{"id":18031,"date":"2013-03-29T00:52:58","date_gmt":"2013-03-28T23:52:58","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=18031"},"modified":"2013-03-29T00:52:58","modified_gmt":"2013-03-28T23:52:58","slug":"fotocamera-quale-scegliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2013\/03\/29\/fotocamera-quale-scegliere\/","title":{"rendered":"Fotocamera: quale scegliere?"},"content":{"rendered":"<p>Questo articolo prende spunto dalle numerose richieste che mi arrivano, sul blog o via e-mail, riguardo alla scelta di una fotocamera. Questa \u00e8 una cosa gi\u00e0 difficile per chi \u00e8 esperto e ben a conoscenza delle caratteristiche delle macchine e dell&#8217;offerta di mercato. Diventa una cosa da far perdere la testa a chi si affaccia per la prima volta alla fotografia e vorrebbe fare una scelta senza sbagliare.<br \/>\nIl mercato offre tantissime scelte con un variet\u00e0 di tipologie di macchine e di modelli che nel passato non si era mai vista. Oggi per\u00f2 \u00e8 possibile informarsi facilmente in rete su caratteristiche, pregi e difetti e cos\u00ec documntarsi facilmente per una scelta, molti pensano.<br \/>\nIn realt\u00e0 la cosa \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complicata. Infatti i siti dei produttori, che illustrano le caratteristiche delle loro fotocamere, servono a poco perch\u00e8 esaltano solo i pregi dei loro modelli (giustamente dal loro punto di vista) in quanto sono finalizzati alla vendita.<br \/>\nAllora meglio i forum. Purtroppo no. La maggior parte dei forum fotografici sono frequentati da persone capaci di dividere un pixel in otto, contare i decimi di linea per millimetro che risolve un obiettivo e spesso divisi in fazioni che fanno il tifo per l&#8217;uno o l&#8217;altro marchio. Inoltre sembra che siano li apposta per criticare pesantemente ogni novit\u00e0 presentata dalla loro marca del cuore e rimpiangere il vecchio modello che era migliore, forse perch\u00e8 non possono permettersi il nuovo.<br \/>\nQualche volta fanno foto, ma raramente. In questi casi per\u00f2 per loro non \u00e8 degna di considerazione nessuna foto che non sia fatta con una superfullframe da n mila \u20ac con un superzoom f\/00.<br \/>\nInsomma anche dai forum si ottengono poche informazioni.<!--more--><\/p>\n<p>A questo punto vorrei chiarire alcuni punti sull&#8217;argomento.<br \/>\nIl primo \u00e8 che fare belle foto non ha nulla a che fare con la qualit\u00e0 della macchina usata, ma dipende esclusivamente dalle capacit\u00e0 del fotografo. E&#8217; vero che per determinati tipi di foto \u00e8 necessario avere attrezzature adeguate, ma questo vale soprattutto per i professionisti che devono fotografare quello che richiede loro il cliente. Un fotoamatore pu\u00f2 scegliere invece cosa fotografare in modo che sia adeguato alla sua attrezzatura, ricordandosi che se fa belle foto nessuno andr\u00e0 a chiedergli quante linee risolve il suo obiettivo o quanti pixel ha la sua macchina.<br \/>\nSecondariamente che la scelta della fotocamera, che ovviamente dipende anche da quanto si vuole spendere, non dipende solo dalla sua qualit\u00e0 intrinseca e d&#8217;immagine, ma anche da altri fattori come la praticit\u00e0 di trasporto, la comodit\u00e0 dei comandi, la facilit\u00e0 d&#8217;uso, la eventuale disponibilit\u00e0 di obiettivi in proprio possesso e, perch\u00e8 no, l&#8217;affezione ad una marca.<br \/>\nDipende poi anche da che tipo di fotografo si \u00e8, dalla propria preparazione e capacit\u00e0, da che cosa si vuole fotografare e da dove e quando si vuole e si pu\u00f2 farlo e da come ci si rapporta con la fotografia.