veramente usabile, a differenza di altre compatte simili il cui mirino \u00e8 inusabile, non riportando nessuna indicazione. L&#8217;obiettivo ha una buona luminosit\u00e0 a tutte le focali. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono medie (117x70x57 mm, 353 g) ed \u00e8 preferibile trasportarla con la cinghia a tracolla o una borsetta, anche se pu\u00f2 entrare in una tasca di un giaccone. E&#8217; molto ben costruita e rifinita, molto piacevole ad usare ed i risultati sono di qualit\u00e0. Per chi vuole assolutamente una compatta con mirino \u00e8 l&#8217;unica scelta possibile.<br \/>\nCosta sui 500 \u20ac<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/08\/23\/nikon-coolpix-p7700\/\">Nikon P7700<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Ha un sensore CMOS retroilluminato da 1\/1,7&#8243; (7,44&#215;5,58 mm), pi\u00f9 grande delle compatte medie, ma inferiore come dimensioni a quelli della X-20 e RX-100, con 12 Mpx. La sua caratteristica peculiare \u00e8 lo zoom con un&#8217;escursione 7,1x, 28-200 mm equivalente, ed una luminosit\u00e0 f\/2,0-4,0, inusuale in uno zoom con questa escursione. Lo schermo \u00e8 articolato da 3&#8243; con 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 8 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Non dispone per\u00f2 di mirino. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono medie per una compatta (119x73x50 mm, 392 g) ed \u00e8 preferibile trasportarla con la cinghia a tracolla o una borsetta, anche se pu\u00f2 entrare in una tasca di un giaccone. E&#8217; molto ben costruita e rifinita. E&#8217; l&#8217;unica compatta di qualit\u00e0 con uno zoom ad ampia escursione e di elevata luminosit\u00e0.<br \/>\nCosta sui 460 \u20ac<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/06\/07\/sony-dsc-rx100\/\">Sony RX100<\/a>\u00a0&#x2606;\u00a0&#x2606;\u00a0&#x2606;<\/strong><\/p>\n<p>Ha un sensore CMOS da 1&#8243; (13&#215;8,8 mm mm), pi\u00f9 grande della media delle compatte, con 20 Mpx e di uno zoom Zeis 3,6x 28-100 equivalente con la luminosit\u00e0 di f\/1,8-4,9. Lo schermo \u00e8 fisso da 3&#8243; con 1.228.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s.Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando attorno all&#8217;obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri ed una ghiera posteriore. L&#8217;obiettivo \u00e8 eccellente a tutte le focali, ma \u00e8 luminoso solo a quella grandangolare. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono contenute (102x59x36 mm, 240 g) ed \u00e8 certamente tascabile. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 elevata anche alle sensibilit\u00e0 medio-alte, con una risoluzione ed una nitidezza veramente notevoli. E&#8217; la migliore scelta fra le compatte di qualit\u00e0 per chi vuole un&#8217;ottima macchina da portare sempre con se. Le alternative con sensore pi\u00f9 grande e di maggiori dimensioni, forse con prestazioni migliori, costano oltre il doppio. Peccato non possa montare un mirino elettronico opzionale.<br \/>\nCosta sui 530 \u20ac.<\/p>\n<h2>Bridge<\/h2>\n<p>In questa categoria una sola macchina, ma questa \u00e8 l&#8217;unica bridge che mi sento veramente di consigliare.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/25\/fujifilm-x-s1-test\/\">Fujifilm X-S1<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La X-S1 \u00e8 una bridge appartenente alla serie X di Fujifilm che comprende fotocamere di elevata qualit\u00e0 e caratteristiche. Esteticamente e dimensionalmente sembra una reflex e la sua qualit\u00e0 costruttiva \u00e8 eccellente. Ha un sensore EXR CMOS di progettazione Fuji da 2\/3&#8243; (8,8&#215;6,6 mm) con uno schema particolare dei pixel che consente di ottimizzare la risoluzione o la gamma dinamica o il rapporto segnale\/rumore. E&#8217; pi\u00f9 grande di quello montato su tutte le altre bridge ed ha 12 Mpx. Lo zoom \u00e8 un 26x 24-624 equivalente f\/2,8-5,6 a comando manuale. Lo schermo \u00e8 orientabile da 3&#8243; con 461.000 pixel. Il mirino elettronico con 1,44 Mpx \u00e8 di alta qualit\u00e0, una copertura del 100 % ed un ottimo ingrandimento. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalit\u00e0 di funzionamento automatica, a priorit\u00e0 e manuale e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw. Ha una velocit\u00e0 di raffica fino a 10 fg\/s, anche se oltre i 5 fg\/s il mirino non riproduce l&#8217;immagine in tempo reale, ma solo le foto appena scattate, rendendo difficile seguire i soggetti in movimento. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. L&#8217;obiettivo ha una buona qualit\u00e0 a tutte le focali. Il corpo \u00e8 costruito in lega di magnesio. Le dimensioni e il peso sono elevati (135x107x149 mm, 920 g), al livello di una reflex con obiettivo ed \u00e8 preferibile trasportarla In una borsa. La costruzione \u00e8 eccellente, \u00e8 molto piacevole ad usare ed i risultati sono di qualit\u00e0.