{"id":12053,"date":"2012-05-16T00:13:30","date_gmt":"2012-05-15T23:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=12053"},"modified":"2012-05-16T00:13:30","modified_gmt":"2012-05-15T23:13:30","slug":"sony-hx200v-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/05\/16\/sony-hx200v-impressioni\/","title":{"rendered":"Sony HX200V : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/dsc-hx200v_front.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10863\" title=\"DSC-HX200V_Front\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/dsc-hx200v_front.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"93\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/dsc-hx200v_front.jpg 640w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/dsc-hx200v_front-500x366.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>La Sony HX200V \u00e8 una bridge molto completa con quasi tutte le caratteristiche che si possano desiderare. Ha un sensore BSI CMOS retroilluminato da 18 Mpx. L&#8217;obiettivo \u00e8 uno zoom 30x equivalente ad un 27-810 mm. ha uno schermo orientabile e il mirino elettronico. Pu\u00f2 riprendere video Full HD a 60 fg\/s ed ha una raffica fino alla velocit\u00e0 di 10 fg\/s. Offre tutta una serie di funzioni speciali come panorama, HDR automatico, Handheld Twilight Mode e l&#8217;Anti Motion Blur Mode. Incorpora inoltre un ricevitore GPS ed una bussola.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La HX200V ha sostituito la precedente HX100V migliorandone alcune caratteristiche. Il sensore \u00e8 un nuovo BSI CMOS, retroilluminato, di formato 1\/2,3&#8243; da 18 Mpx, quello con pi\u00f9 megapixel fra tutte le compatte e bridge. l&#8217;obiettivo \u00e8 sempre lo stesso, marcato Carl Zeiss, \u00e8 uno zoom 30x 4,8-144 mm, equivalente ad un 27-810 mm, f\/2,8-5,6. La stabilizzazione \u00e8 ottica nell&#8217;obiettivo. L&#8217;elaboratore d&#8217;immagine \u00e8 sempre il Sony Bionz. La sensibilit\u00e0 massima \u00e8 aumentata e ora raggiunge 12.800 Iso. Lo schermo da 3&#8243; ha mantenuto i 921.000 pixel ed \u00e8 orientabile verso l&#8217;alto o il basso per agevolare le foto da queste angolazioni e per i video. Il mirino non ha nulla di particolare: \u00e8 un pannello da 201.000 pixel, ben lontano dalla qualit\u00e0 dei mirini elettronici delle reflex SLT, ma nella media di quelli delle altre bridge. La velocit\u00e0 di raffica pu\u00f2 arrivare a 10 fg\/s, ma la raffica dura solo 10 fotogrammi, cio\u00e8 un secondo. La ripresa video, in formato Mpeg4 o AVCHD \u00e8 full HD a 1920&#215;1080 pixel e 60 fg\/s con audio stereo. Ci sono numerose funzioni speciali integrate:<br \/>\n&#8211; Backlight Correction HDR: scatta tre foto con diversa esposizione per ottenere auna foto ad alta dinamica<br \/>\n&#8211; Handheld Twilight Mode: combina sei scatti per ridurre il rumore ed il mosso<br \/>\n&#8211; Anti Motion Blur Mode: anche questa combina sei scatti per ridurre il rumore usando alte sensibilit\u00e0<br \/>\n&#8211; Sweep Panorama Mode per scattare foto panoramiche<br \/>\n&#8211; Clear Image Zoom: raddoppia l&#8217;ingrandimento dello zoom con un&#8217;interpolazione digitale<br \/>\nLa HX200V inoltre integra un ricevitore GPS ed una bussola. Pu\u00f2 anche riprendere foto in 3D simulato.<\/p>\n<p>La HX200V costa circa 380 \u20ac.<\/p>\n<p>Il corpo \u00e8 abbastanza compatto, costruito in plastica, ma di qualit\u00e0. L&#8217;impugnatura \u00e8 piuttosto comoda ed i comandi facilmente raggiungibili. Il mirino non \u00e8 eccezionale, ma assolve decorosamente alla sua funzione. I comandi sono tutti facilmente raggiungibili.