<br \/>\nNon esiste quindi la macchina valida per tutti e per tutte le situazioni e soprattutto non esiste la macchina &#8220;migliore&#8221;: \u00e8 migliore quella che soddisfa al meglio le esigenze di ognuno di noi.<\/p>\n<p>Premesso questo do brevemente delle indicazioni sulle varie tipologie di macchine e sul perch\u00e8 scegliere una piuttosto che un&#8217;altra. Non dar\u00f2 qui per\u00f2 indicazioni su marche e modelli per le quali rimando agli appositi articoli.<\/p>\n<h3>Reflex<\/h3>\n<p>Molti quando si parla di reflex pensano alle reflex professionali usate dai fotogiornalisti o dai professionisti di cerimonie, pesanti ingombranti e costose, Pensano poi che siano difficili da usare. Niente di pi\u00f9 falso.<br \/>\nLe reflex sono le fotocamere che dominano il mercato amatoriale e professionale da oltre 50 anni e lo faranno per molto tempo ancora. I motivi sono la loro versatilit\u00e0 e la loro facilit\u00e0 d&#8217;uso.<br \/>\nSono versatili perch\u00e8, consentendo di montarvi un numero elevatissimo di obiettivi dal grandangolo spinto al supertele ed agli obiettivi speciali, si possono adattare a qualsiasi genere di fotografia. Sono facili da usare perch\u00e8 il loro mirino ottico consente di evere sempre il pieno controllo della scena inquadrata che si vede direttamente senza alcuna intermediazione che possa modificarla o rallentarla, inquadrando sempre esattamente quanto verr\u00e0 riprodotto nella foto in tutte le condizioni di illuminazione, in esterni con sole brillante o notte.<br \/>\nLa loro facilit\u00e0 d&#8217;uso riguarda anche le regolazioni per ottenere una buona foto. Se si vuole possono funzionare in modo totalmente automatico (alcune dispongon anche di modalit\u00e0 scene), per comodit\u00e0 o perch\u00e8 non si \u00e8 sicuri ad impostarle diversamente. Per\u00f2 consentono tutte le regolazioni e quindi permettono di imparare, provando, quando lo si ritiene opportuno, a modificare le loro regolazioni. Il digitale \u00e8 fantastico anche per questo: si possono fare tutte le prove che si vuole, a costo zero, e vedere i risultati immediatamente o quasi.<br \/>\nA livello di prestazioni le reflex sono quanto di meglio si possa trovare per qualit\u00e0 d&#8217;immagine nelle rispettive categorie APS e fullframe, grazie ai loro sensori di grandi dimensioni, e per velocit\u00e0 operativa e di autofocus che nessun&#8217;altra tipologia di fotocamere p\u00f2 uguagliare.<br \/>\nLa scelta di una relex \u00e8 quindi per chi \u00e8 appassionato di fotografia o vuole sviluppare questa passione, indipendentemente dalle sue capacit\u00e0 iniziali. Non \u00e8 necessario poi scegliere, per iniziare, un modello costoso. Anche una reflex base ha tutte le caratteristiche di questo tipo di macchine e consente di affrontare qualunque genere di foto. Anche per gli obiettivi \u00e8 inutile preoccuparsi inizialmente di una scelta particolare. Gli zoom venduti in kit vanno benissimo, hanno una qualit\u00e0 adeguata e consentono di fare ottime foto. Poi con l&#8217;esperienza si capir\u00e0 se servono altri obiettivi e quali per il genere di foto che si predilige. Al tempo delle reflex a pellicola queste venivano vendute con il &#8220;normale&#8221; 50 mm. Tanti si sono fermati a questo e con questo obiettivo sono state fatte tante ottime foto. Se poi si vuole una fotocamera che consenta di affrontare quasi tutte le situazioni con un solo obiettivo esistono degli zoom ad ampia escursione focale, dal grandangolo medio al tele spinto sia nei cataloghi dei produttori sia in quelli dei fornitori di obiettivi universali.