<br \/>\nCosta sui 510 \u20ac.<\/p>\n<h2>Mirrorless<\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/01\/24\/olympus-pen-e-pl5-test\/\">Olympus PEN E-PL5<\/a><\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;ultima novit\u00e0 di Olympus nella gamma delle sue mirrorless PEN. E&#8217; dotata di un sensore CMOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. Ha la stabilizzazione integrata sul sensore, vantaggiosa perch\u00e8 stabilizza anche gli obiettivi a focale fissa e quelli montati con anelli adattatori. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 13 Olympus, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Non dispone di mirino, ma \u00e8 possibile aggiungerne uno elettronico (VF-2) ad alta risoluzione, 1,4 Mpx, ma del costo di circa 170 \u20ac. Lo schermo da 3&#8243; con 460.000 pixel \u00e8 orientabile e sensibile al tocco. La messa a fuoco \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Non dispone di flash incorporato, ma ne viene fornito uno con la macchina. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Rispetto alla E-PM1 ha un sensore con pi\u00f9 Mpx e pi\u00f9 aggiornato, lo schermo orientabile, una manopola esterna per la selezione delle funzioni, una velocit\u00e0 di raffica pi\u00f9 elevata e riprende video anche in Mpeg4. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una mirrorless (111x64x38 mm, 325 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 14-42 mm (28-84) f\/3,5-5,6 sporge 50 mm e pesa 112 grammi.<br \/>\nCosta circa 600 \u20ac in kit col 14-42 mm.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/12\/17\/panasonic-gx1-test\/\">Panasonic GX1<\/a>\u00a0&#x2606;<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; la mirrorless compatta Panasonic di alto di gamma. E&#8217; dotata di un sensore CMOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 21 Panasonic, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Non dispone di mirino, ma \u00e8 possibile aggiungerne uno elettronico ad alta risoluzione, 1,4 Mpx, ma del costo di circa 180 \u20ac. Lo schermo da 3&#8243; con 460.000 pixel \u00e8 fisso, ma sensibile al tocco. La messa a fuoco \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Dispone di flash incorporato. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Rispetto alla G5, di cui condivide buona parte dell&#8217;elettronica, non ha il mirino ne lo schermo articolato, ma ha dimensioni pi\u00f9 ridotte.Le dimensioni e il peso infatti sono contenuti per una mirrorless (116x68x39 mm, 318 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Il 14-42 X f\/3,5-5,6 ASPH OIS stabilizzato e rientrante, che consiglio maggiormente per il minore ingombro rispetto al 14-42 standard, sporge 27 mm e pesa 95 grammi.<br \/>\nCosta circa 680 \u20ac in kit col 14-42 X ASPH OIS.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/07\/18\/panasonic-g5\/\">Panasonic G5<\/a>\u00a0&#x2606;\u00a0&#x2606;<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; una mirrorless dalla forma di reflex e dotata di mirino. E&#8217; dotata di un sensore CMOS da 4\/3&#8243; (17,3&#215;13 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Micro 4\/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra circa 40 obiettivi di cui 21 Panasonic, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35\/2,8 (24-70) e 35-100\/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 compresi due fantastici Voigtlaender f\/0,95 e alcuni &#8220;pancake&#8221; di ridotto ingombro. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Il mirino ad alta risoluzione ha 1,4 Mpx. Lo schermo da 3&#8243; con 960.000 pixel \u00e8 orientabile e sensibile al tocco. La messa a fuoco \u00e8 automatica con tutti gli obiettivi Micro 4\/3, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Dispone di flash incorporato. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel.Le dimensioni e il peso sono medi, pi\u00f9 ridotti di quelli di una reflex base (120x83x71 mm, 396 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Il 14-42 mm (28-84) f\/3,5-5,6 OIS stabilizzato sporge 64 mm e pesa 165 grammi.<br \/>\nCosta circa 600 \u20ac in kit col 14-42 mm OIS.