{"id":12568,"date":"2012-06-13T23:43:17","date_gmt":"2012-06-13T22:43:17","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=12568"},"modified":"2012-06-13T23:43:17","modified_gmt":"2012-06-13T22:43:17","slug":"sigma-sd1-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/06\/13\/sigma-sd1-impressioni\/","title":{"rendered":"Sigma SD1 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10832\" title=\"SD1m-hi-front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front.jpg 1280w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front-500x375.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front-128x96.jpg 128w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/sd1m-hi-front-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>La Sigma SD1 \u00e8\u2019 una reflex con sensore APS con tecnologia Foveon X3 da 15,3 Mpx per 3, cio\u00e8 46 Mpx. Il corpo \u00e8 in lega di magnesio impermeabilizzato e la costruzione di livello professionale. E&#8217; l&#8217;ultima evoluzione delle reflex Sigma dotate di sensore Foveon. La sua presentazione alla Photokina 2010 aveva suscitato grande interesse, ma poi il prezzo inizialmente proposto, sui 7.000 \u20ac come per una fullframe professionale, aveva smorzato gli entusiasmi. Ora viene riproposta, in una versione denominata Merrill e identica alla precedente, ad un prezzo sempre alto, ma pi\u00f9 ragionevole, di circa 2000 \u20ac solo corpo. Questo la pone in concorrenza con le APS di fascia alta come la Canon 7D e la Nikon D300s.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La SD1 \u00e8 una reflex interessantissima perch\u00e8 il suo sensore \u00e8 completamente differente da quelli montati su tutte le altre fotocamere (tanne le Sigma). E\u2019 infatti un sensore di tipo Foveon X3, costituito da tre strati di pixel sensibili a diversi colori, rispettivamente blu, verde e rosso, come nelle pellicole fotografiche. I sensori tradizionali, denominati Bayer, invece hanno un solo strato, sensibile a tutto lo spettro della luce. Per poter riprodurre un\u2019immagine colorata, nei sensori di tipo Bayer, davanti ai pixel sono posti dei filtri colorati, il 50% verde, il 25 % blu e il 25 % rosso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/foveon.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2339\" title=\"foveon\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/foveon.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"333\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per poi ricostruire l\u2019immagine a colori si usa un algoritmo di interpolazione, detto di Bayer dal nome del suo inentore, che consente di ricostruire l\u2019informazione di colore mancante per ciascun pixel da quelli vicini. Come ho spiegato nell\u2019articolo \u201c<a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/2009\/10\/12\/la-vera-risoluzione-dei-sensori\/\">La vera risoluzione dei sensori<\/a>\u201c, l\u2019uso di questa tecnica fa si che la vera risoluzione dei sensori \u201cBayer\u201d sia il 50-60 % o poco pi\u00f9 di quella nominale. Un sensore da 18 Mpx, come quello delle Canon APS, ad esempio ha una risoluzione effettiva di circa 10-11 Mpx. Un altro inconveniente dei sensori Bayer \u00e8 l&#8217;effetto &#8220;moire&#8221;, bande colorate che si producono in presenza di soggetti con trame regolari e ripetitive (esempio una griglia o una persiana). Questo succede a causa dell&#8217;interpolazione che calcola i colori in base ai pixel vicini. Per evitarle davanti ai sensori \u00e8 posto un filtro cosiddetto &#8220;antialias&#8221; che ne riduce la risoluzione a valori che evitano l&#8217;effetto moir\u00e8. Con i sensori Foveon questo non succede. Infatti ogni pixel ha l\u2019informazione completa del colore derivante dai tre strati sensibili. Non \u00e8 necessario quindi applicare l\u2019interpolazione. Inoltre visto che ogni pixel pu\u00f2 ricevere i tre colori \u00e8 possibile eliminare il filtro antialias non limitando in alcun modo la risoluzione del sensore. L\u2019effetto moir\u00e8, che pu\u00f2 essere presente anche se in forma molto pi\u00f9 ridotta che sui sensori Bayer, viene controllato via software. Inoltre la riproduzione dei colori \u00e8 molto pi\u00f9 fedele alla realt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/bayer-resolution.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2338\" title=\"Bayer resolution\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/bayer-resolution.jpg?w=421\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/bayer-resolution.jpg 600w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/bayer-resolution-500x475.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a><br \/>\nFino ad oggi le uniche reflex con sensore Foveon, le Sigma, avevano per\u00f2 dei sensori di formato leggermente inferiore all\u2019APS (fattore moltiplicativo 1,7) e soprattutto con un numero ridotto di pixel. L\u2019ultimo modello SD15, ha 4,7 Mpx per 3, e pu\u00f2 essere paragonato come risoluzione ad un sensore Bayer da 8 Mpx.<br \/>\nLa nuova SD1 per\u00f2 \u00e8 una cosa molto diversa. Il suo sensore ha finalmente la dimensione APS (fattore moltiplicativo 1,5x) e la risoluzione \u00e8 elevata 15,3 Mpx per 3. Questo corrisponde, come risoluzione, ad un sensore Bayer da almeno 24 Mpx.