{"id":12358,"date":"2012-05-24T23:51:36","date_gmt":"2012-05-24T22:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=12358"},"modified":"2012-05-24T23:51:36","modified_gmt":"2012-05-24T22:51:36","slug":"panasonic-gf5-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/05\/24\/panasonic-gf5-impressioni\/","title":{"rendered":"Panasonic GF5 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/gf5-white-3qtr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11672\" title=\"GF5-White-3qtr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/gf5-white-3qtr.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"96\" \/><\/a>La GF5 \u00e8 l&#8217;ultima mirrorless di formato Micro 473 presentata da Panasonic lo scorso aprile.E&#8217; molto simile alla precedente GF3, ma con alcune differenze significative. Il corpo \u00e8 molto piccolo e leggero. Monta un sensore Live MOS da 12 Mpx, uno schermo touch screen da 3&#8243; e 921.000 pixel. I comandi sono semplificati e si avvalgono di menu d icone sullo schermo. Ha il flash incorporato e pu\u00f2 riprendere video in Full HD sia in formato AVCHD che in Mpeg4.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La Panasonic GF5 appartiene alla linea di fotocamere G orientate alla facilit\u00e0 e semplicit\u00e0 d&#8217;uso. Si rivolge quindi sia a chi proviene dal mondo delle compatte, sia a chi cerca comunque una fotocamera in grado di produrre foto di qualit\u00e0, ma il pi\u00f9 possibile piccola e compatta.<br \/>\nIl corpo dela GF3 ha infatti le dimensioni pi\u00f9 ridotte della categoria Micro 4\/3. E&#8217; pi\u00f9 piccola anche delle mirrorless APS di Samsung e Sony e addirittura di una compatta come la Panasonic LX-5. Solo la Nikon J1 ha qualche millimetro di meno, ma con un sensore la met\u00e0 di quello Micro 4\/3. Panasonic inoltre \u00e8 riuscita a realizzare un obiettivo zoom, il 14-42 X, retrattile, motorizzato e stabilizzato, di dimensioni estremamente ridotte. In posizione chiusa sporge solo di circa due centimetri dal corpo, rendendo la GF5 tascabile, almeno in una giacca, e comunque la fotocamera pi\u00f9 compatta con sensore di grandi dimensioni.<br \/>\nIl sensore della GF5 \u00e8 un Live MOS di formato Micro 4\/3 da 12 Mpx, migliorato rispetto a quello della GF3. Anche l&#8217;elaboratore d&#8217;immagine Venus FHD \u00e8 stato migliorato. Questi miglioramenti hanno permesso di estendere la sensibilit\u00e0 massima fino a 12.800 Iso. L&#8217;autofocus \u00e8 ovviamente a rilevamento di contrasto, utilizzando direttamente il sensore. L&#8217;innesto obiettivi \u00e8 Micro 4\/3, con fattore moltiplicativo 2x. Questo vuol dire che oltre a poter montare tutta la gamma di obiettivi Panasonic, ormai molto estesa con alcune ottiche pregevoli come i Leica ed il nuovo 12-35\/2,8, puo usare anche gli obiettivi Micro 4\/3 di Olympus, anche questi molto validi, pi\u00f9 i molti prodotti da terze parti. I tempi di scatto vanno da 60 secondi ad 1\/4000 di secondo, mentre la velocit\u00e0 di raffica arriva a 4 fg\/s. Lo schermo da 3&#8243; e 920.000 pixele \u00e8 fisso, ma di tipo touch screen, molto comodo per navigare nei menu ed anche per scegliere il soggetto da mettere a fuoco ed effettuare molte altre regolazioni, visto che i comandi esterni sono ridotti al minimo. E&#8217; disponibile un flash estraibile posizionato al centro nella protuberanza arrotondata sopra l&#8217;innesto obiettivi. La ripresa video \u00e8 Full HD 1920&#215;1080 pixel e 60 o 50 fg\/s in formato AVCHD o Mpeg4, pi\u00f9 facilmente usabile per editaggi e montaggi.<br \/>\nIl prezzo della GF5 non \u00e8 ancora disponibile, ma la precedente GF3 costa con lo zoom X 14-42 sui 560 \u20ac, e in Germania la GF5 con questo obiettivo costa sui 700 \u20ac. Da notare che la GF3 con lo zoom 14-42 stabilizzato non retrattile costa circa 350 \u20ac.<\/p>\n<p>La GF5 al primo approccio fa un&#8217;ottima impressione. L&#8217;estetica \u00e8 piacevole, specialmente nella versione bianca. Il corpo \u00e8 veramente piccolo e leggero, ma si rivela consistente. I comandi sono pochi, ma molte funzioni si impostano direttamente sullo schermo touch screen sfiorando le icone, come su uno smartphone e questo metter\u00e0 a proprio agio chi \u00e8 abituato a questo tipo di oggetti.