{"id":11141,"date":"2012-04-15T16:31:37","date_gmt":"2012-04-15T15:31:37","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=11141"},"modified":"2012-04-15T16:31:37","modified_gmt":"2012-04-15T15:31:37","slug":"fuji-x-pro-1-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/04\/15\/fuji-x-pro-1-impressioni\/","title":{"rendered":"Fuji X-Pro 1 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/fujifilm-xpro1-mirrorless-camera3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10501\" title=\"Fujifilm-XPro1-mirrorless-camera3\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/fujifilm-xpro1-mirrorless-camera3.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/fujifilm-xpro1-mirrorless-camera3.jpg 916w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/fujifilm-xpro1-mirrorless-camera3-500x354.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/fujifilm-xpro1-mirrorless-camera3-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>La Fuji X-Pro 1 \u00e8 una delle novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti dell 2012. E&#8217; una mirrorless di estetica tradizionale e un po&#8217; retr\u00f2, dotata per\u00f2 di un innovativo sensore di produzione Fuji. Ha formato APS con 16 Mpx e un&#8217;innovativa disposizione dei filtri colorati che consente di eliminare il filtro antialias. Altra caratteristica importante \u00e8 il mirino ibrido, ottico ed elettronico. La costruzione \u00e8 in metallo, l&#8217;innesto obiettivi \u00e8 il nuovo Fuji X e per il momento il corredo comprende tre obiettivi a focale fissa di alta luminosit\u00e0.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La X-Pro 1 \u00e8 la prima mirrorless prodotta da Fuji che ha deciso di entrare in questo segmanto iniziando dal livello pi\u00f9 alto. La macchina richiama molto, nell&#8217;estetica e nei comandi, le fotocamere a telemetro degli anni 60 del secolo scorso, in particolare le Leica. Anche come dimensioni si avvicina molto alla Leica M9. Per il resto per\u00f2 \u00e8 totalmente differente.<br \/>\nPer questa fotocamera Fuji ha sviluppato un nuovo sensore CMOS denominato X-TransTM CMOSTM. La nuova matrice (CFA \u2013 Color Filter Array) non necessita di un filtro ottico passa-basso. Questo filtro infatti \u00e8 indispensabile per la riduzione del moir\u00e9 e dei falsi colori generati dai sensori convenzionali ma, nel contempo, degrada anche la risoluzione. Fuji ha sviluppato una nuova matrice CFA che si ispira alla casuale disposizione della grana nella pellicola, eliminando la necessit\u00e0 di un filtro ottico passa-basso per risolvere i problemi del moir\u00e9 e dei falsi colori. Nella matrice i pixel RGB sono disposti in gruppi di pixel 6&#215;6 con alta aperiodicit\u00e0 (casualit\u00e0). Aumentare il grado di casualit\u00e0 elimina la causa fondamentale del moir\u00e9 e dei falsi colori, un problema che si verifica nelle matrici convenzionali durante le riprese di elementi a righe e altri pattern ripetuti. La presenza di un pixel R, G e B in ogni serie di pixel orizzontali e verticali riduce al minimo la generazione di falsi colori e garantisce la superiore riproduzione dei colori stessi.<br \/>\nL&#8217;utilizzo di una matrice ispirata alla pellicola ha reso necessario un processore pi\u00f9 potente per elaborare i dati dell&#8217;immagine; per questo Fuji ha creato EXR Processor Pro. Questo processore consente di ottimizzare le potenzialit\u00e0 del sensore X-Trans CMOSTM fornendo elevata velocit\u00e0 e alta precisione di elaborazione delle immagini.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/889img1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-11189\" title=\"889img1\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/889img1.gif?w=500\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"242\" \/><\/a><\/p>\n<p>La X-Pro pu\u00f2 simulare la resa dei colori di alcune tra le pi\u00f9 famose pellicole Fuji, fra cui Velvia, Astia e Provia.<br \/>\nAltra caratteristica esclusiva della X-Pro 1 \u00e8 il mirino ibrido con la capacit\u00e0 di cambiare all&#8217;istante fra mirino ottico e mirino elettronico.