{"id":11093,"date":"2012-04-12T23:32:29","date_gmt":"2012-04-12T22:32:29","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=11093"},"modified":"2012-04-12T23:32:29","modified_gmt":"2012-04-12T22:32:29","slug":"nikon-d800-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2012\/04\/12\/nikon-d800-impressioni\/","title":{"rendered":"Nikon D800 : impressioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/nikon-d800-6-l.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10756\" title=\"nikon-d800-6-l\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/nikon-d800-6-l.jpg?w=107\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/nikon-d800-6-l.jpg 857w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/nikon-d800-6-l-500x448.jpg 500w, https:\/\/francescophoto.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/nikon-d800-6-l-768x688.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 107px) 100vw, 107px\" \/><\/a>La D800, a lungo attesa, \u00e8 stata presentata da Nikon per sostituire la D700, sul mercato dal 2008. In realt\u00e0 si tratta di molto di pi\u00f9 di una sostituzione. Infatti la D800, con il suo sensore da 36 Mpx coadiuvato dal processore di elaborazione Expeed 3, si propone non solo come fotocamera fullframe universale per fotografia di qualsiasi genere, tranne quella sportiva per la quale c&#8217;\u00e8 la D4, ma invade anche il campo delle medio formato. Inoltre ha finalmente una sezione video, simile alla D4, all&#8217;altezza della concorrenza con possibilit\u00e0 di ripresa Full HD e regolazioni manuali. Il corpo \u00e8 simile alla precedente D700, anche se leggermente arrotondato ed alleggerito, cos\u00ec come l&#8217;autofocus migliorato e l&#8217;organizzazione dei comandi e menu, che differisce solo per alcuni dettagli.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>La Nikon D800 ha come novit\u00e0 principale e di maggiore attrattiva il nuovo sensore, prodotto da Sony, da 36 Mpx, che triplica quelli della precedente D700. Questa risoluzione le consente di rivaleggiare con le fotocamere medio formato e di superare largamente tutte le altre fullframe. A molti il numero di pixel della D800 \u00e8 sembrato eccessivo e si sono lette in giro per la rete opinioni sul rumore eccessivo, sui problemi di diffrazione e sulla qualit\u00e0 richiesta agli obiettivi.<br \/>\nIn realt\u00e0 tutte queste critiche non hanno una vera consistenza e sono state fatte in molti casi non solo senza avere provato la macchina, ma senza nemmeno avere fatto un minimo di considerazioni sulla attuale produzione di fullframe e di APS.<br \/>\nLa D800 infatti, con 36 Mpx, ha una densit\u00e0 di pixel per unit\u00e0 di superficie corrispondente circa a quella di molte reflex APS, come le stesse Nikon D5100 e D7000, la pentax K-5 e la Sony SLT A57, e inferiore a quella delle ultime APS Canon, 7D 60D e 600D, che hanno 18 Mpx e un sensore APS-C pi\u00f9 piccolo delle altre. Infatti usando la D800 con l&#8217;opzione di formato DX questa produce immagini di 4800&#215;3200 pixe, cio\u00e8 15 Mpx. Queste fotocamere hanno gi\u00e0 un ottimo rapporto segnale rumore alle alte sensibilit\u00e0. Considerando che il rumore prodotto dal sensore complessivamente dipende dalla sua grandezza e dalla sua tecnologia, si deve dedurre che il sensore della D800 sar\u00e0 almeno pari a quelli delle APS, ma quasi sicuramente migliore.<br \/>\nQuesta \u00e8 una delle cose che ho cercato di verificare al Photoshow.<br \/>\nper quanto riguarda la diffrazione le ho dedicato un apposito articolo, &#8220;Diffrazione e risoluzione&#8221;, ma l&#8217;unica conclusione \u00e8 che le altre fullframe ne risentono meno perch\u00e8 avendo meno risoluzione e qualit\u00e0 d&#8217;immagine, le loro foto rimangono sempre ad un livello qualitativo pi\u00f9 basso al quale gli effetti della risoluzione sono meno visibili. In ogni caso poi la diffrazione penalizza comunque tutti gli obiettivi oltre f\/8,0 ma alcune fotocamere se ne accorgono solo a f\/11 o f\/16, per la loro minore qualit\u00e0.