<br \/>\nAnche dal punto di vista prezzo le reflex sono convenienti: si parte da 400 \u20ac circa, meno di molte compatte di qualit\u00e0, bridge e mirrorless.<\/p>\n<h3>Mirrorless<\/h3>\n<p>E&#8217; la tipologia pi\u00f9 recente di fotocamere, frutto del digitale e dell&#8217;elettronica, anche se le prime &#8220;mirrorless&#8221; in realt\u00e0 sono antecedenti alle reflex: sono infatti le macchine a telemetro ad obiettivi intercambiabili, abbandonate poi (salvo che da Leica) per gli indubbi vantaggi delle reflex.<br \/>\nOggi che al posto della pellicola abbiamo un sensore e con la disponibilit\u00e0 di schermi e mirini elettronici sono ritornate in auge.<br \/>\nLe mirrorless hanno il principale vantaggio nelle loro dimensioni e peso, sia dei corpi che spesso degli obiettivi, pi\u00f9 ridotti di quelli delle reflex (anche perch\u00e8 i produttori di reflex negli ultimi anni hanno trsacurato questo aspetto). Ci\u00f2 dovrebbe consentire di avere delle macchine pi\u00f9 facilmente trasportabili e di poterle al limite mettere in tasca, come \u00e8 il sogno di molti. Questo per\u00f2 \u00e8 relativo perch\u00e9 spesso a corpi macchina di dimensioni ridotte corrispondono obiettivi non altrettanto piccoli e compatti e ci\u00f2 vanifica in parte il vantaggio. C&#8217;\u00e8 da considerare poi che se si vuole trarre vantaggio dal fatto che sono macchine ad obiettivi intercambiabili col tempo si compreranno pi\u00f9 obeittivi e quindi si avranno problemi di trasporto simili alle reflex, anche se in forma pi\u00f9 contenuta. Un altro vantaggio delle mirrorless \u00e8 che, dato il loro ridotto spessore del corpo, su di esse si possono montare, con opportuni anelli adattatori, quasi tutti gli obiettivi. Sono quindi le fotocamere migliori per riutilizzare vecchi obiettivi che spesso hanno una qualit\u00e0 pari a quelli pi\u00f9 moderni.<br \/>\nPer quanto riguarda la facilit\u00e0 d&#8217;uso si possono dire molte delle cose dette per le reflex riguardo alle possibilit\u00e0 di regolazione e di intervento. La differenza sostanziale \u00e8 per\u00f2 il mirino. Molte mirrorless non lo hanno proprio e questo \u00e8 un grosso svantaggio quando si fotografa in esterni, in particolare col sole. Nei migliori schermi si vede poco, nei peggiori quasi niente. Altre hanno un mirino elettronico, in alcuni casi ozionale e a caro prezzo. La maggior parte di questi sono di buona qualit\u00e0 e consentono un&#8217;ottima visione, con spesso il vantaggio di previsualizzare l&#8217;effetto delle regolazioni. Manifestano per\u00f2 ancora qualche limite in condizioni di forte contrasto o quando il soggetto o la fotocamera si muove velocemente, con scie o perdita di nitidezza. Inoltre spesso, durante le riprese in raffica, l&#8217;elettronica non riesce ad essere abbastanza veloce da far vedere le scena in tempo reale.<br \/>\nLa scelta di obeiitivi dipende dalla marca di fotocamera. Quasi tuute dispongono delle focali di uso maggiore e pi\u00f9 utili, ma quelle in formato Micro 4\/3 dispongono senza dubbio del corredo pi\u00f9 completo. Per molte sono disponibili anche zoom ad ampia escursione, come per le refex, ma questo vanifica in buona parte i vantaggi di peso ed ingombro ridotto delle mirrorless.<br \/>\nLa loro qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 elevata in quanto sono dotate, salvo eccezioni, di sensori di dimensioni medio-grandi, Micro 4\/3 o APS. Le migliori sono al livello delle reflex APS. L&#8217;autofocus invece \u00e8 di solito inferiore per velocit\u00e0 e sensibilit\u00e0 a quello delle reflex per quanto negli ultimi tempi siano stati fatti notevoli progressi in questo campo.