<br \/>\nL\u2019utente potr\u00e0 scegliere di utilizzare, a seconda delle proprie abitudini o necessit\u00e0, la funzione mirino ottico per un\u2019immagine pi\u00f9 reale possibile o elettronico per avere tutte le informazioni in tempo reale. Il vantaggio del mirino ibrido sta nella possibilit\u00e0 di unire le due tecnologie per ottenere il massimo in termini di qualit\u00e0 visiva e di funzionalit\u00e0, consentendo di effettuare la composizione delle immagini attraverso un luminoso mirino e offrendo la possibilit\u00e0 di sovrapporre le informazioni importanti per lo scatto della foto. Il passaggio da un mirino all\u2019altro \u00e8 semplice, grazie allo switch posto nella parte anteriore del corpo della X-Pro1.<br \/>\nQuando si monta un obiettivo Fujinon della serie XF sulla X-Pro1 l&#8217;ingrandimento nel mirino e le dimensioni della cornice luminosa cambiano automaticamente per supportarne la lunghezza focale. L\u2019ingrandimento mirino, pari a 0,37x per l\u2019obiettivo 18mm ed a 0,60x per quello da 35mm e 60mm. La X-Pro1 ha anche la possibilit\u00e0 di impostare manualmente la distanza focale e passare da un ingrandimento all\u2019altro del mirino.<br \/>\nE&#8217; possibile anche la ripresa video Full HD 1920&#215;1080 pixel a 24 fg\/ con codec H264.<\/p>\n<p>La parte superiore e quella inferiore del corpo sono realizzate in lega di alluminio, i comandi per le impostazioni principali, tempi, diaframmi, compensazione esposizione, sono tutti esterni diretti e realizzati con ghiere metalliche molto precise.<br \/>\nGli obiettivi lanciati insieme alla macchina sono tre e fanno parte della nuova serie Fujinon XF: &#8220;XF 18mm f\/2.0 R&#8221;, &#8220;XF 35mm f\/1,4 R&#8221; e &#8220;R XF 60mm f\/2,4 Macro&#8221;. Questi obiettivi sono compatti, molto luminosi e offrono un preciso controllo della profondit\u00e0 di campo e la possibilit\u00e0 dell\u2019effetto out-of-focus bokeh grazie al design delle lamelle curve del diaframma.<br \/>\nIl prezzo di listino del corpo macchina \u00e8 di 1.599 \u20ac e gli obiettivi costano circa 600 \u20ac ognuno.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/891img1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-11195\" title=\"891img1\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/891img1.jpg?w=500\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"148\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fuji \u00a0ha promesso la presentazione di nuovi obiettivi, in particolare:<\/p>\n<p><strong>2012\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>14mm f\/2.8<br \/>\n18-72mm f\/4.0\u00a0stabilizzato<\/p>\n<p><strong>2013<\/strong><\/p>\n<p>28mm f\/2.8 pancake<br \/>\n23mm f\/2.0<br \/>\n72-200mm f\/4.0 stabilizzato<br \/>\n12-24mm f\/4.0stabilizzato<\/p>\n<p>Al primo contatto la X-Pro 1 fa un&#8217;ottima impressione. Ha un aspetto solido e professionale, \u00e8 pesante, ma non troppo e si vede che la costruzione \u00e8 molto accurata. Il mirino \u00e8 ottimo, sia nel funzionamento ottico che elettronico. In quello ottico oltre alla cornicetta che delimita l&#8217;inquadratura si vedono le impostazioni principali della macchina. Quello elettronico riproduce invece l&#8217;immagine ripresa dal sensore, con copertura del 100 % e tutte le informazioni sulle ragolazioni. Dopo una prima prova fra le due modalit\u00e0 di funzionamento ho preferito decisamente la versione elettronica in cui quello che si vede nel mirino \u00e8 esattamente quello che verr\u00e0 nella foto, mentre con la versione ottica si deve prestare attenzione alle cornicette per non sbagliare inquadratura (questo \u00e8 il motivo principale pe il quale le reflex si sono affermate a suo tempo sulle telemetro). I comandi sono semplici e facili. Sulla calotta, a destra c&#8217;\u00e8 la ghiera dei tempi e nell&#8217;angolo estremo, oltre il pulsante di scatto, la ghiera di compensazione dell&#8217;esposizione e un pulsante Fn.<br \/>\nPosteriormente a destra in alto il pulsante per la scelta fra schermo e mirino, che per\u00f2 si commuta automaticamente accostandovi l&#8217;occhio, quello per i menu, per la revisione delle foto, per il blocco della esposizione o messa a fuoco ed il pad a quattro vie per le impostazioni e la navigazione nei menu.<br \/>\nFrontalmente sulla desta dell&#8217;obiettivo c&#8217;\u00e8 il selettore delle modalit\u00e0 del mirino, molto comodo, e sulla sinistra il selettore delle modalit\u00e0 di messa a fuoco.