<br \/>\nLa SD1 quindi promette un\u2019altissima risoluzione e un\u2019elevata qualit\u00e0 d\u2019immagine.<br \/>\nAnche le altre sue caratteristiche sono di classe elevata: corpo in lega di magnesio sigillato contro polvere ed umidit\u00e0, elaboratore d\u2019immagine \u201cTRUE II\u201d doppio, 11 punti AF a croce, schermo da 3&#8242; e 460.000 pixel, mirino con copertura del 98 % e ingrandimento 0,95x (reale 0,64x), innesto obiettivi Sigma SA con la disponibilit\u00e0 di tutta la gamma di obiettivi Sigma. Le dimensioni sono 145x112x80.<br \/>\nLa sensibilit\u00e0 varia da 100 a 6400 Iso. La SD1 manca per\u00f2 di due caratteristiche che tutte le sue concorrenti hanno: il live view e la possibilit\u00e0 di riprendere video.<\/p>\n<p>La macchina \u00e8 di dimensioni abbastanza elevate, paragonabile per\u00f2 alle reflex APS concorrenti come la Canon 7D o la Nikon D300s. E&#8217; molto ben costruita con il corpo in lega di magnesio ed i comandi ampi e ben raggiungibili. Sulla calotta superiore troviamo, avanti sull&#8217;impugnatura, il pulsante di scatto affiancato da quello per la compensazione dell&#8217;esposizione. Subito dietro una delle due ghiere di regolazione. Dietro questa i pulsanti per la scelta delle modalit\u00e0 di misurazione esposimetrica e quello per la sensibilit\u00e0 Iso. Sul bordo la seconda ghiera di regolazione. Verso il centro la manopola per impostare le modalit\u00e0 di funzionamento con solo le classiche impostazioni P (Program) A (priorit\u00e0 diaframmi), S (priorit\u00e0 tempi), M (manuale) e tre posizioni utente personalizzabili. Sul lato sinistro, dopo la staffa portaflash c&#8217;\u00e8 la manopola per impostare le modalit\u00e0 di scatto (singolo, continuo), l&#8217;autoscatto ed il bracketing. Nella parte posteriore ci sono, il alto a destra i pulsanti per il blocco dell&#8217;esposizione e dell&#8217;autofocus. Sotto il pulsante per il quick menu e il pad a quattro vie con il pulsante di conferma al centro, infine il pulsante per uscire dai menu. A sinistra dello schermo ci sono i pulsanti per il menu, per la revisione delle foto, per richiamare le informazioni sul firmware sullo schermo e per cancellare le foto. In alto c&#8217;\u00e8 un pulsante Func per poter vedere e cambiare le impostazioni della fotocamera. Sul lato sinistro del bocchettone innesto obiettivi ci sono i pulsanti per la compensazione dell&#8217;esposizione flash e per il controllo della profondit\u00e0 di campo.<\/p>\n<p>Il mirino \u00e8 ampio e chiaro e la messa a fuoco rapida.<br \/>\nHo scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 200 Iso per arrivare a 12.800 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e sono state convertite con Sigma Photo Pro 5 con la riduzione di rumore azzerata, l&#8217;unico in grado di trattare i raw Foveon. L&#8217;obiettivo usato \u00e8 stato il Sigma 17-50\/2,8 OS HSM. Il set di posa non era per\u00f2 molto adatto a rivelare le qualit\u00e0 della macchina che si sarebbero espresse meglio con dei paesaggi in esterno o con dei ritratti tramite un tele su un set ben illuminato.<\/p>\n<p>Le foto sono nitide con un&#8217;elevata risoluzione per quanto si pu\u00f2 vedere e con dei colori molto naturali fino ad 800 Iso, sensibilit\u00e0 alla quale non \u00e8 presente il minimo rumore. A 1600 Iso purtroppo le cose cambiano e nelle foto compaiono, oltre al rumore a puntini neri che non darebbe troppo fastidio, delle macchie colorate verdi e rosse eliminabili solo attuando una riduzione di rumore cromatico, come si pu\u00f2 vedere nell&#8217;esempio pubblicato. A 3200 Iso le macchie aumentano e cos&#8217; anche il rumore che fa perdere tutta la nitidezza e la risoluzione. A 6400 Iso le foto sono dominate da bande colorate rosse o verdi ed irrimediabilmente compromesse. Anche attuando una forte riduzione di rumore non si pu\u00f2 recuperarle, come si pu\u00f2 vedere.<\/p>\n<p>In conclusione la Sigma SD1 \u00e8 una macchina molto ben costruita, con un sensore particolare, che pu\u00f2 dare il meglio in foto dove conta molto l&#8217;elevata risoluzione come paesaggi o foto in studio, ma che deve essere usato per ottenere buoni risultati solo alle basse sensibilit\u00e0 fino a 400 Iso, con gli 800 ancora usabili e i 1600 adatti solo a foto per stampe di formato ridotto o web. Un prodotto di nicchia quindi che deve essere scelto solo da chi \u00e8 consapevole dei suoi pregi e dei suoi limiti e sa come usarlo per sfruttarlo al meglio.<br \/>\nIl prezzo, nonostante le considerevole riduzione \u00e8 quindi ancora da considerarsi elevato.<\/p>\n<p>__________________________________________________<\/p>\n<p>Passando il cursore sulle foto \u00e8 possibile vederne il nome con la sensibilit\u00e0 usata. Cliccandovi sopra \u00e8 possibile ingrandirle.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sigma SD1 \u00e8\u2019 una reflex con sensore APS con tecnologia Foveon X3 da 15,3 Mpx per 3, cio\u00e8 46 Mpx. Il corpo \u00e8 in lega di magnesio impermeabilizzato e la costruzione di livello professionale. E&#8217; l&#8217;ultima evoluzione delle reflex Sigma dotate di sensore Foveon. 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