{"id":11266,"date":"2012-04-18T17:21:06","date_gmt":"2012-04-18T16:21:06","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=11266"},"modified":"2012-04-18T17:21:06","modified_gmt":"2012-04-18T16:21:06","slug":"fuji-x10-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/04\/18\/fuji-x10-impressioni\/","title":{"rendered":"Fuji X10 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/x10_front_28mm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-9738\" title=\"X10_Front_28mm\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/x10_front_28mm.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"80\" \/><\/a>La X10 \u00e8 il secondo modello della serie X di fotocamere di alta qualit\u00e0 di Fuji. Riprende il desig ed alcune caratteristiche della precedente X100. Il sensore in questo caso \u00e8 per\u00f2 diverso, non pi\u00f9 APS, ma di formato 2\/3, ma sempre con la tecnologia EXR. L&#8217;obiettivo \u00e8 invece uno zoom 4x equivalente ad un 28-112 stabilizzato. Il mirino \u00a0\u00e8 semplicemente ottico, invece che ibrido. Il corpo \u00e8 metallico con ghiere e comandi esterni.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La Fuji X10 \u00e8 la sorella minore della X100, la rivoluzionaria compatta di Fuji con mirino ibrido e sensore APS. La X10 ha perso queste caratteristiche, ma in compenso ne guadagna altre come l&#8217;obiettivo zoom, un peso e dimensioni pi\u00f9 ridotte e soprattutto un prezzo di circa 470 \u20ac decisamente pi\u00f9 abbordabile.<br \/>\nLa X10 ha un aspetto esterno che ricorda molto le fotocamere a telemetro di una volta, con il mirino ottico ed i comandi esterni diretti con ghiere.<br \/>\nLe sue dimensioni la collocano fra le compatte, ma non fra le tascabili, e sono simili a quelle della Canon G1 X, leggermente maggiori di altre concorrenti come la Canon G12 e la Nikon P7100.<br \/>\nLa caratteristica principale della X10 \u00e8 il suo sensore CMOS con tecnologia EXR, progettato e realizzato da Fuji. Questo sensore ha una disposizione dei pixel e dei filtri colorati diversa da quella classica dei sensori Bayer, come si vede in figura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11346\" aria-describedby=\"caption-attachment-11346\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bayer-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11346\" title=\"bayer-001\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bayer-001.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11346\" class=\"wp-caption-text\">Bayer<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_11347\" aria-describedby=\"caption-attachment-11347\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11347\" title=\"EXR-001\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-001.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11347\" class=\"wp-caption-text\">EXR<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo consente di effettuare il cosiddetto &#8220;pixel binning&#8221;, cio\u00e8 la combinazione di pi\u00f9 pixel, a due a due invece che a quattro per volta, ottenendo cos\u00ec una maggiore sensibilit\u00e0 ed un migliore rapporto segnale\/rumore con una perdita di risoluzione minore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11348\" aria-describedby=\"caption-attachment-11348\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bayer-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11348\" title=\"bayer-002\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bayer-002.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11348\" class=\"wp-caption-text\">Bayer pixel binning<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_11349\" aria-describedby=\"caption-attachment-11349\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11349\" title=\"EXR-002\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-002.