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/09\/12\/sony-nex-6\/\">Sony NEX-6<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La NEX-6 \u00e8 quello che avrebbero dovuto essere fin dall&#8217;inizio le Sony NEX. Ha finalmente un mirino, un flash, una manopola per l&#8217;impostazione dei modi e un obiettivo compatto . E&#8217; dotata di un sensore CMOS di formato APS (23,1&#215;15,4 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Sony E con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 11 obiettivi Sony E, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm mm (15-24) al tele zoom 55-210 mm (82-315). Dispone inoltre di un focale fissa di alta luminosit\u00e0 35\/1,8 e di un &#8220;pancake&#8221; 16\/2,8. Il pi\u00f9 interessante \u00e8 per\u00f2 il nuovo 16-50\/3,5-5,6 rientrante e di ridotte dimensioni (finalmente!). Incominciano inoltre ad essere disponibili anche obiettivi di produttori indipendenti come Sigma e Tamron. Inoltre \u00e8 possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco \u00e8 manuale. Sony inoltre rende disponibile, ma a caro prezzo circa 400 \u20ac, un anello adattatore per montare i suoi obiettivi Alpha con innesto Sony\/Minolta mantenendo l&#8217;esposizione e la messa a fuoco automatica. Il mirino OLED di alta qualit\u00e0 ha 2,36 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 0,55x. Lo schermo da 3&#8243; con 921.000 pixel \u00e8 orientabile. La messa a fuoco \u00e8 ibrida a rilevamento di fase e di contrasto, quindi molto veloce. E&#8217; automatica con tutti gli obiettivi Sony E o Alpha con adattatore, mentre con gli altri \u00e8 manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Dispone di flash incorporato. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 di 10 fg\/s. Riprende video Full HD a 1920&#215;1080 pixel. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una mirrorless (120x67x43 mm, 287 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Il 16-50 stabilizzato sporge 30 mm e pesa 116 grammi.<br \/>\nLa NEX-6 \u00e8 quindi una fotocamera di buona qualit\u00e0, con un&#8217;ottima qualit\u00e0 d&#8217;immagine, un peso ed un ingombo contenuti, adatta anche alle riprese video.<br \/>\nCosta circa 820 \u20ac in kit con il 16-50 stabilizzato.<\/p>\n<h2>Reflex<\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/21\/canon-eos-700d-e-eos-100d\/\">Canon 700<\/a>D\u00a0&#x2606;<\/strong><\/p>\n<p>La 700D, che differisce solo per pochi dettagli dalla <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/25\/canon-eos-650d-test\/\">650D<\/a>, \u00e8 stata pensata come una macchina adatta sia alla foto che al video. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,2&#215;14,8 mm) con 18 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e pu\u00f2 montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel \u00e8 articolato, utile per il video e sensibile al tocco per navigare nei menu ed impartire comandi alla fotocamera. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 ottima, 5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus \u00e8 del tipo ibrido, e usa un sistema a rilevamento di fase con 9 punti AF pi\u00f9 il sensore, che lavora a rilevamento di fase fino a che la luce disponibile lo consente, poi a rilevamento di contrasto. Questo rende la messa a fuoco efficace anche durante le riprese video. . Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex (133x100x79 mm, 575 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (29-88) f\/3,5-5,6 IS STM sporge 75 mm e pesa 205 grammi. Se si vuole un obiettivo con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla direttamente con il 18-135 IS STM stabilizzato.<br \/>\nLa 700D \u00e8 quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa ed anche al video per il suo autofocus ibrido e lo schermo orientabile.<br \/>\nCosta 850 \u20ac in kit col 18-55 mm IS STM e 1050 con il 18-135 IS STM.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2013\/03\/21\/canon-eos-700d-e-eos-100d\/\">Canon 100D<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La 100D ha caratteristiche molto simili alla 700D, ma con un corpo di dimensioni pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 leggero. E&#8217; la prima reflex digitale che viene progettata per contenere le dimensioni, e riprende la strada delle reflex compatte a pellicola degli anni 80, anche se il percorso \u00e8 ancora lungo. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,2&#215;14,8 mm) con 18 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e pu\u00f2 montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel \u00e8 articolato, utile per il video e sensibile al tocco per navigare nei menu ed impartire comandi alla fotocamera. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 ottima, 5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus \u00e8 del tipo ibrido, e usa un sistema a rilevamento di fase con 9 punti AF pi\u00f9 il sensore, che lavora a rilevamento di fase fino a che la luce disponibile lo consente, poi a rilevamento di contrasto. Questo rende la messa a fuoco efficace anche durante le riprese video. . Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex (117x91x69 mm, 407 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (29-88) f\/3,5-5,6 IS STM sporge 75 mm e pesa 205 grammi, ma per ridurre al minimo le dimensioni \u00e8 disponibile un 40 mm f\/2,8 STM che sporge solo 27 mm e pesa 130 grammi.