<br \/>\nLa scelta di una mirrorless \u00e8 quindi per chi vuole contenere il pi\u00f9 possibile pesi ed ingombri di macchina e corredo di obiettivi. Non sar\u00e0 cos\u00ec invece per i costi. Ci sono mirrorless che costano con l&#8217;obiettivo 300 \u20ac o poco pi\u00f9, ma di solito le mirrorless costano di pi\u00f9 delle reflex a parit\u00e0 di categoria e livello qualitativo. La miniaturizzazione e la novit\u00e0 si pagano sempre.<\/p>\n<h3>Bridge<\/h3>\n<p>Questo nome in realt\u00e0 \u00e8 improprio e pu\u00f2 trarre in inganno. Fa pensare a fotocamere che siano una via di mezzo, un ponte, fra le compatte e le reflex, data anche l&#8217;estetica, vicina a quella delle reflex, che le bridge hanno. In realt\u00e0 \u00e8 cos\u00ec pi\u00f9 dal punto di vista estetico che di sostanza.<br \/>\nLe bridge infatti si basano su sensori piccoli ed elettronica uguali a quelle delle compatte, nemmeno le migliori, salvo un&#8217;unica eccezione, a cui aggiungono un mirino elettronico (quelle senza mirino devono essere classificate come compatte superzoom), uno zoom ad ampia escursione focale, da 25x fino a 50x, delle possibilit\u00e0 di regolazione simili alle reflex ed un&#8217;estetica simile, in alcuni casi uguale. Questo si riflette anche suigli ingombri e pesi che sono solo leggermente inferiori alle reflex (in qualche caso nemmeno) e quindi pongono comunque il problema di trasportarele in borse adatte.<br \/>\nDal punto di vista dell&#8217;uso possono funzionare in modo completamente automatico oppure possono essere regolate manualmente, anche se l&#8217;ampiezza delle regolazioni \u00e8 spesso inferiore a quella di reflex e mirrorless.<br \/>\nLe prestazioni che le bridge possono fornire quindi sono uguali a quelle delle compatte per qualit\u00e0 d&#8217;immagine, discreta in esterni, ma scarsa quando c&#8217;\u00e8 poca luce, e per velocit\u00e0 operativa e di autofocus, complessivamente abbastanza lente. Su molte compatte hanno il vantaggio di consentire le regolazioni come reflex e mirrorless e per questo possono essere una buona scuola per chi inizia, ma non si pu\u00f2 illudersi che la qualit\u00e0 d&#8217;immagine sia al livello delle fotocamere di livello superiore.<br \/>\nIl vantaggio \u00e8 che dispongono di obiettivi zoom ad amplissima escursione, dal grandangolo medio al supertele, perci\u00f2 non \u00e8 necessario porsi il problema dell&#8217;acquisto e del trasporto di altri obiettivi. Questo attira molto tanti fotografi, ma l&#8217;uso di questi obiettivi alle massime lunghezze focali \u00e8 sempre estremamente difficoltoso e se non si \u00e8 in condizioni di luce veramente abbondante i riultati sono qualitativamente molto scarsi. E&#8217; inutile quindi cercre zoom mirabolanti con estensioni di 40 o 50x che sono di scarsissima utilit\u00e0 e limitarsi a quelle fotocamere con zoom 24-30x massimo.<br \/>\nLe bridge sono quindi adatte per chi vuole fere essenzialmente foto ricordo in esterni o con il flash, ma anche per chi vule imparare senza troppo impegno e sicurezza del proprio interesse per la fotografia.<br \/>\nI prezzi variano dalle pi\u00f9 economiche sotto i 200 \u20ac con una qualit\u00e0 proporzionata al loro prezzo, alle pi\u00f9 care sui 400 o 500 \u20ac.