{"id":15624,"date":"2012-12-14T01:03:29","date_gmt":"2012-12-14T00:03:29","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=15624"},"modified":"2012-12-14T01:03:29","modified_gmt":"2012-12-14T00:03:29","slug":"fujifilm-x-e1-nuove-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/12\/14\/fujifilm-x-e1-nuove-impressioni\/","title":{"rendered":"Fujifilm X-E1 : nuove impressioni"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13748\" alt=\"Fujifilm_X-E1_03\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/fujifilm_x-e1_03.jpg?w=128\" width=\"128\" height=\"84\" \/>Ho gi\u00e0 pubblicato alcune <a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/10\/22\/fujifilm-x-e1-impressioni\/\">impressioni della X-E1<\/a> derivate da quello che avevo potuto provare durante la Photokina dello scorso settembre su un esemplare di preserie.<br \/>\nOra pubblico nuove foto scattate con un esemplare di produzione durante il Fujifilm day organizzato la scorsa settimana presso il negozio rimano La Placa.<br \/>\nLa X-E1 \u00e8 la sorella minore della mirrorless professionale X-Pro 1. La nuova fotocamera ha lo stesso sensore X- Trans CMOS da 16 Mpx della X-Pro 1, ma non il mirino ibrido, che invece \u00e8 stato sostituito da uno elettronico con una maggiore risoluzione, 2,4 Mpx. L\u2019innesto obiettivi \u00e8 lo stesso X e pu\u00f2 montare tutti gli obiettivi del sistema Fuji, compreso il nuovo zoom 18-55 f\/2,8-4,0 stabilizzato. Il corpo \u00e8 compatto e costruito in lega di magnesio.<!--more--><\/p>\n<p>Ricordo le principali caratteristiche della X-E1:<\/p>\n<p>&#8211; sensore X-Trans CMOS di formato APS da 16,3 Mpx<br \/>\n&#8211; il particolare schema del sensore elimina la necesit\u00e0 di un filtro passa basso. E\u2019 sufficiente un filtro colorato per minimizzare il moir\u00e8 e i falsi colori. Questo aumenta la risoluzione.<br \/>\n&#8211; innesto obiettivi Fuji X con fattore moltiplicativo 1,5x.<br \/>\n&#8211; adattatore opzionale per obiettivi con innesto Leica M<br \/>\n&#8211; corpo in lega di magnesio pi\u00f9 piccolo di quello della X-Pro 1, di dimensioni simili alla X-100<br \/>\n&#8211; mirino elettronico OLED con 2,36 Mpx<br \/>\n&#8211; schermo da 2,8? con 460.000 pixel<br \/>\n&#8211; sensibilit\u00e0 da 100 a 25600 Iso<br \/>\n&#8211; ghiera di regolazione sulla calotta per regolare i tempi e la compensazione dell\u2019esposizione (gli obiettivi hanno l\u2019anello dei diaframmi)<br \/>\n&#8211; autofocus con 49 punti AF e tempo di messa a fuoco di 0,1 sec (ma Fuji non precisa in quali condizioni di luce)<br \/>\n&#8211; velocit\u00e0 di raffica di 6 fg\/s<br \/>\n&#8211; flash incorporato e slitta per flash esterni<br \/>\n&#8211; funzioni per ripresa panoramica e conversione dei raw in macchina<br \/>\n&#8211; Modalit\u00e0 \u201cSimulazione Pellicola\u201d (Velvia, Astia, Provia, Monocromatico, Seppia, PRO Neg Std &amp; PRO Neg Hi)<br \/>\n&#8211; Modalit\u00e0 \u201cEsposizione Multipla\u201d e \u201cPanorama\u201d per foto creative<br \/>\n&#8211; Funzioni Auto Bracketing (AE\/ISO\/DR &amp; Film Simulation)<br \/>\n&#8211; ripresa video Full HD 1080\/24p con audio stereo<br \/>\n&#8211; ingresso per microfono<br \/>\n&#8211; usa schede SD\/SDHC\/SDXC<br \/>\n&#8211; batteria agli ioni di litio per 350 scatti per carica<br \/>\n&#8211; dimensioni 129x75x38 mm<br \/>\n&#8211; peso 350 grammi<br \/>\n&#8211; disponibile in nero o argento<\/p>\n<p>Costa 900 \u20ac solo corpo e 1250 \u20ac con lo zoom 18-55 f\/2,8-4,0 stabilizzato.