{"id":11973,"date":"2012-05-15T00:09:55","date_gmt":"2012-05-14T23:09:55","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=11973"},"modified":"2012-05-15T00:09:55","modified_gmt":"2012-05-14T23:09:55","slug":"panasonic-lx-5-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/05\/15\/panasonic-lx-5-impressioni\/","title":{"rendered":"Panasonic LX-5 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/lx-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9901\" title=\"LX-5\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/lx-5.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"71\" \/><\/a>La LX-5 \u00e8 stata presentata da Panasonic a met\u00e0 2010. E&#8217; per\u00f2 ancora una delle poche compatte della classe &#8220;premium&#8221;, cio\u00e8 con caratteristiche che la pongono al di sopra della media. La sua dote principale \u00e8 l&#8217;obiettivo, uno zoom Leica 3,8x equivalente ad un 24-90 mm con l&#8217;ottima luminosit\u00e0 di f\/2,0-3,3. Il sensore, anche questo superiore alla media, \u00e8 un CCD da 1\/1,63&#8243; con 10 Mpx. Lo schermo \u00e8 un un normale LCD da 3&#8243; con 460.000 pixel. C&#8217;\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di aggiungere un mirino elettronico opzionale. La ripresa video \u00e8 HD 1280&#215;720 pixel.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La LX-5 come detto appartiene alla ristretta categoria di compatte &#8220;premium&#8221;. Le sue pi\u00f9 dirette concorrenti sono la Canon S100 e la Olympus XZ-1, di caratteristiche e dimensioni comparabili, ma anche la Fuji X-10, leggermente pi\u00f9 grande. Le Canon G12 e Nikon P7100 invece, pi\u00f9 grandi e con caratteristiche diverse, non sono direttamente confrontabili.<br \/>\nLa caratteristica principale della LX-5 \u00e8 il luminoso obiettivo. Si tratta di uno zoom Leica Vario-Summicron 3,8x, di focale 5,1-19,2 mm, equivalente ad un 24-90 mm, con la notevole luminosit\u00e0 di f\/2,0-3,3. Il pregio maggiore \u00e8 che la luminosit\u00e0 elevata alla focale grandangolare si mantiene buona anche a quella tele, a differenza della Canon S100 che ha un 24-120 f\/2,0-5,9 con un calo notevole della luminosit\u00e0 alla focale tele. Solo la Fuji X-10 con un 28-112 f\/2,0-2,8 e la Olympus XZ-1 con un 28-112 f\/1,8-2,5 sono paragonabili. Avere un&#8217;elevata luminosit\u00e0 lungo tutta l&#8217;escursione dello zoom \u00e8 importante perch\u00e8 questo consente di fotografare anche in poca luce mantenendo la sensibilit\u00e0 relativamente bassa e quindi con una qualit\u00e0 migliore. La maggior parte delle compatte hanno invece obiettivi con una luminosit\u00e0 che parte da f\/3,3 o 3,5, quindi due stop in meno circa rispetto alla LX-5. Questo vuol dire che a parit\u00e0 di esposizione e tempo di scatto si deve aumentare la sensibilit\u00e0 Iso, infatti f\/2,0 e 400 Iso equivalgono a f\/3,5 e 1250 Iso, con un aumento del rumore e un peggioramento della qualit\u00e0 d&#8217;immagine. C&#8217;\u00e8 una contropartita che \u00e8 la minore escursione focale dello zoom, ma in realt\u00e0 le enormi lunghezze focali equivalenti (anche 500 mm) raggiunte da certe compatte sono difficilmente sfruttabili ottenendo foto nitide che evitino il mosso. I 24-90 mm della XZ-1 sono invece la gamma di focali di maggiore utilit\u00e0 per la pi\u00f9 gran parte delle situazioni fotografiche, specialmente se si usa la LX-5 come seconda macchina affiancata ad una reflex. Inoltre \u00e8 meglio avere uno zoom che si estende di pi\u00f9 verso la focale grandangolare che quella tele. 24 mm sono quindi una focale interessante, i 90 mm un po&#8217; meno, ma adeguati per la maggior parte degli usi. Inoltre il marchio Leica \u00e8 garanzia della massima qualit\u00e0 ottica. L&#8217;obiettivo infine include la stabilizzazione ottica.<br \/>\nUn&#8217;altra caratteristica importante \u00e8 il sensore di dimensioni un po&#8217; pi\u00f9 grandi di quelli comunamente usati nelle compatte. E&#8217; un CCD da 1\/1,63 con 10 Mpx. Questo, insieme alla grande apertura dell&#8217;obiettivo, consente anche un discreto controllo della profondit\u00e0 di campo, che se non arriva a quello delle reflex APS, \u00e8 almeno vicino a quello che si avrebbe con una Micro 4\/3.<br \/>\nLo schermo invece \u00e8 un normale LCD da 3&#8243; e 460.000 pixel. E&#8217; disponibile per\u00f2 un&#8217;apposita presa per collegare un mirino elettronico supplementare. La LX-5 dispone di un flash integrato a scomparsa pi\u00f9 una slitta per flash esterni. L&#8217;unico punto su cui la LX-5 non \u00e8 al massimo livello \u00e8 la ripresa video, solo HD a 1280&#215;720 pixel e 60 o 30 fg\/s.<br \/>\nLa LX-5 costa sui 380-400 \u20ac.<\/p>\n<p>La LX-5 \u00e8 leggermente pi\u00f9 grande della Canon S100, ma si mantiene ugualmente abbastanza piccola e compatta per essere considerata tascabile. Il corpo \u00e8 esteticamente piacevole ed \u00e8 disponibile solo in nero. I comandi sono facili ed intuitivi e si riesce subito a impostarla come si vuole e a scattare.