<br \/>\nInfine la qualit\u00e0 degli obiettivi. Su una fullframe gli obiettivi lavorano ad una minore frequenza spaziale rispetto alle fotocamere con sensore pi\u00f9 piccolo, quindi con valori di MTF migliori. Inoltre, a parit\u00e0 di grandezza di visualizzazione o di stampa, le immagini riprese con una fullframe sono soggette ad un minore ingrandimento, cosa di cui pochi si rendono conto perch\u00e8 ormai la maggior parte dei fotografi ragiona in termini di pixel e di bit e non in termini di immagine. Questo comporta che le foto risultano pi\u00f9 nitide ed i difetti ed il rumore sono meno visibili. Guardando invece le foto sullo schermo al 100 % questo non si nota, ma questo non serve e non \u00e8 corretto per confrontare le foto di fotocamere con numero di pixel diversi. Comunque visualizzando le foto della D800 al 100 % ci si accorge di quanto sono grandi e quanto si debba farle scorrere sullo schermo per vederle da un estremo all&#8217;altro.<\/p>\n<p>Scendendo in dettaglio sulle caratteristiche della D800 il nuovo sensore CMOS da 36 Mpx dispone di 12 canali di lettura con conversione A\/D a 14 bite una sensibilit\u00e0 nominale da 100 a 6.400 Iso, estendibili a 50 Iso in basso e a 25.600 Iso in alto. In nuovo processore di immagine Expeed 3 \u00e8 capace di gestire la grande quantit\u00e0 di dati prodotta con elaborazione a 16 bit.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un nuovo sistema di riconoscimento scene che incorpora un sensoreRGB da 86.400 pixel in grado di effettuare anche il riconoscimento dei volti attraverso il mirino, con una copertura del 100 % e un ingrandimento di 0,7x, e i colori e la luminosit\u00e0 della scena. L&#8217;analisi della scena viene anche utilizzata per migliorare la messa a fuoco, come nel caso del Tracking 3D su soggetti di piccole dimensioni. Il sistema di messa a fuoco rimane il collaudato MultiCAM 3500FX, con sensibilit\u00e0 migliorata in luce scarsa. L&#8217;AF \u00e8 attivo fino a f\/8,0 con 11 sensori e fra f\/5,6 e f\/8,0 con 15 sensori.<br \/>\nLa velocit\u00e0 di raffica non \u00e8 molto elevata in assoluto, 4 fg\/s in formato FX e 5 fg\/s (6 con il battery pack opzionale) in formato DX, ma la velocit\u00e0 di elaborazione dei dati \u00e8 in realt\u00e0 uguale a quella della D4 che ha 16 Mpx.<br \/>\nIl corpo \u00e8 in lega di magnesio, pi\u00f9 leggero del 10 5 rispetto alla D700, sigillato contro polvere ed acqua. L&#8217;otturatore \u00e8 progettato per 200.000 scatti. C&#8217;\u00e8 un doppio alloggaimento per schede di memoria CF e SD.<br \/>\nLa ripresa video \u00e8 Full HD 1920&#215;1080 pixel a 30, 25 e 24 fg\/s, con audio stereo PCM. La ripresa pu\u00f2 essere in formato FX o DX per avere una pi\u00f9 ridotta profondit\u00e0 di campo o per variare la prospettiva. Inoltre i filmati, in formato H264\/MPEG4 possono essere visualizzati su un monitor esterno e ragistrati su un registratore esterno senza nessuna compressione con l&#8217;apposita uscita HDMI.<\/p>\n<p>Il corpo della D800 \u00e8 solo leggermente pi\u00f9 grande di quello della D7000 e non molto pi\u00f9 pesante, anche se appare molto robusto e ben rifinito. I comandi seguono la classica disposizione Nikon con qualche variazione. Sulla calotta a destra c&#8217;\u00e8 l&#8217;ampio display LCD illuminabile con le informazioni di impostazione della fotocamera. Davanti, prima del pulsante di scatto coassiale all&#8217;interruttore di accensione, ci sono il pulsante Mode per impostare i modi di funzionamento (P A S M, ecc.), il pulsante per la compensazione dell&#8217;esposizione e quello per l&#8217;avvio della ripresa video. A sinistra del pentaprisma c&#8217;\u00e8 la ghiera delle modalit\u00e0 di scatto (singolo, a raffica, ecc.) con sopra i pulsanti per la regolazione Iso, il bracketing, il bilanciamento del bianco e la dimensione e qualit\u00e0 d&#8217;immagine. Tutti questi pulsanti agiscono in combinazione con le due ghiere di regolazione frontale e posteriore.<br \/>\nSul dorso, a sinistra dello schermo, da 3,2&#8243; con 921.000 pixel, c\u00ec\u00e8 il pulsante menu e quelli per visualizzare e ingrandire gli scatti registrati. A destra in alto i pulsanti AE-L e AF-L per il blocco di AF o esposizione e l&#8217;AF-On. Sotto il pad a quattro vie per i menu e il pulsante ed i controlli per il live view.