<\/p>\n<p>La X-E1 si presenta molto bene, con una costruzione eccellente e finiture in argento o nero. I comandi sono quasi tutti esterni e seguono lo schema della X Pro-1 con la Ghiera dei tempi sulla calotta superiore accanto al pulsante di scatto coassiale con l\u2019interruttore di accensione. All\u2019estrema destra c\u2019\u00e8 la ghiera per la compensazione dell\u2019esposizione, veramente comoda. Davanti a questa un pulsante Fn assegnabile a diverse funzioni anche se come standard \u00e8 associato alla regolazione della sensibilit\u00e0 Iso. Al centro la slitta per flash e pi\u00f9 a sinistra il piccolo flash estraibile, unputile aggiunta rispetto alla X Pro-1.<br \/>\nPosteriormente alla sinistra dello schermo da 2,8? con 460.000 pixel ci sono quattro pulsanti. Dall\u2019alto: revisione delle foto, impostazione della modalit\u00e0 di misurazione esposimetrica, posizionamento e dimensionamento dell\u2019area di messa a fuoco se non si \u00e8 impostata la scelta automatica, bilanciamento del bianco. In alto sulla sinistra il mirino elettronico OLED con 2,36 Mpx di ottima qualit\u00e0, una rotella per la correzione diottrica e il sensore per la commutazione automatica fra mirino e schermo. Alla sua destra il comando per aprire il flash. Pi\u00f9 destra in alto una ghiera per la regolazione dei vari parametri a secondo delle modalit\u00e0 di funzionamento. All\u2019estrema destra il pulsante per il blocco autofocus e esposizione e pi\u00f9 in basso quello per richiamare i Quick menu che consentono, in abbinamento alla rotella precedentemente indicata, la maggior parte delle regolazioni della macchina senza dover navigare nei menu. Sotto il pad a quattro vie con il pulsante di conferma\/menu al centro, per impostazione modalit\u00e0 di scatto singolo o continuo, flash, autoscatto e messa a fuoco macro. In basso un pulsante per richiamare le diverse modalit\u00e0 di informazione sullo schermo.<br \/>\nNel frontale l\u2019unico comando \u00e8, sulla sinistra dell\u2019obiettivo, l\u2019interruttore a levetta per commutare la messa a fuoco da AF-S (singola) a AF-C (continua) a M (manuale) e dal lato opposto il pulsante di sblocco dell\u2019obiettivo.<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 detto la X-E1 mi ha fatto un\u2019ottima impressione. E\u2019 abbastanza piccola, compatta e leggera, senza essere minuscola e da l\u2019impressione di una fotocamera \u201cseria\u201d. E\u2019 infatti un po\u2019 pi\u00f9 piccola della X Pro-1, senza raggiungere la miniaturizzazione, forse eccessiva, di altre mirrorless. I comandi sono tutti accessibili direttamente ed \u00e8 un piacere impostarla. Poich\u00e8 gli obiettivi sono dotati di ghiera dei fiaframmi (tranne lo zoom, ne tratter\u00f2 pi\u00f9 avanti) per impostare le modalit\u00e0 di funzionamento bastano questa e la ghiera dei tempi (come una volta!). Se entrambe sono su A si ottiene l\u2019esposizione Program, se si sposta la ghiera dei diaframmi si ha la priorit\u00e0 di questi (A), se si sposta quella dei tempi la priorit\u00e0 va a loro (S), se si spostano entrambe il funzionamento \u00e8 manuale. Semplicissimo e rapidissimo, altro che menu, pulsanti e rotelle! Per compensare l\u2019esposizione nel funzionamento automatico o a priorit\u00e0 si agisce sull\u2019apposita ghiera controllando direttamente nel mirino. Questo \u00e8 eccellente come definizione, chiarezza e dimensioni come ho potuto constatare con gli scatti di prova.