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11349\" class=\"wp-caption-text\">EXR pixel binning<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inoltre il sensore EXR \u00e8 in grado di sottoesporre la met\u00e0 dei pixel per aumentare la gamma dinamica delle foto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11350\" aria-describedby=\"caption-attachment-11350\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-003.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11350\" title=\"EXR-003\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/exr-003.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11350\" class=\"wp-caption-text\">EXR sottoesposizine met\u00e0 pixel<\/figcaption><\/figure>\n<p>In questo modo si possono ottenere tre diverse modalit\u00e0 di funzionamento, sia automaticamente che selezionandole manualmente.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 HR<br \/>\nNella maggior parte delle situazioni la X10 usa l&#8217;impostazione HR, utilizzando tutta la risoluzione del sensore. Questo avviene sia quando il selettore delle modalit\u00e0 non \u00e8 posizionato su EXR, sia quando in EXR c&#8217;\u00e8 abbastanza luce per ottenere risultati di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 SN<br \/>\nIn situazioni di luce scarsa la macchina pu\u00f2 usare questa modalit\u00e0, combinando due pixel insieme. In questo modo si dovrebbe migliorare il rapporto segnale\/rumore, ottenendo per\u00f2 una foto da 6 Mpx.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 DR<br \/>\nAnche in questa modalita la X10 combina insieme due pixel. L&#8217;elettronica per\u00f2 legge alternativamente le linee di pixel, dalla met\u00e0 dei pixel intenzionalmente sottoesposti che quindi catturano completamente le informazioni delle alte luci e da quelli esposti correttamente per le ombre. In questo modo le due informazioni possono essere fuse insieme e aumentare la gamma dinamica registrata. Il risultato sar\u00e0 una foto da 6 Mpx ad alta dinamica.<\/p>\n<p>La X10 ha un obiettivo zoom 4X di focale 7,1-28,4 mm equivalente ad un 28-112, ad alta luminosit\u00e0 f\/2,0-2,8. L&#8217;obiettivo si comanda con una ghiera manuale che nella prima parte di rotazione accende la fotocamera.<br \/>\nIl mirino \u00e8 ottico, ma piuttosto luminoso, a differenza di quelli montati su altre fotocamere compatte, grazie a tre lenti asferiche ed a due prismi in vetro. L&#8217;inquadratura varia con la focale dello zoom. Lo schermo \u00e8 da 2,8&#8243; con 460.000 pixel fisso. Il corpo, disponibile solo in nero, \u00e8 metallico.<br \/>\nSulla calotta superiore all&#8217;estrema desta c&#8217;\u00e8 la comoda ghiera (metallica) per la compensazione dell&#8217;esposizione. Poi, dopo il pulsante di scatto, la ghiera(sempre metallica) per l&#8217;impostazione delle modalit\u00e0 di scatto. Al centro la slitta per flash esterni ed all&#8217;estrema sinistra il flash a scomparsa.<br \/>\nPosteriormente in alto a sinistra c&#8217;\u00e8 l&#8217;oculare del mirino, sotto lo schermo. Alla sua sinistra in ordine il pulsante per rivedere le foto, quello per impostare l&#8217;esposizione automatica, quello per l&#8217;autofocus e infine quello per il bilanciamento del bianco. A destra in alto c&#8217;\u00e8 la ghiera di selezione per le impostazioni principali, il pulsante di blocco AE\/AF, il pad a quattro vie per impostare le modalit\u00e0 di scatto (singolo, raffica), il flash, l&#8217;autoscatto e la ripresa macro. In basso il pulsante per richiamare le informazioni sullo schermo.<br \/>\nFrontalmente sulla destra dell&#8217;obiettivo c&#8217;\u00e8 il comando per la scelta della messa a fuoco manuale o automatica. Lo zoom si comanda invece in modo tradizionale con la ghiera attorno all&#8217;obiettivo che serve anche per l&#8217;accensione.<\/p>\n<p>La X10 fa subito una buona impressione. \u00e8 abbastanza piccola e leggera, anche se non tascabile. Molto comoda e rapida la modalit\u00e0 di accensione in quanto ci si trova immediatamente con la macchina pronat da portare all&#8217;occhio e la mano sinistra sul comando dello zoom. Il mirino \u00e8 buono e abbastanza chiaro, anche se in condizioni di luce attenuata \u00e8 possibile e comodo inquadrare anche con il monitor. Per\u00f2 in esterni il mirino \u00e8 sicuramente indispensabile. la messa a fuoco non \u00e8 molto veloce e infatti mi sono ritrovato con alcuni scatti fuori fuoco.