<br \/>\nFrontalmente, oltre al pulsante di sblocco dell&#8217;obiettivo, c&#8217;\u00e8 quello per il controllo della PDF e un pulsante Fn. A sinistra del bocchettone la leva per la commutazione AF\/MF coassiale al pulsante per la scelta dei modi AF e le aree e punti AF.<br \/>\nIl prezzo della D800 \u00e8 di circa 2.800 \u20ac solo corpo ed \u00e8 gi\u00e0 disponibile in vendita.<br \/>\nOltre alla D800 normale esiste una versione D800E priva del filtro antialias. Questo dovrebbe comportare una risolvenza ancora pi\u00f9 alta, con un rischio per\u00f2 di effetto moir\u00e8 in alcune situazioni. La D800E non \u00e8 ancora disponibile e quindi non l&#8217;ho potuta provare. Coster\u00e0 circa 500 e in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ho potuto effettuare un po di scatti con la D800 per\u00f2 con il limite di mantenermi vicino al bancone di prova e quindi senza poter usufruire del set fotografico dello stand. Come obiettivi ho usato i Nikon 24-70\/2,8 e 24-120\/4,0 VR.<br \/>\nHo scattato varie foto a tutte le sensibilit\u00e0 possibili, partendo da 400 Iso, il minimo con la luce disponibile, per arrivare a 25.600 Iso. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Per la conversione delle foto raw ho usato Nikon Capture NX V2.3 con tutte le sue regolazioni standard, tranne la riduzione di rumore azzerata.<br \/>\nNell&#8217;osservare le foto si deve tenere conto delle loro enormi dimensioni: su un monitor di risoluzione media (4 pixel per mm) avrebbero, se viste per intero le dimensioni di 184&#215;123 cm.<br \/>\nFino a 800 Iso non c&#8217;\u00e8 rumore se non in forma leggera in quella a 800 nelle strutture grigio uniforme e poco illuminate del soffitto dei padiglioni. A1600 Iso compare in forma molto leggera anche in altre aree, con punti prevalentemente scuri, senza per\u00f2 influenzare minimamente la nitidezza dell&#8217;immagine. A 3200 aumenta leggermente, specialmente nelle zone meno illuminate, ma non in quelle scure, ma ancora la nitidezza dell&#8217;immagine si mantiene molto elevata. A 6400 Iso il rumore comincia ad aumentare e ad assumere la forma anche di puntini colorati, ma sempre molto fini. Si vede ora anche nelle zone scure, ma la nitidezza non ne risente, come gi\u00e0 avveniva per la D7000. A 12800 Iso il rumore aumenta ed \u00e8 presente con puntini colorati in tutta l&#8217;immagine, anche se la nitidezza incredibilmente si mantiene alta. Questa \u00e8 la sensibilit\u00e0 limite per la D800, A 25.600 Iso, da usare solo per emergenza, il rumore \u00e8 alto con puntini colorati su tutta l&#8217;immagine, ma la nitidezza si mantiene ancora buona.<br \/>\nIn conclusione le prestazioni della D800 alle alte sensibilit\u00e0 sono ottime oltre le aspettative, migliori delle sorelle APS ed anche della D700, considerando anche la notevole dimensione delle foto. Naturalmente molti saranno interessati anche ad un confronto con la Canon 5D III. per poter confrontare correttamente le foto dovr\u00f2 per\u00f2 prima ridimensionare quelle dPlla D800 ai 22 Mpx della 5D III.<\/p>\n<p>In conclusione la Nikon D800 si conferma una reflex eccellente che aggiunge alle qualit\u00e0 della precedente D700, robustezza del corpo, autofocus ed esposimetro eccellenti, mirino chiaro e luminoso, le notevoli qualit\u00e0 dell&#8217;eccezionale sensore e una possibilit\u00e0 di ripresa video notevolmente sofisticata. E&#8217; adatta a tutte le situazioni, anche se per certi usi specifici come la foto sportiva \u00e8 preferibile puntare sulla D4. Con i suoi 36 Mpx fa concorrenza anche alle medio formato per foto in studio o di paesaggio, di architettura e di cerimonie. E&#8217; anche conveniente come prezzo considerando che costa circa 2800 \u20ac, mentre la precedente D3x, pur con un corpo diverso, costava circa 7000 \u20ac e che la medio formato pi\u00f9 economica costa almeno 10000 \u20ac.<\/p>\n<p>____________________<br \/>\nPassando il cursore sulle foto si potr\u00e0 vedere la sensibilit\u00e0 corrispondente. Per ingrandirle cliccare sopra.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La D800, a lungo attesa, \u00e8 stata presentata da Nikon per sostituire la D700, sul mercato dal 2008. In realt\u00e0 si tratta di molto di pi\u00f9 di una sostituzione. 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