<br \/>\nCome detto il numero di comandi esterni \u00e8 limitato. Sulla calotta superiore ci sono l&#8217;interruttore di accensione, il pulsante di scatto, quello per la ripresa video e quello per attivare la modalit\u00e0 iAuto. Questa modalit\u00e0, utilizzabile sia per le foto che per le riprese video, consente, agendo su cursori tramite lo schermo touch screen, di regolare la compensazione dell&#8217;esposizione, il bilanciamento del bianco e la sfocatura dello sfondo (una sorta di regolazione della profondit\u00e0 di campo). Al centro c&#8217;\u00e8 il flash estraibile.<br \/>\nNella parte posteriore, dominata dal grande schermo, troviamo alla sua destra il pulsante di revisione delle foto e quello per visualizzare le informazioni di impostazione sul monitor. Sotto c&#8217;\u00e8 il pad a quattro vie per la compensazione dell&#8217;esposizione, il bilanciamento del bianco, l&#8217;autoscatto e la raffica, e l&#8217;ingrandimento dell&#8217;immagine per la messa a fuoco manuale. Al cento il pulsante menu e conferma. Attorno al pad c&#8217;\u00e8 una ghiera per regolare le impostazioni della macchina a secondo delle modalit\u00e0 di funzionamento. Queste, non essendoci un&#8217;apposita ghiera, si impostano molto facilmente dal menu sullo schermo. Lo zoom X 14-42 \u00e8 a comando elettrico, con un tasto sulla sua sinistra, molto comodo.<br \/>\nLa messa a fuoco \u00e8 veloce e precisa, almeno con i soggetti statici.<\/p>\n<p>Ho scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 160 Iso per arrivare a 12.800 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Le raw sono state convertite con Silkypix Developer Studio Pro 5. Ho convertito le foto sia con la riduzione di rumore azzerata sia con quella ottimale di default del programma.<br \/>\nLe foto fino a 400 Iso presentano un&#8217;ottima nitidezza, una totale assenza di rumore e non si notano particolari differenze fra quella provanienti dal raw senza riduzione di rumore, quelle con la riduzione di default e le jpeg provenienti direttamente dalla macchina. A 800 Iso si nota un leggerissimo rumore, nientedi preoccupante, nelle raw senza risuzione, mentre nelle jpeg si nota una leggerissima perdita di nitidezza. A 1600 Iso il rumore cresce di pochissimo e non da ancora fastidio senza riduzione. La perdita di nitidezza \u00e8 presente nelle foto jpeg e le migliori risultano quelle con la riduzione di default. Arrivando a 3200 Iso il rumore \u00e8 presente in tutta la foto e richiede un po&#8217; di riduzione. La fotocamera per\u00f2 ne applica troppa e le foto perdono di nitidezza, sono migliori le foto da raw con la riduzione di default. A 6400 iso il rumore \u00e8 piuttosto forte nelle raw senza riduzionee non si riesce ad eliminare se non a prezzo di distruggere la nitidezza della foto, come si pu\u00f2 vedere nelle jpeg dirette. La GF5 pu\u00f2 essere usata senza particolari preoccupazioni fino a 1600 Iso, con i 3200 come riserva quando non se ne pu\u00f2 fare a meno.<\/p>\n<p>La GF5 in conclusione \u00e8 una buona macchina, anche se non allo stesso livello della GX1. Si rivolge per\u00f2 ad un mercato e ad un utente diverso, quello che proviene prevalentemente dalle compatte e vuole migliorare la qualit\u00e0 delle sue foto, mantenendone per\u00f2 la facilit\u00e0 d&#8217;uso e l&#8217;ingombro limitato . In questo senso la GF5 centra pienamente il suo obiettivo ed \u00e8 estremamente consigliabile. La GF3 abbastanza vicina come qualit\u00e0 e facilit\u00e0 d&#8217;uso \u00e8 anche meno costosa e altrettanto consigliabile.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La GF5 \u00e8 l&#8217;ultima mirrorless di formato Micro 473 presentata da Panasonic lo scorso aprile.E&#8217; molto simile alla precedente GF3, ma con alcune differenze significative. Il corpo \u00e8 molto piccolo e leggero. Monta un sensore Live MOS da 12 Mpx, uno schermo touch screen da 3&#8243; e 921.000 pixel. 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