<\/p>\n<p>Ho provato la macchina con l&#8217;obiettivo 35 mm f\/1,4, equivalente ad un 53 mm, cio\u00e8 un &#8220;normale&#8221; adatto per tutte le occasioni. in molte foto l&#8217;ho usato a tutta apertura, f\/1,4, quindi si noter\u00e0 una profondit\u00e0 di campo molto ridotta. Purtroppo come al solito l&#8217;ambiente non era molto adatto per fare delle foto e mi sono limitato a fotografare di fronte allo stand della Fuji. Le foto non sono in grado di rivelare se l&#8217;assenza del filtro antialias produca un effettivo miglioramento. Per una valutazione di questo genere ci vorrebbero dei test approfonditi.<br \/>\nHo scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 400 Iso, il minimo con la luce disponibile, per arrivare a 6.400 Iso, salvandole in raw e jpeg. Oltre questa sensibilit\u00e0 e fino a 25.600 Iso era possibile salvare solo in jpeg, almeno sos\u00ec risultava sulla macchina e mi hanno confermato allo stand Fuji. Non sono sicuro per\u00f2 che ci sia questa limitazione o che non sia necessaria qualche impostazione di menu per poter ampliare la gamma Iso anche in raw. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Per la conversione delle foto raw l&#8217;unico software che ad oggi \u00e8 in grado di convertire queste raw \u00e8 Sylkypix Developper Studio 5.0, oltre al software originale Fuji (sviluppato da Silkypix) che per\u00f2 in rete \u00e8 fornito solo come aggiornamento. Ho usato tutte le sue regolazioni standard, tranne la riduzione di rumore azzerata.<br \/>\nL&#8217;autofocus, arilevamento di fase non \u00e8 particolarmente veloce e ho riscontrato un paio di foto non a fuoco, anche se questo pu\u00f2 essere un caso.<\/p>\n<p>Nelle foto fino a 800 Iso il rumore \u00e8 virtualmente assente e la definizione ottima come si pu\u00f2 notare in particolare sui capelli dello standista. A 1600 Iso si vede un po&#8217; di rumore nelle zone uniformi e scure dell&#8217;immagine, ma in forma di punti prevalentemente grigi e netti che non disturbano pi\u00f9 di tanto. La definizione e la nitidezza rimangono eccellenti. A 3200 Iso il rumore aumenta di poco e non peggiora come qualit\u00e0; la nitidezza rimane ottima. Anche a 6400 Iso il rumore appare tutto sommato contenuto, senza disturbare troppo la foto e la nitidezza rimane sempre elevata. Una prestazione veramente notevole per un&#8217;APS da 16 Mpx. Le foto oltre questa sensibilit\u00e0 sono state salvate solo in jpeg. Si vede distintamente l&#8217;intervento della funzione di riduzione del rumore, che lo riduce efficacemente, penalizzando per\u00f2 la nitidezza. Le foto a 12.800 Iso sono comunque accettabili per piccole stampe o pubblicazione web.<\/p>\n<p>In conclusione la Fuji X-Pro 1 \u00e8 una macchina veramente interessante, con prestazioni notevoli. Il suo sensore, esclusivo Fuji, senza filtro antialias garantisce notevole nitidezza e ottimo rapporto segnale rumore. Il mirino \u00e8 eccellente, specialmente usandolo in versione elettronica. Gli obiettivi disponibili sono di ottima qualit\u00e0, anche se solo tre per adessa, ma Fuji ha promesso per fine anno la presentazione di nuove ottiche compresi alcuni zoom. La costruzione ed il corpo sono di elevato livello, anche se per le sue dimensioni, fra corpo ed obiettivi, \u00e8 pi\u00f9 grande della media delle mirrorless e si avvicina pi\u00f9 alle reflex base..<br \/>\nL&#8217;unica controindicazione di questa fotocamera \u00e8 il prezzo elavato, ma anche a detta di Fuji il suo obiettivo di mercato \u00e8 prevalentemente la fascia professionale. Pu\u00f2 essere adatta anche per chi cerca una macchina di qualit\u00e0 con le regolazioni semplici, obiettivi luminosi senza arrivare ad una reflex. Potrebbe essere ottima per la fotografia di strada.<\/p>\n<p>____________________<br \/>\nPassando il cursore sulle foto si potr\u00e0 vedere la sensibilit\u00e0 corrispondente. Per ingrandirle cliccare sopra.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fuji X-Pro 1 \u00e8 una delle novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti dell 2012. E&#8217; una mirrorless di estetica tradizionale e un po&#8217; retr\u00f2, dotata per\u00f2 di un innovativo sensore di produzione Fuji. Ha formato APS con 16 Mpx e un&#8217;innovativa disposizione dei filtri colorati che consente di eliminare il filtro antialias. 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