{"id":11755,"date":"2012-05-04T00:06:12","date_gmt":"2012-05-03T23:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=11755"},"modified":"2012-05-04T00:06:12","modified_gmt":"2012-05-03T23:06:12","slug":"olympus-xz-1-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/05\/04\/olympus-xz-1-impressioni\/","title":{"rendered":"Olympus XZ-1 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/xz-1_5_l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-11825\" title=\"XZ-1_5_L\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/xz-1_5_l.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"87\" \/><\/a>La Olympus XZ-1 non \u00e8 una novit\u00e0. Infatti \u00e8 stata presentata all&#8217;inizio del 2011. E&#8217; una compatta della classe &#8220;premium&#8221;, cio\u00e8 con caratteristiche che la pongono al di sopra della media. La sua caratteristica principale \u00e8 l&#8217;obiettivo, uno zoom 4x equivalente ad un 28-112 mm con la eccellente luminosit\u00e0 di f\/1,8-2,5. Il sensore, anche questo superiore alla media, \u00e8 un CCD da 1\/1,63&#8243; con 10 Mpx. Lo schermo \u00e8 un OLED con risoluzione VGA e 610,000 pixel. C&#8217;\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di aggiungere un mirino elettronico opzionale. La ripresa video \u00e8 HD 1280&#215;720 pixel.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La XZ-1 come detto appartiene alla ristretta categoria di compatte &#8220;premium&#8221;. Le sue pi\u00f9 dirette concorrenti sono la Canon S100 e la panasonic LX-5, di caratteristiche e dimensioni comparabili, ma anche la Fuji X-10, leggermente pi\u00f9 grande. Le Canon G12 e Nikon P7100 invece, pi\u00f9 grandi e con caratteristiche diverse, non sono direttamente confrontabili.<br \/>\nLa caratteristica principale della XZ-1 \u00e8 il luminoso obiettivo. Si tratta di uno zoom 4x, marcati iZuiko, di focale 6-24 mm, equivalente ad un 28-112 mm, con la notevole luminosit\u00e0 di f\/1,8-2,5. Il pregio maggiore \u00e8 che la luminosit\u00e0 elevata alla focale grandangolare si mantiene alta anche a quella tele, a differenza della Canon S100 che ha un 24-120 f\/2,0-5,9 con un calo notevole della luminosit\u00e0 alla focale tele. Solo la Fuji X-10 \u00e8 paragonabile con un 28-112 f\/2,0-2,8. Avere un&#8217;elevata luminosit\u00e0 lungo tutta l&#8217;escursione dello zoom \u00e8 importante perch\u00e8 questo consente di fotografare anche in poca luce mantenendo la sensibilit\u00e0 relativamente bassa e quindi con una qualit\u00e0 migliore. La maggior parte delle compatte hanno invece obiettivi con una luminosit\u00e0 che parte da f\/3,3 o 3,5, quindi due stop in meno circa rispetto alla XZ-1. Questo vuol dire che a parit\u00e0 di esposizione e tempo di scatto si deve aumentare la sensibilit\u00e0 Iso, infatti f\/1,8 e 400 Iso equivalgono a f\/3,5 e 1600 Iso, con un aumento del rumore e un peggioramento della qualit\u00e0 d&#8217;immagine. C&#8217;\u00e8 una contropartita che \u00e8 la minore escursione focale dello zoom, ma in realt\u00e0 le enormi lunghezze focali equivalenti (anche 500 mm) raggiunte da certe compatte sono difficilmente sfruttabili ottenendo foto nitide che evitino il mosso. I 28-112 mm della XZ-1 sono invece la gamma di focali di maggiore utilit\u00e0 per la pi\u00f9 gran parte delle situazioni fotografiche, specialmente se si usa la XZ-1 come seconda macchina affiancata ad una reflex. La stabilizzazione \u00e8 sul sensore.<br \/>\nUn&#8217;altra caratteristica importante \u00e8 il sensore di dimensioni un po&#8217; pi\u00f9 grandi di quelli comunamente usati nelle compatte. E&#8217; un CCD da 1\/1,63 con 10 Mpx. Questo, insieme alla grande apertura dell&#8217;obiettivo, consente anche un discreto controllo della profondit\u00e0 di campo, che se non arriva a quello delle reflex APS, \u00e8 almeno uguale a quello che si avrebbe con una Micro 4\/3.<br \/>\nAltra caratteristica importante \u00e8 lo schermo da 3&#8243; OLED con 610.000 pixel, per aumentarne la visibilit\u00e0 in esterni. E&#8217; disponibile per\u00f2 un&#8217;apposita presa per collegare un mirino elettronico supplementare, in particolare l&#8217;ottimo VF-2 di Olympus, con 1.440.000 pixe, purtroppo un po costoso. La XZ-1 dispone di un flash integrato a scomparsa pi\u00f9 una slitta per flash esterni. caratteristica notevole ed unica \u00e8 che il flash interno pu\u00f2 pilotare wireless altri flash Olympus. Infine un&#8217;altra caratterizzazione del livello di questa compatta \u00e8 la disponibilit\u00e0 di due ghiere di comando, una attorno all&#8217;obiettivo, come la Canon S100, e una posteriore intorno al pad. L&#8217;unico punto su cui la XZ-1 non \u00e8 al massimo livello \u00e8 la ripresa video, solo HD a 1280&#215;720 pixel e 30 fg\/s.