<br \/>\nQuando si monta lo zoom 18-55 f\/2,8-4,0, notevole per la sua luminosit\u00e0, ma non dotato di ghiera dei diaframmi, si pu\u00f2 impostarlo su A tramite un\u2019apposito interruttore, oppure sulla regolazione manuale che si effettua poi con la rotella posteriore.<\/p>\n<p>Gli scatti sono stati fatti durante una sessione di ritratto presso la La Placa Academy di Roma e all&#8217;interno ed all&#8217;esterno del negozio. Ho salvato le foto in raw e jpeg. Le raw le ho convertite con Lightroom 4.3 perch\u00e8 il sofrtare di Fujifilm Raw File Converter (una versione di Silkypix 3 personalizzata) non \u00e8 ancora disponibile. Sul sito Fujifilm \u00e8 pubblicata la nuova versione con il supporto per la X-E1 e la XF1, ma dopo averla scaricata ed installata (due volte in quanto pensavo fosse un mio errore) ho dovuto constatare che quella scaricata era ancora la vecchia versione.<\/p>\n<p>Pubblico per\u00f2 solo le foto jpeg fino alla sensibilit\u00e0 di 1600 Iso perch\u00e8 queste si sono rivelate miglior, con le regolazioni di nitidezza +1 e di simulazione film Astia che avevo impostato sulla macchina, di quelle convertite con Lightroom azzerando la riduzione di rumore e con il resto dei parametri sui valori di default. Da 3200 Iso pubblico entrambe le versioni per evidenziare, in quelle convertite da raw, il rumore.<\/p>\n<p>Le foto sono risultate tutte perfettamente a fuoco. Per l&#8217;esposizione ho regolato la macchina su Program impostando per\u00f2, perle foto di ritratto, una sottoesposizione di 1,33 stop a causa della presenza del fondale grigio scuro che altrimenti avrebbe determinato una sovraesposizione della modella.<\/p>\n<p>Le foto presentano un&#8217;eccellente nitidezza a tutte le sensibilit\u00e0, anche a 6400 Iso. I colori e la resa del volto con l&#8217;impostazione scelte a toni abbastanza neutri sono ottimi. Nelle foto fino a 1600 Iso non si vede nessun segno di rumore, se non leggerissimo a 1600 Iso sullo sfondo scuro. A 3200 Iso \u00e8 percepibile, molto leggero, sullo sfondo scuro, ma non sul viso della modella. A 6400 Iso \u00e8 visibile anche sulle parti meno illuminate del viso, ma non disturba e non danneggia la nitidezza.<br \/>\nIn conclusione un&#8217;altra prestazione eccellente del sensore Fuji X-Trans CMOS che si rivela uno dei migliri APS in circolazione e della fotocamera in generale che si pone fra le due o tre migliori mirrorless del momento.<\/p>\n<p>Le foto precedentemente pubblicate sono visibili nell&#8217;articolo &#8220;<a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/2012\/10\/22\/fujifilm-x-e1-impressioni\/\">Fujifilm X-E1: impressioni<\/a>&#8221;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 pubblicato alcune impressioni della X-E1 derivate da quello che avevo potuto provare durante la Photokina dello scorso settembre su un esemplare di preserie. Ora pubblico nuove foto scattate con un esemplare di produzione durante il Fujifilm day organizzato la scorsa settimana presso il negozio rimano La Placa. 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