<\/p>\n<p>Anche in questo caso ho scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 400 Iso, il minimo con la luce disponibile, per arrivare a 3.200 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Per la conversione delle foto raw ho usato Silkypix Developper Studio 5. Il software fornito da Fuji, che non sono riuscito ad avere, \u00e8 sviluppato dal laboratorio di Silkypix, quindi i risultati sono equivalenti. In questo caso pubblico sia le foto convertite con le regolazioni standard e la riduzione di rumore azzerata, sia quelle con applicata una riduzione di rumore e i parametri di colore e nitidezza ottimizzati per cercare di ottenere il miglior risultato, sia infine le jpeg provenienti direttamente dalla macchina.<br \/>\nLe foto a400 Iso purtroppo sono fuori fuoco, forse per un mio errore, e quindi non le pubblico.<\/p>\n<p>A 800 Iso si pu\u00f2 notare nelle foto raw in leggero rumore con punti colorati che per\u00f2 scompare in quelle a cui \u00e8 stata applicata la riduzione ed in quelle jpeg. La definizione e la nitidezza sono buone. A 1600 Iso senza riduzione il rumore \u00e8 elvato e disturba, le cose vanno a posto con la riduzione o nei jpeg con una definizione e nitidezza abbastanza elevate per la sensibilit\u00e0. A 3200 Iso la foto senza riduzione \u00e8 completamente rovinata dal rumore. Con la riduzione di rumore ne rimane qualche traccia, ma le foto sono molto pi\u00f9 pulite e leggibili. Lo stesso avviene con il jpeg diretto. In tutte le foto la nitidezza di quelle provenienti dal raw, trattate con la riduzione di rumore ed ottimizzate la nitidezza \u00e8 leggermente maggiore che in quelle salvate direttamente in jpeg. Quello che si nota invece \u00e8, in situazioni di dettagli fini con forte contrasto, una notevole aberrazione cromatica laterale (purple fringing) difficilmente controllabile, almeno con Silkypix (vedere foto 7-8-9, 16-17-18 e 25-26-27).<br \/>\nNon mi sembra molto utile la modalit\u00e0 SN per la riduzione del rumore, sia perch\u00e8 questo non si rivela eccessivo, sia perc\u00e8 lo stesso risultato si pu\u00f2 ottenere ridimensionando le foto a 6 Mpx. La modalit\u00e0 DR per foto ad alta dinamica potrebbe essere interessante, ma non c&#8217;erano le condizioni di luminosit\u00e0 per provarla.<\/p>\n<p>In conclusione la X10 \u00e8 un&#8217;ottima compatta che offre una costruzione di alto livello, comandi molto semplici e comodi da usare, un&#8217;obiettivo con un&#8217;escursione adeguata per gli usi normali e di alta luminosit\u00e0. Questo consente di scattare anche in condizioni di scarsa luce senza aumentare eccessivamente la sensibilit\u00e0 Iso. La qualit\u00e0 d&#8217;immagine + buona ed anche alle alte sensibilit\u00e0, salvando le foto direttamente in jpeg, oppure meglio in raw ed operando un&#8217;adeguata riduzione di rumore il rapporto segnale\/rumore si mantiene ad ottimi livelli. In pratica si possono usare i 1600 Iso senza problemi e i 3200 in caso di necessit\u00e0. Dispone inoltre di un mirino per quando le condizioni di luce non consentono una buona inquadratura tramite lo schermo. Non ho fatto prove particolari sull&#8217;autofocus che comunque non \u00e8 particolarmente veloce.<br \/>\nE&#8217; adatta quindi per chi vuole una compatta abbastanza tradizionale, di qualit\u00e0, che scatti foto di buon livello anche in luce scarsa e per usi generici, foto ricordo, viaggi, famiglia eventi ed occasioni sociali.<br \/>\nIl prezzo \u00e8 in linea con le concorrenti ed adeguato al livello della macchina.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La X10 \u00e8 il secondo modello della serie X di fotocamere di alta qualit\u00e0 di Fuji. Riprende il desig ed alcune caratteristiche della precedente X100. Il sensore in questo caso \u00e8 per\u00f2 diverso, non pi\u00f9 APS, ma di formato 2\/3, ma sempre con la tecnologia EXR. 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