<br \/>\nLa XZ-1 costa sui 380-400 \u20ac.<\/p>\n<p>La XZ-1 \u00e8 leggermente pi\u00f9 grande della Canon S100, ma si mantiene ugualmente abbastanza piccola e compatta per essere considerata tascabile. Il corpo \u00e8 esteticamente piacevole sia in finitura bianca lucida che nera opaca. I comandi sono facili ed intuitivi e si riesce subito a impostarla come si vuole e a scattare.<br \/>\nSulla calotta superiore ci sono, oltre al pulsante di scatto con coassiale la leva dello zoom, il pulsante di accensione e la manopola per impostare le modalit\u00e0 di funzionamento: Auto, Program, A (priorit\u00e0 diaframmi), S (priorit\u00e0 tempi), Manuale, scene, filtri e una posizione utente. Al centro la slitta portaflash.<br \/>\nNella parte posteriore troviamo: in alto a sinistra il pulsante per fare apparire il flash. Al centro la presa per il mirino o altri accessori (microfono, GPS). Poi, all&#8217;estrema destra il pulsante per la ripresa video. Sotto il pulsante per la revisione delle foto. Poi il pad a quattro vie che comanda la compensazione dell&#8217;esposizione, il flash, le modelit\u00e0 di scatto (singolo, continuo), le modalit\u00e0 di messa a fuoco. Attorno al pad c&#8217;\u00e8 la ghiera posteriore. Questa e quella anteriore comandano i parametri principali, diaframmi, tempi, sensibilit\u00e0 Iso, compensazione dell&#8217;esposizione, a secondo delle modalit\u00e0 di funzionamento impostate in maniera molto comoda ed intuitiva. Oltretutto la presenza della ghiera attorno all&#8217;obiettivo costringe quuasi sempre a tenere la macchina con due mani per un&#8217;impugnatura pi\u00f9 stabile.<\/p>\n<p>Nella prova ho notato che la messa a fuoco \u00e8 nella media per velocit\u00e0, ma precis: non ho avuto foto fuori fuoco.<br \/>\nHo scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 100 Iso grazie all&#8217;elevata luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo, per arrivare a 6.400 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Le raw sono state convertite con Silkypix Developer Studio Pro 5 perch\u00e8 il software Olympus Image Viewer non consente di azzerare la riduzione di rumore. Ho convertito le foto sia con la riduzione di rumore azzerata sia con quella ottimale di default del programma.<\/p>\n<p>Le foto a 100 e 200 Iso sono ottime per nitidezza e risoluzione, anche se si nota nei raw senza riduzione di rumore gi\u00e0 a 200 Iso un leggero rumore con puntini colorati. a 400 Iso si nota la stessa cosa, ma nelle foto jpeg o nelle raw con riduzione non c&#8217;\u00e8 nessun rumore senza perdita di nitidezza o dettagli. A 800 Iso il rumore aumenta un po&#8217;, ma nelle foto con riduzione o jpeg non c&#8217;\u00e8, titalmente eliminato. La nitidezza e il dettaglio rimangono ottimi. A 1600 Iso il rumore aumenta ancora nelle foto senza riduzione, ma \u00e8 ben contenuto dalla riduzione e quasi impercettibile sia nelle raw, un po&#8217; migliori, che nelle jpeg. La nitidezza e i dettagli diminuiscono leggermente, ma sono ancora buoni. 3200 Iso \u00e8 la sensibilit\u00e0 limite a cui non andare. Il rumore \u00e8 alto e non pu\u00f2 essere totalmente eliminato, la nitidezza e i dettagli scadono. A 6400 iso il rumore \u00e8 ancora pi\u00f9 elevato e danneggia la foto anche con la riduzione ed in jpeg. La nitidezza e i dettagli non esistono pi\u00f9. In pratica con la XZ-1 si pu\u00f2 scattare senza problemi fino a 800 Iso e con una minima riduzione della qualit\u00e0 a 1600. Ma grazie al suo luminoso obiettivo con la XZ-1 si possono usare 800 Iso dove con le altre compatte si devono usare 3200 Iso, e questo \u00e8 un gran vantaggio.<\/p>\n<p>In conclusione la Olympus XZ-1 \u00e8 forse la migliore fra le compatte attualmente disponibili. E&#8217; abbastanza piccola, ben costruita, ha un eccellente e luminoso obiettivo, un&#8217;ottimo schermo, pu\u00f2 montare un mirino e dei flash esterni, i comandi sono semplici ed ergonomicamente validi e la qualit\u00e0 d&#8217;immagine ottima fino a 800 Iso, ma si pu\u00f2 arrivare anche a 1600.<br \/>\nInteresser\u00e0 sicuramente sia chi vuole una macchina di qualit\u00e0 senza salire troppo di prezzo e di dimensioni, sia chi cerca una seconda macchina compatta da affiancare alla reflex.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Olympus XZ-1 non \u00e8 una novit\u00e0. Infatti \u00e8 stata presentata all&#8217;inizio del 2011. E&#8217; una compatta della classe &#8220;premium&#8221;, cio\u00e8 con caratteristiche che la pongono al di sopra della media. La sua caratteristica principale \u00e8 l&#8217;obiettivo, uno zoom 4x equivalente ad un 28-112 mm con la eccellente luminosit\u00e0 di f\/1,8-2,5. 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