<br \/>\nSulla calotta superiore troviamo il pulsante di scatto con coassiale la leva per lo zoom. Dietro un pulsante per la scelta del tipo di messa a fuoco ed uno personalizzabile. poi la manopola per impostare le modalit\u00e0 di funzionamento. Auto, program A (priorit\u00e0 diaframmi), S (priorit\u00e0 tempi), Manuale, scene, panorama, 3D e video. A sinistra l&#8217;interruttore di accensione ed il commutatore fra mirino e schermo.<br \/>\nNella parte posteriore ci sono subito a destra del mirino il pulsante per la revisione delle foto, poi quello per la ripresa video. All&#8217;estrema destra la ghiera per impostare, a secondo delle modalit\u00e0 di funzionamento, tempi, diaframmi, sensibilit\u00e0 Iso ed altro. Sotto il pulsante per i menu, poi il pad a quattro vie con il pulsante di conferma al centro. Questo comanda impostazioni del flash, le informazioni visibili nel mirino, le modalit\u00e0 di raffica e le funzioni speciali. In basso il pulsante di aiuto.<\/p>\n<p>Negli scatti effettuati ho potuto constatare che l&#8217;autofocus ha una velocit\u00e0 media e qualche foto \u00e8 risultata fuori fuoco. la stabilizzazione viceversa \u00e8 abbastanza efficace e garantisce foto abbastanza nitide anche alle focali pi\u00f9 lunghe. Ho scattato numerose foto a tutte le sensibilit\u00e0, da 100 fino a 12800 Iso, approfittando anche del fatto che ad un certo momento \u00e8 stato organizzato sul set di posa della Sony un piccolo spettacolo con alcune modelle. Le foto sono state scattate tutte con l&#8217;impostazione program ed il bilanciamento del bisnco automatico e salvate in jpeg, l&#8217;unico formato disponibile perch\u00e8 la HX200V non supporta il raw.<\/p>\n<p>Nelle foto gi\u00e0 a 100 e 200 Iso si nota gi\u00e0 l&#8217;intervento della soppressione di rumore che per\u00f2 fa perdere nitidezza e rende i contorni un po&#8217; artificiosi. A 400 Iso la situazione \u00e8 poco differente con la comparsa di un po&#8217; di rumore nonostante la riduzione. A 800 Iso il rumore aumenta ancora un po&#8217; con una nitidezza scarsa, ma le foto sono ancora accettabili considerate le loro grandi dimensioni. A 1600 Iso il rumore non \u00e8 molto superiore, ma la maggior parte dei dettagli \u00e8 persa. A 3200 le foto diventano sempre pi\u00f9 simili ad acquarelli anche se il rumore percepito non \u00e8 molto pi\u00f9 alto di 1600 Iso. Le sensibilit\u00e0 superiori sono un disastro con il rumore che invade completamente le foto e qualunque speranza di vedere dettagli persa. ci si chiede per quale motivo siano state inserite se non per il marketing.<\/p>\n<p>In conclusione la Sony HX200V \u00e8 una bridge che offre tante caratteristiche interessanti e moltissime funzioni speciali, ma la sua qualit\u00e0 d&#8217;immagine \u00e8 complessivamente abbastanza scarsa e non pu\u00f2 essere migliorata in nessun modo visto che non \u00e8 previsto il salvataggio in raw. Fra le bridge indubbiamente si pu\u00f2 scegliere di meglio.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sony HX200V \u00e8 una bridge molto completa con quasi tutte le caratteristiche che si possano desiderare. Ha un sensore BSI CMOS retroilluminato da 18 Mpx. L&#8217;obiettivo \u00e8 uno zoom 30x equivalente ad un 27-810 mm. ha uno schermo orientabile e il mirino elettronico. 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