{"id":15453,"date":"2012-12-04T23:32:36","date_gmt":"2012-12-04T22:32:36","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.francescophoto.it\/?p=15453"},"modified":"2012-12-04T23:32:36","modified_gmt":"2012-12-04T22:32:36","slug":"mirrorless-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/12\/04\/mirrorless-a-confronto\/","title":{"rendered":"Mirrorless a confronto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-15454\" alt=\"DSC02350c\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/dsc02350c.jpg?w=300\" height=\"117\" width=\"300\" \/>In questo periodo ho disponibili per la prova numerose mirrorless di quasi tutti i produttori: Canon EOS-M, Olympus E-PL5 ed E-M5, Panasonic GX1 e Sony NEX-7. Manca Fujifilm in quanto ho gi\u00e0 rimandato indietro, con dispiacere, la X-Pro1 di cui ho gi\u00e0 pubblicato il test e come al solito Nikon.<br \/>\nSono tutte mirrorless di forma analoga, tranne la OM-D E-M5 che assomiglia ad una reflex, che cercano di ridurre al minimo le dimensioni ed il peso a vantaggio della facilit\u00e0 di trasporto.<br \/>\nHo pensato quindi di metterle a confronto da questo punto di vista per vedere quale riesce meglio a raggiungere questo obiettivo. Il confronto \u00e8 fatto con l&#8217;insieme macchina e obiettivo con il quale normalmente viene venduta in kit. Infatti la maggior parte degli acquirenti se la ritroveranno cos\u00ec.<br \/>\nNon \u00e8 quindi un confronto tecnico, per quello rimando alle relative prove, gi\u00e0 pubblicate o di prossima pubblicazione.<!--more--><\/p>\n<p>Il mio obiettivo, avendo tutte queste mirrorless a disposizione, era stabilire quale fosse la macchina pi\u00f9 adatta per essere portata in giro in tutte le occasioni, senza porre problemi di trasporto e necessit\u00e0 di apposite borse. Questo per capire quale fosse la migliore da scegliere anche eventualmente come seconda macchina per chi ha gi\u00e0 una reflex e vuole qualcosa di meno ingombrante senza per\u00f2 rinunciare alla qualit\u00e0 d&#8217;immagine, cosa che \u00e8 inevitabile con le compatte, anche le migliori. Lo stesso discorso \u00e8 valido per chi vuole scegliere una mirrorless come prima ed unica macchina, magari proveniendo dal mondo delle compatte, quindi cercando una migliore qualit\u00e0 d&#8217;immagine, ma senza rinunciare in questo caso alla compattezza e maneggevolezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-15454\" alt=\"DSC02350c\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/dsc02350c.jpg?w=500\" height=\"195\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-15455\" alt=\"DSC02353c\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/dsc02353c.jpg?w=500\" height=\"195\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p>Ho messo quindi le cinque mirrorless una accanto all&#8217;altra per confrontarle e in aggiunta ho anche effettuato il confronto con una reflex APS.<br \/>\nLe cinque mirrorless hanno molte cose in comune, ed anche pesi simili, ma alcune caratteristiche che le differenziano profondamente.<br \/>\nLa Canon EOS-M, la pi\u00f9 nuova, ha un sensore APS-C da 18 Mpx uguale a quello delle reflex Canon. Il corpo \u00e8 molto compatto, ma non dispone ne di mirino ne di flash. Canon fornisce un flash esterno di dimensioni rilevanti in rapporto alla macchina, alimentato da due batterie o pile a stilo AAA, che quindi difficilmente pu\u00f2 essere lasciato montato in permanenza e quindi va trasportato a parte. L&#8217;obiettivo zoom 18-55 inoltre \u00e8 abbastanza grande e sporgente, sempre in rapporto alle dimensioni del corpo, il che rende la macchina assolutamente non tascabile; per trasportarla con sicurezza si deve usare una appropriata borsa.<br \/>\nLa OLympus OM-D E-M5 \u00e8 un caso a parte. Questa macchina, dotata di un sensore Micro 4\/3 da 16 Mpx, infatti si pone in concorrenza con le reflex APS e su queste ha un grande vantaggio in termini di dimensioni e peso. Ma se fosse disponibile con un obiettivo zoom meno lungo e sporgente del 12-50 con cui \u00e8 venduta in kit potrebbe essere una macchina tascabile o quasi. Montandovi infatti il Panasonic GX 14-42 si ottiene questo risultato o quasi (Olympus perch\u00e8 non hai un obiettivo cos\u00ec?). C&#8217;\u00e8 per\u00f2 il problema del flash. Per fortuna quello esterno fornito con le Olympus \u00e8 veramente microscopico ed alimentato direttamente dalla macchina, quindi pu\u00f2 essere lasciato montato se si trasporta la macchina in una borsa, oppure pu\u00f2 essere infilato, con il suo astuccio in velluto morbido, in qualsiasi tasca, col rischio per\u00f2 di perderlo.<br \/>\nLo stesso o quasi si pu\u00f2 dire per la Olympus PEN E-PL5, con lo stesso sensore Micro 4\/3 da 16 Mpx della E-M5. Il corpo \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti, specialmente se si smonta la piccola impugnatura sporgente, nonostante disponga dello schermo orientabile che aggiunge qualche mm allo spessore. Se se ne volesse una ancora pi\u00f9 sottile \u00e8 disponibile la E-PM2 senza schermo orientabile, per\u00f2 per qualche mm in meno si perde una grande comodit\u00e0. Peccato poi che l&#8217;obiettivo 14-42 sia piuttosto sporgente, anche in posizione retratta, e la renda inadatta ad essere infilata in qualsiasi tasca. Anche qui ci vuole una piccola borsa. Nel corredo Olympus esiste un obiettivo di spessore ridotto, adatto anche alla E-M5, il 17\/2,8 &#8220;pancake&#8221;, ma con questo si perde il vantaggio dello zoom (a meno di usare il Panasonic GX 14-42!). La E-PL5 (come anche la E-PM2) non \u00e8 dotata di flash e di mirino, ma Olympus fornisce insieme alla macchina lo stesso piccolo flash che correda anche la E-M5. Inoltre sono disponibil due eccellenti mirini elettronici, uno da 0,9 Mpx, l&#8217;altro da 1,44, piuttosto costosi, da inserire nella slitta portaflash. Peccato che in questo caso non si possa usare il flash.