{"id":10049,"date":"2011-12-02T01:09:51","date_gmt":"2011-12-02T00:09:51","guid":{"rendered":"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/?p=10049"},"modified":"2011-12-02T01:09:51","modified_gmt":"2011-12-02T00:09:51","slug":"reflex-canon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescophoto.it\/blog\/2011\/12\/02\/reflex-canon\/","title":{"rendered":"Reflex Canon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/canon-logo_cr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-10051\" title=\"Canon logo_cr\" src=\"http:\/\/blog.francescophoto.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/canon-logo_cr.jpg?w=128\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"32\" \/><\/a>In occasione dell&#8217;ultimo Canon day del 19 novembre ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di provare tutta la gamma di reflex Canon, dalla base 1100D alle intermedie 600D e 60D fino alle professionali 7D e 5d Mk II fullframe. Manca solo la 1Dx, non ancora disponibile ed attesa per il marzo 2012. Le condizioni di prova erano favorevoli, con un set di posa ben illuminato e con sfondo uniforme e non troppo scuro e con una brava e paziente modella che \u00e8 servita da soggetto per tutte le foto. Gli obiettivi disponibili erano quasi tutti quelli della gamma Canon, compresi gli eccellenti serie L.<br \/>\nHo scattato quindi numerose foto e dal loro esame sono venute fuori alcune sorprese.<!--more--><\/p>\n<p>Come riferimento per le foto ho ripreso anche una serie di scatti con la Nikon D7000, da usare come termine di confronto per le altre reflex provate.<br \/>\nPer la scelta degli obiettivi ho deciso di usare quelli che presumibilmente sarebbero stati montati come equipaggiamento principale dai fotografi che avrebbero usato le reflex. Infatti avrebbe avuto poco senso provare una reflex come la 1100D, che costa solo corpo circa 350 \u20ac con uno zoom professionale da 2000 \u20ac e viceversa non avrebbe senso provare una professionale come la 5D II, da oltre 2000 \u20ac, con un&#8217;obiettivo amatoriale da 200 \u20ac.<br \/>\nHo scelto di scattare tutte le foto in raw e di convertirle col software fornito dalla casa, il Canon Digital Photo Professional (DPP). La conversione \u00e8 stata effettuata con i parametri standard del programma, Picture Style Standard, azzerando per\u00f2 la riduzione di rumore. La messa a fuoco \u00e8 stata effettuata sempre utilizzando il punto AF centrale e sugli occhi della modella. L&#8217;esposizione automatica in Program, cos\u00ec come il bilanciamento del bianco, per evitare inutili perdite di tempo. In ogni caso avrei potuto effettuare qualche correzione sul file raw, specialmente per il bilanciamento del bianco, ma non ce ne \u00e8 stato bisogno in nessun caso. Gli scatti sono stati effettuati a tutte le sensibilit\u00e0 disponibili, da quella minima che, con l&#8217;illuminazione disponibile, consentiva foto prive di mosso a quella massima della macchina.<br \/>\nPer confrontare le foto ho seguito due metodi. Per mettere tutte le fotocamere sullo stesso piano di parit\u00e0 ho ridimensionato tutte le foto alle dimensioni in pixel della pi\u00f9 piccola, la 1100D, cio\u00e8 12 Mpx. Cos\u00ec si potranno confrontare facilmente le foto della 1100D con quelle delle 600D, 60D e 7D da 18 Mpx e della 5D II da 21 Mpx. Con 4272&#215;2848 pixel si possono ottenere delle stampe 30&#215;40 cm senza ridimensionamento. Ho anche per\u00f2 confrontato e pubblicato le foto nella grandezza originale per poterne valutare la qualit\u00e0 a formato pieno.<br \/>\nL&#8217;elaborazione, la valutazione e la scelta delle foto fra le centinaia scattate ha richiesto parecchio tempo.<br \/>\nHo iniziato la prova con la piccola 1100D e, visto che lo zoom 18-135 era gia in prova con un&#8217;altro fotografo, ho scelto il 18-200 IS, di qualit\u00e0 simile e di prezzo poco superiore, qualcosa meno di 500 \u20ac. La macchina \u00e8 piccola e leggera e rivela il suo aspetto economico dal corpo totalmente in plastica, senza alcun rivestimento in gomma. Questo per\u00f2 non influenza la qualit\u00e0 delle foto che \u00e8 invece eccellente. La 1100D \u00e8 stata una vera sorpresa, con foto nitide e ben bilanciate, con toni abbastanza neutri, a tutte le sensibilit\u00e0 e con un ottimo contenimento del rumore che \u00e8 appena visibile, ma non disturba, a 6400 Iso. Un risultato eccellente, migliore della 5D II e in proporzione il migliore di tutti.