<br \/>\nSulla calotta superiore ci sono, oltre al pulsante di scatto con coassiale la leva dello zoom, il pulsante di accensione e la manopola per impostare le modalit\u00e0 di funzionamento: Auto, Program, A (priorit\u00e0 diaframmi), S (priorit\u00e0 tempi), Manuale, scene, filtri e due posizioni utente. All&#8217;estrema destra il pulsante per la ripresa video e al centro la slitta portaflash. Sulla sinistra il pulsante per l&#8217;apertura del flash.<br \/>\nNella parte posteriore i comandi sono tutti sulla destra. Troviamo: al centro la presa per il mirino o altri accessori (microfono, GPS). Poi, all&#8217;estrema destra la ghiera di regolazione per tempi\/diaframmi o altri parametri. Sotto il pulsante per la revisione delle foto e quello per il blocco dell&#8217;esposizione e messa a fuoco. Poi il pad a quattro vie che comanda la modalit\u00e0 di messa a fuoco, il flash, le modelit\u00e0 scene e un pulsante Fn personalizzabile. Al centro il pulsante per i menu e la conferma. In basso il pulsante per scegliere le informazioni visualizzate sul display e quello per il comodo Quick menu che consente di impostare i principali parametri senza navigare nei menu.<\/p>\n<p>Nella prova ho notato che la messa a fuoco \u00e8 nella media per velocit\u00e0, ma precisa: non ho avuto foto fuori fuoco.<br \/>\nHo scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 100 Iso grazie all&#8217;elevata luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo, per arrivare a 3.200 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Le raw sono state convertite con Silkypix Developer Studio Pro 5. Ho convertito le foto sia con la riduzione di rumore azzerata sia con quella ottimale di default del programma.<\/p>\n<p>Le foto a 100 e 200 Iso sono ottime per nitidezza e risoluzione, anche se quelle raw senza riduzione di rumore sono le pi\u00f9 nitide e comunque c&#8217;\u00e8 una differenza fra i jpeg forniti dalla macchina e quelli convertiti con riduzione di rumore, leggermente pi\u00f9 nitidi. A 400 Iso si nota un leggero rumore, sotto forma di puntini scuri, nelle foto senza riduzione, che comunque si mantengono molto nitide e piacevoli, poi vengono quelle con riduzione che conservano un buon equilibrio fra rumore e dettaglio, infine quelle jpeg dalla macchina che incominciano a perdere qualche dettaglio. A 800 Iso il rumore aumenta un po&#8217;, ma nelle foto con riduzione o jpeg non c&#8217;\u00e8, totalmente eliminato. La nitidezza e il dettaglio rimangono ottimi nelle foto senza riduzione, si perde qualcosa nelle altre, ma le raw con riduzione sono ancora buone. A 1600 Iso il rumore aumenta ancora nelle foto senza riduzione semre a puntini neri anche se si incomincia a notare qualche colorazione, e si comincia a sentire la necessit\u00e0 di una riduzione. La nitidezza e i dettagli diminuiscono leggermente, ma sono ancora buoni nelle foto convertite da raw; le jpeg invece cominciano ad assumere un aspetto &#8220;acquarelloso&#8221;. 3200 Iso \u00e8 la massima sensibilit\u00e0 a piena risoluzione. Il rumore \u00e8 alto e non pu\u00f2 essere totalmente eliminato, la nitidezza e i dettagli scadono. Ha fatto bene Panasonic a non andare oltre con la sensibilit\u00e0, almeno a piena risoluzione. In pratica con la LX-5 si pu\u00f2 scattare senza problemi fino a 800 Iso e con una minima riduzione della qualit\u00e0 a 1600. Ma grazie al suo luminoso obiettivo con la LX-5 si possono usare 800 Iso dove con le altre compatte si devono usare 2500 Iso, e questo \u00e8 un gran vantaggio. Per i migliori risultati \u00e8 per\u00f2 preferibile salvare le foto in raw.<\/p>\n<p>In conclusione la Panasonic LX-5 \u00e8 forse una delle migliori compatte attualmente disponibili. E&#8217; abbastanza piccola, ben costruita, ha un eccellente e luminoso obiettivo, pu\u00f2 montare un mirino e dei flash esterni, i comandi sono semplici ed ergonomicamente validi e la qualit\u00e0 d&#8217;immagine ottima fino a 800 Iso, ma si pu\u00f2 arrivare anche a 1600.<br \/>\nInteresser\u00e0 sicuramente sia chi vuole una macchina di qualit\u00e0 senza salire troppo di prezzo e di dimensioni, sia chi cerca una seconda macchina compatta da affiancare alla reflex.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p>Passando il cursore sopra le foto si pu\u00f2 vedere la sensibilit\u00e0, cliccando sopra ingrandirle.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La LX-5 \u00e8 stata presentata da Panasonic a met\u00e0 2010. E&#8217; per\u00f2 ancora una delle poche compatte della classe &#8220;premium&#8221;, cio\u00e8 con caratteristiche che la pongono al di sopra della media. La sua dote principale \u00e8 l&#8217;obiettivo, uno zoom Leica 3,8x equivalente ad un 24-90 mm con l&#8217;ottima luminosit\u00e0 di f\/2,0-3,3. Il sensore, anche questo &hellip; <a href=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/05\/15\/panasonic-lx-5-impressioni\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Panasonic LX-5 : impressioni<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[45,8,18],"tags":[835,985],"class_list":["post-11973","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-45","category-compatte","category-impressioni-fotocamere","tag-lx-5","tag-panasonic"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11973\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}