<br \/>\nLa GX1, con un sensore Micro 4\/3 da 16 Mpx, \u00e8 il modello di punta della gamma di mirrorless Panasonic &#8220;compatte&#8221;, cio\u00e8 senza mirino. Il corpo \u00e8 leggermente pi\u00f9 grande di quello della E-PL5 ed anche un po&#8217; pi\u00f9 squadrato. La Panasonic per\u00f2 ha il flash incorporato e viene venduta in kit con un eccellente zoom GX 14-42 motorizzato ed estremamente compatto quando non \u00e8 in posizione operativa. Con questo zoom le dimensioni della macchina, ridotte per quanto riguarda lo spessore, consentono di trasportarla almeno nella tasca di una giacca o giaccone, specialmente se non si usa la cinghia a tracolla, senza doversi obbligatoriamente dotare di una borsa. La GX1 non ha ne lo schermo orientabile ne il mirino, ma \u00e8 disponibile un eccellente mirino elettronico da 1,44 Mpx, anche questo per\u00f2 piuttosto caro. Se si volesse una mirrorless di dimensioni ancora pi\u00f9 ridotte, \u00e8 disponibile la GF5, con un corpo pi\u00f9 piccolo, che per\u00f2 rinuncia a molta della flessibilit\u00e0 e comodit\u00e0 dei comandi della GX1 e alla possibilit\u00e0 di motare il mirino elettronico. E&#8217; quindi pi\u00f9 orientata a chi proviene dalle compatte.<br \/>\nInfine la Sony NEX. Questa, dotata di un sensore di formato APS (DX) da 24 Mpx, ha tutto quello che serve. Il mirino elettronico ha un&#8217;eccezionale risoluzione di 2,4 Mpx e c&#8217;\u00e8 il flash incorporato. Il corpo ha dimensioni leggrmente pi\u00f9 grandi delle altre, esclusa la Olympue E-M5, e la piccola impugnatura lo rende un po&#8217; pi\u00f9 spesso, ma non in modo da dare troppo fastidio. Anche qui per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un ma: l&#8217;obiettivo zoom in kit, 18-55 mm, \u00e8 grande e sporgente in rapporto alle dimensioni del corpo (\u00e8 quasi identico al Canon EF-M 18-55) e questo rende necessaria una borsa per il suo trasporto in quanto non la si pu\u00f2 infilare in una tasca. Sony avrebbe una soluzione con il nuovo 16-50 compatto (anche se non quanto il Panasonic 14-42 GX), ma questo obiettivo \u00e8 disponibile in kit solo con la NEX-6 che a questo punto per questo fatto, oltre che per le sue qualit\u00e0, potrebbe essere una scelta interessante.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 quindi una mirrorless che abbia tutte le caratteristiche desiderabili e sia anche veramente tascabile. Si dovr\u00e0 scegliere il miglior compromesso in base alle proprie esigenze.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-15456\" alt=\"DSC02386c\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/dsc02386c.jpg?w=500\" height=\"234\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p>Dal confronto con la Nikon D7000 si vede comunque che tutte queste macchine sono sensibilmente pi\u00f9 piccole, ed anche leggere, con una qualit\u00e0 d&#8217;immagine molto vicina. La reflex comunque rimane superiore per il mirino, per le sue prestazioni migliori in velocit\u00e0 e con l&#8217;autofocus e per il maggiore corredo di obiettivi ed accessori.<\/p>\n<p>Infine in conclusione: quale macchina ho scelto di solito, fra queste mirrorless, \u00a0in tutte le occasioni in cui non volevo portare la mia Nikon D7000, ma qualcosa di pi\u00f9 piccolo e leggero?<br \/>\nP.S.: scusate la scarsa qualit\u00e0 delle foto, ma il nuovo set di illuminazione non mi \u00e8 ancora arrivato ed ho dovuto usare la luce naturale in casa che in questi giorni di pioggia \u00e8 poca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo periodo ho disponibili per la prova numerose mirrorless di quasi tutti i produttori: Canon EOS-M, Olympus E-PL5 ed E-M5, Panasonic GX1 e Sony NEX-7. Manca Fujifilm in quanto ho gi\u00e0 rimandato indietro, con dispiacere, la X-Pro1 di cui ho gi\u00e0 pubblicato il test e come al solito Nikon. Sono tutte mirrorless di forma &hellip; <a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/12\/04\/mirrorless-a-confronto\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Mirrorless a confronto<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[45,5,12,18,21,22],"tags":[280,443,454,520,526,667,879,884,897,943,957,985,990,1171],"class_list":["post-15453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-45","category-aps","category-evil","category-impressioni-fotocamere","category-micro-4-3","category-mirrorless","tag-canon","tag-e-m5","tag-e-pl5","tag-eos-m","tag-evil","tag-gx1","tag-microfourthirds","tag-mirrorless","tag-nex-7","tag-olympus","tag-om-d-e-m5","tag-panasonic","tag-pen-e-pl5","tag-sony"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}