<br \/>\nSono passato poi alla 600D, sempre con il 18-200 IS. La macchina appartiene ad una classe superiore rispetto alla 1100D e questo si percepisce facilmente impugnandola ed usandola. Anche con la 600d ho trovato semplici ed intuitive le varie regolazioni, ad eccezione dell&#8217;estensione della sensibilit\u00e0 massima da 6400 a 12800 Iso, ben nascosta nei menu e che ho avuto difficolt\u00e0 a trovare anche nelle altre reflex. ringrazio per questo il personale Canon, molto collaborativo nell&#8217;aiutarmi. I risultati fotografici sono stati ottimi, con foto nitide e bilanciate, sempre di tono neutro. La risoluzione \u00e8 ovviamente pi\u00f9 elevata della 1100D, visto che il sensore ha 18 Mpx, e con rumore assente fino a 3200 Iso, presente ma ben contenuto a 6400 e percepibile con un po&#8217; di fastidio solo a 12800 Iso. L&#8217;obiettivo 18-200 IS si \u00e8 comportato bene anche in questo caso, con un sensore che ne avrebbe potuto evidenziare i limiti, e la nitidezza \u00e8 sempre elevata, anche se con dei ritratti si pu\u00f2 valutare solo il centro del fotogramma. Non \u00e8 certo un &#8220;fondo di bottiglia&#8221; come qualcuno ancora si ostina a dire su qualche forum.&#8221;<br \/>\nProvando poi la 60D, con lo stesso sensore da 18 Mpx, ho deciso di cambiare obiettivo, per valutare la differenza che poteva fare. Ho scelto quindi il 70-200\/4,0 L IS, uno dei migliori obiettivi del catalogo Canon. La 60D l&#8217;avevo gi\u00e0 provata a lungo, con un&#8217;ottima impressione. Il corpo, anche se il rivestimento esterno \u00e8 in plastica, \u00e8 robusto e da impressione di solidit\u00e0 e di macchina professionale o quasi. Le foto sono ottime, anche qui con elevata risoluzione, toni neutri e bilanciati. Il rumore \u00e8 come nella 600D, assente fino a 3200 Iso, percepibile, ma contenuto, a 6400 e fastidioso solo a 12800 Iso. L&#8217;obiettivo migliore in questo caso non ha fatto gran differenza e solo scrutando accuratamente le foto se ne pu\u00f2 rilevare qualcuna.<br \/>\nPe la prova della 7D ho invece montato il prestigioso zoom 70-200\/2,8 L IS II, il top degli zoom Canon. La 7d \u00e8 una macchina professionale, con corpo in metallo, massiccio e robusto senza essere esagerato come la serie 1D. L&#8217;autofocus con 19 punti a croce \u00e8 superiore a quello delle precedenti reflex, ma in questo caso questa differenza non serviva. Approfittando della luminosit\u00e0 dell&#8217;obiettivo mi sono spinto a scattare anche a 100 Iso. Le foto sono ottime, con un&#8217;elevata risoluzione come sempre e in quelle a bassa sensibilit\u00e0 si nota la qualit\u00e0 dell&#8217;obiettivo, specialmente a 100 Iso, anche se la profondit\u00e0 di campo \u00e8 ridotta. Alle alte sensibilit\u00e0, 6400 e 12800 Iso invece sono leggermente inferiori rispetto a quelle della 600d e 60D, con un rumore leggermente pi\u00f9 visibile ed una leggera perdita cromatica. Evidentemente in 2 anni (la 7D \u00e8 del 2009) il firmware delle macchine \u00e8 cambiato e i nuovi modelli con lo stesso sensore sembrano leggermente migliori.<br \/>\nInfine ho provato la 5D II, ritornando ad usare il 70-200\/4,0 L IS. La macchina \u00e8 professionale con un corpo di dimensioni simili a quello della 7D, non eccessivo per una fullframe. L&#8217;autofocus purtroppo a soli 9 punti \u00e8 secondo me il punto debole della macchina. La nitidezza e la risoluzione delle foto \u00e8 elevata e qui la presenza di un obiettivo di alta qualit\u00e0 si fa sentire. Mi ha deluso un po&#8217; per\u00f2 il comportamento alle alte sensibilit\u00e0: il rumore \u00e8 gi\u00e0 visibile a 3200 Iso, ancora di pi\u00f9 a 6400 (le foto sono inferiori a quelle della 600D per l&#8217;aspetto rumore e colore) e a 12800 e ancora di pi\u00f9 a 25600 il rumore \u00e8 inaccettabile e la perdita di nitidezza elevata.<br \/>\nIl confronto con la Nikon D7000, per la quale ho convertito le foto con Capture NX 2, rivela che questa produce toni pi\u00f9 caldi. Le foto sono eccellenti, con nitidezza elevata e colori caldi e piacevoli. Il rumore \u00e8 percepibile, ma non da fastidio a 6400 Iso, e anche a12800, pur essendo presente non fa diminuire la nitidezza della foto. Solo a 25600 c&#8217;\u00e8 un cedimento, ma il risultato \u00e8 comunque migliore di quello della 5D II. anche in confronto con la 60d e la 600D la D7000 si rivela preferibile.<br \/>\nAnche in questo caso quindi la D7000 riafferma la sua superiorit\u00e0 sulle APS e non solo.<br \/>\nInfine poich\u00e8 non sono soddisfatto di come il software Canon DPP ha convertito le foto, ho effettuato alcune prove con altri software come Bibble Pro e il gratuito Rawtherapee, ottenendo risultati diversi, specialmente per la 5D II. Ne parler\u00f2 in un&#8217;altro articolo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/profilo\/samples\/foto-normalizzate-a-12-mpx\/\">Foto normalizzate a 12 Mpx<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/francescophoto.wordpress.com\/profilo\/samples\/foto-originali\/\">Foto originali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione dell&#8217;ultimo Canon day del 19 novembre ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di provare tutta la gamma di reflex Canon, dalla base 1100D alle intermedie 600D e 60D fino alle professionali 7D e 5d Mk II fullframe. Manca solo la 1Dx, non ancora disponibile ed attesa per il marzo 2012. 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