<\/p>\n<h3>Compatte<\/h3>\n<p>Quella delle compatte \u00e8 una vasta categoria in cui si possono trovare modelli economicissimi e senza pretese a meno di 100 \u20ac e fotocamere sofisticate e di qualit\u00e0 ad oltre 1000 \u20ac.<br \/>\nTralasciando quelle pi\u00f9 economiche, comunque superiori alle fotocamere disponibili sugli smartphone, si possono dividere in due sottocategorie: le compatte superzoom e quelle di qualit\u00e0 o &#8220;premium&#8221;.<br \/>\nLe <strong>superzoom<\/strong> abbinano a piccoli sensori degli zoom ad ampia escursione focale, non quanto le bridge, si arriva a 20x. Sono in genere abbastanza piccole e l&#8217;obiettivo rientrante nel corpo macchina ne facilita il trasporto anche in una tasca per cui possono essere sempre a disposizione del fotografo. Funzionano tutte automaticamente, ma spesso dispongono anche di una buona quantit\u00e0 di regolazioni e anche di messa a fuoco manuale. Nessuna per\u00f2 dispone di mirino e quindi nell&#8217;uso si hanno gli stessi limiti descritti per le mirrorless senza mirino.<br \/>\nLa loro qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8, come per le bridge, discreta in esterni, ma scarsa in condizioni di poca luce. Ugualmente la velocit\u00e0 operativa e di autofocus \u00e8 abbastanza ridotta.<br \/>\nNon sono quindi particolarmente consigliabili se non per la loro economicit\u00e0, 200-250 \u20ac e le ridotte dimensioni.<br \/>\nLe compatte <strong>&#8220;premium&#8221;<\/strong> invece sono dotate di sensori pi\u00f9 grandi di quelli delle superzoom e bridge. Si va da quelle con sensori di pochi mm pi\u00f9 grandi a quelle con sensori di dimensione APS o quasi. I prezzi variano in proporzione.<br \/>\nQueste compatte sono anche dotate di obiettivi di migliore qualit\u00e0, con zoom ad escursione focale ridotta, mediamente 4x, dal grandangolo medio al medio tele, ma di grande luminosit\u00e0, anche se alcune solo in posizione grandangolo. Dispongono poi di tutte le regolazioni manuali come le reflex e le mirrorless e della possibilit\u00e0 di salvare le foto in raw, sempre come reflex e mirrorless, per avere una migliore qualit\u00e0 e per correggere e migliorare le foto durante la conversione sul pc.<br \/>\nQuasi nessuna per\u00f2 dispone anche di un mirino veramente usabile, tranne un paio di eccezioni.<br \/>\nLa loro qualit\u00e0 d&#8217;immagine dipende dal sensore utilizzato. E&#8217; abbastanza buona per quelle con sensore pi\u00f9 piccolo, senza per\u00f2 raggiungere nemmeno i livelli delle mirrorless, \u00e8 ottima per quelle con sensore pi\u00f9 grande tipo APS o quasi.<br \/>\nLa velocit\u00e0 operativa e di autofocus sono per\u00f2 da compatta e solo nei casi migliori pu\u00f2 raggiungere quella delle mirrorless.<br \/>\nSono adatte quindi sia per chi vuole una macchina semplice e piccola, ma in grado di garantire una buona qualit\u00e0 d&#8217;immagine ed una buona flessibilit\u00e0 operativa, sia come seconda macchina da portare sempre con se, per chi dispone di un corredo reflex, senza farne rimpiangere troppo la qualit\u00e0 d&#8217;immagine.<br \/>\nIl prezzo per\u00f2 \u00e8 pi\u00f9 alto della media delle compatte e anche di molte reflex. Si va dai 400 agli oltre 1000 \u20ac a secondo del modello e delle dimensioni del sensore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo prende spunto dalle numerose richieste che mi arrivano, sul blog o via e-mail, riguardo alla scelta di una fotocamera. Questa \u00e8 una cosa gi\u00e0 difficile per chi \u00e8 esperto e ben a conoscenza delle caratteristiche delle macchine e dell&#8217;offerta di mercato. 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