<br \/>\nLa 100D \u00e8 quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa ed anche al video, particolarmente indicata per chi vuole contenere al massimo dimensioni e peso, ma non vuole rinunciare al mirino reflex ottico ed all&#8217;autofocus veloce.<br \/>\nCosta 730 \u20ac in kit col 18-55 mm IS STM .<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/04\/19\/nikon-d3200\/\">Nikon D3200<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La Nikon D3200 ha la sua caratteristica pi\u00f9 significativa nella risoluzione del sensore. Ha infatti un sensore CMOS di formato APS, DX nella terminogia Nikon,(23,1&#215;15,4 mm) con 24 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina per\u00f2 non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi pu\u00f2 montare, mantenendo la funzionalit\u00e0 autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie A-FS con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 55 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 600 mm (900)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, con 921.000 pixel \u00e8 fisso. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 4 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus ha 11 punti AF. Le dimensioni e il peso sono ridotti per una reflex (125x96x77 mm, 505 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82) f\/3,5-5,6 VR stabilizzato sporge 80 mm e pesa 265 grammi. Se si vuole un obiettivo con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla direttamente con il 18-105 VR stabilizzato.<br \/>\nLa D3200 \u00e8 quindi una delle reflex con maggiore risoluzione nella categoria e la sua qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima, anche a confronto con le reflex di livello pi\u00f9 alto a cui cede pochissimo. E&#8217; adatta ad ogni tipo di foto.<br \/>\nCosta 510 \u20ac in kit col 18-55 VR stabilizzato e 620 \u20ac con il 18-105 VR stabilizzato.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/12\/11\/nikon-d5200-impressioni\/\">Nikon D5200<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La Nikon D5200 ha un corpo simile alla D3200 da cui differisce per lo schermo orientabile e per l&#8217;autofocus con 39 punti AF invece che 11. Ha un sensore CMOS di formato DX (23,1&#215;15,4 mm) con 24 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina per\u00f2 non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi pu\u00f2 montare, mantenendo la funzionalit\u00e0 autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie A-FS con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 55 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 600 mm (900)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3&#8243;, con 921.000 pixel \u00e8 orientabile in tutte le direzioni. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 3,5 fg\/s. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus ha 39 punti AF, come quello della D7000. Le dimensioni e il peso sono ridotti per una reflex (129x98x78 mm, 555 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82) f\/3,5-5,6 VR stabilizzato sporge 80 mm e pesa 265 grammi. Se si vuole un obiettivo con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla direttamente con il 18-105 VR stabilizzato.<br \/>\nLa D5200 \u00e8 quindi una delle reflex con maggiore risoluzione nella categoria e la sua qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 ottima, anche a confronto con le reflex di livello pi\u00f9 alto a cui cede pochissimo. E&#8217; adatta ad ogni tipo di foto e migliore della D3200 per la ripresa di soggetti in movimento veloce per il suo autofocus pi\u00f9 performante, o per le riprese video per lo schermo orientabile.<br \/>\nCosta 800 \u20ac in kit col 18-55 VR stabilizzato e 890 \u20ac con il 18-105 VR stabilizzato.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/10\/24\/pentax-k-30-impressioni\/\">Pentax K-30<\/a><\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; la reflex base della Pentax, ma in realt\u00e0 \u00e8 molto di pi\u00f9 che base. E&#8217; dotata di un sensore CMOS di formato APS(23,1&#215;15,4 mm) con 16 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Pentax K con fattore moltiplicativo 1,5x. Il corpo \u00e8 sigillato contro polvere ed acqua, una caratteristica unica in questa categoria. Ha la stabilizzazione integrata sul sensore, questo consente di stabilizzare tutti gli obiettivi compresi i grandangoli e quelli a focale fissa. La disponibilit\u00e0 di obiettivi \u00e8 buona, anche se il sistema Pentax non ne offre tanti quanto i concorrenti. Consente di scegliere fra 33 obiettivi Pentax, dal supergrandangolo zoom 12-24 mm (18-36) al supertele 560 mm (840)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4, particolarmente notevoli quelli della serie &#8220;Limited&#8221;. Sono disponibili anche molti altri obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex \u00e8 l&#8217;unico della sua categoria con un pentaprisma, pi\u00f9 luminoso dei pentaspecchio della concorrenza ed ha una copertura del 100 %, anche questa unica nella categoria, e un ingrandimento di 0,61x. Lo schermo da 3&#8243;, con 921.000 pixel \u00e8 fisso. E&#8217; l&#8217;unica poi, nella categoria, a disporre di due ghiere di regolazione, frontale e posteriore. La velocit\u00e0 di raffica \u00e8 ottima, 6,3 fg\/s, anche in questo caso la migliore. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus ha 11 punti AF. Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex (130x97x71 mm, 650 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82) f\/3,5-5,6 WR sporge 68 mm e pesa 230 grammi. Questo obiettivo \u00e8 il migliore per qualit\u00e0 fra gli analoghi di altre marche ed \u00e8 protetto da polvere ed acqua come il corpo. Se si vuole un obiettivo migliore e con escursione focale pi\u00f9 ampia si pu\u00f2 prenderla con il 18-135 WR anche questo protetto, ma molto pi\u00f9 caro, che porta il prezzo dell&#8217;insieme sopra i 100 \u20ac.<br \/>\nLa K-30 ha quindi le caratteristiche migliori della categoria ed una qualit\u00e0 d&#8217;immagine ad ottimi livelli per una APS. L&#8217;unico limite \u00e8 la scelta di obiettivi, minore delle rivali, ed in alcuni casi il loro costo \u00e8 elevato. E&#8217; adatta a tutti i tipi di foto, compresa quella sportiva o in condizioni climatiche difficili.<br \/>\nCosta 600 \u20ac in kit col 18-55 WR impermeabilizzato e 880 \u20ac con il 18-135 WR.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2011\/08\/24\/sony-a77-e-a65-presentazione-ufficiale\/\">Sony SLT A65<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Si posiziona a livello intermedio nella gamma delle Sony SLT. A differenza delle altre reflex queste fotocamere montano un o specchio semiriflettente (Translucent per Sony) che manda parte della luce al sistema autofocus e la maggior parte al sensore. Il mirino \u00e8 per\u00f2 elettronico, quindi queste macchine sono un ibrido fra le reflex e le mirrorless. Ha un sensore CMOS di formato APS(23,1&#215;15,4 mm) con 24 Mpx. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il Sony\/Minolta A con fattore moltiplicativo 1,5x. Ha la stabilizzazione integrata sul sensore, questo consente di stabilizzare tutti gli obiettivi compresi i grandangoli e quelli a focale fissa. La disponibilit\u00e0 di obiettivi \u00e8 buona, anche se il sistema Sony non ne offre tanti quanto i concorrenti. Consente di scegliere fra 36 obiettivi Sony e Zeiss, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm (15-27) al tele 300\/2,8 mm (450) e zoom 70-400 (105-600) fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosit\u00e0 fino a f\/1,4, particolarmente notevoli quelli Zeiss. Sono disponibili anche molti altri obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino elettronico \u00e8 di ottima qualit\u00e0 di tipo OLED con 2,4 Mpx, una copertura del 100 % e un ingrandimento di 0,73x come una fullframe. Lo schermo da 3&#8243;, con 921.000 pixel \u00e8 completamente orientabile. La velocit\u00e0 di raffica arriva a 10 fg\/s, ma a questa velocit\u00e0 nel mirino non si vede il soggetto in tempo reale, ma le foto appena scattate, con difficolt\u00e0 di seguirlo se in movimento. A circa 6 fg\/s si ha invece l&#8217;immagine reale. Riprende video HD a 1920&#215;1080 pixel. L&#8217;autofocus ha 15 punti AF e il suo funzionamento, grazie allo specchio semitrasparente, \u00e8 attivo alla massima velocit\u00e0 anche nelle riprese video. E&#8217; inoltre l&#8217;unica che mantiene la funzionalit\u00e0 del mirino anche durante le riprese video, visto che \u00e8 elettronico, come per bridge e mirrorless. Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex (132x97x81 mm, 622 g). A questo per\u00f2 si deve aggiungere l&#8217;ingombro ed il peso dell&#8217;obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82) f\/3,5-5,6 sporge 70 mm e pesa 210 grammi.<br \/>\nLa SLT A65 \u00e8 quindi una buona &#8220;reflex&#8221; anche per la qualit\u00e0 d&#8217;immagine ed \u00e8 la pi\u00f9 adatta per chi vuole fare contemporaneamente foto e video con una sola macchina<br \/>\nCosta 710 \u20ac in kit col 18-55.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa categoria ho raggruppato fotocamere che sono di un livello superiore a quelle della precedente per funzioni offerte, flessibilit\u00e0 e qualit\u00e0. Sono quelle scelte da chi incomincia a sviluppare la passione per la fotografia. 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